LAVORI FATTI A MANO

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06/08/09

La valanga









Ti alzi al mattino e sai che è lì, proprio sopra il tuo capo, neanche tanto nascosta.. sai che stai per cedere, per venire giù per capitolare... troppo, troppo, troppo,,,, mai visto una tonsilla così quasi che l'aria di montagna alimenti la febbre, i pidocchi, perchè sissignori di pidocchi si tratta, con questo frescolino sono tutti ringalluzziti e saltellano di testa in testa e le due bestie non fanno altro che litigare.. quasi non gli do la tachipirina perchè con 39,7 di febbre, perlomeno, sta zitto!...
Insomma stamani, o forse ha iniziato a cedere stanotte quando il termometro ha suonato 39,4 per l'ennesima volta, la valanga l'ho sentita precipitare, piano dentro di me, un fiume in piena come quello che stravolge gli argini e fa franare le strade, però che fare, stringi i denti, abbassi la testa e spingi forte l'aria fuori, che mandi via anche tutto questo... e parti perchè stamani è gita grande Il Glossclokner i 3.000, mica barzellette, vabbè che quest'anno possiamo solo salire e scendere dalle seggiovie ma volete l'aria che si respira lassù??
ècche, lo so: son monotona, lassù sto bene è come se i problemi, e preoccupazioni non arrivvassero, i dubbi si rarefanno, proprio come l'aria, e tutto è così meravigliosamente chiaro... anche troppo riesci a capire cose e .... schiarirti le idee e forse l'idea che ti è venuta è balzana e riesce a farti sorridere, un pochino... forse lassù tirava talmente tanto vento che si è portato via anche i brutti e cattivi pensieri..

poi vedi i falchi. i cerbiatti che saltellano di fianco all'autostrada, poi vedi la genziana di Gluck, poi vedi i ghiacciai, poi i monti e respiri la loro aria e forse, per un momento, la valanga è stata solo una palla di neve.

05/08/09

La Chiara

No, non è una figlia abbandonata e ritrovata, neanche un'amante non troppo nascosta, e purtroppo, nemmeno il nome della baby sitter. Chiara è la voce del nostro navigatore, che dopo aver provato tutte le voci dei comici di Zelig, u'guaglione napoletano, la toscana che'un sè capito diccheè parte la fosse, er romano che un se' po' sentì, la Selene che distraeva il guidatore, il Roberto che distraeva la mamma, insomma dopo aver passato 3 giorni a cambiare la voce abbiamo trovato La Chiara, che ha un intonazione a mezzo fra una professoressa di italiano ed un'anonima impiegata, non genera squilibri ormonali, non turba l'equilibrio che un altro maschio lo volo dal viadotto, e senza troppi indugi ci porta a destinazione... Ora la destinazione è sempre un po' vaga: primo perchè è in cima al monte ed ancora il satellite non prende bene, secondo, come tutti i navigatori se la strada è interrotta, franata, o gli hanno cambiato senso un po' di problemi li hanno.... Comunque la Chiara, come usciamo di casa, ci vuole sempre fare andare a sinistra per prendere l'autostrada, poi quando siamo sull'autostrada comincia (a tutti gli svincoli) a dire "poco più avanti tenere la sinistra, poi prendere l'autostrada..." risolto che a questo la Chiara ancora non c'è arrivata noi andiamo per le nostre mete. Ora le città austriache sul navigatore sono scritte con quella doppia ss strana, che assomiglia un po' alla B che non trovo sulla tastiera, che non so come si chiama, sulla cartina della Carinzia Card invece sono scritte con la doppia ss perciò ci troviamo sempre a chiamare un posto Schlosse, che sul navigatore appare scritto Schlosse (ma con quella strana lettera) e chi lo legge (l'altro) non capisce, così perdiamo ore a discutere se sia o no il solito posto....
Comunque ss italiane o austriache che siano, siamo riusciti anche oggi a fare un giretto nei dintorni piccolo piccolo perchè la febbre di Matto è altissima... staremo a vedere.... anche dove ci porterà domani la Chiara.

