LAVORI FATTI A MANO

Puoi scrivermi a

granadiriso (chiocciola) yahoo.it




01/09/14

Impressioni di Settembre

Sono nata a settembre e a settembre rinasco.
Tutti gli anni, come i funghi nei boschi o i ciclamini quando la stagione è giusta.
 Sono diventata pigra, il pigro malsano che mia nonna chiamava indolenza.
Voglio non esserlo più.
Ho aspettato che le cose maturassero o si mettessero a posto da sole.
 Talvolta succede.
Ho imparato che sedersi ed aspettare fa meno male che partire a testa bassa e lancia tesa. E funziona anche meglio.
Ho coltivato l'arte dell'attesa ne sono diventata maestra. L'attesa non delude mai. Non mi pongo tante aspettative, nè sto lì a macerarmi il fegato, in fondo gioisco per cose cose banali giusto una telefonata o un sasso trovato sul mare. Sono queste le cose che mi rendono felici.

Quello che mi arriva è un dono il resto non ha importanza.

Visto che per me, a Settembre,  incomincia, da sempre,  un nuovo anno, uno in più, riparto ora da zero: da quello che è rimasto, da quello che il tempo ha salvato, guarito, in qualche modo rimarginato.
Riparto dai cocci di me: piccoli frammenti sopravvissuti.  Al tempo e al dolore forte che ho provato. Dalle cicatrici, profonde, che sono rimaste.
Riparto dai piccoli raggi di sole che passano dalle stecche delle persiane.
Dall'orchidea che non è morta in Agosto.
Da piccoli momenti di felicità.
Riparto da qui, da me.

Intanto imparo a fare i calzini e voglio imparare anche a  fare i dolci (che con l'età, anche se non si dovrebbe, sono diventata golosa)
Ci sono novità piccole ( non sono incinta e ancora Stefano mi sopporta) ma che stanno cambiando la mia vita.

Piano piano tolgo i cerotti: voglio ricominciare a correre sono stata ferma troppo.





e fra le tante canzoni dedicate a Settembre (fateci caso sono un casino) ho scelto questa, sicuramente la meno famosa rispetto a quella della PFM, di Venditti, di Fortis, September Moon,  e perfino una di Peppino Gagliardi....ma ogni cosa ha un suo perchè non fermarsi alla prima ad esempio... io me le sono ascoltate tutte (giuro!!!) ;-)

12/08/14

Un altro giorno è andato

Sola in casa
ascolto il silenzio
aggomitolo giorni che sembravano persi.
le emozioni son chiuse in sacchi con la naftalina

Sola in casa
ascolto la radio
Si ripetono i motivi
gesti consueti
colori usuali

Sola in casa
ascolto la musica a palla
 si iniziano nuovi lavori
quello che non serve si butta


11/08/14

Vorrei essere con te
 per abbracciare i tuoi pensieri
e renderli lievi al mattino
Vorrei essere con te
per sognare i tuoi sogni 








10/08/14

Gli adolescenti in ferie

Sono in vacanza gli adolescenti. L'inquieto a Londra che tutte le sere mi manda un messaggio su whatsapp dicendomi "non sono in guerra" pensando di essere spiritoso e, allo stesso tempo,  irritante. Non sa che nel mio stato ansiogeno di mamma in ansia e in apprensione NON saperlo in guerra mi solleva il morale.
Poi comunque vada mi scriverebbe sempre e comunque "mamma non sono in guerra tranqui".
Ci si adegua.

Il ribelle è al mare con il suo babbo.
Già il fatto che sia al mare con il suo babbo e non con Stefano la dice lunga....
io ci andrò con comodo: dopo che avro finito di lavorare e pulire casa. con comodo. che queste son ferie!!!
Il suo babbo si lamenta che non lo vede mai che sta sempre fuori con i suoi amici... ma a 14 anni deve stare a giocare a carte sul tavolino davanti casa?
Il suo babbo si lamenta che sta sempre solo, che deve fare la spesa e cucinare (e ancora ha i cambi puliti in valigia...), che deve rigovernare....

Io non mi lamento: cucino a caso, non faccio la spesa mangio residuati del frigo e della dispensa, prendo il sole in terrazza e la notte mi guardo film fino alle tre, passo ore al telefono con le mie amiche. Rispondo a mail antiche di mesi.
Quando ho caldo mi faccio una doccia.
Faccio cuori all'uncinetto.
Queste son ferie!!!

