LAVORI FATTI A MANO

Puoi scrivermi a

granadiriso (chiocciola) yahoo.it




Visualizzazione post con etichetta considerazioni giornaliere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta considerazioni giornaliere. Mostra tutti i post

22/02/13

Io voto per ........

Potessi scegliere voterei per Cuore di Maglia.
  • Primo perchè è bellino anche il logo.
  • Secondo perchè la Pres è la Pres e una donna ci vuole, poi ne sarebbe capace: non vedo nessuna differenza fra una famiglia numerosa e uno stato: giusto un po'  più di gente a cena.
  • Terzo perchè quando c'è aria di crisi si compra lo smalto, e questo fa bene all'economia.
  • Quarto perchè si fa tanto per gli altri, e queste sono le politiche sociali                                      
  • Quinto perchè si rispettano i congiuntivi e si ossequiano i paradigmi, incentivo all'istruzione                                                                                                                                  
  • Sesto perchè si amano gli animali, in particolare le pecore, le capre cashmere, l'alpaca, il lama e gli ugulati in genere                                                                                         
  • Settimo perchè siamo aperte all'Europa e a tutto il mondo delle magliaie                                                                              
  • Ottavo perchè siamo per la libertà individuale: i sacchi nanni si fanno di tutti i colori.
  • Nono perchè ci siamo, basta telefonare e mandare una mail
  • Decimo perchè non abbiamo pregiudizi se non nei confronti dell'Acrilico
Ora che ho deciso andrò a votare più convinta

03/02/13

Com'è che sono diventata così?

Io sono la somma di ciò che ho fatto, delle persone che ho conosciuto, dell'amore che ho avuto e che ho dato.
Sono stata forgiata dalla musica  rock degli anni ottanta, con una, breve inserzione Country, come una venatura nella roccia. ed una lunga parentesi Hippy. Ricordo  gruppi come i DEVO e  sono uscita dalla prima assemblea delle superiori  che conoscevo i Clash e gli Who, ho visto film che voi umani non vi immaginate. ben più lontani delle costellazioni di Orione, ho letto libri di autori sconosciuti e ricordo ancora le loro poesie a memoria.....
Ho camminato con lo zaino in spalla portando le mie angosce ed i mie pensieri, ho dormito dove mi sono fermata, non potendo andare più oltre.
Ho conosciuto gente che mi ha fatto male, alle quali, mio malgrado ancora oggi voglio un sacco di bene.
Ho parlato con milioni di sconosciuti che mi hanno risposto con parole diverse
Sono stata esclusa, condannata, giudicata, criticata, ignorata, per il solo fatto di essere me.
Ho gente, strana gente, che mi vuole bene e che  non mi vorrebbe diversa.
Ho scritto pagine di parole che nessuno ha letto, ha capito, ha ascoltato.
(Urlo troppo perché non vengo capita)
allora alzo la voce, quando invece degli orecchi dovrei "aprire" dei cuori