Nescafè

Provatevi a svegliarvi con il caffè austriaco: una sorta di brodaglia marroncina (buona in verità) che se ne bevi 2 litri hai preso la caffeina di un pocket coffè (comincio a capire il perchè della mia tanta pipì) che se chiedi un'espresso al bar, a parte che costa più della birra, ti rifilano la solita brodaglia però in una tazzina più piccola....
Allora ho comprato il nescafè, ma quello bellino, in bustine singole, che avevamo già sperimentato ad Amsterdam, viene fuori un caffè da macchinetta, come quella del lavoro, niente a che fare con il caffè di casa... (a proposito quando torno mi faccio una dose di caffeina dovessi girare tutta la città per trovare un bar aperto...) ma sicuramente migliore di quelli loro.
Ah un'altra cosa dell'Austria: se pensate di venire da queste parti, e volete fare un picnic, portatevi piatti/bicchieri/posate di plastica, primo perchè si trovano con difficoltà, secondo perchè 10 cucchiani costano quanto un servizio d'argento, comprese le posate da portata ed i mestoli, sarà per la loro vena ecologica e riciclona, ma non pensate di usare l'usa e getta da queste parti che vi guardano torvo....
ora vado a Villach, c'è un centro commerciale ed un negozio che si chiama filati... io ci filo dentro!

04/08/09

La vacanza

Siamo fermi
per colpa della pioggia, della febbre, del brutto tempo che ferma le seggiovie e fa franare le strade...
Rifugiati nei musei, chi gode di salute, nascosto sotto una montagna di piumini austriaci, il febbricitante, ed io a vegliare, a coordinare a cercare di mantenere l'equilibrio in questa stanza dove convivono tante, forti pressioni.
Meno male che c'è la tecnologia.
Ho voglia di un te? Bollitore, devo scaldare il latte? microonde, il ghiaccio per il febbriciattolo? nel frigo e questa è solo la tecnologia domestica, poi c'è quella tecnologica: il piccolo laptop che ci permette di scaricare la memoria della macchina fotografica e di postare le foto, di andare su internet per passare questo pomeriggio interminabile scandito dal suono del termometro. Poi abbiamo il nintendo per sfide domestiche a mariokart (si sa: son maschi!!) ed ancora sul web a cercare lo schema delle presine che mi son portata dietro un cotone arancione e verde che a parte presine ci faccio ben poco... Insomma ho tutto in una stanza. Un po' strettino, buttato all'aria, incasinato. Con il malato che viene spostato di letto in letto, a seconda di come apriamo le finestre, perchè non prenda freddo. Con il pc che per funzionare deve stare in terrazza e mi ci vuole il giubbotto pesante... "ma a cosa vuoi che serva (mi è stato chiesto il giorno prima di partire)... a cose serve? a chattolare in terrazza che fa un freddo boia" e così, visto che con il vicino di stanza non si ragiona che a parte "mogen" la mattina non capisco nulla, con la signora ragioniamo in un inglese che di anglosassone non ha nemmeno l'apparenza, mi ritrovo con un sacco di cose da dire a voi... ed in tanto, a puntate, a spizzichi e bocconi ci guardiamo questo film su you tube.. mi piacerebbe vederlo intero una volta a casa...

Un po' di Austria

Determinato
La gruccia viola
le caprette che fanno ciao e parlano con Gabriele in che lingua? ma in caprese....
Non so che fiori siano ma quelli viola sono bellissimi!

Sassi con gli occhi blu
Il cerchio di pietre con un "menefrego" Gabriele
Il sasso con il buco... a passarci dentro perdona i peccati (quelli gravi) e aiuta a rimanere incinte... molto indecisa se passarci o meno...... poi però ci sono passata e sono stata purificata...
Danza degli alberi
La parte New age, quella che mi rigenera e mi da vita.
musica dagli alberiLe radici e la roccia
Il lago
Le mucche
Ovunque! ma io preferisco la natura....

Cosa vedo dalla finestra

La casa di fronte (che ci avrei anche fatto un pensierino....)
La strada

Il campo (bagnato)




L'altro monte



Il balcone
In casa ho un bimbo malato.


Febbre a 39

Collana e bracciale con colori improponibili: da presina!

Ci si arrangia con quello che si ha: praticamente Nulla (quello è il bottone del braccialetto)







Altissima

No, non è purissima e lievissima... ma è la febbre di Matteo.
Sono i 39 e passa che hanno accompagnato la notte
Sono gli asciugamani che cambiamo ogni 5 minuti
Sono le placche, la tonsillite che manco so come si dice in tedesco
Sono le medicine che non ho preso che una volta tanto nella vita volevo fare come tutte le mamme e non essere iper preoccupata
Sono... ma sono cose mie e non le racconto in giro.

03/08/09

la canzoncina

"Quando la mamma smette di fare l'uncinetto è per andare al gabinetto...."


Irrivverenti!!!!!!!!!!!!!!!!


