LAVORI FATTI A MANO

Puoi scrivermi a

granadiriso (chiocciola) yahoo.it




31/12/08

Buon 2009

... e scusate se vado di fretta....

divertitevi
festeggiate
folleggiate
fate pazzie
bevete
mangiate


.... luccicanti farfalle dei blog.....

30/12/08

Ho ricevuto questa mail:

Ti sei già chiesto come funziona il cervello di una Donna??? Ecco ... é spiegato qui sotto grazie ad un semplice schema, facile da capire : Ogni piccola palla blu corrisponde ad un pensiero, una decisione da prendere, una cosa da fare, un problema da risolvere ... :)


fate voi ....

Parole Parole




Parole, le uso, ci gioco, le rincorro, le nascondo. Le parole sorridono, soffrono, fanno piangere, uccidono.

Le parole.

Ho sempre giocato con le parole, ho perso i congiuntivi in tenera età, e i complementi nell'adolescenza, ma le parole sono sempre rimaste attaccate a me. Sono legata alle parole ed al loro significato. Puoi dire mille cose e non essere capita. Ne puoi dire una sola e perdere tutto. Le parole volano nell'aria, sono i pensieri che non si fermano, sono la curiosità delle menti e delle genti. Le parole si alzano, cadono, a volte si fermano, sospese nell'aria, nell'attesa del momento giusto che non arriva mai. Le parole vengono dette, scritte, sussurrate. Vengono taciute per pudore, vengono urlate per spavalderia. "Le parole che non ti ho detto" le ho chiuse nel baule dei ricordi, e pesano. Le parole non dette sono i macigni del cuore. Le parole scrivono i libri, si baciano in rima, piangono su tombe abbandonate. Le parole scritte sulla pietra o su di una panchina, storpiate in giovanili SMS, raccontano storie d'amore, di amicizia, chiedono xdono.

Le parole.

Riempiono la mia vita, le danno un significato. Le parole, vocabolari di pensieri e sensazioni.

Le parole.

Ti amo, ha più forza di una centrale nucleare, fa battere cuori impazziti, fa sognare, fa piangere, fa sperare. Ti odio ferma il mondo, lo avvolge in una cappa nera, fa soffiare un vento gelido.

Le parole, ne uso tante, ve ne regalo una: GRAZIE!

Ho ritrovato il piacere di usarle perché voi le leggete. E' la promessa per il prossimo anno milioni di parole a Voi dedicate.

28/12/08

Letterina a Babbo Natale


Mi mancava la febbre di Matteo, lo streptococco, 10 giorni di antibiotico


BUON ANNO!



Da Silvana mi arriva l'invito a fare il giro gioco


"Letterina a Babbo Natale".


Si tratta di fare una letterina a Babbo Natale e le regole sono:

1. ci deve essere di tutto, dai regali spirituali (sarò più buono, andrò sempre a letto presto...) ai regali materiali
2. un regalo per il mondo
3. scegliere 5 amici a cui girare il gira-gioco
4. mettere una figura che vi piace di Babbo Natale e scrivere che l'ha lanciato AnnaPaola

Caro Babbo Natale,
Scusa per il ritardo, ma lo sai Matteo si è ammalato proprio il giorno di Natale....
Tu lo sai che sei sempre nel mio cuore.
Quest'anno mi hai portato molti regali inattesi (sarò stata molto buona) e graditissimi, i commenti delle amiche del blog che hanno riscaldato il mio cuore e illluminato le mie feste, tanti nuovi buoni amici, sono riuscita a perdere un paio di chiletti, ho ritrovato l'armonia con mio padre e le mie sorelle. A questo punto, anche se in ritardo, ti chiedo un'antibiotico MOOOOLTO efficace che guarisca le tonsille di Matteo, mettilo lì fra le molte medicine nuove che guariranno tanti altri bambini. Ovviamente per trovare nuove cure devi essere tranquillo, quindi porta la pace nel mondo e dì a quei 4 imbecilli che si sparano di smetterla, di andare a fare altro, a qualcuno potresti portagli un trenino, ad un'altro un negozio di ciabattino che tanto di scarpe ne ha da vendere... Gia che ci sei porta anche un po' di cervello a chi ne è rimasto sprovvisto, purtroppo fa vedere in giro che ne è privo e questo non è bello.

Porta l'amore nelle persone, un po' più di disponibilità, un attimo per stare con le persone che soffrono e sono sole. Dacci il coraggio di telefonare agli amici lontani che non sentiamo da tempo. Metti un giorno in più nel calendario per fare pazzie. Regala a tutti sogni splendenti e stupendi.

Visto che sono anni che non ti chiedo nulla e mi accontento potresti farmi crescere un pochino e diventare adulta.

Grazie di cuore. Un abbraccio alle renne, scivolando sulla neve .

Mirella (Granadiriso)



Se non sai dove trovarmi, sono qua a girare nella rete


A questo punto visto che chi conosco lo ha già fatto se passate di qua e volete giocare con noi... prendete pure... le regole sono sopra, poi avvisatemi che vengo a leggere quanto siete più buoni di me!!!