 Sono curiosa come un gatto nello stanzino
attenta come un suricata nel deserto
vedo le parole che scrivo come storie raccontate.
sono un narratore di immagini
una coltivatrice di ricordi
disegno il futuro
su  album di parole
Uso gli aggettivi come pennarelli colorati
e i  verbi  come pennarelli indelebili dell'esistenza
 che ne delineano l'azione compiuta e da fare
bere, mangiare,dormire.
troppo spesso fare ....
Sono i no che non ho avuto il coraggio di dire
i sì che mi sono costati la salute mentale
i compromessi che non ho potuto evitare.
Sono i lavori che ho terminato e mi hanno dato soddisfazione
quelli che sono ancora nella mia mente
sono le cose che non ho realizzato per pigrizia
e che pesano come sbarre di ferro
le cose che non ho fatto oggi: per paura
e che non ho avuto il  coraggio di fare.
Sono i posti dove non sono andata e quelli che ho visitato
i cibi che ho assaggiato
chè mi sono piaciuti
che ho vomitato in stanze di alberghi lontani
Sono io! seduta sul Taj mahal
che guardo l'Everest Lontano
o solo la spiaggia di Vada
il giardino sotto casa.
sono minuti trascorsi
in preda alla paura
le ore che ho pianto
 e i giorni interi
che non hanno consumato le mie lacrime
sono le parole che ho nel cuore
che vogliono uscire ma non sanno dove andare
Sono la cabina guasta del telefono
che non ho potuto chiamare
Sono una ruota forata ferma da un benzinaio
una dinamo che si è staccata
e mi ha lasciata al buio
Sono il treno rosso che arriva sull'Alp Grum
la tinta sui capelli che non mi faccio più
sono una giornata in rima che suona bene
una luna storta
un temporale estivo
la bufera di neve che mi ha fermata a Berlino
Sono l'odore delle mucche,
il profumo che mi appartiene,
il sugo che gira per casa
sono parole
che si perdono
in un eco di tempo
una campana di giorni circolari
Sono una cintura che non si stringe
una borsa abbondanata
su un letto
che non è il mio
sono un divano che si è consumato
una lavatrice che gira
il ferro che fa vapore
sono un telefono appena riattaccato
un messaggio mandato
un mail salvata nelle bozze
sono una gugliata di filo sotto le scale
sono colore nero
pieno di grigio
il rossetto che si vede appena
l'ombretto che scintilla negli occhi
sono un bicchiere rotto sullo scaffale
un ricetta che aspetta
la televisione che parla in salotto
sono il sole che si riflette
la nube che appare
l'arcobaleno che non ha la pentole di monete alla fine
sono
ancora mille parole
che vogliono uscire
per dire che
sono ancora mille cose che ho fatto
sono felice sulla riva di un fiume
sono bambina che gioco nel bosco
sono la fragola sul Falterona
sono castagna nel bosco alle Valli
sono caduta sul viale di casa
sono
sono io.





15/12/12

The Day After

Io me lo ricordo quel film
gli anni erano quelli che andavo al cinema spesso e se potevo all'Universale anche tutte le sere.
Il giorno dopo potrebbe essere sabato prossimo, perchè è vero che uno ci ride e ci scherza, però poi un pochino ci pensa, casomai pochino pochino, però un po' il pensiero ci va.
Il pensiero va alle persone che non ho sentito,  che non gli ho telefonato , che non sono andata a trovare e non gli ho neppure mandato una mail.... consideratelo fatto, anzi già che ci sono consideratevi tutti abbracciati col cuore.
Finiti i saluti (estremi) e messo il cuore in pace (chi non c'è non si saluta) (chi mi detesta si saluta di più) (chi c'è dopo questo non mi saluta più) si pensa al giorno dopo
e cosa si può fare di meglio (oltre  a lavorare) se non un bel

Cast-on-post-apocalittico

le regole sono semplici e le copio direttamente da fb 

Una volta scampate ai Maya, festeggiamo con un cast-on post-apocalittico.

Ognuno sferruzza ciò che preferisce. Una sola regola: Gomitoli rigorosamente già presenti in stash!

Diamoci alla pazza gioia. I nostri ferri sono salvi!


L'idea è venuta a Lei
ho già la lana (che peccato non poterla comprare)
ho già un progetto? anche no!!! ma ho del tweed che aspetta da tempo il momento giusto e forse dopo l'apocalisse (scampata) il momento giusto è arrivato...
forse è arrivato anche il momento di fare delle telefonate (e sotto Natale sembrare anche buona)
difficili...
sentire gente...
parlare con persone....
perfetti sconosciuti....
... solo perchè è Natale e fare gli auguri.. ma a chi?
ma anche no.
Non sono una brava bambina
si sa..
ma se è per questo non sono nemmeno una brava figlia, una buona nipote, una nuora accettabile, una discreta sorella, non sono una buona collega e mi posso  pure candidare come pessima cognata, sono una moglie che si sopporta ed  una mamma che sbaglia con amore, però sono anche un'amica fidata e se ti do il cuore sappi che è tuo. punto. per sempre.
Insomma, dovesse succedere, un abbraccio forte, sincero, col cuore e con amore
e se no sabato mattina tutti a fare qualcosa di nuovo, a mettere su un nuovo progetto, a partire con slancio, sfruttiamo questo momento di scampato pericolo che se torna chi non si può nominare  a governare, poi, si sa come va a finire?
ma anche no!!
ci risentiamo per Natale










17/10/12

Il giorno delle Borse.....