Piove

Chiusi, febbrosi, stanchi.... chi si è portato dietro qualcosa fa, chi non ha niente rompe.... aspettiamo: che faccia effetto il paracetamolo (che lo capiscono anche in tedesco), che si asciughino i capelli, che smetta di piovere che.... si rileggono i libri, io e Matteo siamo stati più voraci di quanto pensassimo. Ce li scambiamo lui leggerà Eclipse io La Collina dei Conigli (è sempre un classico), ma ieri sera gli ho dovuto fare il riassunto di New Moon sennò gli mancava un pezzo...
Così ora con "Veronica decide di Morire" e le avventure dei Dinosauri, cerchiamo di far passare il pomeriggio.
Intanto stamani dopo la sosta in farmacia siamo andati a giro per supermercati il solito Billa dove compro il "nonsocosasia-maètantobuono" si chiama Fruchtikus Vitaminreich Zum Loffeln una specie di marmellata, che marmellata non è. E' frutta messa lì un po' pressata che ha un sapore buono. Io pranzo con quello. Poi.... quando entro in un supermercato dove non capisco nulla mi faccio prendere la mano e compro "la gelatina" : l'ho comprata a Barcellona, ad Amsterdam, insomma, tutte le volte che andiamo all'estero. La gelatina mi affascina peccato poi che non mi piace ma è più forte di me, forse perchè non capendo le istruzioni chissà come la faccio anche se è semplice come un budino... Comunque passata la gelatina (ormai è come il gabinetto: va d'ufficio) ed un paio di salse che mi piaceva la figura, siamo tornati in albergo. In compenso i maschi si sono comprati tutto l'assortimento di patatine alla paprika, ci sono a forma di stecchetto, di canguro, di patata, di orsetto.... e cioccolate da diabete. Ora andremo a Gmund a vedere il museo della "porsche" (roba da maschi) e di corsa! che alle 6 ceniamo! speriamo poi che la notte passi senza febbre. L'altro problema abbiamo deciso che lo riportiamo a Firenze, dove sarà più facile farsi shampoo e shampoo....che stamani ci ho messo 1 ora ad asciugarmi la testa (a Firenze 15 minuti di solleone e sono belli che asciutti) in compenso sarà l'aria, sarà l'acqua (lo shampoo ed il balsamo sono i miei di casa) sarà che non c'è smog ma io era un sacco di tempo che non avevo i capelli così belli, ondulosi e lucidi...
Ora vado a fare, con quel branco di scemi che mi accompagna, brummm brummmm alle macchine.

02/08/09

Missione avventura

io e lele abbiamo lasciato il segno alla diga... proprio Mamma e Gabriele (neanche Mirella)
Circondata da maschi io conto poco.. e perciò nella scelta delle cose da visitare, nella pianificazione del viaggio io conto nulla. Salvo poi salvarli tutti grazie al mio orientering.. perciò oggi niente fattoria di Haidi, niente shopping al centro commerciale, che quassù si sente la nostalgia anche dell panetteria: Billa, Billa, e solo Billa, Ti serve l'acqua c'è il Billa (in verità ci sono le fontane ogni curva, proprio accanto al wc), le pesche: al Billa, i calzini: al Billa, che mi sono venute due Billa he non ve le immaginate.... insomma stamani gita al rettilario che se non traducevo io i nomi dei serpenti dal latino al "Naja naja" manco vedevano che era il Cobra... sì che lo incantavo come mi hanno insegnato a fare in India... insomma dopo i serpenti, ragni e coccodrilli mi hanno portata con la funivia su in cima alla montagna: sul Turrachr Hohe.. poi figata pazzesca volete scendere con il "Nocky Flitzer"? certo che si! Fraulein 4 biglietti... peccato che ancora soffro di paura da velocità e così mentre loro salivano con la seggiovia , ed io nella cabinovia con zaini e bastoni come mulo da soma, ho detto, fra me e me, "IO scendo a piedi" piuttosto che fare quella cosa lì'... e così io sono tornata giù, sempre carica come un mulo da soma e loro a scivolare giù come forsennati...
Dopo ci imbuchiamo sulla Nockalmstrasse a fare le tappe new age per la rigenerazione del corpo e dello spirito: abbracciare alberi, sentire il vento, toccare le pietre ed assorbirne la forza e che strano... c'è pochissima gente per forza ad un paio di km dalla fine troviamo una sbarretta che facciamo? siamo italiani: passiamo! poco più in là una rete appoggiata a terra, che fare? si passa... poco sotto una strada crollata causa frana che facciamo? ruote mezze sulla montagna tutti fuori a parte il guidatore che se va di solito si piange per uno, e da italiani passiamo oltre (anche perchè a rifare la strada all'indietro si rischiava di fare tardi a cena).. arriviamo in fondo pronti a girare per andare verso Gmund strada di nuovo interrotta ma stavolta non c'è proprio verso di passare e così ci tocca risalire verso il Katschberg per tornare a casa...
Continuiamo nella missione natura e dopo 3 giorni che si grattano il capo dò una controllatina, così per scrupolo... PIENI!!! e non vi dico di cosa... Domani la gita sarà in farmacia per i Laus,, e per la febbre di Matteo che sta arrivando... io tiro fuori l'uncinetto domani presine!

