LAVORI FATTI A MANO

Puoi scrivermi a

granadiriso (chiocciola) yahoo.it




14/11/08

Decò



l'idea era questa di fare un set Decò ...
Vista la mia incapacità di reallizzarli con i ferri (mi sono ingarbugliata più volte) i guantini sono fatti all'uncinetto!!!
A punto non lo sò (mi hanno insegnato a farlo ma non il nome), maglia bassa e punto gambero
ho fatto delle diminuizioni per darli il "garbino" e sono iniziati dal palmo a salire verso il polso. Sono come se ne vede in giro però fatti a modo mio

13/11/08

Cocò Mirè





Vanesia......

Nostalgia

Sarà che ieri sera c'era la prima del film/documentario sul "Cinema Universale" dove ho passato anni della mia vita ( e mannaggia che dovevo lavorare) sarà che stamani mi sono alzata in una giornata triste e piovosa e nemmeno Camerini riesce a smuovermi da quest'uggia. Sarà che rovistando fra i miei "preferiti" ho aperto questo link dove avevo ri-trovato la prima cotta dei 14 anni ... sarà che così, stamani, mi messaggia la mia amica che non vedo mai ma che è sempre nel mio cuore... e poi altro ... Ciao pioggia oggi mi metto gli stivali, prendo l'ombrello, forse non è proprio una brutta giornata!!
P.S. poi ho trovato il modo di farmi i "finger gloves" (guanti mezze dita) dopo li posto (se trovo la macchina fotografica)

12/11/08

Sabato 15

Sabato 15 ci sarà lo sciopero dei lavoratori del settore commercio (sopratutto supermercati) un motivo di protesta è contro l'imposizione delle domeniche lavorative obbligatorie. Lavorare di domenica e sopratutto in certi climi ed ambienti non è piacevole. Doverle lavorare per forza anche se hai il matrimonio di tua cugina è terribile. Però la situazione è questa meno personale che deve sopperire alle mancanze organizzative. Le cose non vanno, non vanno dove lavoro io o in altri posti, ci sono sempre meno soldi, la crisi e tutto quello che c'è. Però sabato, vi chiedo un momento di solidarietà: non passate il pomeriggio a girellare ( e comprare) nei centri commerciali. Portate i vostri bambini al parco. Fate la maglia. Pulite gli armadi. Leggete un libro. Girellate sui blog. Postate commenti... ma sopratutto non fate la spesa!!!
Grazie. M.

11/11/08

Martedì

Oggi è giornata di festa: è una domenica anticipata, è Natale senza neve e regali. E' un giorno che mi regalo. Mattina al mercato alle cascine (con rovistamento di bancarelle e relativi acquisti) poi a pranzo con l'amica del Knit (cucino io!!!!!!!) poi bliz al negozio di perline e poi in centro per il Knit Cafè da Ilaria.... e poi domani torno al lavoro, alla scuola, ai tanti problemi, ma oggi no, è un giorno mio che mi regalo, voglio solo cose belle, voglio essere egoista, voglio fare festa!!!

10/11/08

Rammendi e rattoppi

Il rattoppo è una cosa veloce: una smacchinatura sul buco dei pantaloni dei bimbi. Sono due punti in fila a tener serrato. Un po' di teletta adesiva sul retro (provare per credere). Un pezzo di stoffa appiccicato.
Il rammendo no: è cosa antica. E' la scatola colorata dei fili, l'ago fino e l'occhiale da vicino. E' la luce forte e piccole maglie nascoste e sfilate che devono essere fermate prima che se ne vadano verso altri lidi. Il rammendo è recupero è anti spreco è contro il rincaro dell'euro. Sì perché io i calzini bucati non li butto mica via, no con l'ovo di legno lì rammendo. Un piccolo punto, il filo, la pazienza. E così si fa, un'altra volta, un'altra lavatrice, finché reggono. E così si recupera il buchino sulla maglietta e quello sulla polo. Si recupera per non buttare, troppo è già stato buttato e perso. Ora sono in economia, sono al risparmio. Sono contro lo spreco. E poi volete mettere il rammendo che si fa in silenzio, sotto concentrazione neanche fosse l'esame di stato. Il rammedo deve essere perfetto perchè sennò rammendo non è: è rattoppo. Và bene lo stesso: ma è un'altra cosa.

09/11/08

Paella


Seguendo pari pari le indicazioni di Cookaround ed usando per la prima volta la paella che ho comprato l'anno scorso a Barcellona oggi per pranzo Paella di Pollo. Ho cambiato le verdure perché al marito non piacciono le taccole (i fagioli verdi) l'ho fatta senza pesce (perché io non lo mangio), l'ho fatta senza coniglio (perché non lo cucino) l'ho fatta come faccio le cose: a modo mio.
Però è venuta buona. Anzi, buonissima... E poi finalmente ho scoperto che il gas centrale della cucina non serve solo a far bollire velocemente l'acqua della pasta ma è un diffusore....
Unico neo la padella non va in lavastoviglie....