No, non sto parlando del venerdì nero del 1929,  anche se lo spread il MibTel le quotazioni e l'andamento vengono tutte le sere prima della minestra; ma di quel  giorno a fine stagione, quando la borsa a fiori viola stona con lo stivale, in cui (ci si) mi armo di santa pazienza, un capiente secchio del sudicio (in realtà tre perché sono riciclona) e di un paio d'ore del mio tempo...
e vuoto le borse.
Vuotare le borse è un avventura: come Viaggiare nel centro della terra, un riassunto della stagione appena passata, ricordi di vacanze e di giorni passati, insomma le borse, per lo meno le mie, sono delle immense e capienti pattumiere!!!!!
Ci si trova di tutto, fra le cose rimaste intendo, quelle che non levi quando prendi un'altra borsa, le cose che rimangono sotto il fondo di cartone e che credevi perse, quelle che si incastrano dentro la taschina che si chiama "taschina" quando ci vuoi mettere il cellulare che non c'entra e bisaccia quando ci si incastrano e perdono le cose.
Ho fatto un mucchio di assorbenti di tutte le forme e dimensioni, alati e non, che ci ho la scorta per tutto l'inverno...
Le salviette per pulire gli occhiali, diciamo due/tre per borsa, considerando che ho sempre gli occhiali sudici e ditosi, tanto che una volta ci avevo chi me li puliva, ma ora non c'è più :-( , e per questo mi è rimasta la fissa delle salviette ma è  una spesa veramente inutile...
Il rossetto di quel colore che mi sta così bene d'estate, che è  anche un pochino lucido.. dato per disperso prima di agosto
Le salviette per pulirsi le mani, igenizzanti e profumate, come per quelle degli occhiali...
L'Opinel viola che mi sono fatta comprare in Francia, una prova di amore superata (se l'amore si comprasse come gli Opinel ne sarei piena)
un paio di mini scarpine di Cuore di maglia, portate a far vedere e lì rimaste
scontrini di vario genere e natura fosse mai che mi capitasse di buttarli via...
Offerte eccezionali, per andare a prendere palle alla Vodafone o sconti scaduti, per ritirare favolosi omaggi a fronte di una spesa di ..... scritto troppo piccolo non leggo!
Fermagli per capelli: tutti quelli che ho perso da giugno che ultimamente andavo in giro con la pinza nera, quella che ci si mette la mattina per lavarsi il viso e togliersi le cispe dagli occhi....
Penne, non molte in verità dato che ho smesso di comprarle a mucchi, (un giorno racconterò della mia mania di comprare penne e calzini)  ma che non resisto a prenderle quando sono sponsorizzate e  si va dalla Pizzeria con consegna a domicilio e quelle dell'albergo... Pacchetti di figurine,  perché ora, quando vai a fare la spesa ti danno le "figurine" e le devio prendere perché c'è sempre chi ti chiede non è che le fai?
L'agenda, che di solito va a finire sotto il fondo di cartone e che per questo viene aggiornata a mesi alterni .
I taccuini, ne ho tre, perché tanto uno lo perdo (dimentico) sempre....
Schifezze varie, che stanno ancora classificando al museo in quanto trattasi di reperti sicuramente preistorici....
Reperti dei figlioli che neanche al Ris sanno a cosa servono...
5 tappi di bottiglia, per ricordare un giorno sereno
Biglietti da visita perché li prendo se poi li butto senza riguardarli? devo smetterla!|!
Biglietti dell'autobus che durano solo un ora e mezza
Memorandum del dentista ok, lo so che ci dovevo andare a maggio...... ma il biglietto, neanche a farlo apposta mi si è perso nella solita taschina
Le ricevute dei ticket, della farmacia, che io la documentazione per il 740 la conservo così (ma si chiama ancora 740?)
I tubetti vuoti dei pocket coffè.... la mia droga.
 Un'intera collezione di stitch marker (una collezione minimo da 1000 pezzi intendo).. la mia passione
......
ed ancora ....
Briciole di pane che ci potrei rifare il percorso della mia vita per non perdermi più
Le cose che non ho trovato sono gomme appiccicose perché non le mangio più e questo evidentemente ha un suo vantaggio
Soldi, a parte l'euro sparso per il carrello e trovare un solo euro in 7 borse la dice lunga su quanto ci si fruga...
 e tante altre cose che  ho perso e non stanno dimenticate  in nessuna borsa, neanche  in quella dell'anno passato...