01/08/09

So di burro

Si mangia. Alla grande. Se non ho il nervolino che mi divora, lo stress, le paturnie e le peonie, se non ho sindromi pre-post-se... se sto bene, e a 2000 mt io sto bene: mangio. ... e mangio tanto e qui tutto è intigolato di burro. Io adoro il burro, proprio mi piace, io lo mangio e nonostante ciò il mio colesterolo viaggia sempre intorno a 165, che è buona cosa, qua lo spalmo sul pane la mattina, poi ci aggiungo anche un paio di fette di salame, ci cuociono la carne, ci condiscono la verdura, ci fanno buonissimi dolci, così, dopo solo 3 giorni io sono diventata burrosa, mi sento l'odore addosso, ed il chilo che sta riprendendo rimpienando delle forme un po' sgonfie... però, e non so se e colpa del burro, o dell'acqua, o dell'osmosi che mi fa assorbire l'umidità dell'aria, io sono sempre a fare la plin-plin, ormai è diventato un'incubo, una presa in giro: quando vedono la scritta WC si fermano ed aspettano che arrivi, mi accovaccio dietro alberi, dentro cespugli, sui cigli della strada, di 9 giorni di vacanza penso che ne passerò 2 a girare per toiletten, che ad onore loro sono molto pulite, comunque soste a parte, e sono tutte mie, oggi li ho portati prima a fare la missione avventura nella forra di Raggaschlucht, dove ci siamo calati nel canyon e poi lo abbiamo risalito (detto così sembra chissà chè in realtà ci siamo andate con comode scale) poi, nel pomeriggio, siamo andati con la funicolare del Reisseck su fino alla valle del Molltal, praticamente una gita da pigri visto che arriviamo con la funicolare fino a su e poi con il trenino fino alle dighe (2200mt), e veramente c'è la ferrovia che arriva fino a dentro il rifugio. L'Esperienza con la funicolare è allucinante per una come me che odia andare sulle montagne russe e lì è come se ti tirassero su, e su , e su.... (supera una pendenza dell'82% praticamente in verticale)
Poi per finire la serata alle, giuro, 18,15 cena (che quando ci siamo messi a tavola ho detto: bene questa è la merenda a cena dove andiamo?) ed ora nel giardino della pensione dove ceniamo collegamento a scrocco e post serale.... mi piace l'Austria... mi piace questo fresco... mi piace questo posto.

31/07/09

La passione

Non me lo ricordavo: sapevo che la montagna mi è sempre piaciuta, che mi rigenera e mi riporta in pace con me stessa e con la vita. Solo che erano così tanti anni che non ci tornavo che quasi non mi ricordavo quanto mi piacesse. Quando sei lontano hai il ricordo piacevole ma quando sei in cima hai il fiato che ti manca, e non per l'altitudine..... è che quando mi giro e vedo solo monti beh io mi sento in pace con il mondo. Quanto cammino fra i tauri (che non sono i tori) altissimi, foreste impenetrabili, nel verde, nel silenzio, quando sento il canto dell'acqua, quando migliaia di odori, profumi, mi entrano dentro e risvegliano ricordi, beh io sto bene. Oggi però non siamo andati in alto, siamo saliti fino in cima per poi ridiscendere giù, fino al centro della terra, se poi era un centro superficiale non importa... siamo andati a visitare le grotte dell'Obir, bimbi entusiasti... un freddo incredibile e meno male che ci eravamo portati maglioni e giubbotti. Comunque anche andare sottoterra è incredibile, sopratutto quando riusciamo per rivedre le stelle.... ora chiudo: la connessione è solo nel terrazzino e malgrado la canottiera, la maglietta, la maglia, la felpa e la sciarpina.. io ho freddo e poi è un gran buio....