Ancora non ho pulito casa: lo farò con comodo.


Stelle cadenti

Guarderò le stelle cadere stanotte, una ad una.
In silenzio le conterò  esprimerò il mio desiderio
chissà se domani si avvera?


08/08/14

Londra andata e ritorno

Un viaggio veloce veloce per consegnare il rimandato a settembre alla sua nuova "Mamma di York" 3 giorni a Londra con i ragazzi, un viaggio che ce lo ricorderemo per anni.... Per quanto abbiamo camminato e visto.
Le foto?
tutte sul telefonino sapessi spostarle sarei signora.
Ma signora non sono e quindi: il Big Ben lo conoscete tutti, avete presente poi London Hill la ruota panoramica, L'abbazia di Westminster, la torre di Londra, il London bridge, Il teatro Globe, Il British Museum, La storia di Londra come se si fosse a Gardaland, Hyde Park, Buckingham Palace, Regent park, lo zoo di Londra.... ecco visti tutti!!!

E poi il binario 9 e 3/4, il mercato di Camden, e perfino la portaaerei sul Tamigi.

visto tutto una maratona di 3 giorni seguitissima su fb
ora si torna a casa, al alvoro, al solito mondo fatto di lavoro  e lavatrici, alle mail da rispondere, alle cose da preparare alla vita da vivere.

Londra andata... ritorno a casa.

Mamma di York

11/07/14

Intanto .....

Aspetto che i giorni tornino al loro posto
il lunedì dopo la domenica
che il venerdì passi, senza farmi male

Rimetto a posto cose piene di polvere ma mai dimenticate.
sistemo armadi e cassetti per riportarli, poi, di nuovo nel caos
quello dove trovo le cose.

Arruffo, e nell'arruffio nascondo, ritrovo, riscopro...
come un esploratrice di me stessa scavo nel passato
e trovo diari iniziati e subito  chiusi.

Scrivo di nuovo con la penna, quella che graffia il foglio
quella che scava l'anima
quella che non mente e non corregge

Combatto l'ansia, la paura
il serpe nero che vive
la solitudine e la tristezza

Vivo come posso
aspettando settembre
.
non sopporto l'estate.

03/07/14

la terra mi ha insegnato

Joan Mirò Terra Arata

La terra mi ha insegnato l'arte dell'attesa

Ho imparato a raccogliere ciò che ho seminato (se ho seminato bene)
Che a saper aspettare tutto arriva: di nuovo le stagioni e l'uva a settembre
Che non esiste la fretta quando piove
Che un melo darà i suoi frutti anche  abbandonato in mezzo ai rovi
Che se gli dai il tempo le cose maturano e hanno un sapore migliore.

Poi un giorno arriva il tempo della raccolta
(ma so che ci saranno sere buie a novembre)
e finisce il tempo dell'attesa

La terra mi ha insegnato

Ora so dove andare.



23/06/14

Freedom

erano gli anni in cui per tutta l'estate ero libera
quando potevo essere me stessa
quando facevo quello che volevo, anche stare a parlare tutta la notte e non si chiamava after
gli anni dei concerti
gli anni in motorino sempre in due....
erano gli anni dei miei 16 anni

Vorrei che l'adolescente inquieto avesse, dei suoi 16 anni, lo stesso meraviglioso ricordo.


17/06/14

Da sola

Prendo decisioni
faccio scelte
commetto errori
indugio
corro
sto ore in silenzio

e ho pure imparato a mettere la macchina in garage.

16/06/14

Chiuso per lavoro

Sono giorni di decisioni da prendere.
Di quelle che cambiano la vita, almeno in parte, di quelli che ti svegli la notte sudata (ma forse sono le caldane) e gli occhi spalancati, di quelli con lo stomaco chiuso che va avanti a Nutella.
Sono giorni che passano, oppressi dal caldo, dal nervoso che vibra, dalla stanchezza accumulata.
Sono giorni che stanno in silenzio, perché non voglio sentire parole.
Sono giorni di pagelle e di esami,
Sono giorni di libri, di parole che scorrono in testa.
Sono giorni che vanno avanti da soli senza schemi.
Sono giorni che seguono quelli che sono venuti prima
Sono giorni che passo in cantina
Sono giorni di calma apparente ché la tempesta è in arrivo
Sono giorni di pensieri pressanti e pesanti
Sono giorni
...
vorrei essere già a domani e sapere dove andrò.