...

vado a riempire la borsa per l'inverno... comincerò dalle noci e dai pocket coffè...



10/10/12

Di imbuti, colori e altre cose



Ultimamente ho riletto Le cronache di Narnia, ma anche The Kids di Patty Smith ed Io viaggio da sola (perchè non si sa mai...)
da qui il titolo del post
ho anche fatto pessime e svogliate fotografie
Ho un torcicollo pazzesco segnale di stop quando corro troppo, o colpa della sbarra appendi-Lele che abbiamo (il muratore ha) messo prima della porta del bagno che  uno passa e prima di andare a lavarsi i denti ci da secco di due o tre addominali, io sono arrivata a 5!!!!
Ho appena preso un caffè e sono ancora in pigiama, è il mio giorno libero ora che si lavora pure la domenica ed il  mercoledì è un  giorno strano, non ci sono mercati, ma  c'è la palestra e un adolescente che ancora dorme al piano di sopra.
E' ancora troppo caldo come 15 anni fa che entrai in ospedale con il sole e ne uscii con un fagotto e un freddo terribile, ma questo accadeva il 12 ...
Mi arrangio
ecco oggi mi arrangio con le cose che ho, i piccoli affetti, i lussi che mi concedo, le amiche che mi sono vicine e che ancora mi sopportano, compro solo il pane e il latte che a cercare nel frigo c'è sicuramente la cena, sono al minimo storico di sforzo, speravo, ardentemente che con l'autunno qualcosa cambiasse che arrivasse il freddo invece c'è ancora  un caldo che leva l'anima.
Invento cose, perchè altro non ho


e nell'attesa di avere la knittazza ho il knit-annaffiatoio  (funziona benissimo!!) che assomiglia pure alla strelitzia ed ha un suo perchè estetico....
Ho comprato lane merinos colorate

 Neri, d'ebano, altro che 50 sfumature di grigio.........

E se aggiungo anche una scorta di 80 pocket coffè posso dire io sono pronta per l'inverno, se arriva!

28/08/09

l'addittivo



Ho provato ogni tipo di sostanza (legale) che vendono in farmacia, foss'essa pasticca, bustina, liquido incolore. Ho provato ogni tipo di sostanza naturale di facile reperibilità, dal succo dell'Aloe, ale spremute di limoni ed arance, caschi interi di banane, che mi sono venuti dei peli a mo' di scimmia. Nulla. Faccio docce in continuazione. Vivo in ammollo. Mi vaporizzo con lo spruzzino per stirare i panni. Nulla. Bevo direttamente dalla tanica. Ho il frigo pieno di verdure. Nulla. Vorrei provare qualcosa al limite della legalità per vedere di andare (qualche sostanza dopante) ma già ho il cuore matto per conto suo non importa stuzzicarlo. Non mi resta che aspettare l'autunno. nel frattempo soffro, incredibilmente, il caldo.

25/04/09

Bordello...