26/12/08

Sorelle



Capita, una volta l'anno, forse due, di trovarci tutte e tre assieme. E' la vigilia di Natale. E' la nostra tradizione di famiglia. Festeggiamo la vigilia, poi a Natale ciascuna dall'altra famiglia, dalla propria, dove abbiamo voglia, ma la vigilia no, la vigilia la passiamo assieme, e cosa importa se abbiamo sempre meno voglia di cucinare, perchè siamo un gran bel numero, tu fai una cosa io un'altra, e se proprio non ci va la prendiamo già fatta che è buona uguale, eppoi proprio non ci guardiamo a questa cosa qui. Ci preoccupiamo dove la facciamo da me, da te, porta le sedie, i piatti di carta, ognuna porta qualcosa, in fondo siamo tutte a casa nostra. Da me no che lavoro fino a tardi, da te, no, non c'è posto, da Lei, si da Lei visto che ha la febbre così non si muove. E così prepariamo il giorno prima, la mattina, prima di andare al lavoro, e compra le ultime cose, perchè siamo cresciute ma non ci sappiamo ancora organizzare. E così la cena della vigilia, dove è bello trovarsi è venuta anche Lei, la sorella "raccattata" persa e ritrovata, in questo carosello della vita che ogni tanto nasconde le persone. E così il gruppo si allarga, che importa se non è proprio di famiglia, ci stringiamo un pochino e facciamo posto, allarghiamo i nostri cuori. E' l'ora di cena, arrivo, è tutto pronto, no, il purè con il frullatore non è buono, ma che importa, lo spalmiamo e ci ridiamo su. E assaggia i crostini, e mettiti a sedere e parla, ridi, bevi con loro , le sorelle. Che quando parlano, alludono, ricordano, fatti e persone e creano collegamenti che neanche la più moderna delle reti riesce a fare... si può partire da un vestito a pois verde e parlare per ore di cosa? di noi, del tempo, delle persone, della vita, in fondo di niente, per dirci tutto. Non occorrono tante parole a volte basta uno sguardo, un gesto, solo per far capire che ci siamo, che siamo ancora qui, a prenderci cura l'una dell'altra. E ridacchiamo e ancora non siamo proprio sbronze tanto, ma guardiamo i nostri mariti e ridiamo, loro ci lasciano soli, il mio non capisce, non può capire, è figlio unico! Lui non capisce, che oggi ci urlo ci strillo e ci diciamo di tutto, ma domani la bufera è passata e siamo pronte a tenderci la mano, Lui non sa quanta acqua, neve e tempeste son passate sotto i nostri ponti. Lui non capisce quante volte l'unico porto che abbiamo avuto è stato il nostro quello "di famiglia". Lui non sa delle persone che ricordiamo con un semplice e quello.. noi abbiamo un nome distinto per tutti i "quello" che rammentiamo. Abbiamo il nostro linguaggio segreto, abbiamo i nostri posti delle cose, abbiamo le posate nel solito posto, e gli asciughini medesimo. Abbiamo la nostra vita vissuta assieme, che quando dormivamo nella solita stanza ci veniva la rabbia, ma quando son rimasta sola mi è presa la malinconia. Abbiamo le loro case in cui rifugiarci quando siamo in crisi, abbiamo il loro guardaroba al quale attingere, abbiamo il medesimo sangue: siamo sorelle. E così è passata la vigilia, è arrivato anche questo Natale, mamma ci saluta, è contenta, quest'anno non ci siamo litigate (è andata bene....)

24/12/08

Tanti Auguri

A tutti

...che volevo passare ma ho fatto tardi,
...che ho lasciato un commento ma non lo salvava,



Buon Natale

e che il sacco dei dono sia pieno pieno pieno!!
Baci & Abbracci Mirella

23/12/08

O'creatura

Lo chiamano insetto stecco


mangia foglie di rovo (che gli procura la sottoscritta con grande sacrificio)


Ogni spesso depone uova che devono essere divise e messe nell'incubatrice ...



22/12/08

(pre-) Adolescenza

Matteo oggi vive chiuso in bagno...
( ora gli faccio leggere il "Barone Rampante")
Non sopravviverò alle vacanze di Natale.
Sono una mamma cattiva...
(ed è solo lunedì...)

Un augurio speciale (parte2)


Tanti auguri di BUON NATALE (Matteo)

Tanti auguri di BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO a tutte le amiche della mamma ( di raverli ) da il più piccolo GABRIELE.

Un posto speciale



Sull'Albero di Famiglia, che poi tanto bello non è venuto, non è glamour, non è di tendenza, è l'albero di famiglia, con 10 anni di pensierini di nidi, asili, e scuole , con biglietti di auguri che tornano ogni anno, ci sono le manine dei bambini, le loro prime parole, ci sono le palle di plastica sennò si rompono, e sono anche palle grosse sennò le mangiano, ci sono palle regalate per Natale e pezzi di nastri di regali, ci sono i ricordi di 17 natali che abbiamo condiviso, in casa "nostra", ci sono pezzi della mia vita, e per ogni palla, per ogni fiocchetto, per ogni nastrino, per ogni luce, potrei raccontare una storia... Da quest'anno anche questo "biglietto" farà parte dell'Albero di Famiglia, è il regalo speciale di questo Natale.






E se avete buoni occhi sforzatevi un pochino, c'è una cosa per voi.
No è impossibile leggerlo, ecco a voi

Buon 2009
Buon Natale
Tanti Auguri e tante cose
che la vita porti solo cose belle!!
a voi amiche, come sorelle.
A voi che condividete i miei spazi e la mia vita
a voi che conoscete ogni mio malumore
a voi che fate il tifo per me
a voi che seguo
a voi che leggo
a voi che ammiro
a voi che spero vi vada sempre meglio
a voi che lottate
a voi che sorridete
a voi che vi vengono i magoni
a voi che vi siete sposate
a voi che avrete presto bambini
a voi che i bimbi sono già arrivati
a voi che avete perso qualcuno
a voi che avete ritrovato la vostra storia
a voi che passate a trovarmi
a voi che lavorate anche la notte
a voi che coltivate nocciole
a voi che venite da lontano
a voi che vorreste venire in Italia
a voi che ascoltate buona musica
a voi che leggete tanti libri
a voi che cucinate
a voi che la vita ha portato nella mia
a voi che mi fate compagnia
a voi
a voi tutte
un abbraccio col Cuore
Granadiriso