30/07/09

Sui monti

Scroccando la solita connessione, (probabilmente è quella del mega albergo accanto), e con notebook funzionante, non c'era modo di caricarlo per colpa della spina o delle prese... insomma comprato tutto sono finalmente andata su e giù per i monti (su con i mezzi giù con le gambotte) mangiando fragole e lamponi, dando da mangiare alle trote (che qua si chiamano forelle) e cercando di dividere gli esseri piccini che hanno deciso di non sopportarsi più salvo allearsi quando devono dare contro a mamma e babbo. Gli ho promesso che li faccio rotolare giù per il canalone... se sentite dire qualcosa è stato un incidente... intanto domani, tempo permettendo, andiamo in grotta, visto che non vogliono camminare... qua nel paesino di Gmund, si pronuncia come una gomitata nelle stomaco, ho già trovato il negozietto della lana che i due esseri non mi hanno fatto gustare appieno... ma ha gli addì turbo (6/7€ al paio sarà il suo prezzo?) e della lana per calzini sfumata... beh quando avrò più tempo ...non si può andare nel negozio della lana e fare una sveltina ci vogliono tutti i preliminari...

29/07/09

Scroccona.....

Fresco, aria frizzantina, verde, il fiume scorre... troppe macchine che passano per il totale relax...
ed in mezzo a tutto questo ben di Dio una rete non protetta che sto opportunatamente scroccando ok, non si fa.. ma io non sono una brava bambina.. io quando capita l'occasione me ne approfitto eccome!
e poi il massimo,nell'armadio delle grucce ricoperte di lana una verde ed una viola... sembrava quasi che aspettassero me, quando capisco come funziona l'aggeggino ci metto su le foto...
Bene così, perchè la chiavetta si è fumata col roaming, il cel è disabilitiato alle chiamate da fuori italia (pfui ai telefoni aziendali) , insomma se non fosse per questo santo che non ha protetto al rete saremmo ridotti al gettone.
Beh intanto mi preparo per andare a cena (qua si cena alle 7) ho fame.. questo è un buon segno.

28/07/09

Emozioni


sono piccole cose che fanno belli i sogni.
La prima ieri sera: sono stata taggata, così inaspettatamente. Una sorpresa, di quelle che tolgono il fiato, che ti stampano un sorriso sulla faccia che non se ne vuole andare più. Che dire grazie Azzurra per questo regalo.
La seconda stamani, un bel knit raduno al mercato delle cascine. L'occasione l'amica di Raverly Loredana che viene in visita a Firenze una bella scorribanda da Andrea, dal Campolmi e da Mirko filati: Non ci siamo fatte mancare nulla. Neanche un sacco di risate (per non parlare poi dei kg di lana) ...

io le chiamo Emozioni, Piccole cose che fanno grande il cuore.

Scusate la fretta nelle scrivere questo post ma le caprette mi fanno ciao e devo andare!

26/07/09

Il mio primo tutorial

A me quelli a vendere, che si trovano ora in un periodo dove i magazzini non vengono riforniti ,non mi piacevano e così me lo sono fatta da sola.....




Sono partita da una vecchia borsa all'uncinetto...




a cui ho aggiunto una tovaglietta americana, trapuntata, regalo di una promoter (si può ancora leggere il nome dello sponsor)...
ho tolto manici della borsa ed il bordino esterno alla tovaglietta

cucito i margini a fomare la "sacca"... ovviamente le scritte vanno nella parte che non si vede



ed ecco il dentro della borsa , non ci sono nè scritte nè cuciture



ho preso le misure per fare il bordino

ed ecco pronto il dentro per andare nel fuori... ma manca ancora un piccolo (fondamentale) dettaglio:


cucire fondo con fondo altrimenti tutte le volte che lo uso viene via tutto



ed ecco qua: quasi finita manca solo ... ecco cosa non ho!!!

LA LAMPO!!!!




per farvi capire ne ho messa una finta, che non c'entra niente, ma volevo a tutti i costi finire il post!

ed eccolo finito (quasi) preciso a misura
mi sono avanzati anche questi due cordini che riutilizzerò in altra maniera....

ma a questo punto sarete curiose di sapere che cosa ho fatto??

ma un porta mini-note book visto che mi sono regalata questo!

25/07/09

Una strana puzza (... di piedi)



Sei tornato!