07/11/08

Sono viva (ma non in forma)

A chi dare la colpa: Al lavoro? Alla maglia? A dover pulire? All'umido? Alla stanchezza? non lo sò... è una settimana che mi fa male una spalla e la schiena... cerco di stare più ferma posssibile ma come si fa a stare con le mani in mano? loro cercano la lana come acqua da bere, così lavoro sul divano in posizione yoga e con la sciarpa che mi tiene sù il braccio.. e piano piano giro,vago... però vi leggo anche se scrivo poco.....

31/10/08

Ognissanti

Quando ero piccola il massimo del divertimento era andare al cimitero, a Trespiano, con la nonna. Più di un'ora di viaggio con il 25, su per via Bolognese, che tutti gli anni ci/mi raccontava la storia della "Villa Triste" con dovizia di dettagli sulle torture faciste. Ecco per me quello era l'orrore. Alzata presto, viaggio in autobus con la nonna che sventolava i suoi anni per farsi dare il posto a sedere, poi appena arrivati al cimitero dal fioraio, che doveva essere un po' parente, e i crisantemi: i più cari per il nonno, quelli un po' più piccoli per i genitori e i suoceri, poi via via a scalare, fino a i "fiori che sembrano secchi ma che secchi non sono" ( che però durano a lungo) per i parenti più lontani, (e c'erano cugini con un grado di parentela che risaliva a Noè) il tutto avvolto in carta di giornale (spesso fotoromanzi). E poi il secchio. Di plastica, con il nome del fioraio scritto sopra, che non lo fregassero o lo scambiassero. A questo punto, un bimbo di adesso avrebbe già reclamato merende e cioccolate al bar, noi no, il bar era vietato ( le signore non vanno al bar da sole), perciò subito al cimitero. L'entrata di Trespiano è monumentale colonne granitiche altissime come i cipressi e poi subito a destra c'era il bagno delle signore dove nonna si cambiava le scarpe per mettersi "quelle comode". E così partiva il morti-tour. Ad ogni tomba il solito rito: leva i fiori vecchi, metti quelli nuovi, lucida la foto e dai bacino a nonno, prendi la scala, posa la scala, metti l'acqua, riempi il secchio, lucida il nome con il Sidol, prendi le forbici e lo straccetto, lucida di nuovo... e ancora dettagli su come erano morti sepolti e riesumati. E poi dopo 3 ore di salti fra le tombe come cavallette, e mi divertivo a leggere gli epitaffi, i nomi, le date, guardare gli angeli, si tornava a casa, senza sosta al bar, senza cappuccino, senza bere e senza mangiare. Però sono sicura di una cosa: mia nonna conosceva tutti i morti di Trespiano uno per uno. Oggi la festa è vestirsi in maschera, il dolcetto o scherzetto, al cimitero non si portano i bambini: è cosa brutta. Vestirsi da streghe è divertente. E' stata esorcizzata la morte, così non fa più paura. E stanotte scaverò la mia bella zucca e metterò ragnatele finte al soffitto, poi sognerò che diventi una carrozza e che mi porti dal principe azzurro, perchè ora non è più Ognissanti: è carnevale....

30/10/08

Giornata di sciopero

Stamani mattina scavolata, lo sciopero della scuola, tutti a casa, le cose di corsa, gli impicci fra i piedi... Le recensioni alla radio ,le prossime uscite ,ma fanno solo film dell'orrore? A parte che andare al cinema è un lusso in fatto di tempo (trovati la baby sitter o guardi Wally) sarei voluta andare a vedere Mamma mia, mi sa che non riuscirò ad andare al cinema nemmeno la prossima settimana e nemmeno quella dopo... ma perché non aprono alle 9,00 che avrei tempo? piove, non posso uscire, devo uscire, perché devo andare a lavorare (che palle) con il direttore che fa strani questionari sulla qualità del lavoro, con domande amene tipo " ma pensi che la tua vita fuori dal lavoro sia migliore di quella lavorativa?" oppure "Hai mal di testa quando non lavori?" o "Quando non lavori sai come impiegare il tuo tempo" a parte il fatto che una casa e due figli non sono cosa da niente, ma vogliamo mettere il tempo per fare la maglia? il tempo per aggiornare il blog? il tempo per leggere tutti i vostri post? il tempo per prendere un caffè con le amiche e telefonare? a parte il fatto che il lavoro non è tutta la mia vita, e fortunatamente la mia vita è un'altra, ma perché non cercano di rendere migliore il tempo che passo a lavorare fra persone sfavate ed un'organizzazione che non funziona? Perché non fanno in modo che i soliti "imboscati" e "imbucati" facciano il loro dovere? Poi su cosa faccio fuori dall'Azienda, come diceva Raz Degan, "Sono solo fatti miei!" Buona giornata di sciopero a tutte. Baci in qua e là.