Torno quando posso

quando starò più serena



PS per tutte quelle che sono curiose
L'inquieto è riuscito (con suo gaudio) ad avere SOLO inglese a settembre

Il ribelle sta facendo gli esami di terza media con una calma e una rilassatezza che non sembrano nemmeno cosa sua.

Io provo a vivere.

04/06/14

Manuale d'istruzioni

Stasera mi ci vorrebbe il Manuale delle istruzioni, ma un manuale semplice con poche pagine, anzi che abbia solo le figure. Un manuale che si capisca in fretta  (non come quello della macchina fotografica: che non ho mai letto e non so usare ma ogni tanto scopro qualcosa di nuovo).  Il Manuale facile della vita, come la lavatrice che avevo prima bastava dargli la temperatura ed il lavaggio e non si incazzava mai se mettevo il ciclo breve a 90° per lavarci gli stracci. Se provo a farlo con quella nuova inizia a lampeggiare "ERROR" così la mia vita adesso è una serie di programmi sbagliati ed è solo un gran lampeggiare "ERROR". Ok ho sbagliato, più di quanto non sia disposta ad ammettere, meno di quanto mi viene rinfacciato. Ma sono, da una vita, senza il Manuale di istruzioni e ultimamente ho viaggiato  a braccio e  pure senza bussola. 
Non voglio le istruzioni di altri: voglio quelle scritte da chi, così tanto, critica. Che mi dia le sue di istruzioni, mi faccia  vedere dove ho sbagliato. ma occhio che sono pronta a ribattere, discutere, arrabbiarmi su ogni punto. 
 Però stasera voglio le Istruzioni, che mi facciano dire le parole giuste e non solo Vaffa..., che mi spieghino  i gesti, i modi e le parole. Stasera voglio andare a letto senza problemi.











Anche se voglio il Manuale di Istruzioni della vita,  so già che non lo leggerò e continuerò a viverLa  come pare a me.

30/05/14

Faccia da Knit

ringrazio Simona di Miso di Riso (Borgo degli Albizi, 54/r)
perché il primo e il terzo martedì del mese dalle 16,30 ospita il Knit caffè di Cuore di Maglia
e perché mi ha fatto una bella foto.
(ed ho pure il ricciolo tira baci)

26/05/14

Scelte importanti

Ci sono delle decisioni che si prendono all'alba, anzi un po' prima. Quando l'unica luce in salotto è quella della lampada di emergenza che tutte le notti dico: domani la tolgo e poi è sempre  lì tutte le notti. Non so se sono pigra o  mi concedo, solo,  il lusso di procrastinare.
Quando i sogni, quelli belli e proibiti, ci sono ancora, quando le preoccupazioni sono ancora nascoste dalla coltre scura della notte. Di solito aspetto: la luce dell'alba, il primo caffè, la sveglia che chiama il giorno.
Non oggi. Oggi devo decidere: scelte che cambiano, almeno in parte, la vita.
Che fare? vorrei poter avere almeno per una volta un interlecutore che si metta nei miei panni, in modo che possi osservare la situazione dall'esterno.
Vedere me dal fuori, staccata e lucida. Decidere per me,  nessun altro può fare.
Decidere della mia vita.




E questa maledetta maschera che sorte fuori quando non voglio far vedere quello che ho dentro.
Vorrei essere meno forte, più vulnerabile, Vorrei smettere di credere che va tutto bene.

23/05/14

Bomboniere

Ma partiamo dall'etichette, anzi prima ringraziamo  Santa Tecnologia che stasera ha deciso di leggere la scheda della macchina fotografica e così posso pubblicare anche le foto.
Cosa c'entrano le etichette?
Da dove parto? volendo fare le cose per bene posso dire erano gli anni '80 e andavo all'Universale... divago? l'ho presa troppo lontana... ecco partiamo dall'oggi: servono delle etichette. Non  c'è  problema ci sono i tutorial a giro, quello di Made by Kate ad esempio, faccio come ha fatto lei... pari pari, mi manca Open Office: lo metto, mi manca il file: lo trovo, mi faccio due palle a scrivere casella per casella "granadiriso un giorno dritto uno rovescio" per centoottanatasemila volte
 Trovo dopo un paio di giri e dopo qualche telefonata anche la carta transfer.
mi ci metto e ... OOOOOOps non riesco a girare la scritta, a farla a "specchio", sulla stampante non c'è il tasto e la mia versione di word è così vecchia che è stata scritta in geroglifico... (la precedente era stata scritta con i graffiti )
ho girato tutti i pc di casa, compresi quelli dei ragazzi, nulla da fare a me questo giochino non funziona... peccato :-(
ma tanto per l'etichette c'è sempre la Dortex 