Ecco, non mi ero resa conto, fino ad ora, di aver trattenuto il respiro, una sorta di apnea, iniziata nel momento che ti ho lasciato, scorbutico, scontroso, forse semplicemente impaurito da tutte queste nuove situazioni che ti stanno capitando. E come ho visto la valigia sulla porta ho respirato il mio cuore si è allargato ed è tornato immenso, pronto per accogliere la tua adolescenza. Più forte, più consapevole che stai crescendo, che non è solo perché hai superato le mie spalle ma che proprio stai cambiando dentro, le cose che non ti interessavano ora sono tutto il tuo mondo, lasci i giochi e cresci, ed io che mamma per te lo sono stata a tratti, a momenti, ad istanti confusi ti vedo andare via, così ... le spalle sempre più grandi, il passo deciso, la solita incredibile strafottenza.
Però poi torni, nel tuo nido e nel tuo rifugio, fra le tue cose ed i tuoi cari, con tuo fratello che ora detesti e poi cerchi come compagno di mille avventure. Con questa mamma pazza che si diverte nonostante l'eta e che tu non capisci (lo so tu mi vorresti Signora...) che non mette gli accenti o ne mette troppi come il sale nella pasta, che quando è depressa abbraccia gli alberi perché nulla la consola così tanto, che ancora si toglie le scarpe e cammina sull'erba. Che quando è nera lo è dalla testa ai piedi ed incredibilmente dentro.
E così oggi ti ho ri-annusato, come dici tu con quel tuo "ci annusiamo dopo" che mi lanci prima di uscire ed io che ti rispondo sempre "si ma tu puzzi!" beh oggi, dopo 15 giorni di campeggio lo devo dire: TU PUZZI! di sudore, di bosco, di calzini portati per giorni e giorni e giorni, di magliette non cambiate, di pantaloni sempre i soliti, di poco tempo e poca voglia di lavarti.
E così dopo aver provato a darti un bacio beh! ti ho mandato, con tutta l'autorità materna di cui sono capace, per mezz'ora in doccia a farti un bello shampoo/doccia e lavati tutto ma soprattutto i piedi!! per uscirne poi, profumato ed odoroso di casa.
Ed ora, dopo cena, dopo che ho lavorato, cucinato tutta la mattina, che quando torna il figliol prodigo bisogna pur friggere 2 fiori di zucca che sono tanto buoni, metto mano alla tua valigia...
Ora dovete sapere che ci avevano dato una lista di cose da portare (alla quale mi sono attenuta) incredibile: 14 mutande per 15 giorni... una follia, 10 maglie... inutili.... 14 paia di calzini... superflue.. praticamente potevo mettere tutto l'occorrente (che ha usato) dentro il beauty e ci avanzava ancora posto.... Però quello che ha riportato è.... meravigliosamente sudicio! incrostato, motoso, sudato, appiccicoso ed, incredibilmente PUZZOLENTE! da svenimento globale... (come mi sento mamma in questo momento...) ed io, con un espressione beata, a spallottolare calzini spaiati metto in lavatrice doppia dose di sapone/vanish/napisan/candeggina/ammorbidente per poi metterci tutta la valigia, poi domani, con calma, quando mi ci potrò avvicinare senza svenire, farò l'inventario di controllo, ho già visto cose che non sono sue, cose che mancano e saranno finite in altre lavatrici, per ora combatto la guerra chimica con la sua biancheria se non funziona distruzione totale... in fondo sono solo magliette che me frega, lui è tornato, io stanotte dormirò felice nonostante il caldo.

24/07/09

La trippa

Vera e finta...
Alla radio parlano del "trippaio" figura tipica del contesto fiorentino: il baracchino un banchino con dei buchi dove dentro ci stanno le pentole con il brodo, il lampredotto, la trippa. Il Pane infilzato nel forchettone ed appena bagnato (ammollato) nel brodo, la spruzzata (abbondante) di peperoncino se lo vuoi un po' piccante, le salse se ti ci piacciono.
Mia madre la trippa la faceva al pomodoro, striscioline di carne tagliate sottili e poi, in ultimo, dose abbondante di parmigiano.
Non mi piace la trippa. No, da piccola la mangiavo, e mi piaceva anche, tanto! Poi ho smesso di mangiarla. Non l'ho mai cucinata.
Mia nonna faceva l'insalata di trippa, tipo pasta fredda, con i sottolio ed i cetriolini tagliati a fettine.
Io faccio la finta trippa: una frittata con molte uova (che venga abbastanza alta) poi la taglio a striscioline e le ripasso nel pomodoro, poi una volta nel piatto dose abbondante di parmigiano.
A vederla, e ricordando com'era, gli somiglia alla trippa. Però non è carne.
Matteo adora questo piatto.