29/10/08

ferro 8








Un pò meno di 1 kg di lana ( presa da Andrea al mercato alle cascine) un paio di ferri dell'8, troppo lungo, sembro Clint Eastwood, terrà sicuramente caldo. Ho bisogno di un metro per prendere le misure......

Acquisti



Nonostante i 1000 divieti ecco questi sono i miei
"Ricordi di Madrid"
Gioco di ferri 2 e 2,5 per fare le mie prime calzette
Ferri con Gatti piccolissimi
Ferro per fare la forcella (sò già dove andare ad imparare)
Aggeggio per Pon-pon
e ferma ferri
e 2 mt di stoffa rosa cenere per farmi una camicia da notte moooooolto sexy (altrimenti non mi faceva entrare nel negozio!!!)
e le Espadrillias comprate nel più antico (?) negozio ... cose da turisti....

El gato nero

La vetrina
La Lana

L'insegna


I prezzi!!!



27/10/08

Guernica e il Museo Reina Sofia

Ci vado, inesperta di arte moderna
e vedo Mirò Dalì ed altri pittori
li conosco di fama: ne scopro i colori.
Giro le sale attenta e rapita
la storia dell'arte è tutta in salita.
Ammiro le opere, le tele, i colori
dovunque io guardo son solo splendori
Ci sono le sale dell' Exposición Universal de París
e passeggio nel tempo, ne ascolto i suoni,
è tempo di guerra ne vedo gli orrori.
Ad un tratto c'è un'arco, c'è un varco, c'è un vuoto
lo sguardo mi cade: mi volto lo vedo.
La prima impressione è che prende la pancia
lo guardo, poi piango, lo guardo di nuovo
E vedo le genti, piangenti e morenti e vedo la guerra
in ginocchio, per terra.
ma il quadro di certo non l'ha fatto il pittore
l'uomo e la guerra han dipinto l'orrore

(Conosco Picasso ed il suo lavoro
ma dentro Guernica ha dipinto l'odio:
l'odio dell'uomo).

Mi alzo da terra, le lacrime ferme
continuo a girare con le gambe malferme.
Poi torno di nuovo a guardare il "mio" quadro
e tutto il dolore del genere umano.

Il Mirò di Mirè mi ha preso la mano
son punti sospesi nel bianco lontano
son fili che corrono, son pezzi di donne
sono farfalle e lievi colonne.

Picasso lo amo
sconvolta e piangente
un pezzo del niente è tutto è presente.

Tornata a casa

Ecco, ora la casa è vuota, solo musica di sottofondo. Stamani la gioia era un gran frullare di piccole ali ciarliere. La famiglia riunita ha una spensierata allegria nel raccontarsi le cose accadute. Il caffè due tazze sul mobile, e il latte, i biscotti l'ovomaltina, la merenda la giustificazione. Altro che Gran via o museo del Prado, la vita è qui, nella confusione di valige aperte e svaligiate alla ricerca del regalo portato. L'allegria è il dono di una penna o di un libro. La gioia è guardarli arruffati, ingrassati, cresciuti, felici, la gioia è nutrirli, vestirli, viziarli, tirarli fuori dal loro piumino la mattina. Son piccole cose, son cose preziose, son cose di mamma...

26/10/08

TOLEDO



Li vedi, tanti turisti, in fila
con una cartina in mano.
Che cercano le strade
dai nomi di Santi o di Re.
I Papi i Vescovi, le Regine che hanno fatto la storia
qui sono nati o sono sepolti.
Tesori di Chiese, di Regine e pittori

Tesori di oro.

che luccica,

dai marmi antichi della cattedrale.

... e chiese, e chiostri, monasteri

dove pregare è un'arte.

.. e botteghe piene di turisti affamati

... e foto, di diritto, di piano, di squarcio


...E riprendi il rosone, il marmo, l'affresco

E strade in salita


vicoli stretti e vicoli larghi
( e tante volte passare dal via)
... E chiese, di nuovo, più antiche del vecchio
che vecchio non è.
... e cose rifatte e da fare.
E strade in salita che scendono a riva.
Chiudete le porte
l'assedio c'è ancora
arriva festoso sui pullman di scuola!!
E poi arriva sera
Oh quanto sei stanco!
e torni a casa
con un po' di rimpianto!!

