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17/10/12

Il giorno delle Borse.....

No, non sto parlando del venerdì nero del 1929,  anche se lo spread il MibTel le quotazioni e l'andamento vengono tutte le sere prima della minestra; ma di quel  giorno a fine stagione, quando la borsa a fiori viola stona con lo stivale, in cui (ci si) mi armo di santa pazienza, un capiente secchio del sudicio (in realtà tre perché sono riciclona) e di un paio d'ore del mio tempo...
e vuoto le borse.
Vuotare le borse è un avventura: come Viaggiare nel centro della terra, un riassunto della stagione appena passata, ricordi di vacanze e di giorni passati, insomma le borse, per lo meno le mie, sono delle immense e capienti pattumiere!!!!!
Ci si trova di tutto, fra le cose rimaste intendo, quelle che non levi quando prendi un'altra borsa, le cose che rimangono sotto il fondo di cartone e che credevi perse, quelle che si incastrano dentro la taschina che si chiama "taschina" quando ci vuoi mettere il cellulare che non c'entra e bisaccia quando ci si incastrano e perdono le cose.
Ho fatto un mucchio di assorbenti di tutte le forme e dimensioni, alati e non, che ci ho la scorta per tutto l'inverno...
Le salviette per pulire gli occhiali, diciamo due/tre per borsa, considerando che ho sempre gli occhiali sudici e ditosi, tanto che una volta ci avevo chi me li puliva, ma ora non c'è più :-( , e per questo mi è rimasta la fissa delle salviette ma è  una spesa veramente inutile...
Il rossetto di quel colore che mi sta così bene d'estate, che è  anche un pochino lucido.. dato per disperso prima di agosto
Le salviette per pulirsi le mani, igenizzanti e profumate, come per quelle degli occhiali...
L'Opinel viola che mi sono fatta comprare in Francia, una prova di amore superata (se l'amore si comprasse come gli Opinel ne sarei piena)
un paio di mini scarpine di Cuore di maglia, portate a far vedere e lì rimaste
scontrini di vario genere e natura fosse mai che mi capitasse di buttarli via...
Offerte eccezionali, per andare a prendere palle alla Vodafone o sconti scaduti, per ritirare favolosi omaggi a fronte di una spesa di ..... scritto troppo piccolo non leggo!
Fermagli per capelli: tutti quelli che ho perso da giugno che ultimamente andavo in giro con la pinza nera, quella che ci si mette la mattina per lavarsi il viso e togliersi le cispe dagli occhi....
Penne, non molte in verità dato che ho smesso di comprarle a mucchi, (un giorno racconterò della mia mania di comprare penne e calzini)  ma che non resisto a prenderle quando sono sponsorizzate e  si va dalla Pizzeria con consegna a domicilio e quelle dell'albergo... Pacchetti di figurine,  perché ora, quando vai a fare la spesa ti danno le "figurine" e le devio prendere perché c'è sempre chi ti chiede non è che le fai?
L'agenda, che di solito va a finire sotto il fondo di cartone e che per questo viene aggiornata a mesi alterni .
I taccuini, ne ho tre, perché tanto uno lo perdo (dimentico) sempre....
Schifezze varie, che stanno ancora classificando al museo in quanto trattasi di reperti sicuramente preistorici....
Reperti dei figlioli che neanche al Ris sanno a cosa servono...
5 tappi di bottiglia, per ricordare un giorno sereno
Biglietti da visita perché li prendo se poi li butto senza riguardarli? devo smetterla!|!
Biglietti dell'autobus che durano solo un ora e mezza
Memorandum del dentista ok, lo so che ci dovevo andare a maggio...... ma il biglietto, neanche a farlo apposta mi si è perso nella solita taschina
Le ricevute dei ticket, della farmacia, che io la documentazione per il 740 la conservo così (ma si chiama ancora 740?)
I tubetti vuoti dei pocket coffè.... la mia droga.
 Un'intera collezione di stitch marker (una collezione minimo da 1000 pezzi intendo).. la mia passione
......
ed ancora ....
Briciole di pane che ci potrei rifare il percorso della mia vita per non perdermi più
Le cose che non ho trovato sono gomme appiccicose perché non le mangio più e questo evidentemente ha un suo vantaggio
Soldi, a parte l'euro sparso per il carrello e trovare un solo euro in 7 borse la dice lunga su quanto ci si fruga...
 e tante altre cose che  ho perso e non stanno dimenticate  in nessuna borsa, neanche  in quella dell'anno passato...