19/12/08

La cena




Siamo soli a cena stasera, noi tre. Con Matteo che spiega a Lele la teoria del paradosso, l'Epica e la logico-matematica.. quindi abbiamo un un barbiere che fa la barba a tutti quelli che non se la fanno da soli, una lumaca scema che sale e scende da un muro alto 7 metri, un cavallo di troia pieno di ... (ma qui mi si è bruciata la spinacina e non ho sentito) poi divisioni con 2 cifre, virgole, moltiplicazioni e il fantomatico "0:0" che non fa 0 (troppo facile!!!!) ma un numero indistinto dato da... e qui mi son persa ... dove sarà lo zainetto, la borraccia, il cappello, la macchina fotografica, che domani Lele ha la gita al frantoio, e prepara la boccetta per l'olio.. e pensa.. cerca, elabora, ordina, classifica.. mi hai richiamata all'ordine "MAMMA, tu non mi ascolti!!!"E' vero: io non sono nel tuo mondo, così complesso, io sono nel mio, con i miei accenti sbagliati, tu, così piccolo e già così dentro al mistero della lingua italiana. Tu che sai la differenza fra omonimi ed omografi, tu che conosci gli accenti sdruccioli, che quando parli di un brano usi la parola "enunciato", tu che vai a braccetto con i congiuntivi, pranzi con i complementi e fai merenda con i predicati. Tu che conosci i nomi degli eroi Epici (hai appena iniziato a studiarla) come fossero figurine dei Pokemon (e tanto sai pure tutti i loro nomi). Tu che non sei bambino, ed io che mi sforzo di farti vivere i tuoi 11 anni. tu così grande e diverso, tu, così speciale. Tu che sei nato a Ponte a Niccheri e non sei stato preso all'Accademia della Crusca. Tu, che sei nato nella terra di Dante e a lui somigli. Tu che riesci a fare ciò che vuoi perchè i tuoi limiti sono lontani. Tu, che io non riesco a capire, perchè metto accenti d'ovunque come fossero farfalline. Io che vorrei appiccicarti addosso qualche apostrofo, una pacca amichevole sulle spalle, e vorrei dirti che le "a" con l'acca hanno ragione di esistere anche nel posto sbagliato. Che se qualcuno "ha" altri "anno" e va bene uguale. Perchè sì, che la vita è fatta di apostrofi, di accenti, di allitterazioni, paradigmi. La vita è fatta di numeri, di legami idrogenati, di catene di carbonio. La vita è una tavola degli elementi, è la tavola pitagorica, sono quadrati costruiti su cateti. Ma la vita è altro, sono gli insetti stecco, sono partite al nintendo. La vita è vita. La tua non sarà facile, lo so. Sei speciale. Ti ho fatto col cuore. Io non so come guidarti. Andiamo per questa strada in salita, leggiamo buoni libri e mangiamo salsicce. Godiamoci la vita ogni giorno, ascoltiamo buona musica!!! Da oggi siamo in vacanza è finita la squola e scriviamola con la "Q" da bravi somari.... E mangiamoci questo pollo con patate, così semplice in questa vita così complicata...

16/12/08

Raggi di sole

Stamani, appena sveglia, sul tavolo di cucina ho trovato questo "collage" di post-it lasciatomi nottetempo da Gabriele..

"Mamma, questo libro è bello, in rima e divertente. Ho letto quella cosa che hai scritto e mi è piaciuta tanto. Però quando me lo hai dato io non volevo questo, ma non ti preoccupare non lo devi buttare via solo perchè non era quello che volevo e comunque a me non interessa: basta che parli di dinosauri e comunque, forse, è meglio che tu mi abbia preso questo perchè il t-rex nell'altro libro fa pena ma proprio è schifoso qui invece quando salta fuori è una belva di disegno bellissima
Con Affetto Gabriele m. "Roar"!!!"


questa è la dedica "quella cosa bellissima che ho scritto e che gli è piaciuta tanto"
Inutile dire che è spuntato il sole.... e ancora splende...

15/12/08

Volevo un cane

Volevo un cane, con gli occhi languidi e il naso a morositas, come questo

però poi ieri sera è arrivata questa .. 15 cm di insetto stecco... non ho parole!!!!






12/12/08

Quando ero una scout...

Ascoltavo questa canzone.., cantavamo questa canzone, in you tube (che è la memoria di tutti noi) l'ho ritrovata... io adoro la rete, il web e tutto quello che comporta. Adoro ritrovare il mio passato, non voglio più perdere niente ......

09/12/08

Nostalgia







quando mi piglia mi piglia bene....

08/12/08

Buon Compleanno

Oggi è il compleanno di una persona speciale.

(Vorrei essere più brava nel fare certe cose.)
Se conta il pensiero stamani il primo era rivolto a Lei, lontana, sconosciuta, ma Amica, e lo scrivo con la A maiuscola.
Le auguro una felice giornata, che i suoi sogni si realizzino, le auguro la forza per raggiungere e
superare i prossimi livelli, mi auguro che rimanga ciò che è .. la meravigliosa Maliarda
Gabriele ha aperto un'occhio e ti manda i suoi auguri sonnacchiosi... Matteo ancora dorme, ma
posso aggiungere anche i suoi...
I miei veleggiano sull'oceano, sono onde che ti arrivano, spero siano buone onde.
Buon Compleanno mia cara Amica... Buona giornata.

07/12/08

Certe notti

Ci sono certe notti in cui vorresti non essere mai tornata a casa..
ci sono certe notti in cui le parole volano come coltelli...
ci sono certe notti dove l'unica cosa che accompagna il silenzio sono i perchè...
ci sono certe notti che diventano già alba
ci sono certe notti dove togli le bugie che coprono la verità
ci sono certe notti,
le abbiamo avute tutte,
i momenti no,
i momenti di crisi,
l'ora delle recriminazioni,
tu hai fatto, io ho detto, tu non hai voluto, io volevo...
ci sono certe notti che ti addormenti con l'acido in bocca
e ti svegli sperando che buttare fuori tutto possa servire a qualcosa...
ci sono certe notti
che precedono mattine,
albe soffuse
dove copri tuo figlio e lui ti stringe la mano
forte..e la porta con se,
nel suo sogno,
sei la sua forza.
Ci sono certe notti
che sono più lunghe di altre,
ma sono notti che passano.

Buona domenica

05/12/08

Prima visone (non tanto recente...)

You tube è una fonte meravigliosa... un film della mia anima....

[l'uomo che cadde sulla terra]http://[/Bowie]

G. R. L. G. P.

Siete matti ma vi voglio un gran bene!!!!
e lavorate........

Il senso della vita...


Quando inizi la giornata "spallottolando" i calzini prima di metterli in lavatrice, (capisci che), la tua vita ha un senso....
sigh!!!

03/12/08

E' stagione


Di cavolo nero, di ribollita
E' freddo io cucino....