20/10/08

A voi

Bricolo chic parla così
Io volevo risponderle in poche parole, ma non ci possono essere poche parole. Per ciò le ho messe tutte qui:
Le donne del blog sono le donne della rete che accorrono a salvare chi si butta giù perchè la vita è un circo ci sono i lustrini e riflettori e c'è tanto sudore, sacrificio, e , spesso, c'è tanta stanchezza.
Le donne della rete sono caffè e abbracci. Sono musiche diverse e passioni lontane. Sono dolore e malattia. Sono gioia e nuova vita. Sono perchè vogliono esserci. Siamo nuove cose ogni giorno.
Le donne della rete
Sono poesia. Sono lavori. Siamo inesperte e ci sono maestre. Sono viaggi e nuove avventure. Sono tutto, spesso. Sono un coro di abbracci. Sono luci che confondono la notte. Sono voci piene di allegria.
Siamo in viaggio.
Stiamo aspettando
Le donne della rete sono una buona vita, sono buone onde che riportano le barche a riva, quando si sono perse. Le donne della rete sono sorelle, amiche, colleghe.
Sono una blogger e sono orgogliosa di esserlo.
Girovago nel web, ma non mi perdo più. Vedo tanti fari e tanti porti. Ho le coordinate di tutte voi.
Aspettatemi. Con me ci vuole tanta pazienza.

19/10/08

Ho bisogno

Di tante buone onde per contrastare l'invidia. Ho bisogno di tante buone onde per mandare via i cattivi pensieri che mi circondano. Ho bisogno di tante buone onde per fare scudo contro la cattiveria delle persone. Ho bisogno di tante buone onde per mandare via la malasorte... Ho bisogno di tante buone onde... Ho bisogno di voi!!!

15/10/08

Certe volte....

Certe volte vorrei...
... che il mio portafoglio assomigliasse alla mia cesta dei panni:
quando pensi di averla vuotata eccola lì, piena fino all'orlo.
... essere una mosca per andare a vedere cosa fanno le persone.
... essere uno struzzo: nascondere la testa e non vedere niente.
... che il giorno durasse quanto ne ho bisogno, per finire un lavoro o un libro.
... che la giornata "no" passasse subito.
... essere circondata solo da persone che amo.
... essere capita, fino in fondo.
... non dover rinunciare
... avere il tempo per rifare tutto, solo in maniera diversa.
... non aver perso le persone a cui voglio bene
... avere un po' più la testa sulle spalle
... non inseguire i miei sogni
... mollare tutto... per poi rimpiangerlo.
... essere più disponibile
... avere più tempo
... essere meno indisponente
... essere un po' più egoista
... reinventarmi da capo
... amare meno
... essere più coraggiosa
... essere più realista
... essere meno pessimista
... sapere cosa sono!!!

13/10/08

Madrid

Ho scoperto che dormiamo quì.

Stò cercando di capire dove e cosa mangiare.

12/10/08

12 ottobre 1997

....All'inizio eri solo amore
(il nostro)
poi sei diventato noi
e noi siamo diventati tre!!!...


Matteo Kg. 3,750

10/10/08

06/10/08

Quando dico che ci azzecca

Vergine (23 agosto - 22 settembre)
Rispondi per le rime alle fastidiose vocine nella tua testa, Vergine: sono delle brontolone che hanno da dire su tutto e ti instillano dei dubbi sulle cose che hai cominciato nelle ultime settimane. Zittiscile con calma e con grazia, senza metterti sulla difensiva. Non affrontarle con amarezza, ma con la sicurezza che le intuizioni alla base dei tuoi nuovi progetti sono del tutto sensate. Quelle fastidiose vocine stanno cercando di convincerti che dovresti ricominciare da capo: in realtà, sei sulla strada giusta e devi solo aggiustare un po' il tiro.


ci azzecca!!!!

05/10/08

Stanotte

Talvolta basta poco per rimettere le cose "apposto". Basta una notte di vomito. Di quello pieno. Che alle 2 (di notte?) devi cambiare tutto e cercare il piumino, quello che hai comprato così, per sfizio - perché era arancione - e per pochi euro, nel reparto occasioni dell'Ikea. Basta poco una stralunata conversazione con un bimbo perché ti si liberi la testa da tutti i grilli che ci saltavano dentro. E così, stanotte, mentre spiegavo a Lele che c'è un modo universalmente riconosciuto per dare di stomaco, che consiste nell'abbracciare il water e farlo dentro lui mi risponde "Mamma ma così mi fa schifo e vomito di più" ok. Ma se cerchi di fare centro, in piedi, da mezzo del bagno, poi fa schifio a me... Così abbiamo seminato il percorso di asciugamani, secchi, e così alle 2, ma forse erano già le 2,30, abbiamo lavato in terra, fatto lavatrici, pulito mattonelle.. spiegato che è solo un brutto virus e che il pancino lo sta mandando via.. "Mamma mi sa che questo virus ha sbagliato appartamento" E' vero tesoro, non è un gradito ospite del tuo pancino e così lo mandiamo via, ma per favore non mi far rilavare di nuovo il letto, ecco, ora sei grande, corri in bagno. Ti ho insegnato anche questo. Perché non lo sapevi fare. Ora ti lavo l'Alce, perchè sei grande, ma senza proprio non riesci a dormire. Dai ti abbraccio forte addormentati. Mamma ascolta il tuo respiro, ti copre, ti bacia. E' tornata.

04/10/08

CI provo...