...

vado a riempire la borsa per l'inverno... comincerò dalle noci e dai pocket coffè...



06/06/12

La mamma sa e fa ......



(questa è la mia mamma )

La mamma divide, in un attimo, tutti i carica batteria della casa.
Appaia i calzini e si ricorda se il compagno spaiato è nel sacchetto o nel cesto della biancheria.
Sa, se i pantaloni o la maglietta sono da lavare: immediatamente, subito o con comodo (come si fa con i pigiami)
Si ricorda i giorni della ginnastica e di tecnica
Ha un cassetto pieno di cianfrusaglie incredibilmente utili
Compra cose che serviranno in un futuro prossimo
Conosce i nomi delle mamme degli amici e si ricorda ancora quelli del nido
dei vostri amici conosce l'indirizzo (sennò come si riportano a casa) si è appuntata non meno di 9 volte il numero di telefono della mamma e  ne conosce le allergie alimentari e le diete religiose.
Conosce la distribuzione casuale di felpe, giubbotti e scarpe: anche la mattina alle 7 prima del caffè
Si ricorda i giorni dei colloqui, delle recite e riesce ad abbinare ai nomi dei professori la materia.
Ri-conosce le maestre e ancora le bacia quando le incontra.
Riassembla il lego con la velocità di un fulmine
Sa rifare il letto, rigovernare, lavare e stirare (cose che mi ostino a dire si possono fare anche se pisello-muniti)
Sa quando finiscono le pile, quando crescono i piedi ed è l'ora di ricomprare le scarpe.
Si ricorda a dicembre qual'è la scatola dei costumi da bagno.
A carnevale ha sempre un vestito pronto
Compra i libri che leggerai
La mamma ha un cuore che perdona, spiccioli in borsa in enorme quantità.
Firma le note che poi racconta di sera al babbo
Vi bacia i capelli anche se sanno di sugna
tocca i vostri calzini radioattivi
sa sempre dov'è il vocabolario di latino, ha un goniometro di scorta e detiene il monopolio dei fogli a protocollo.
La mamma sa tutto di voi
da come entrate in casa e posate lo zaino e se sta attenta anche da come attraversate il piazzale.
Riconosce i voti dal campanello.
La mamma fa: le valigie quando dovete partire, le lavatrici quando tornate, la camomilla quando state male.
La mamma ricorda ogni vostro istante e momento.
Non c'è giorno, ora , minuto o secondo che non sappia di voi.
La mamma è una, una sola, ricordatevelo.
Trattatela bene
 Chè la prossima non si chiamerà mamma e non sarà la vostra. 


con amore
la mamma


P.S. la mamma cucina i porcini che posso aver trovato io. Perché la mamma fa anche questo. La mia sì.


e ora che la promozione a giugno è scritta, (salvo ca@@ate dell'ultimo secondo.)
Dichiaro chiuso il periodo di guardia all'adolescente inquieto.

10/09/09

MUSICA!!!!

Stasera
Domenica

Patti Smith stasera Piazza Santa Croce Firenze

Gianna Nannini domenica Arena di Verona, un modo diverso di festeggiare l'anniversario di matrimonio.

Perchè io quell'uomo lì 23 anni fa l'ho conosciuto e 13 anni fa l'ho sposato. E nessun altro avrebbe avuto la sua pazienza e la sua comprensione per sopportare i mie sbalzi di umore, i miei cambiamenti, i miei essere diversa per ritornare uguale, nessun'altro mi avrebbe completata così, come ha fatto lui con me ed io con lui. Così diversi. Così: io e Lui.