Caldo

"C'ho Cardo" come si dice da queste parti e vado a rilento, in maniera bradiposa; prendo le cose e dopo un infinità di tempo le poso e mi accorgo che in realtà non ho fatto niente. Provo ad alzarmi ma anche questo sembra uno sforzo troppo grande per le mie forze. Il caldo mi distrugge. Non franteindetemi, in fondo il sole mi piace, ha i suoi aspetti positivi: alle 8 disfi il letto, lo metti in lavatrice, lo stendi, e alle 11 lo rimetti su caldo che sembra stirato; il giorno comincia quando per la prima volta apri gli occhi (più o meno verso le 5) e senti l'aire, la voglia di fare, lo stimolo e la forza, peccato che poi alle 9 si fermi tutto e fino alle 18 riesco solo a boccheggiare come un pesce fuori dall'acqua. A questo punto mi rimangono solo 3 minuti di autonomia e poi nulla fino a stasera, mi farò un'altro caffè ma mi sa che valgono poco. Buona giornata a voi io come i vampiri mi ritiro al buio, al fresco, ascoltando musica e leggendo libri. Però, siccome, non sono un vampiro ed ho, in questo momento, un unico posto dove andare migro dentro al frigorifero fino a stagione migliore. Intanto in frigo ci tengo gli uncinetti ed i ferri da calza mi venisse un po' d'ispirazione.....

20/07/09

La Lista

..di cose da fare, di cose da comprare, di posti da visitare, di persone da chiamare, di cose da regalare, di cose da spostare....
... di cose che ti appartengono o che ti vengono imposte. Di cose che non sono tue ma lo diventano, come per magia, perché quando vengono dette e sono nell'aria te ne appropri (forse per un fatto di coscienza???) e le concludi.
...di cose che speri che vengano fatte, perché sono lì, evidenti, sotto gli occhi, anzi, davanti ai piedi, sono cose spicciole come vuotare il secchio della carta che tengo davanti alla porta e che quando è pieno cade, straripa, si disperde ma non viene gettato via... sono cose banali, ripetitive, ormai assunte ed inglobate dentro ad ognuno di noi... ma che devono essere, continuamente, sollecitate.
...di pensieri, che scandiscono ogni minuto, ogni momento ed ogni istante. Di pensare per me, per loro, per lui, perché sembra che senza la mia costante preoccupazione non siano soddisfatti.
...di essere costantemente pronta ad ogni loro esigenza, perchè è così facile gettare tutto su di me ed aspettare che lo risolva...
Spuntare, segnare, dare per fatto... o come dice lui "smarcato"... ecco ancora non ho depennato nulla dalla lunga lista di cose da fare che sta prendendo forma, è un serpente che mangia il tempo a disposizione, lo stritola, lo distrugge, lo consuma.
Sono parole in fila che si attorcigliolano dentro la mia testa:
supermercato, carrozziere, meccanico, ufficio, dottore, spesa, valigie, Matteo, scarpe, farmacia, cinema, casa, parrucchiere, pulizie, lavatrici, caffè, sorella, babbo, Fiorella, lavoro, amica, telefono, portare, prendere, lasciare... sistemare, chiamare, ignorare, correre, sudare, lavare, annaffiare, chiudere, aprire, cucire, spolverare, spengere ed andare....
e sono solo le prime della fila..
Bene vado a cominciare, le cose mie, le cose sue, le cose loro.... e se mi avanza tempo penserò anche a voi...

19/07/09

20 anni fa...




Io c'ero...
uno spettacolo in un sogno.
Il ponte di barche
Lo sciopero dei tassisti
e quello dei netturbini
dei ragazzi gentili che ci accompagnarono fino all'albergo
i fuochi del redentore
ed intorno Venezia
che da sola toglie il respiro.

14/07/09

Una notte al museo

Stanotte Gabriele fra scheletri di mammuth e megalodonti.. qua
a fare questo

12/07/09

Ripartito

La tenda dove dormirà
il ponrte sul fiume

il forno per la pizza le regole
il fuoco di bivacco

..di nuovo.

Per la vacanza avventura al "Mastio" che ha messo d'accordo il desiderio di avventura e di scoutismo mio ed il corso d'inglese del babbo. Immerso nella natura, dormire in tenda, mangiare attorno al fuoco... io mi sono entusiasmata speriamo anche Lui....

11/07/09

Tornato

Sudicio, affamato, stanco, abbronzato, emozionato, arrabbiato, afono, felice, cresciuto, testardo, bellissimo... è tornato ed è tutto un'aggettivo! ora sto bene.

08/07/09

sotto il duomo

ma il duomo non si vede! tanto volevo far vedere la maglia!