"Da domani sarò triste, da domani.
Ma oggi sarò contento:
a che serve essere tristi, a che serve?
Perché dovrei lamentarmi oggi, del domani?
Forse il domani è buono, forse il domani è luce.
Forse domani splenderà il sole.
E non ci sarà ragione di essere triste.
Da domani dunque sarò triste, da domani.
Ma oggi, oggi sarò contento;
e ad ogni giorno buio dirò:
da domani sarò triste.
Oggi no."
Poesia anonima trovata nel ghetto nel 1941

02/10/08

Depressione

Periodaccio... accio ... accio... neanche la lana di Annejeanne mi solleva il morale. E' lì che mi guarda ma non ho il coraggio di toccarla ho paura di ingarbugliare la matassa e buttare via tutto. E' tutto fermo in attesa di tempi migliori. Quando mi è passata torno. Voi aspettatemi...

26/09/08

Da Valetata mi è' arrivata un'ondata di premi

I premi mi sono stati tutti assegnati da Valetata
Sono un pò sparpagliati, ma sono stati tutti GRADITISSIMI!!!


Linko al regolamento perchè sono pigra

"Questo premio è dedicato a tutti coloro che sono grandi lettori, dei veri amanti della lettura, ma serve anche a tutti quelli che non leggono molto perchè può stimolarli."

Lo dedico a Matteo perchè continui a Leggere, ogni giorno, ogni momento, ogni istante di solitudine. Che Legga per trovare risposte, per avere ancora più domande, per sognare, per imparare, non importa. L'importante è che ami le parole.

Questo è stato motivato così: "una new entry tra le mie amiche blogger di cui apprezzo già tutto"
Questo premio ha delle regole, spero di rispettarle..
Le trovate qui nel blog di Life is Miao che lo ha proposto

Io lo regalo a Lele forza della natura e vitalità esplosiva.


Valetata Grazie Grazie Grazie!!!

Poichè sono timida Ve li porgo , un dono a Voi tutte care amiche che mi leggete, che mi commentate che mi fate andare avanti. A voi che trovate un'attimo per me, a Voi io, che solo oggi ho iniziato ad aggiornare i link per trovarvi tutte, dedico questi premi, non ho di più.

25/09/08

Ametiste e amuleti

Ho messo un'ametista sul comodino, accanto al letto di Matteo. Una piccola pietra con qualche sfumatura di viola. Non è proprio bella, anzi è proprio schifetta, un sassolino. Non mi interessa scoprire se funziona, ma ci credo. Forse Matteo quest'inverno si ammalerà comunque e l'ametista non servirà a niente ma come dico io: male non fa!!! Come i cornetti appesi alla porta o le ciabattine di feltro porta fortuna. Come il sale negli angoli.
Io ho un portafortuna da quasi 30 anni, ogni tanto scompare e poi riappare. Perso in qualche borsa. Mi appartiene. Non si perde.

24/09/08

La scimmia



All'inizio è un movimento sottile, una scarica elettrica, il labbro che si muove, un tic... poi prende: il collo, le spalle e la scimmia cattiva si attacca. Senti le unghie che stringono, afferrano, stritolano. Quando la scimmia cattiva ti agguanta non sei più padrona di te e del tuo essere. Ho provato a mandarla via con pasticche piene di ormoni, beveroni di Mg, Mn, K, Zn, P, Ho provato anche tutta la tavola degli elementi. Ho mangiato banane, noci, uva, verdura e frutta di stagione. Ho preso il latte arricchito, il formaggio potenziato, il biscotto elaborato e geneticamente modificato. Hai bevuto acque colorate rinforzate con taurina. Ho provato il Gatorade, l'Energade, Il Bergade, il Premestrugade.... Ma la scimmia è sempre lì, appollaiata sulla schiena come un'avvoltoio. Così stamani ho portato la scimmia a fare colazione al bar: una sfoglia alla crema e un caffè zuccherato. Mi è salita l'insulina, sono in ipoglicemia, ho la tachicardia e prossima al collasso, ma ho ammazzato la scimmia, che fosse diabetica?

l'immagine è presa del web, da questo sito che ne è proprietario

I compiti ai tempi di Google

Alla mia epoca i compiti si facevano in biblioteca. Sull'enciclopedia del Sapere, se erano piccole cose, sulla magnifica "Treccani" se era roba grossa e particolarmente difficile. Per cose più tecniche c'era sempre la Signora Enrica che sapeva disegnare bene e la Signora Miriam che siccome era stata in viaggio di nozze alle Canarie sapeva le lingue. Oggi no. Io e Matteo andiamo direttamente su Google. Su You tube ci sono innumerevoli video di persone che cantano, insegnano, scrivono, leggono, gli alfabeti....Ora anch'io passo moltissimo tempo a ca@@eggiare su internet ( e vediamo perché mi linka ca@@eggio ) ma l'idea di mettere alfabeti su You tube, fermo restando se sapessi come fare, non mi è mai venuta. Santa lode a chi l'ha fatto. Così facciamo i compiti: cantando "ABC's song" e "Ablando e cantando", ora, ma solo per curiosità andrò a cercare l'alfabeto cinese... Voglio ridere quando faremmo le ricerche... Intanto google mi ha tradotto GDE ... ma questa è un'altra storia..