Cosa fare ora con i fogli da transfer?
Idea!!!! presa come sono dai vari @zzi casa-figli-lavoro e da tutto quello che è successo ultimamente non ho proprio pensato alle Bomboniere per la Cresima di Lele. Bene le faccio stasera:

Occorrente
Stoffa di cotone bianco (per ogni sacchettino ne occorrono  cm 17 per un altezza di cm 15)
carta transfer


Esecuzione
Tagliare una striscia di tessuto bianco di h cm 15 piegare un orlo di circa 0,5 cm ripiegarlo ancora, stirare e cucire (in questa maniera non ci sono gli sfilaticci)
 da questa striscia orlata di tessuto ritagliare dei rettangoli di 17 cm ( io ho usato la misura: due quadrati di tovaglia più un pezzettino)

cucire i due lati prima con una costura dritta e poi con lo zig-zag avendo cura di far combaciare bene
l'orlo.

Nel frattempo preparare con un programma di scrittura la frase da "stampare"
Nelle impostazioni mettere colonne due (così ottimizziamo la carta) e quella che centra la scrittura.

per di quanto riguarda la misura del font di scrittura io ho fatto varie prove fino ad avere la giusta proporzione e la giusta dimensione. (a me sono venute 6 etichette per foglio)

A questo punto se avete un programma serio da qualche parte c'è proprio scritto:  orientamento/ruota o qualcosa che comunque rigira la scrittura.
Non ce l'avete? nessun problema salvare il file. (si sa mai si dovesse perdere)
Aprire questo file con PAINT, non si apre? non importa c'è sempre il copia incolla.
Su PAINT c'è la possibilità di ruotare la scritta
va bene? è giusto? ci sono le proporzioni? ok mettete la carta transfer nella stampante e stampate. (e .... state attente al verso della carta)


ritagliate le varie etichette
poggiarle sul sacchettino e stirare. Con ferro caldo senza vapore.



 per finire la Croce di San Francesco a chiudere








23 maggio




non può essere un caso
ho già vissuto anni fa (6 per essere esatti) questa medesima sensazione
quella cosa che mi sento dentro, là dove nemmeno il cuore vede.


Cosa avrà di speciale oggi?

22/05/14



Sono a fare le tende

21/05/14

16/05/14

Ho bisogno di un angolo di cielo 
.....
o di un caffè al bar



13/05/14

Vorrei nascondermi su un albero di ciliegie mature

09/05/14

Vecchie cose ritrovate

L'oroscopo che ci azzecca

Proiettati con la fantasia in un lontano futuro. Immagina la te stessa di oggi accanto alla vecchia saggia che sarai. Siete sdraiate sulla spiaggia di un lago. È il tramonto. C’è un piacevole venticello tiepido. Ti giri verso la versione più vecchia di te e le chiedi: “Hai qualche rimpianto? C’è qualcosa che vorresti aver fatto e non hai fatto?”. Lei ti dirà cos’è (cerca di immaginarlo), e tu le risponderai: “Da domani comincerò a darmi da fare per cambiare questa situazione”.

Compiti per tutti. Per i prossimi sette giorni, appena ti svegli canta una canzone che ti riempie di aggressiva speranza.

 

Stamani mi è venuta in mente questa
 Ho ritrovato anche la divisa, il badge e pure le chiavi dell'armadietto, la sveglia che suona prima per me.
Ho ritrovato la strada per andare al lavoro
Ho ritrovato il ritmo, per andare e non fermarmi

Non ho ri-trovato la voglia di lavorare e no quella mi sa che  l'ho proprio persa .....

08/05/14

Maggio al Poggio

Ho sognato l'Albero dei Cuori ne sono arrivati tantissimi
 di tutte le forme

Grazie Dani Verde Salvia Regina del Poggio e Brocante di natura
Per la magnifica giornata, per le splendide creative, per la gente bellissima che è venuta
per tutto quello che ho visto e che mi sono portata via: la magia di un giorno perfetto.