Stò passando un pessimo periodo difatti la mia cucina, dopo aver fatto la ribollita, era così in ordine. Stò male: si vede???
Diagnosi: Casalinghitudine

01/12/08

Cinema Universale


Finalmente, dopo quasi un mese che girava nei circuiti fiorentini anch'io sono riuscita a vedere il docu-film sull'Universale e perciò ieri sera alle 21,oo sono tornata all' Universale. La platea del cinema era piena di 40/50 enni con capelli bianchi, qualcuno con evidente calvizie., molti occhiali, e tante rughe... ovviamente in prima fila c'erano i miei capelli bianchi e le mie rughe.... All'inizio abbiamo avuto la presentazione del regista e il coro di rito "com'è la cassiera" (la mitica Graziella) e "il buttafuori" cui seguivano una serie di pittoresche espressioni in vernacolo fiorentino. Rivedere sullo schermo queste persone dopo 20 anni e poi riconoscerle nelle fotografie dell'epoca ha fatto il suo bell'effetto. Ritrovare Jacopo il ragazzo della mia amica che negli anni '80 si prese la briga di registrare il sottofondo dell'Universale... perché i film all'Universale non si vedevano: si vivevano a tutto tondo, se sullo schermo ballavano, noi ballavamo, se facevamo all'amore noi li accompagnavamo (con espressioni molto colorite) se c'era il cattivo che ammazzava noi facevamo la spia, una specie di "La rosa purpurea del Cairo" casereccia, del popolo, ma veramente esilarante e se pensiamo poi che il proprietario, che era veramente un cultore del cinema, a noi scoppiati degli anni '80, ha fatto conoscere registi di culto e film meravigliosi. Ho visto ogni genere di film dal musicale (Hair, The Rose, The Song remaing the same, The Rocky Horror, Woodstock, Led Zeppelin, The wall..) Ho visto film di guerra e cartoni animati (fra i tanti Heavy Metal e American Pop) Ho conosciuto David Bowie nell'Uomo che cadde sulla terra.. Ho visto di tutto e di più. Ho imparato, nonostante il caos, le urla, e il fumo che aleggiava sul tutto (all'epoca si poteva fumare nei cinema e all'Universale era quasi d'obbligo..) ad amare i film a rivederli più e più volte, a farmeli entrare nel cuore e non lasciarli mai più...

28/11/08

Hey Ginevra


Vi volevo avvisare che il vostro
"generatore multimolecolare di particelle di recettori transmembranari di adesione "
(polvere e lanicci)
è a casa mia e funziona benissimo...

la foto è stata presa dal web da questo sito che ne è proprietario

27/11/08

Dove sono????

Sgabuzzo 1° giorno h 10,00


la ricongiunzione delle scarpe la Cesta dei calzini (così la mattina si trovano subito)

Tutto piegato e diviso


Sono persa in mucchi sparsi, disordinati, accatastati, di roba. Scatole vuote, sacchetti rinfrignati, scaffali pericolosamente colmi di roba... roba accumulata, comprata, regalata, riciclata, mai buttata via. Voglia una casa con una cucina una camera e 4 ripostigli, ma che dico 4, minimo 8, ma per 12 firmo il contratto. Ripostigli ordinati, scaffalati, con armadi etichettati con tutta la loro mercanzia, come l'armadio della biancheria della nonna che profumava di sacchetti di lavanda e saponette, con le tovaglie legate dal nastrino di raso. Voglio il vaccino che curi il mio disordine, l'antibiotico per la mia cialtroneria, voglio una pasticca che mi faccia venire: l'ordinite, la precisite, e anche la pignolerite. Voglio piegare cose che stiano piegate. Voglio ordine. Voglio trovare le cose nel loro posto e non dove le ho messe 10 anni fa in un'impulso convulsivo. Se rincretinisco e mi viene l'Alzhaimer, poi chi trova le cose? Se perdo la memoria chi sa che i bottoni sono nelle scatole bianche e i nastrini nelle scatolette Ikea in nuance? Chi troverà i miei aghi da lana infilati nei gomitoli (diabolica). Eppure in questo mio caos ho tutto catalogato, ordinato, preciso, nella mia mente, peccato che adesso i figli spostano le cose ed io non trovo più niente...
E' tutta la mattina che piego magliette, appaio scarpe, divido pantaloni e pigiami, questo è di Matto e questo è di Lele.. per poi scoprire che in realtà loro pescano dall'armadio alla cieca, la mattina entrano, gli occhi cisposi, incerti e assonnati prendere cosa? ma quello a portata di mano, non importa cosa è o di chi è, è di stoffa, si indossa, è adatto all'uopo e alla bisogna.
Per poi scoprire che la maglietta è dell'altro e all'ora urli, strilli levati la maglia è mia! no, è mia!!! e corri su, giù, a cercare di accozzare colori, gusti, e necessità.. "E' un tony" strillavo stamani, "no, non è un Tony" ma i pantaloni di felpa con l'elastico in vita con felpa c/zip coordinata, cosa cappero sono??? e tu togliti la maglietta a maniche corte non è agosto.. E' un caos infernale, il girone dantesco dei disordinati, ed io sono lì condannata a piegare per sempre magliette e mutande, appaiare i calzini di questa casa dove vivono 1000 millepiedi. Calzini Puzzolenti, spaiati, aggomitolati, gettati ovunque, lasciati in bella vista, quasi a dire "vedi ho fatto il mio dovere: ho i calzini puliti" e basta questo per essere in ordine. E perdo tempo, girando, annusando, stringendo, il loro odore, il loro disordine, la loro confusione e sopra tutto questo bailame il mio immenso amore...

26/11/08

Unisono (As-suonanza)


Ho notato che il mio silk epil ha lo stesso rumore del trattorino tagliaerba del giardiniere ...

24/11/08

23/11/08

Un regalo

Un'invito su un blog, buttato lì, così, a chi per caso passerà di la. E io di lì sono passata. A conoscere Cristiana e Laura. Ciò che ci siamo dette è nel mio cuore. Un regalo che Laura mi ha fatto. Un pezzo di Lei, un po' di me. Siamo donne, ci conosciamo così....