23/09/08

... Voglia di fare niente

Come i bambini, sono stanca dopo la festa, leggervi tutte è stato uno spasso ed un divertimento. Ho ricevuto Auguri inaspettati, Auguri dovuti, Auguri in ritardo, Auguri via mail e sms, messaggi sulla segreteria e così via. ... E poi su Raverly un gruppo di 22 settembrine, che festeggiano, se non ho tradotto male, il solstizio d'autunno e il compleanno degli Hobbit, così sono stata un giorno "nella terra di mezzo dove ho sepolto il mio cuore" con Matteo che mi spara i Sonhora negli orecchi e meno male che Lele era scuola altrimenti li avevo stereo....
Ma tanti compleanni fa io cosa ascoltavo?
Camerini, Bennato, de Andrè, Guccini, le canzoni degli scout, Battisti ed una serie di 45 giri di babbo e mamma, un po' beat anni 60, fra cui qualche disco dei Beatles (d'altronde babbo e mamma si sono sposati nel 1963 e i Beatles c'erano) "Daiana" e poi? boh? mi ricordo il mangiadischi arancione che pigiavi un bottone per levare il disco, mi ricordo le "fiabe sonore" con "a mille c'è di fiabe per sognar..." poi sono arrivate le cassette ed il mangianastri, mai nome fu più appropriato perché dopo le dovevi sempre riavvolgere con la penna bic. Julio Jglesias la passione di mamma. Poi è venuto Renato Zero. Poi è arrivato il rock. Poi è arrivato il tempo di Mozart che così il bambino nasce intelligente. Poi è arrivata la musica new age, boschi cinguettanti e cascate per rimettermi a posto i nervi. Poi ho ascoltato tutte le sigle dei cartoni animati (rigorosamente quelli da maschio). Poi abbiamo ascoltato le canzoni in Italiano perché le ricordavamo facilmente. Poi abbiamo riempito di musica la casa. Perché così è più allegra...
Poi devo andare a prendere Matto a scuola....

22/09/08

... e son



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oggi, così.

Regali di compleanno

Sono appena le sette, è già piango come una fontanella. Ci sono cose che commuovono, in senso positivo, che ti mettono addosso una serenità d'animo, che ti riconciliano con il mondo. Ci sono cose che ti fanno strillare come una sveglia impazzita e battere le mani come una bambina. Ci sono cose che non ti aspetti, ma che succedono. Ci sono sorprese che valgono più di tutti i tesori del mondo. Ci sono delle amiche lontane ma vicine al mio cuore dove le tengo strette strette... Ci sono persone come Maliarda e Valetata che rendono speciale il mio mondo. Che hanno reso speciale questa mattina... Vi voglio bene. Un bacio Mirella

21/09/08

21 settembre

Nascerò domani.
E' un giorno migliore.
A chi è nato oggi, auguri sinceri, davvero. Di cuore.

19/09/08

Quest'anno le candeline le metto sul pandoro...


Sembra una fase fatta, "non ci sono più le mezze stagioni", ma credetemi è vero, siamo passati dalle infradito agli stivali nel giro di una notte, fortunata chi aveva già iniziato gli acquisti invernali, che può sfoggiare maglioncini, sciarpine, e giacchette più adatte alla stagione di questi strani strati multicolori di magliette con maniche a varie lunghezze. E che dire poi della striscia di pareo usata per ripararsi la gola... ma si sa le mezze stagioni non ci sono più e così passiamo dal pareo al piumino, e dal cappotto alle ciabatte, con uno schioccare di dita. "Ti addormenti col sole e ti risvegli ... sottozero". Ora, io che sono nata ad inizio autunno non è che proprio soffra per questa ariettina fresca e frizzantina, che ti fa uscire di casa volentieri, perché non sudi che ti si cola tutto, e ti puoi mettere quel velo di fondotinta che fa più miracoli di un istituto di bellezza. Io amo l'autunno, i funghi nel bosco, le castagne e il pungitopo. Amo i colori rossi e le foglie secche che fanno rumore. Amo tutto, anche l'inizio della scuola che mi dà ogni giorno 4 ore di vacanza da mamma. Amo le zuppe calde, le pentole di brodo, insomma, quando arriva l'autunno io mi emoziono. Però, ci sono cose che non tollero, il Pandoro il 17 settembre proprio non mi va giù.. Il pandoro ha il sapore del Natale, del ghiaccio alla finestra, della notte che dura, il Pandoro è avvolto nel piumino d'oca e scaldato sul riscaldamento, è delizia la mattina inzuppato nel latte, è goduria spalmato di nutella. Ma, anche se non ci sono più le mezze stagioni passare dal ghiacciolo al Pandoro è un'affronto: alla morale comune, al senso del pudore, è vilipendio alla stagione, e una cosa che proprio non si fa. Non ditemi che non ne hanno colpa i direttori dei supermercati che hanno ben pensato di fare sparire penne e matite nel giro di un quarto d'ora ( ma lo sanno che la scuola è iniziata lunedì e siamo qua a sbatterci come dannate per trovare tutto l'occorrente che voi geni del commercio avete provveduto a far sparire), per mettere al loro posto i Pandori e gli addobbi di Natale. Ok, io non sono una che si avvantaggia nella vita, sto nei tempi, quelli giusti, regolari, nel "range" come lo chiamano adesso. Io non compro il Pandoro il 20 di settembre, scordatevelo, che se lo mangio a dicembre è già scaduto. Io non metto le candeline sul Pandoro, sono nata in autunno, ci tengo a dirlo...
L'immagine è stata presa dal web. Da questo sito che ne è proprietario