Tra le cose che ho dimenticato caricare la macchina fotografica ed ho solo questa ma ci sono bellissime foto a giro per il web.

Stavolta non ho le parole ho solo Cuori e un grande grazie.


Knitsanto!!



Una giornata a Roma

05/05/14

Un anno di pausa

E' già finito!!! un battere di ciglia, giusto un alzarsi 365 volte dal letto la mattina e se conto il numero dei caffè che ho preso  è impressionante.

Un anno di niente e tanto da fare. Ho fatto tante cose per me: mi ero persa e mi sono ritrovata, salvo poi scoprire che non ero persa per niente: ho curato la mia anima con tante lacrime.

Ho messo dei paletti, delle priorità, ho chiuso delle porte e da alcune porte sono stata chiusa fuori

Ho vissuto con lentezza: il più bel regalo che mi sono potuta fare

Dopo un anno sono diversa,  ho imparato a dire NO!, no consapevoli, a mettere ME davanti all'altro, la dove l'altro è solo esigenza.

Le persone importanti sono rimaste, altre sono arrivate e sono diventate importanti, ho riscoperto vecchi amici e anche il vecchio caro dentista. (ahimè)

Come sul telecomando oggi ripigio il tasto "start" riparto da me e con chi vorrà esserci

Ho tagliato i capelli corti, ricomincio a correre con una gran consapevolezza: e chi mi ferma... a me?





02/05/14

Why Don't we do in the road



 se lo deve esser chiesto anche Renzi prima di andare a Roma e così ci ha messo questo po' po' di attrezzature alle Cascine.....
Dopo tanto correre a rigenerarmi alla Piramide a far la calza, leggere un libro aspettare che passi l'ora di mangiare che a casa la dieta NON si fa....


ma forse i Beatles intendevano altro ;-)

01/05/14

L'albero di cuori

Quando mi hanno proposto di partecipare a "Maggio al Poggio" con Cuore di Maglia e Daniela mi ha detto "ti metto lì davanti al fico" non ho avuto dubbi su cosa volevo fare: l'albero dei cuori!
come quelli che avevo visto in India. Me lo sono immaginato colorato, festoso, gioioso, amoroso come i bambini che coccoliamo nelle Terapie Intensive Neonatali.
Non potendo mettere i cappelllini, i sacchi nanna, le scarpine, le copertine e minibody e tutto quello che facciamo perchè è per i bambini ho messo insieme tantissimi cuori colorati regalati dalle cuoresse di CdM, dalle amiche di Maggio al Poggio (a cui va il nostro grazie!!!) dalle amiche che hanno voluto fare, esserci e condividere questa giornata speciale.
Cuore di Maglia realizza. a mano, corredini colorati per i bambini nati pretermine ricoverati nelle TIN, mani di mamma per bimbi piccini.

Vi aspettiamo domenica con  "la Pres" Laura Nani, l'Ambasciatrice CdM  di Alessandria Simona.

E se volete saperne di più, partecipare ai nostri incontri, realizzare corredini colorati mettetevi in contatto con l'Ambasciatrice CdM più vicina a voi.

A domenica con il Cuore

Mirella Ambasciatrice CdM  Firenze

29/04/14

Aspettando Maggio

Aspetto Maggio:
Maggio al Poggio
preparando cuori perfetti per domenica 4 maggio ancora non si sa dove andremo se al Poggio della Salvia o se altrove perchè il tempo ci è nemico. Se volete venire seguite il blog ma sopratutto la pagina fb dedicata

sarò la con il cuore
e non sarò sola ci sarà la Pres, la Simona e tante amiche di Cuore di Maglia.

Aspetto Maggio, il 5 per l'esattezza per tornare a lavorare dopo un anno di pausa
Aspetto Maggio, il 7 perchè vado a Roma da Papa Francesco per la Cresima di Lele
Aspetto Maggio, il 10 per rifarmi la prima chiusura dopo tanto tempo

Aspetto, con calma e  pazienza perchè prima o poi tutto arriva: anche Maggio.