07/07/09

Lui se ne va,




così, in vacanza con i suoi amici: 3 giorni a Lerici e poi due settimane a Vallombrosa.
Quest'anno ha deciso di crescere, in tutti i sensi e per tutti i versi.
Ed io sono qui a fare le valigie a mettere il nome su tutte le sue cose, che vorrei scrivere il numero del cellulare anche sul suo braccio per paura di perderlo. Che avrò piegato, impacchettato, imbustato tutte le sue cose, e poi ancora di più. Che gli vorrei dare un telefono per ogni minuto che passa lontano da casa. Che in quest'era tecnologica vorrei regalargli il gps fatto come un'orecchino per sapere sempre cosa dov'è. Che sto pensando do affittare un satellite della Nasa per controllarlo costantemente. Che mi preoccupo di cosa mangerà, se dormirà, se avrà signorine gentili o streghe cattive, che a brontolarlo ci penso SOLO io! Che in fondo se si diverte e non sente la mia mancanza io come mi sento? Che ho un qualcosa in pancia, proprio dentro, vicino all'ombellico che mi tira. Che starò in ansia come non mai. Che mi ci devo abituare a vederlo andare via, perché è la sua strada e la sua vita. Che... che ci volete fare, sento un qualcosa dentro un cuore di mamma, che si sdrucciola tutto.Lui così, fiero, emozionato, che non vuol dormire. Che si è mangiato il pranzo di domani e domani mattina mi inventerò qualcosa da mettere nel panino. Che se riesco a non piangere stavolta non piango più. Lui cresce e se ne va. Io aspetto. Che si diverta tanto. Che gli ho insegnato tutto quello che deve sapere e gli può servire. Che...
Che... mi è presa così stasera.
Che, sai che arriva quel momento lì, ma non sei preparata.
Che sorrido e mi arrabbio come tutte le sere ma stasera è un po' diverso...
meno male che sabato torna!

04/07/09

La Contrattazione Sindacale (della paghetta)

Non so perché quando i maschi escono il sabato mattina e lasciano me, sola, donna di casa a fare le faccende poi tornano con idee bizzarre e strane cose comprate (meno ovviamente il necessario).
Oggi sono tornati a casa con l'idea della paghetta. Matteo e Lele non prendono la paghetta per pigrizia nostra e poi perché quando, ogni rado, gli allunghiamo un soldino o lo lasciano a giro ovunque e finiscono nel salvadanaio comune o mi dicono "Mamma tienili te!" così, vista l'impossibilità di gestire 3 contabilità i soldi sono lì e quando avete bisogno la mamma dice sempre no! Così andiamo avanti da anni senza problemi e senza complicazioni. Fino a stamani quando usciti con il loro babbo, sicuramente avranno chiesto qualcosa e, Lui ha tirato fuori la storiella che quando avrete i vostri soldi vi devono bastare... come sentirlo! Così spalleggiati sono tornati a casa AGGUERRITI e hanno dato inizio alla contrattazione: quando ci date? Ovviamente non possiamo dare la solita cifra (anche se le figurine o i gelati costano allo stesso modo per tutti e due) per non offendere la primogenitura. Perciò, in via equitativa, abbiamo stabilito 9 anni =9€, 12 anni =12€, e siccome non mi piace avere tanti soldi a giro per casa, abbiamo stabilito al mese. Con tale decisione Matteo ci guadagna 6 mesi, per millesimo, e speravamo che non avesse niente da ridire fino a quando è uscito con il "ma Lui la prende prima di me!" "Si, ma, in proporzione prende meno. Lui 9 tu 12 €, poi quando Lele avrà 12 anni tu salirai a 15€ ( e finiscila qua che lo sò che vuoi montare la polemica...)" Il ragionamento fila e non fa una piega come controbattere?
Ed ecco la Matto-risposta:
"Però quando avrò 18 anni ed andrò via di casa IO non prenderò più la paghetta (infatti all'ora passeremo direttamente al salario con la 13a e le ferie pagate!) Lui invece la prenderà ancora (Lo sopprimiamo???)...." a questo punto, già che il cetriolo mi risulta duro da digerire e Lui mi farà venire il mal di fegato, ho esclamato "Vorrà dire che allora (quando avrai 18 anni e te ne andrai di casa) ti darò tutti gli arretrati dai 9 agli 11 anni... "
capite perché io di soldi con Loro NON ci ho mai discusso .... intanto comincio a versare anche i contributi all'INPS e gli faccio la pensione integrativa, non si sa mai.....

Ritorno a casa

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