20/11/08

una poesia

Io sono qui,
sono così,
sono un capriccio ed un sorriso.
Sono un muso lungo un metro.
Sono felice con poco.
Sono segreti che non racconto,
sono pensieri che mi accompagnano,
sono granadiriso un giorno dritta ed uno rovescia...
Sono giornate in cui non mi alzo da letto
ed altre in cui spacco il mondo.
Sono momenti di sorrisi
e lacrime infinite.
Sono solitudine e compagnia.
Sono disponibile e riservata.
Sono strana.
tanto.
una contraddizione ed una conferma.
Sono una vita che corre
(girata all'indietro).
Sono moderna ed antica.
Sono il domani passato.
Sono un bacio e uno schiaffo.
Sono gioia e tormento.
Sono l'amore infinito
e il muro chiuso della mia solitudine.
Sono solo parole
dette e volate via.
Sono solo silenzi,
che riempiono vuoti.



(a te dedicata)

Un anno

E' passato un'anno da quando è partito il mio blog. Sembra ieri quando ho battuto per la prima volta il tasto invio, quando per fare un collegamento (link) scrivevo tutto il codice html, quando volevo fare un post e non sapevo cosa fosse. E' passato un'anno e volevo solo parlare un po' di me, raccontarmi, così , per stare vicino alle persone cui voglio bene. Poi siete arrivate voi, le amiche , i curiosi di passaggio, le persone che hanno sbagliato strada e si sono fermate, le persone che hanno letto e sono fuggite. Vi conosco, una per una, conosco la vostra scrittura ed il suono che essa ha. Conosco i vostri lavori, i vostri figli ed i vostri animali. Mi intenerisco davanti a tante pance che crescono, a bimbi che nascono, piango quando qualcuna di voi perde qualcosa. So che lavoro fate, se lo cambiate, e vi auguro tanta fortuna. So dove andate in vacanza e cosa cucinate. Conosco il vostro caffè la mattina, qualcuna si sveglia presto altre sono più pigre, altre lo fanno solo quando sono al lavoro, e quindi in orario di ufficio. So che qualcuna si sposa. Qualcuno è felice per il nuovo presidente degli Stati Uniti d'America. Qualcuna mette desideri in rete che vengono esauditi. Qualcuna gira, un'altra sta ferma. C'è chi si prende e si lascia. Chi è fortunata in amore. Rido leggendo le vostre barzellette, ammiro i vostri lavori, leggo i vostri libri, ascolto la vostra musica. In quest'anno sono partiti tanti progetti, a qualcuno ho contribuito, di qualcuna di voi sono diventata amica, tutte siete nel mio cuore. Qualche blog è linkato a lato, altri sono fra i miei preferiti, e se non aggiorno credetemi è solo per pigrizia.
E così il mio mondo è diventato più grande e gli orizzonti sono senza limiti. Penso all'anno passato , vedo i vostri sorrisi, il vostro incoraggiamento quando mi volevo fermare, il vostro conforto quando ero stanca, oggi vi dedico un bacio, un'abbraccio sincero, con il mio cuore per tutte voi GRAZIE. Per la compagnia che mi fate, il bene che mi volete, Grazie , oggi sono così, un giorno dritto.
Emme (Mirella)

16/11/08

La prima volta

a Roma. a vedere la Fontata di Trevi. e basta. un solo minuto. ma sono stata a Roma. ho fatto anche questo.

14/11/08

Bugie...

Mamma dove vai domani?

In gita a Roma con il lavoro.....

?????????

io ho già un'idea...
ri-fatta a modo mio

Decò



l'idea era questa di fare un set Decò ...
Vista la mia incapacità di reallizzarli con i ferri (mi sono ingarbugliata più volte) i guantini sono fatti all'uncinetto!!!
A punto non lo sò (mi hanno insegnato a farlo ma non il nome), maglia bassa e punto gambero
ho fatto delle diminuizioni per darli il "garbino" e sono iniziati dal palmo a salire verso il polso. Sono come se ne vede in giro però fatti a modo mio

13/11/08

Cocò Mirè





Vanesia......

Nostalgia

Sarà che ieri sera c'era la prima del film/documentario sul "Cinema Universale" dove ho passato anni della mia vita ( e mannaggia che dovevo lavorare) sarà che stamani mi sono alzata in una giornata triste e piovosa e nemmeno Camerini riesce a smuovermi da quest'uggia. Sarà che rovistando fra i miei "preferiti" ho aperto questo link dove avevo ri-trovato la prima cotta dei 14 anni ... sarà che così, stamani, mi messaggia la mia amica che non vedo mai ma che è sempre nel mio cuore... e poi altro ... Ciao pioggia oggi mi metto gli stivali, prendo l'ombrello, forse non è proprio una brutta giornata!!
P.S. poi ho trovato il modo di farmi i "finger gloves" (guanti mezze dita) dopo li posto (se trovo la macchina fotografica)

12/11/08

Sabato 15

Sabato 15 ci sarà lo sciopero dei lavoratori del settore commercio (sopratutto supermercati) un motivo di protesta è contro l'imposizione delle domeniche lavorative obbligatorie. Lavorare di domenica e sopratutto in certi climi ed ambienti non è piacevole. Doverle lavorare per forza anche se hai il matrimonio di tua cugina è terribile. Però la situazione è questa meno personale che deve sopperire alle mancanze organizzative. Le cose non vanno, non vanno dove lavoro io o in altri posti, ci sono sempre meno soldi, la crisi e tutto quello che c'è. Però sabato, vi chiedo un momento di solidarietà: non passate il pomeriggio a girellare ( e comprare) nei centri commerciali. Portate i vostri bambini al parco. Fate la maglia. Pulite gli armadi. Leggete un libro. Girellate sui blog. Postate commenti... ma sopratutto non fate la spesa!!!
Grazie. M.

11/11/08

Martedì

Oggi è giornata di festa: è una domenica anticipata, è Natale senza neve e regali. E' un giorno che mi regalo. Mattina al mercato alle cascine (con rovistamento di bancarelle e relativi acquisti) poi a pranzo con l'amica del Knit (cucino io!!!!!!!) poi bliz al negozio di perline e poi in centro per il Knit Cafè da Ilaria.... e poi domani torno al lavoro, alla scuola, ai tanti problemi, ma oggi no, è un giorno mio che mi regalo, voglio solo cose belle, voglio essere egoista, voglio fare festa!!!

