nuove progetti
nuove cose
una festa importante
poche persone
pochi selezionatissimi amici
.....
solo chi mi ama davvero può venire
gli altri per favore fuori
sono stanca stufa, di chi mi fa solo male.
Progetti non condivisi
si sapranno a cose fatte
Incasso buone notizie
e cattive (più delle prime)
Sarà l'autunno che verrà
LAVORI FATTI A MANO
Puoi scrivermi a
granadiriso (chiocciola) yahoo.it
granadiriso (chiocciola) yahoo.it
18/09/15
07/09/15
Ed è arrivato Settembre
Sono passati i giorni tristi
i primi giorni di Settembre
quelli che stanno nel cuore
come spine.
E' arrivato Settembre
le buone cose
l'uva
i funghi
la scuola che comincia
di nuovo
E' arrivato Settembre
la coperta sul letto
i libri da leggere sul divano
la lana che non suda più
fra le mani
E' arrivato Settembre
è tempo di partire
date importanti
che fanno paura
si contano 50 primavere
che stanno diventando autunni
Si cerca
di diventare grandi
ma c'è voluto del talento per riuscire ad
invecchiare senza diventare adulti
provo a diventare grande
e
vado a saltare sul letto
e
penso a cose
che
sono così
così
....
riaffiorano
tormenti sulla nostra vita
non passano
dolori
che sono così
che sono lì
come il neo
le cicatrici di quando sono caduta
dolori di quando ero bambina
Vado a saltare alla corda
sperando di scacciare
arancia limone mandarino pera mela
questa cosa che non capisco
che mi fa male
come una lama piantata nella schiena
vado a saltare la cena
a saltare la coda
a saltare sui sassi
a saltare sui tetti
vado.
quando è tempo di tornare.
i primi giorni di Settembre
quelli che stanno nel cuore
come spine.
E' arrivato Settembre
le buone cose
l'uva
i funghi
la scuola che comincia
di nuovo
E' arrivato Settembre
la coperta sul letto
i libri da leggere sul divano
la lana che non suda più
fra le mani
E' arrivato Settembre
è tempo di partire
date importanti
che fanno paura
si contano 50 primavere
che stanno diventando autunni
Si cerca
di diventare grandi
ma c'è voluto del talento per riuscire ad
invecchiare senza diventare adulti
provo a diventare grande
e
vado a saltare sul letto
e
penso a cose
che
sono così
così
....
riaffiorano
tormenti sulla nostra vita
non passano
dolori
che sono così
che sono lì
come il neo
le cicatrici di quando sono caduta
dolori di quando ero bambina
Vado a saltare alla corda
sperando di scacciare
arancia limone mandarino pera mela
questa cosa che non capisco
che mi fa male
come una lama piantata nella schiena
vado a saltare la cena
a saltare la coda
a saltare sui sassi
a saltare sui tetti
vado.
quando è tempo di tornare.
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pensieri confusi e mattinieri,
pensieri tristi
23/07/15
Decluttering
Va di moda:
buttare via, mettere a posto, fare spazio.
Tutti postano la foto del "Magico potere del riordino" riempiono sacchi neri della spazzatura, e felici fanno vedere i due asciughini rimasti nel cassetto.
Bene io a questi qui li invidio
Li invidio tanto
Ci ho provato: a buttare via tutto ma poi non posso, semplicemente.
Ho ancora bisogno di toccare le cose, aggrapparmi ad esse, rivivere il periodo che ero felice.
....
ma le cose sono come le caramelle: lì per lì sono buonissime, poi diventano cattive e infine stantie (questo insegna che le caramelle VANNO mangiate subito) perciò
.. sono piena di cose stantie che non hanno più il buon sapore di una volta, ma se le butto via non ho più nulla: e io sono pronta a non aver più nulla?
O accumulo cose per vivere il sogno che ho in testa?
Ci provo
riempio sacchi neri
poi mi trovo a fare la ricotta in casa e so che nel cassetto del comodino ho il cestino da ricotta che mi serve.
Tutto serve, tutto si ritrova anche le cose che avevo messo via anni fa.
fa troppo caldo per riordinare
meglio aspettare settembre
tanto lo so che
....
dico
dico
dico
poi
trovo un nulla nascosto
una sorpresa
un ricordo prezioso
e non ci riesco
mi sono rimasti solo i ricordi
(di quella vita lì)
di chi ha buttato via anche quelli
(oltre che me)
con il passare del tempo le persone che hanno fatto male
fanno meno male
(ma fa male, un pochino, sempre)
posso riempire sacchi neri di cose
ma non posso vuotarmi la testa
dalla delusione
dall'amarezza
dai perché che non hanno risposte
da chi ha deciso che le loro vite sarebbero state meglio senza noi
Ora,
posso cominciare a riempire sacchi neri
senza piangere
buttare via, mettere a posto, fare spazio.
Tutti postano la foto del "Magico potere del riordino" riempiono sacchi neri della spazzatura, e felici fanno vedere i due asciughini rimasti nel cassetto.
Bene io a questi qui li invidio
Li invidio tanto
Ci ho provato: a buttare via tutto ma poi non posso, semplicemente.
Ho ancora bisogno di toccare le cose, aggrapparmi ad esse, rivivere il periodo che ero felice.
....
ma le cose sono come le caramelle: lì per lì sono buonissime, poi diventano cattive e infine stantie (questo insegna che le caramelle VANNO mangiate subito) perciò
.. sono piena di cose stantie che non hanno più il buon sapore di una volta, ma se le butto via non ho più nulla: e io sono pronta a non aver più nulla?