...così si dice, quando il caos raggiunge l'inverosimile.. così è oggi, ora, stamani, casa, con questa serie di valige da disfare, di borse piene di libri di scuola, di giocattoli, di scarpe che cercano piedi... di più sarà oggi quando non contenta del casino che sono riuscita a creare mi proporrò il cambio di stagione, la paella, che ne abbiamo parlato ad Amsterdam e ci è venuta voglia di farla, oggi... ed i nipoti, ormai grandi, che vengono a prendere il loro piccolo cadeau, con la polvere, che, ferma da 7 giorni regna sovrana. Ancora i fogli che ca..o @!!!@ ma dobbiamo fare la dichiarazione dei redditi, e cerca le ricevute del dentista delle palestre dei bimbi e ancora... le persiane le vogliamo fare prima che venga il caldo che sennò ti rimane tutto allumacato, e ancora... le piante, che il deserto del Sahara è verde in confronto al seccume che ho nei vasi, e ancora... vogliamo mettere via i lavori incompiuti di lana e preparare il cotone? e ancora... Matteo, che in questa vacanza da famiglia è stato l'unico che ha lavorato (nel senso che è andato a scuola) ed ha portato una serie di 9 e 10 che neanche la Comanenci alle Olimpiadi aveva preso tanto, lo vogliamo portare a pescare? e ancora... vogliamo raccontare che domani ho ospiti e forse è il caso di sgombrare il pavimento? e ancora... ne parliamo dei panni da Lavare/stirare/piegare e rimettere a posto che ho già ammucchiato? e ancora... sapete chè mi alzo alle 5,30 e mi godo 1/2 ora di "mio tempo" dove tutto il sopra non esiste ed io navigo, costruisco sogni, realizzo progetti mi preparo... intanto aspetto prima di partire.
NOTA A PIE' DI PAGINA
in questo periodo di dichiarazione dei redditi possiamo devolvere il 5/1000 a "Cuore di Maglia".

19/09/08

Quest'anno le candeline le metto sul pandoro...


Sembra una fase fatta, "non ci sono più le mezze stagioni", ma credetemi è vero, siamo passati dalle infradito agli stivali nel giro di una notte, fortunata chi aveva già iniziato gli acquisti invernali, che può sfoggiare maglioncini, sciarpine, e giacchette più adatte alla stagione di questi strani strati multicolori di magliette con maniche a varie lunghezze. E che dire poi della striscia di pareo usata per ripararsi la gola... ma si sa le mezze stagioni non ci sono più e così passiamo dal pareo al piumino, e dal cappotto alle ciabatte, con uno schioccare di dita. "Ti addormenti col sole e ti risvegli ... sottozero". Ora, io che sono nata ad inizio autunno non è che proprio soffra per questa ariettina fresca e frizzantina, che ti fa uscire di casa volentieri, perché non sudi che ti si cola tutto, e ti puoi mettere quel velo di fondotinta che fa più miracoli di un istituto di bellezza. Io amo l'autunno, i funghi nel bosco, le castagne e il pungitopo. Amo i colori rossi e le foglie secche che fanno rumore. Amo tutto, anche l'inizio della scuola che mi dà ogni giorno 4 ore di vacanza da mamma. Amo le zuppe calde, le pentole di brodo, insomma, quando arriva l'autunno io mi emoziono. Però, ci sono cose che non tollero, il Pandoro il 17 settembre proprio non mi va giù.. Il pandoro ha il sapore del Natale, del ghiaccio alla finestra, della notte che dura, il Pandoro è avvolto nel piumino d'oca e scaldato sul riscaldamento, è delizia la mattina inzuppato nel latte, è goduria spalmato di nutella. Ma, anche se non ci sono più le mezze stagioni passare dal ghiacciolo al Pandoro è un'affronto: alla morale comune, al senso del pudore, è vilipendio alla stagione, e una cosa che proprio non si fa. Non ditemi che non ne hanno colpa i direttori dei supermercati che hanno ben pensato di fare sparire penne e matite nel giro di un quarto d'ora ( ma lo sanno che la scuola è iniziata lunedì e siamo qua a sbatterci come dannate per trovare tutto l'occorrente che voi geni del commercio avete provveduto a far sparire), per mettere al loro posto i Pandori e gli addobbi di Natale. Ok, io non sono una che si avvantaggia nella vita, sto nei tempi, quelli giusti, regolari, nel "range" come lo chiamano adesso. Io non compro il Pandoro il 20 di settembre, scordatevelo, che se lo mangio a dicembre è già scaduto. Io non metto le candeline sul Pandoro, sono nata in autunno, ci tengo a dirlo...
L'immagine è stata presa dal web. Da questo sito che ne è proprietario

09/04/08

Preferisco essere sbagliata rimanendo me stessa, che essere perfetta assomigliando a qualcun altro

Ritorno a casa

Ritorno a casa
Ribollita - Paella 1 a 0