10/11/08

Rammendi e rattoppi

Il rattoppo è una cosa veloce: una smacchinatura sul buco dei pantaloni dei bimbi. Sono due punti in fila a tener serrato. Un po' di teletta adesiva sul retro (provare per credere). Un pezzo di stoffa appiccicato.
Il rammendo no: è cosa antica. E' la scatola colorata dei fili, l'ago fino e l'occhiale da vicino. E' la luce forte e piccole maglie nascoste e sfilate che devono essere fermate prima che se ne vadano verso altri lidi. Il rammendo è recupero è anti spreco è contro il rincaro dell'euro. Sì perché io i calzini bucati non li butto mica via, no con l'ovo di legno lì rammendo. Un piccolo punto, il filo, la pazienza. E così si fa, un'altra volta, un'altra lavatrice, finché reggono. E così si recupera il buchino sulla maglietta e quello sulla polo. Si recupera per non buttare, troppo è già stato buttato e perso. Ora sono in economia, sono al risparmio. Sono contro lo spreco. E poi volete mettere il rammendo che si fa in silenzio, sotto concentrazione neanche fosse l'esame di stato. Il rammedo deve essere perfetto perchè sennò rammendo non è: è rattoppo. Và bene lo stesso: ma è un'altra cosa.

09/11/08

Paella


Seguendo pari pari le indicazioni di Cookaround ed usando per la prima volta la paella che ho comprato l'anno scorso a Barcellona oggi per pranzo Paella di Pollo. Ho cambiato le verdure perché al marito non piacciono le taccole (i fagioli verdi) l'ho fatta senza pesce (perché io non lo mangio), l'ho fatta senza coniglio (perché non lo cucino) l'ho fatta come faccio le cose: a modo mio.
Però è venuta buona. Anzi, buonissima... E poi finalmente ho scoperto che il gas centrale della cucina non serve solo a far bollire velocemente l'acqua della pasta ma è un diffusore....
Unico neo la padella non va in lavastoviglie....

07/11/08

Sono viva (ma non in forma)

A chi dare la colpa: Al lavoro? Alla maglia? A dover pulire? All'umido? Alla stanchezza? non lo sò... è una settimana che mi fa male una spalla e la schiena... cerco di stare più ferma posssibile ma come si fa a stare con le mani in mano? loro cercano la lana come acqua da bere, così lavoro sul divano in posizione yoga e con la sciarpa che mi tiene sù il braccio.. e piano piano giro,vago... però vi leggo anche se scrivo poco.....

31/10/08

Ognissanti

Quando ero piccola il massimo del divertimento era andare al cimitero, a Trespiano, con la nonna. Più di un'ora di viaggio con il 25, su per via Bolognese, che tutti gli anni ci/mi raccontava la storia della "Villa Triste" con dovizia di dettagli sulle torture faciste. Ecco per me quello era l'orrore. Alzata presto, viaggio in autobus con la nonna che sventolava i suoi anni per farsi dare il posto a sedere, poi appena arrivati al cimitero dal fioraio, che doveva essere un po' parente, e i crisantemi: i più cari per il nonno, quelli un po' più piccoli per i genitori e i suoceri, poi via via a scalare, fino a i "fiori che sembrano secchi ma che secchi non sono" ( che però durano a lungo) per i parenti più lontani, (e c'erano cugini con un grado di parentela che risaliva a Noè) il tutto avvolto in carta di giornale (spesso fotoromanzi). E poi il secchio. Di plastica, con il nome del fioraio scritto sopra, che non lo fregassero o lo scambiassero. A questo punto, un bimbo di adesso avrebbe già reclamato merende e cioccolate al bar, noi no, il bar era vietato ( le signore non vanno al bar da sole), perciò subito al cimitero. L'entrata di Trespiano è monumentale colonne granitiche altissime come i cipressi e poi subito a destra c'era il bagno delle signore dove nonna si cambiava le scarpe per mettersi "quelle comode". E così partiva il morti-tour. Ad ogni tomba il solito rito: leva i fiori vecchi, metti quelli nuovi, lucida la foto e dai bacino a nonno, prendi la scala, posa la scala, metti l'acqua, riempi il secchio, lucida il nome con il Sidol, prendi le forbici e lo straccetto, lucida di nuovo... e ancora dettagli su come erano morti sepolti e riesumati. E poi dopo 3 ore di salti fra le tombe come cavallette, e mi divertivo a leggere gli epitaffi, i nomi, le date, guardare gli angeli, si tornava a casa, senza sosta al bar, senza cappuccino, senza bere e senza mangiare. Però sono sicura di una cosa: mia nonna conosceva tutti i morti di Trespiano uno per uno. Oggi la festa è vestirsi in maschera, il dolcetto o scherzetto, al cimitero non si portano i bambini: è cosa brutta. Vestirsi da streghe è divertente. E' stata esorcizzata la morte, così non fa più paura. E stanotte scaverò la mia bella zucca e metterò ragnatele finte al soffitto, poi sognerò che diventi una carrozza e che mi porti dal principe azzurro, perchè ora non è più Ognissanti: è carnevale....

30/10/08

Giornata di sciopero

Stamani mattina scavolata, lo sciopero della scuola, tutti a casa, le cose di corsa, gli impicci fra i piedi... Le recensioni alla radio ,le prossime uscite ,ma fanno solo film dell'orrore? A parte che andare al cinema è un lusso in fatto di tempo (trovati la baby sitter o guardi Wally) sarei voluta andare a vedere Mamma mia, mi sa che non riuscirò ad andare al cinema nemmeno la prossima settimana e nemmeno quella dopo... ma perché non aprono alle 9,00 che avrei tempo? piove, non posso uscire, devo uscire, perché devo andare a lavorare (che palle) con il direttore che fa strani questionari sulla qualità del lavoro, con domande amene tipo " ma pensi che la tua vita fuori dal lavoro sia migliore di quella lavorativa?" oppure "Hai mal di testa quando non lavori?" o "Quando non lavori sai come impiegare il tuo tempo" a parte il fatto che una casa e due figli non sono cosa da niente, ma vogliamo mettere il tempo per fare la maglia? il tempo per aggiornare il blog? il tempo per leggere tutti i vostri post? il tempo per prendere un caffè con le amiche e telefonare? a parte il fatto che il lavoro non è tutta la mia vita, e fortunatamente la mia vita è un'altra, ma perché non cercano di rendere migliore il tempo che passo a lavorare fra persone sfavate ed un'organizzazione che non funziona? Perché non fanno in modo che i soliti "imboscati" e "imbucati" facciano il loro dovere? Poi su cosa faccio fuori dall'Azienda, come diceva Raz Degan, "Sono solo fatti miei!" Buona giornata di sciopero a tutte. Baci in qua e là.