04/09/09

Io credo che.....


Che non siamo soli.... mai.
Ora vi racconto una storia, una storia di me, non so da dove cominciare forse dal fatto che oggi sono 11 anni che morta mamma. Ancora fa male scrivere, dire, pronunciare la parola morte. ma così è. Premetto mi dilungherò e perderò il filo del discorso. Cambierò persona tempo e modo 1000 volte in una frase. Scrivo col cuore in mano, quasi fosse una confessione, una pagina di diario.
Dunque , forse ho già scritto, che da ragazzina abitavo a Scandicci (poi mi sono trasferita a Firenze ed in mezzo ci ho messo Viale Nenni) lì mamma iniziò con il suo primo negozio di lana, era in via Roma, vicino alla scuola Duca degli Abruzzi e la piazza della Chiesa, fra il negozio della parrucchiera e l'ortofrutta c'era il negozio di Lana della Renza, mia madre lavorava lì. Fino a quando .... Poi, dopo andò a lavorare in Piazza Tanucci e dopo prese un negozio, finalmente suo, in via di Scandicci accanto alla caserma dei carabinieri di legnaia.
Da quando è morta mia madre e mio padre si è trasferito con la sua nuova compagna io non torno mai a Scandicci. Chiuso col passato. Oggi, per caso, il marito doveva andare a montare il bauletto allo scooter, è sì che ci serve per giovedì prossimo che andiamo in Piazza Santa Croce a vederci Patti Smith. Il concessionario è a Scandicci. Vicino al negozio che nel frattempo ha cambiato nome e proprietario ma accanto a mutande e camicie da notte continua a vendere la lana. Passando da lì una vocina mi ha detto entra, ma come ho scritto prima ciò che mi fa dolore lo evito, e entrare in quel negozio dolore me ne fa tanto. Dunque questa vocina, che però ascolto sempre, mi ha detto "ENTRA!!" ed era proprio un'imperativo e ci sono entrata con un magone, un tremore... fra l'incredulità del marito che sa che io proprio certe situazioni le evito come il diavolo.. insomma incuriosita dall'espositore ho chiesto se, per caso, avevano i ferri circolari della knit picks... la signora mi guarda, giuro, con la stessa espressione di quando entri in una gioielleria e chiedi un cecio da 10 carati (non mi è mai successo ma mi posso immaginare lo stupore) e mi ha detto no, però ho un set molto costoso... ho trattenuto il fiato ..( solo stamani mi lamentavo con Amelia che domenica ero a Lugo ed a Lugo lei li ha comprati.....) incrociato le dita e con fare molto staccato ho detto "mi faccia vedere" e Lei la signora, ma per un attimo, giuro, mi è sembrato di vedere mamma, da dietro al banco, ha tirato fuori il set Harmony wood sono riuscita a non saltare per l'emozione, a mantenere un certo contegno e comportarmi come se nulla fosse e chiedere, timidamente quanto costa? il fatto di essere con il marito diciamo, spesso, limita i miei, personali, acquisti (anche se, quelle rare volte che usciamo insieme siamo proprio senza ritegno e riusciamo a macinare soldi come degli schiacciasassi) aspettandomi un botto mi sento rispondere 45€... (e basta!!) mi sono morsa la lingua ma non ho esultato come, 45€ senza spese di spedizioni e subito in mano... Ho guardato il marito con gli occhi da cerbiatta carichi di promesse e con la voce più languida che mi è riuscito fare ho detto "Indovina cosa mi regali per il mio compleanno???" Lui, tolto l'impiccio del 21 settembre (giorno dedicato alla ricerca frenetica del regalo) ha detto ok. Ed io, così per caso, per fortuna, per destino, perché guidata, perché è così che va la mia vita. da sempre. Da quando ho scoperto che se lascio fare al caso il caso sa cosa deve fare. Ho. Ho un magnifico set di ferri intercambiabili che non ho il coraggio di aprire la borsa per paura che sia solo un sogno. Ma so che è vero. Perché, io credo. Credo che ci sia qualcosa, qualcuno, che conosce le nostre vite e ci aiuta nelle difficolta. E credo anche che se sei abbastanza generosa con la vita (io un pochino penso di esserlo) e con gli altri ciò che ricevi in cambio e 1000 volte centuplicato. Non pensiate che io dia cosa a chissà chi, non me lo potrei permettere, però regalo il mio tempo che per me è assolutamente gratis, una parola di incoraggiamento, un pocket coffè quando torneranno fuori, un sorriso che non costa niente, un'abbraccio che scalda l'anima, regalo attimi di me. E la vita mi regala attimi preziosi. E magnifiche sorprese.