Pallo§a



Pallo§a è nata così: un paio di gomitoli di lana da bambino, ancora avanzata dalle scorte della mamma. L'idea era di fare un golfino, si ma per chi? Per la nostra cara amica Laraenigma, in dolce attesa, ma sicuramente starà facendo Lei dei capolavori con tutto l'amore che ci mettono le mamme. Però l'idea del golfino new born partiva, e assieme al golfino partiva un'altra idea... perchè nò? In fondo la natura ancora non si è fermata... la femmina, magari. Beh allo scalfo ho continuato ad andare diritta come un fuso, e così viene sù una sciarpetta, un pò malinconica, ma in questa mattina piovosa di settembre, c'è poco da essere allegri...

Lavori in corso (fatti, da fare, e da finire)

Questa è la lana per il pullover Iacket-eskimo....
questa è per la sciarpa Irene, (vi posso assicurare che è grigia)
Questa è "Pallo§a" perchè è una sciarpa e fa le bolle
Questa è "coriandoli", sono quelli che mi ha lasciato Maliarda per il mio anniversario di nozze, li ho raccolti tutti e li ho messi quì...
Poi l'accoppiata vincente: "Pallo§a e coriandoli", spero non faccino guai....

18/09/08

Troppa lana sui ferri

Ho già preso la lana per il Kal della "Sciarpa Irene" organizzata da Melusine
Poi la lana per fare questo
e devo finire pallo§a e controverso,
e devo fare anche le faccende perchè mi sembra di essere in mezzo ad un tornado.
POI devo stirare e stendere la lavatrice. Andare al lavoro (e finisco alle 22,30). Prendere Matto a scuola ed andare a comprare le "scarpe da ginnastica con la suola di gomma a mescolamorbidaincaucciù" (le venderanno in un negozio aereospaziale). Poi devo andare a comprare il regalo alla sorella che domani di anni ne compie 40 !!!
Perciò oggi la chiudo quì, a domani, se sopravvivo!!!

16/09/08

RECORD DEL MONDO!!!!!!!!!!

Abbiamo (HA) iniziato a preparare lo zaino per il giorno dopo alle 2, alle 10 eravamo ancora lì con tutti i libri sul divano che ci guardavano dicendo "noi non ne abbiamo colpa". Ha perso il goniometro non sò quante volte e la rubrica non meno di 12. Prende le cose, le guarda, le lascia, se ne dimentica, e poi torna a pensarci sù dicendo "Mamma dove hai messo, dove sono? " Io ho perso la pazienza alle 4, alle 7 mi sono arresa, alle 10 ho fatto lo zaino... poi sono andata a letto ESAUSTA... Neanche il giorno che mi sono sposata ho faticato così....

15/09/08

Primo giorno di scuola

Ieri sera Lele ha chiesto " ma se potete diventare invisibili per un'ora cosa fareste?" Ieri sera ho risposto "mi imbucherei" stamani sò dove: in prima media accanto a Matteo per condividere le sue paure e le sue ansie, per sorreggerlo là dove vacillerà, per spronarlo ad andare avanti quando esiterà, per gioire dei successi ed arrabbiarmi quando sbaglierà. Per abbracciarlo forte. Per dirgli quanto lo amo. Per dirgli che per una mamma è più difficile mandarlo via che tenerlo stretto.
"Voi siete archi da cui i figli,
le vostre frecce vive,
vengono scoccate lontano."

14/09/08

Domani è il nostro Anniversario


La scelta dell'abito: da una foto Se ti guardo così... ti dico tutto
.... Un pò retrò
.... Un pò hippy
... assetata

.... impicciata .... tenera... glamour :-)
.... romantica
e poi via, mano nella mano ...


