non per me.... che fortunatamente e ho uno da 24 anni... ma per loro per 38 calzini spaiati, in cerca di compagni e di compagnia... li ho tirati fuori stamani dal loro sacchetto dove stazionano da tempi immemorabili.... e ben 4 sono usciti accompagnati (il che mi fa pensare che prima erano 42!!!) e tornati nei loro cassetti... ma questi 38?
Li vedete? Ci sono di tutti i tipi e di tutte le forme, sportivi, da bimbi, da donna (quello strano che promette di non apparire dalla ballerina ma che invece ti ci esce bello bello il bordino [ed è per questo che è di color carne]) c'è nè perfino uno tutto pizzoso nero che non mi ricordo di avere mai comprato... ma su questo non indago. Ci sono calzini antiscivolo con le paperelle, calzini firmati, a righe, di cotone, di spugna, con i rombi, di lana, quelli rossi di Gabriele...
Questi, signore mie sono calzini per bene, frequentano giusto qualche spogliatoio del calcio e qualche piscina... non escono mai dalla lora casa al massimo vanno su, in lavanderia...
C'è perfino una scarpina a ferri da neonato.
Vorrei sapere, chi o dove, negli anni ha nascosto i loro compagni e forse son venuti così a casa mia perchè qua i calzini ci stanno bene forse voi avete qualche compagno smarrito che ben si accoppia con questi piccoli orfani...
Che si siano mischiati così nelle lavatrici che centrifugano la mattina mentre leggiamo i blog?
Qualcuno è sicuramente venuto, clandestino, con valigia dei figli... non so... a me sembrano tutti uguali e quando è tornato puzzolente dalle ferie non sono stata certo a guardare cosa c'era ho scaricato il tutto direttamente nella Santa Lavatrice.
Boh i calzini spaiati sono un mistero della vita... io ne ho 38 a tutt'oggi ma ho ancora una lavatrice da stendere.... ho speranza....
si nota, dietro i calzini, il mio nuovo porta lavoro??? vi piace?? è semplicemente un vaso, grande di puro cristallo Ikea, quello spesso antisfondamento.
e questo cosa sarà? ve lo dico subito.. è un errore! di traduzione, di interpretazione, di non aver quardato insomma non ci sono giustificazioni
è un errore ma di solito, quando sbaglio, se non lo racconto in giro, non se ne accorge nessuno...
Ecco, non mi ero resa conto, fino ad ora, di aver trattenuto il respiro, una sorta di apnea, iniziata nel momento che ti ho lasciato, scorbutico, scontroso, forse semplicemente impaurito da tutte queste nuove situazioni che ti stanno capitando. E come ho visto la valigia sulla porta ho respirato il mio cuore si è allargato ed è tornato immenso, pronto per accogliere la tua adolescenza. Più forte, più consapevole che stai crescendo, che non è solo perché hai superato le mie spalle ma che proprio stai cambiando dentro, le cose che non ti interessavano ora sono tutto il tuo mondo, lasci i giochi e cresci, ed io che mamma per te lo sono stata a tratti, a momenti, ad istanti confusi ti vedo andare via, così ... le spalle sempre più grandi, il passo deciso, la solita incredibile strafottenza.
Però poi torni, nel tuo nido e nel tuo rifugio, fra le tue cose ed i tuoi cari, con tuo fratello che ora detesti e poi cerchi come compagno di mille avventure. Con questa mamma pazza che si diverte nonostante l'eta e che tu non capisci (lo so tu mi vorresti Signora...) che non mette gli accenti o ne mette troppi come il sale nella pasta, che quando è depressa abbraccia gli alberi perché nulla la consola così tanto, che ancora si toglie le scarpe e cammina sull'erba. Che quando è nera lo è dalla testa ai piedi ed incredibilmente dentro.
E così oggi ti ho ri-annusato, come dici tu con quel tuo "ci annusiamo dopo" che mi lanci prima di uscire ed io che ti rispondo sempre "si ma tu puzzi!" beh oggi, dopo 15 giorni di campeggio lo devo dire: TU PUZZI! di sudore, di bosco, di calzini portati per giorni e giorni e giorni, di magliette non cambiate, di pantaloni sempre i soliti, di poco tempo e poca voglia di lavarti.
E così dopo aver provato a darti un bacio beh! ti ho mandato, con tutta l'autorità materna di cui sono capace, per mezz'ora in doccia a farti un bello shampoo/doccia e lavati tutto ma soprattutto i piedi!! per uscirne poi, profumato ed odoroso di casa.
Ed ora, dopo cena, dopo che ho lavorato, cucinato tutta la mattina, che quando torna il figliol prodigo bisogna pur friggere 2 fiori di zucca che sono tanto buoni, metto mano alla tua valigia...
Ora dovete sapere che ci avevano dato una lista di cose da portare (alla quale mi sono attenuta) incredibile: 14 mutande per 15 giorni... una follia, 10 maglie... inutili.... 14 paia di calzini... superflue.. praticamente potevo mettere tutto l'occorrente (che ha usato) dentro il beauty e ci avanzava ancora posto.... Però quello che ha riportato è.... meravigliosamente sudicio! incrostato, motoso, sudato, appiccicoso ed, incredibilmente PUZZOLENTE! da svenimento globale... (come mi sento mamma in questo momento...) ed io, con un espressione beata, a spallottolare calzini spaiati metto in lavatrice doppia dose di sapone/vanish/napisan/candeggina/ammorbidente per poi metterci tutta la valigia, poi domani, con calma, quando mi ci potrò avvicinare senza svenire, farò l'inventario di controllo, ho già visto cose che non sono sue, cose che mancano e saranno finite in altre lavatrici, per ora combatto la guerra chimica con la sua biancheria se non funziona distruzione totale... in fondo sono solo magliette che me frega, lui è tornato, io stanotte dormirò felice nonostante il caldo.
Già sapete che spesso la mia occupazione mattutina è quella di spallottolare i calzini, visto che siamo una famiglia di millepiedi, ciò che non sapete è che adoro i calzetti, un po' come dire... infantili... tipo i calzettoni a fiori e ,massimo della vita, con i buchini...
Solo che con il discreto 40 che mi ritrovo (discreto perché ogni tanto sta anche nel 39) trovare i calzini con i bucherelli è difficile...
Nel calzino mi sbizzarrisco, in questo periodo bicromatico (solo nero e viola) il calzino eccentrico mi conforta da sotto lo stivale, il fiorellino sul polpaccio trasforma in primavera anche la giornata più piovosa, e così stamani mentre piego, appaio, e cerco compagni soli e tristi dalla sacca del calzino singolo, penso che la trasgressione può essere anche un calzettone a fiori, un segreto fra me e me.... E posso andare fuori, girare tutta la mattina per uffici, scontrarmi con la burocrazia e pensare ma che me frega! cammino con i miei fiorellini, e forse sono felice, altrimenti sono scema... e mi va bene lo stesso!