A proposito questo è l'inidrizzo del negozio:

Sotto Sopra
Via Roma, 32
Scandicci Firenze
Tel 0552577668

Tiene lane Mondial, Sesia, Filatura di Crosa, Laines du Nord, cotone ed ha un bell'assortimento di ferri.

25/07/09

Una strana puzza (... di piedi)



Sei tornato!

Ecco, non mi ero resa conto, fino ad ora, di aver trattenuto il respiro, una sorta di apnea, iniziata nel momento che ti ho lasciato, scorbutico, scontroso, forse semplicemente impaurito da tutte queste nuove situazioni che ti stanno capitando. E come ho visto la valigia sulla porta ho respirato il mio cuore si è allargato ed è tornato immenso, pronto per accogliere la tua adolescenza. Più forte, più consapevole che stai crescendo, che non è solo perché hai superato le mie spalle ma che proprio stai cambiando dentro, le cose che non ti interessavano ora sono tutto il tuo mondo, lasci i giochi e cresci, ed io che mamma per te lo sono stata a tratti, a momenti, ad istanti confusi ti vedo andare via, così ... le spalle sempre più grandi, il passo deciso, la solita incredibile strafottenza.
Però poi torni, nel tuo nido e nel tuo rifugio, fra le tue cose ed i tuoi cari, con tuo fratello che ora detesti e poi cerchi come compagno di mille avventure. Con questa mamma pazza che si diverte nonostante l'eta e che tu non capisci (lo so tu mi vorresti Signora...) che non mette gli accenti o ne mette troppi come il sale nella pasta, che quando è depressa abbraccia gli alberi perché nulla la consola così tanto, che ancora si toglie le scarpe e cammina sull'erba. Che quando è nera lo è dalla testa ai piedi ed incredibilmente dentro.
E così oggi ti ho ri-annusato, come dici tu con quel tuo "ci annusiamo dopo" che mi lanci prima di uscire ed io che ti rispondo sempre "si ma tu puzzi!" beh oggi, dopo 15 giorni di campeggio lo devo dire: TU PUZZI! di sudore, di bosco, di calzini portati per giorni e giorni e giorni, di magliette non cambiate, di pantaloni sempre i soliti, di poco tempo e poca voglia di lavarti.
E così dopo aver provato a darti un bacio beh! ti ho mandato, con tutta l'autorità materna di cui sono capace, per mezz'ora in doccia a farti un bello shampoo/doccia e lavati tutto ma soprattutto i piedi!! per uscirne poi, profumato ed odoroso di casa.
Ed ora, dopo cena, dopo che ho lavorato, cucinato tutta la mattina, che quando torna il figliol prodigo bisogna pur friggere 2 fiori di zucca che sono tanto buoni, metto mano alla tua valigia...
Ora dovete sapere che ci avevano dato una lista di cose da portare (alla quale mi sono attenuta) incredibile: 14 mutande per 15 giorni... una follia, 10 maglie... inutili.... 14 paia di calzini... superflue.. praticamente potevo mettere tutto l'occorrente (che ha usato) dentro il beauty e ci avanzava ancora posto.... Però quello che ha riportato è.... meravigliosamente sudicio! incrostato, motoso, sudato, appiccicoso ed, incredibilmente PUZZOLENTE! da svenimento globale... (come mi sento mamma in questo momento...) ed io, con un espressione beata, a spallottolare calzini spaiati metto in lavatrice doppia dose di sapone/vanish/napisan/candeggina/ammorbidente per poi metterci tutta la valigia, poi domani, con calma, quando mi ci potrò avvicinare senza svenire, farò l'inventario di controllo, ho già visto cose che non sono sue, cose che mancano e saranno finite in altre lavatrici, per ora combatto la guerra chimica con la sua biancheria se non funziona distruzione totale... in fondo sono solo magliette che me frega, lui è tornato, io stanotte dormirò felice nonostante il caldo.