La vita è fatta di cose belle, di momenti importanti, di scelte, di cose che si ricordano (per ora con gioia)
Dopo 12 anni un grazie a Simone che ha reso i ricordi più belli.

12/09/08

M....da 2

Matteo ha la febbre. Sempre per statistica. Trovo le cose meglio qui che sul calendario. Sono passati 35 gg.

10/09/08

Tappe importanti

Quelli nella foto sono 3 filetti di aringa, non posso nemmeno spacciarli per fatti da me: si vede che è il vassoio che confezionano al supermercato... Allora? Oggi Matteo è andato da solo a comprarsi l'aringa al supermercato. Ne aveva voglia, e sapeva benissimo che io, appena reduce da un'altro sssssuper col piffero che sarei andata a fare un'altra spesa, con i surgelati scongelati ed il latte ormai pronto per il caseificio... Così appena scesi dalla macchina ha detto "vado alla C..p a prendere l'aringhe" il cuore di mamma è andato in esilio a cercare le parole "vvvvà bbbbene", ha preso i soldi, la tessera accumula punti, tutto serve, ed il cellulare ed è andato. Con il cuore in subbuglio ho chiuso la porta ed ho portato la spesa a casa... ho sistemato i surgelati la frutta ed il latte, poi è venuto Gabriele e mi ha detto "senti, o'chi ci và di noi due a cercarlo?" non si può mica stare così in pensiero. Così ho preso e sono antdaa giù al portone mentre Lui arrivava lemme lemme, ma gli passerà mai in testa che se si sbriga la mamma patisce meno? E con la faccia delle mamme gli ho detto sono venuta ad aprire il cancello, sai da sù non funziona, e Lui mi ha guardato, e vi giuro che ora ha uno sguardo un pò perso da adolescente, e ha risposto "si mamma" con un tono, cresciuto, consapevole: da grande. Com'è che non mi sono accorta che è diventato grande? Da stasera marcia di Topolino, altro che Sonhora e Tokio Hotel...

Silenziosamente




Silenziosamente è nato in queste mattine afose 4 gomitoli di cotone, e fare e disfare ... per essere sicura che mi bastasse il cotone ho fatto prima il corpino, poi il sotto utilizzando tutto il cotone disponibile.
La forma: a palloncino come andava quest'estate e spero la prossima.
Il motivo: coste oblique e la rete che sembra un pizzo.
Ho preso la fissa della costa a rete e la metto ovunque. Mi sembra quasi di non conoscere altri punti.. In fondo poi ho ripreso la costa obliqua..

06/09/08

Non si scherza mica....

Ieri mattina con Matteo siamo andati a fare la scorribanda nel negozio dell'usato alla ricerca del tesoro... E lo abbiamo trovato: La prima serie, completa, dei libri di "DELTORA" , ovviamente li abbiamo presi tutti. Poi ci ho aggiunto: Harry Potter vol. 1 (chi mi segue su raverly sà che mi devo comprare anche l'audio libro in inglese per imparare la lingua) un romanzetto leggero da leggere con comodo e poi, due libri del mio passato e della mia storia: "I fratelli Cuordileone" e "La collina dei conigli". I Fratelli Cuordileone è stato scritto da Astrid Lindgren, quella di Pippi Calzelunghe per intenderci, perchè volevo farla conoscere a Matteo come scrittrice.. Bene libro iniziato ieri dopo pranzo (io avevo guardato le prime 40 pagine per capire che libro era) finito prima di cena. Matteo è entusiasta. Il libro è triste ma bellissimo. Stamani ha iniziato a leggere "La collina dei conigli" (tutte sapete di cosa parlo) dice che è ancora più bello dell'altro. Ora Matteo finirà 11 anni fra un mese e si sa a quest'età spesso spesso pensano che leggere faccia male. Lui invece si è preso il suo bel libro di 486 pagine (scritte piccole perchè è l'edizione BUR) e piano piano è entrato nella colonia dei conigli... Perciò mentre leggete questo post fate piano e non disturbatelo perchè sicuramente legge. E sta leggendo qualcosa che gli ho consigliato io.

04/09/08

4 settembre 1998

10 anni fa oggi.
Addio mamma.

Quando il dolore è grande
anche l'urlo che nasce in gola
muore.

03/09/08

Regalo di Compleanno

Quest'anno non sarà una sorpresa :
Ho cambiato la mega romantica cena con una giratina quì.
Si accettano dritte e rovesce. Intanto su Raverly ho già trovato gli indirizzi dei negozi di Lana, spero di trovarli....
P.s mancano ancora 19 giorni al compleanno ed un mese e mezzo alla partenza, ma si sà sono sempre col fiato corto....

02/09/08

Agguerrita

Ho intenzione di passare quà il prossimo anno...
Per rimettermi in forma, per buttare via gli anni che sono passati, per trovare una forma fisica e una serenità che adesso mi mancano. Perchè mi passi il mal di schiena.

Ritorno a casa

Ritorno a casa
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