29/10/08

ferro 8








Un pò meno di 1 kg di lana ( presa da Andrea al mercato alle cascine) un paio di ferri dell'8, troppo lungo, sembro Clint Eastwood, terrà sicuramente caldo. Ho bisogno di un metro per prendere le misure......

Acquisti



Nonostante i 1000 divieti ecco questi sono i miei
"Ricordi di Madrid"
Gioco di ferri 2 e 2,5 per fare le mie prime calzette
Ferri con Gatti piccolissimi
Ferro per fare la forcella (sò già dove andare ad imparare)
Aggeggio per Pon-pon
e ferma ferri
e 2 mt di stoffa rosa cenere per farmi una camicia da notte moooooolto sexy (altrimenti non mi faceva entrare nel negozio!!!)
e le Espadrillias comprate nel più antico (?) negozio ... cose da turisti....

El gato nero

La vetrina
La Lana

L'insegna


I prezzi!!!



27/10/08

Guernica e il Museo Reina Sofia

Ci vado, inesperta di arte moderna
e vedo Mirò Dalì ed altri pittori
li conosco di fama: ne scopro i colori.
Giro le sale attenta e rapita
la storia dell'arte è tutta in salita.
Ammiro le opere, le tele, i colori
dovunque io guardo son solo splendori
Ci sono le sale dell' Exposición Universal de París
e passeggio nel tempo, ne ascolto i suoni,
è tempo di guerra ne vedo gli orrori.
Ad un tratto c'è un'arco, c'è un varco, c'è un vuoto
lo sguardo mi cade: mi volto lo vedo.
La prima impressione è che prende la pancia
lo guardo, poi piango, lo guardo di nuovo
E vedo le genti, piangenti e morenti e vedo la guerra
in ginocchio, per terra.
ma il quadro di certo non l'ha fatto il pittore
l'uomo e la guerra han dipinto l'orrore

(Conosco Picasso ed il suo lavoro
ma dentro Guernica ha dipinto l'odio:
l'odio dell'uomo).

Mi alzo da terra, le lacrime ferme
continuo a girare con le gambe malferme.
Poi torno di nuovo a guardare il "mio" quadro
e tutto il dolore del genere umano.

Il Mirò di Mirè mi ha preso la mano
son punti sospesi nel bianco lontano
son fili che corrono, son pezzi di donne
sono farfalle e lievi colonne.

Picasso lo amo
sconvolta e piangente
un pezzo del niente è tutto è presente.

Tornata a casa

Ecco, ora la casa è vuota, solo musica di sottofondo. Stamani la gioia era un gran frullare di piccole ali ciarliere. La famiglia riunita ha una spensierata allegria nel raccontarsi le cose accadute. Il caffè due tazze sul mobile, e il latte, i biscotti l'ovomaltina, la merenda la giustificazione. Altro che Gran via o museo del Prado, la vita è qui, nella confusione di valige aperte e svaligiate alla ricerca del regalo portato. L'allegria è il dono di una penna o di un libro. La gioia è guardarli arruffati, ingrassati, cresciuti, felici, la gioia è nutrirli, vestirli, viziarli, tirarli fuori dal loro piumino la mattina. Son piccole cose, son cose preziose, son cose di mamma...

26/10/08

TOLEDO



Li vedi, tanti turisti, in fila
con una cartina in mano.
Che cercano le strade
dai nomi di Santi o di Re.
I Papi i Vescovi, le Regine che hanno fatto la storia
qui sono nati o sono sepolti.
Tesori di Chiese, di Regine e pittori

Tesori di oro.

che luccica,

dai marmi antichi della cattedrale.

... e chiese, e chiostri, monasteri

dove pregare è un'arte.

.. e botteghe piene di turisti affamati

... e foto, di diritto, di piano, di squarcio


...E riprendi il rosone, il marmo, l'affresco

E strade in salita


vicoli stretti e vicoli larghi
( e tante volte passare dal via)
... E chiese, di nuovo, più antiche del vecchio
che vecchio non è.
... e cose rifatte e da fare.
E strade in salita che scendono a riva.
Chiudete le porte
l'assedio c'è ancora
arriva festoso sui pullman di scuola!!
E poi arriva sera
Oh quanto sei stanco!
e torni a casa
con un po' di rimpianto!!

20/10/08

A voi

Bricolo chic parla così
Io volevo risponderle in poche parole, ma non ci possono essere poche parole. Per ciò le ho messe tutte qui:
Le donne del blog sono le donne della rete che accorrono a salvare chi si butta giù perchè la vita è un circo ci sono i lustrini e riflettori e c'è tanto sudore, sacrificio, e , spesso, c'è tanta stanchezza.
Le donne della rete sono caffè e abbracci. Sono musiche diverse e passioni lontane. Sono dolore e malattia. Sono gioia e nuova vita. Sono perchè vogliono esserci. Siamo nuove cose ogni giorno.
Le donne della rete
Sono poesia. Sono lavori. Siamo inesperte e ci sono maestre. Sono viaggi e nuove avventure. Sono tutto, spesso. Sono un coro di abbracci. Sono luci che confondono la notte. Sono voci piene di allegria.
Siamo in viaggio.
Stiamo aspettando
Le donne della rete sono una buona vita, sono buone onde che riportano le barche a riva, quando si sono perse. Le donne della rete sono sorelle, amiche, colleghe.
Sono una blogger e sono orgogliosa di esserlo.
Girovago nel web, ma non mi perdo più. Vedo tanti fari e tanti porti. Ho le coordinate di tutte voi.
Aspettatemi. Con me ci vuole tanta pazienza.