07/07/09

Lui se ne va,




così, in vacanza con i suoi amici: 3 giorni a Lerici e poi due settimane a Vallombrosa.
Quest'anno ha deciso di crescere, in tutti i sensi e per tutti i versi.
Ed io sono qui a fare le valigie a mettere il nome su tutte le sue cose, che vorrei scrivere il numero del cellulare anche sul suo braccio per paura di perderlo. Che avrò piegato, impacchettato, imbustato tutte le sue cose, e poi ancora di più. Che gli vorrei dare un telefono per ogni minuto che passa lontano da casa. Che in quest'era tecnologica vorrei regalargli il gps fatto come un'orecchino per sapere sempre cosa dov'è. Che sto pensando do affittare un satellite della Nasa per controllarlo costantemente. Che mi preoccupo di cosa mangerà, se dormirà, se avrà signorine gentili o streghe cattive, che a brontolarlo ci penso SOLO io! Che in fondo se si diverte e non sente la mia mancanza io come mi sento? Che ho un qualcosa in pancia, proprio dentro, vicino all'ombellico che mi tira. Che starò in ansia come non mai. Che mi ci devo abituare a vederlo andare via, perché è la sua strada e la sua vita. Che... che ci volete fare, sento un qualcosa dentro un cuore di mamma, che si sdrucciola tutto.Lui così, fiero, emozionato, che non vuol dormire. Che si è mangiato il pranzo di domani e domani mattina mi inventerò qualcosa da mettere nel panino. Che se riesco a non piangere stavolta non piango più. Lui cresce e se ne va. Io aspetto. Che si diverta tanto. Che gli ho insegnato tutto quello che deve sapere e gli può servire. Che...
Che... mi è presa così stasera.
Che, sai che arriva quel momento lì, ma non sei preparata.
Che sorrido e mi arrabbio come tutte le sere ma stasera è un po' diverso...
meno male che sabato torna!