28/04/14

Non appoggiarti a me
non sono forte:
mi piega il vento
mi bagna la pioggia





( e quando posso piango)





27/04/14

Voglio la domanda di riserva

Quella che si chiede quando si sono esaurite le risposte perchè ci fanno sempre la solita domanda e si è un po' stufi di dare la solita risposta


Voglio la domanda di riserva
quella che chiede  a te  " come stai" fregandosene di tutto ciò che ti circonda.
Voglio la domanda di riserva
quella che nessuno ti chiede di fare qualcosa, dove nessuno vuole risposte
quella che dice "andiamo a prendere un caffè" senza punto interrogativo e te lo offre e basta
Voglio la domanda di riserva
anzi non voglio nessuna domanda
perchè non ho voglia di dare risposte









25/04/14

Mamma

Sono mamma ma non figlia
 partecipo  con gioia al contest organizzato da Teddybearshouse   ( e fatelo anche voi)   e festeggio la mamma che ho avuto, la mamma che sono.

Con qualcosa di mio da donare col cuore

il mio cuore è fatto così
il mio cuore ha battuto forte due volte
 e batte ogni giorno per loro.

a te mamma, ovunque tu sia, affido il mio cuore che batte due volte





Con calma

Con calma (una calma apparente) si rimettono insieme i pezzi di una vita. Si lasciano cadere le cose nel sacco viola della spazzatura, quello che non va nell'indifferenziata e nemmeno nella plastica.
Ci sono lividi sull'anima che guariranno: anche senza il voltaren e l'artiglio del diavolo che uso a profusione.
Ci sono, anzi c'è, il groppo in gola (che non è solo un modo di dire), che si scioglierà prima o poi e smetterà di far male e così potrò buttare giù tutto.
Ho già preso la mia medicina speciale quella che non segna il dottore e non si trova in farmacia. (che sia  illegale?)
Cucino cose semplici, stendo i panni e non stiro 

Faccio  cuori per distrarmi un po'....  




24/04/14

Buona Musica

La ascolto negli ultimi giorni di "vacanza forzosa", mentre sposto i panni da sopra a sotto con nessuna intenzione di stirarli.
La sento mentre rimetto i letti, svuoto la lavastoviglie, faccio la lista della spesa che domani è vacanza
Suona la musica nell'aria, la porto fuori in terrazza, la faccio vivere.

Sistemo i libri di scuola che fra poco finisce. Prego, chiunque ascolti, di dare un po' di buona volontà all'adolescente inquieto che non studia un ca@@o ma poi corregge le "acca" si whatsapp.
Prego che si fermi la tempesta ormonale che sta rivoltando l'adolescente ribelle a pochi giorni dall'esame di terza.

Stacco la spina all'amplificatore che il condominio rompe, troppa gente per le scale, troppi ragazzi a giro per casa, che talvolta mi sento come la mamma di Gigi della cremeria, però studiano questi ragazzi belli come il sole, profumati come il cassetto della biancheria della mia nonna, con sorrisi di denti tutti uguali.
Mangiano come l'undicesima piaga d'Egitto tutto quello che c'è in casa e vanno a chili di pane e nutella. (e pacchetti di wurstel)
Ridono delle "signore" che fanno la magllia sul divano, sulle cose finite che trovano appese alle scale, dei gomitoli sparsi che non osano prendere a calci.

Fumano in terrazza e nascondono le cicche nei vasi di fiori.
stanno su nella loro stanza, nella loro tana di maschi con il solo obbligo delle finestre aperte,
arrivano da soli, a frotte o in gruppo e poi escono, ritornano, risuonano, risalgono

E io me li godo, i loro 16 anni, i loro ridere per niente, la musica a tutto volume che si muovono i vetri ( e fa suonare il vicino arrabbiato). E li brontolo tutti, indistintamente, gli dico di studiare ora!  che poi questa sarà l'estate più bella della loro vita.
Gli dico di vivere che poi da grandi è difficile.





20/04/14

Il sole



Ho il sole dentro e nessuno potrà spegnerlo mai

per quante lacrime possa versare, per quanto la storia possa essere stata lunga ( e dolorosa), per quanto amara può essere la vita... ( senza nascondere la tristezza), per quanto dovrò stringere i denti, per quanto sola sarò per il resto della mia vita ( e purtroppo saranno soli anche Matteo e Gabriele)
nessuno mi leverà i miei sogni, il mio sole, il mio amore.


su Ravelry free



Buona Pasqua

17/04/14

Ritorno a casa

Ritorno a casa
Ribollita - Paella 1 a 0