19/10/08

Ho bisogno

Di tante buone onde per contrastare l'invidia. Ho bisogno di tante buone onde per mandare via i cattivi pensieri che mi circondano. Ho bisogno di tante buone onde per fare scudo contro la cattiveria delle persone. Ho bisogno di tante buone onde per mandare via la malasorte... Ho bisogno di tante buone onde... Ho bisogno di voi!!!

15/10/08

Certe volte....

Certe volte vorrei...
... che il mio portafoglio assomigliasse alla mia cesta dei panni:
quando pensi di averla vuotata eccola lì, piena fino all'orlo.
... essere una mosca per andare a vedere cosa fanno le persone.
... essere uno struzzo: nascondere la testa e non vedere niente.
... che il giorno durasse quanto ne ho bisogno, per finire un lavoro o un libro.
... che la giornata "no" passasse subito.
... essere circondata solo da persone che amo.
... essere capita, fino in fondo.
... non dover rinunciare
... avere il tempo per rifare tutto, solo in maniera diversa.
... non aver perso le persone a cui voglio bene
... avere un po' più la testa sulle spalle
... non inseguire i miei sogni
... mollare tutto... per poi rimpiangerlo.
... essere più disponibile
... avere più tempo
... essere meno indisponente
... essere un po' più egoista
... reinventarmi da capo
... amare meno
... essere più coraggiosa
... essere più realista
... essere meno pessimista
... sapere cosa sono!!!

13/10/08

Madrid

Ho scoperto che dormiamo quì.

Stò cercando di capire dove e cosa mangiare.

12/10/08

12 ottobre 1997

....All'inizio eri solo amore
(il nostro)
poi sei diventato noi
e noi siamo diventati tre!!!...


Matteo Kg. 3,750

06/10/08

Quando dico che ci azzecca

Vergine (23 agosto - 22 settembre)
Rispondi per le rime alle fastidiose vocine nella tua testa, Vergine: sono delle brontolone che hanno da dire su tutto e ti instillano dei dubbi sulle cose che hai cominciato nelle ultime settimane. Zittiscile con calma e con grazia, senza metterti sulla difensiva. Non affrontarle con amarezza, ma con la sicurezza che le intuizioni alla base dei tuoi nuovi progetti sono del tutto sensate. Quelle fastidiose vocine stanno cercando di convincerti che dovresti ricominciare da capo: in realtà, sei sulla strada giusta e devi solo aggiustare un po' il tiro.


ci azzecca!!!!

05/10/08

Stanotte

Talvolta basta poco per rimettere le cose "apposto". Basta una notte di vomito. Di quello pieno. Che alle 2 (di notte?) devi cambiare tutto e cercare il piumino, quello che hai comprato così, per sfizio - perché era arancione - e per pochi euro, nel reparto occasioni dell'Ikea. Basta poco una stralunata conversazione con un bimbo perché ti si liberi la testa da tutti i grilli che ci saltavano dentro. E così, stanotte, mentre spiegavo a Lele che c'è un modo universalmente riconosciuto per dare di stomaco, che consiste nell'abbracciare il water e farlo dentro lui mi risponde "Mamma ma così mi fa schifo e vomito di più" ok. Ma se cerchi di fare centro, in piedi, da mezzo del bagno, poi fa schifio a me... Così abbiamo seminato il percorso di asciugamani, secchi, e così alle 2, ma forse erano già le 2,30, abbiamo lavato in terra, fatto lavatrici, pulito mattonelle.. spiegato che è solo un brutto virus e che il pancino lo sta mandando via.. "Mamma mi sa che questo virus ha sbagliato appartamento" E' vero tesoro, non è un gradito ospite del tuo pancino e così lo mandiamo via, ma per favore non mi far rilavare di nuovo il letto, ecco, ora sei grande, corri in bagno. Ti ho insegnato anche questo. Perché non lo sapevi fare. Ora ti lavo l'Alce, perchè sei grande, ma senza proprio non riesci a dormire. Dai ti abbraccio forte addormentati. Mamma ascolta il tuo respiro, ti copre, ti bacia. E' tornata.

04/10/08

CI provo...

"Da domani sarò triste, da domani.
Ma oggi sarò contento:
a che serve essere tristi, a che serve?
Perché dovrei lamentarmi oggi, del domani?
Forse il domani è buono, forse il domani è luce.
Forse domani splenderà il sole.
E non ci sarà ragione di essere triste.
Da domani dunque sarò triste, da domani.
Ma oggi, oggi sarò contento;
e ad ogni giorno buio dirò:
da domani sarò triste.
Oggi no."
Poesia anonima trovata nel ghetto nel 1941

02/10/08

Depressione

Periodaccio... accio ... accio... neanche la lana di Annejeanne mi solleva il morale. E' lì che mi guarda ma non ho il coraggio di toccarla ho paura di ingarbugliare la matassa e buttare via tutto. E' tutto fermo in attesa di tempi migliori. Quando mi è passata torno. Voi aspettatemi...

26/09/08

Da Valetata mi è' arrivata un'ondata di premi

I premi mi sono stati tutti assegnati da Valetata
Sono un pò sparpagliati, ma sono stati tutti GRADITISSIMI!!!


Linko al regolamento perchè sono pigra

"Questo premio è dedicato a tutti coloro che sono grandi lettori, dei veri amanti della lettura, ma serve anche a tutti quelli che non leggono molto perchè può stimolarli."

Lo dedico a Matteo perchè continui a Leggere, ogni giorno, ogni momento, ogni istante di solitudine. Che Legga per trovare risposte, per avere ancora più domande, per sognare, per imparare, non importa. L'importante è che ami le parole.

Questo è stato motivato così: "una new entry tra le mie amiche blogger di cui apprezzo già tutto"
Questo premio ha delle regole, spero di rispettarle..
Le trovate qui nel blog di Life is Miao che lo ha proposto

Io lo regalo a Lele forza della natura e vitalità esplosiva.


Valetata Grazie Grazie Grazie!!!

Poichè sono timida Ve li porgo , un dono a Voi tutte care amiche che mi leggete, che mi commentate che mi fate andare avanti. A voi che trovate un'attimo per me, a Voi io, che solo oggi ho iniziato ad aggiornare i link per trovarvi tutte, dedico questi premi, non ho di più.

Ritorno a casa

Ritorno a casa
Ribollita - Paella 1 a 0