03/05/09

Gara di rutti



Io ho sempre sperato (sognato, desiderato...) avere un bimba, sai che tonnellate di vestitini per le bambole, e avrei adattato i modelli alle varie Winx, Bratz, e chi le conosce è bravo.. avrei fatto copertine che potevano andare a fare la spedizione in Antartide e non avrebbero avuto freddo.. pure le tendine alle finestre del camper gli avrei fatto... Invece il destino mi ha regalato la gioia di avere Matteo e Gabriele, che sono la quint'essenza della mascolinità, e che poco hanno a che fare con le bambole ed affini.. Matteo ha sempre giocato con le parole e Gabriele con i dinosauri.... comunque sia andata la promessa che mi sono fatta mentre ero incinta era comunque di essere una guida, un riferimento, un insegnate... per qualsiasi cosa fosse necessaria... ora è vero che su certi argomenti (vedi il calcio) ho scoperto che proprio "un' ce la posso fare" e ben volentieri delego il loro padre.. però su tutti gli altri ritengo che sia a modo mio che devono imparare certe cose perciò a forza di urli, berci , strepiti e sganassoni hanno imparato a fare le cose, a rifarsi il letto ( e come viene viene tanto ci dormono loro..) però ogni tanto ci sono cose che nella vita non sono fondamentali però è bene sapere per lo meno di cosa parliamo e così abbiamo cominciato a trattare argomenti tipo l'amore carnale, la mamma continua a sostenere che non si fa sesso senza amore ma credo che ci credono come a Babbo Natale, la droga, e finalmente stasera "La Gara di Rutti" ... ora non fate la faccia scandalizzata Signora io ce l'ho scritto solo sulle buste che mi manda la pubblicità "Gent.ma Sig.ra" (si vede che viene fuori da una lista perché io signora, ancora, non lo sono)... insomma stasera Matteo è venuto fuori con la gara di rutti, ovviamente a cena, peccato che avesse solo una vaga idea di cosa e, soprattutto come, si facessero... e qui, complice una bottiglia di (ottimo) Manduria, è scattata la mamma, che ha dimostrato al pargolo che, come andare in bicicletta, certe cose quando si sono imparate difficilmente si scordano... e così prendi l'aria, usa il diaframma, comprimi lo stomaco, chiudi l'esofago, bevi il coca-cola che funziona sempre (si sa se diamo alle spiegazioni un approccio scientifico queste risultano, come dire... più capibili...) e così ci siamo ritrovati, a fare una bella, sana, competitiva "Gara di rutti". Inutile dire che ha vinto l'esperienza, e la bottiglia di vino... poi mi sono veramente sdata, fino a minacciarlo di togliergli il tartaro dai denti (ormai ti spettino è cosa vecchia e passata) insomma non saranno vestitini per le Barbie ma certe cose, in fondo alla giornata, ti lasciano comunque un sorriso ebete sulla faccia, una risata nel cuore e, in fondo, molto ma molto più leggera... ora vediamo cosa mi chiederà la prossima... ho già paura!!!!

05/12/08

Il senso della vita...


Quando inizi la giornata "spallottolando" i calzini prima di metterli in lavatrice, (capisci che), la tua vita ha un senso....
sigh!!!

18/05/08

Domenica piovosa

Domanda: cosa fare visto che oggi piove?
Risposta: all'aria tutti i progetti, Giusy ha chiamato, abbiamo fatto l'inventario dei nostri frigoriferi, assolutamente impreparati a ricevere ospiti, ma alla fine siamo riuscite, una cosa la porta lei una c'è l'ho io, ad organizzare pranzo-merenda e cena. Devo solo comprare il pane, rifare i letti , pulire il bagno... e darmi una smossa.

15/05/08

Una mattina come le altre

Premessa: Sono le 7,30 ed ho già svegliato i pargoli, preparato i panini, scaldato un caffè, stirato un pò di panni, fatte le mie cose, aperto le finestre, seccato una zanzara che mi ha scocciato tutta la notte, rifatto le scale e risvegliato i pargoli, controllato che si fossero lavati, vestiti, i denti che il dentista và in vacanza con i miei €, il quaderno, le figurine, la merenda l'acqua, il caffe sveglia, guarda un pò non c'è già più un posto per la macchina, ma questi sono pensieri, scalda il latte, conta i biscotti, prepara la colazione, mi misuro la pressione, neanche stamani supera i 90, sarà una giornata senza fiato. Mi siedo sul letto per vestirmi e guardo: il cambio di stagione mezzo iniziato magliette e piumini, lavati e da stirare, da lavare, che si intrecciano tra loro, golf in attesa della naftalina , pantaloni pesanti e gonne, stivali da pulire e riempire di carta perchè non si sciupino. Ed allora guardo una montagna di panni da stirare, da sistemare, da mettere via. Il laniccio del tiglio, o del platano, o di qualsiasi altro albero, che vola, ovunque, e crea bianche nuvolette di ovatta, che svolazzano indisturbate lungo i corridoi. Ed allora arriva Lui, che mi guarda e dice "Che fai oggi?" io lo guardo e gli rispondo "Ho due-tre mila cose fare, forse ne farò 2, ma potrei anche andare a giro per i fatti miei" Lui mi guarda e risponde "Hai ragione, quando le cose da fare sono troppe e meglio decidere per una o due: dove vai?" Capite perchè stiamo insieme da 22 anni e sono una donna-stronza-fortunata!

Ritorno a casa

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