O accumulo cose per vivere il sogno che ho in testa?
Ci provo
riempio sacchi neri
poi mi trovo a fare la ricotta in casa e so che nel cassetto del comodino ho il cestino da ricotta che mi serve.
Tutto serve, tutto si ritrova anche le cose che avevo messo via anni fa.
fa troppo caldo per riordinare
meglio aspettare settembre
tanto lo so che
....
dico
dico
dico
poi
trovo un nulla nascosto
una sorpresa
un ricordo prezioso
e non ci riesco
mi sono rimasti solo i ricordi
(di quella vita lì)
di chi ha buttato via anche quelli
(oltre che me)
con il passare del tempo le persone che hanno fatto male
fanno meno male
(ma fa male, un pochino, sempre)
posso riempire sacchi neri di cose
ma non posso vuotarmi la testa
dalla delusione
dall'amarezza
dai perché che non hanno risposte
da chi ha deciso che le loro vite sarebbero state meglio senza noi
Ora,
posso cominciare a riempire sacchi neri
senza piangere
06/06/15
Butto via (tutto ma non il blog)
Butto via montagne di cose accumulate,
giorni pieni di dolore
Butto via pile di carte e di esami
(che per fortuna non servono)
Butto via strane sensazioni
accumulate negli angoli
polvere sopra e dentro le cose
Butto via
silenzi
Butto via
il tempo che ho aspettato
Butto via
....
speranze disattese
....
Butto via
quello che è stato della mia vita
scatole piene di giorni
calendari passati
diari scritti con la penna a china
Butto
via
...
un attimo
...
pouf
giorni pieni di dolore
Butto via pile di carte e di esami
(che per fortuna non servono)
Butto via strane sensazioni
accumulate negli angoli
polvere sopra e dentro le cose
Butto via
silenzi
Butto via
il tempo che ho aspettato
Butto via
....
speranze disattese
....
Butto via
quello che è stato della mia vita
scatole piene di giorni
calendari passati
diari scritti con la penna a china
Butto
via
...
un attimo
...
pouf
30/03/15
Le patate della nonna
Quando ero piccola vivevamo in uno strano palazzone, noi al primo piano piano e la nonna Marietta al sesto.
La nonna era la depositaria degli spicchi d'aglio, delle cipolle, delle patate, del bicchierino dell'aceto per condire i pomodori e delle cinquantamilalire quando non si arrivava a fine mese.
Le patate le teneva nello stanzino, in una cassetta di legno che non se ne trovano più, coperta con fogli di giornale.... il fotoromanzo in bianco e nero del Grand Hotel
Lo stanzino aveva uno strano odore: di stantio, di patate andate a male, di naftalina, di tarli, di scarpe da tutti i giorni (che quelle buone le teneva nel comodino in camera)
.... ma era anche un luogo magico, un nostrano Armadio di Narnia, dove nasconderci e sognare.
Lo zucchero, invece, la nonna lo teneva in un armadio nell'ingresso. Invaso da piattoline rosse che schiacciava con la stessa noncuranza con cui diceva la parola "coglioni" unica parolaccia ammessa al suo cospetto. Anche lo stupida che spesso ci urlavamo fra sorelle era vietato.
Le patate della nonna erano piene di terra, sempre avvizzite, passate da generazioni, frutti della stagione passata..
Piene di occhi e filamenti....
Eppure le patate della nonna erano buonissime.
Oggi mi sono ritornate in mente mentre guardavo le mie patate perfette, pulite, rotonde, senza sapore.
La nonna era la depositaria degli spicchi d'aglio, delle cipolle, delle patate, del bicchierino dell'aceto per condire i pomodori e delle cinquantamilalire quando non si arrivava a fine mese.
Le patate le teneva nello stanzino, in una cassetta di legno che non se ne trovano più, coperta con fogli di giornale.... il fotoromanzo in bianco e nero del Grand Hotel
Lo stanzino aveva uno strano odore: di stantio, di patate andate a male, di naftalina, di tarli, di scarpe da tutti i giorni (che quelle buone le teneva nel comodino in camera)
.... ma era anche un luogo magico, un nostrano Armadio di Narnia, dove nasconderci e sognare.
Lo zucchero, invece, la nonna lo teneva in un armadio nell'ingresso. Invaso da piattoline rosse che schiacciava con la stessa noncuranza con cui diceva la parola "coglioni" unica parolaccia ammessa al suo cospetto. Anche lo stupida che spesso ci urlavamo fra sorelle era vietato.
Le patate della nonna erano piene di terra, sempre avvizzite, passate da generazioni, frutti della stagione passata..
Piene di occhi e filamenti....
Eppure le patate della nonna erano buonissime.
Oggi mi sono ritornate in mente mentre guardavo le mie patate perfette, pulite, rotonde, senza sapore.
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25/02/15
un lungo silenzio
Sono stata ferma, immobile, piantata nel muro come una crepa.
Ho corso per fare mille cose e non farne una.
Ho avuto bisogno di tanto tempo per pensare
e di una sola cosa per tornare a vivere
Ho trovato: nulla di quello che mi serviva
e tutto quello che potevo desiderare.
Ho avuto voglia di mollare tutto
e di costruire qualcosa di nuovo
Ho perso tutto
e nel niente ho ritrovato l'essenziale
Avevo bisogno di parlare con me
ma non riuscivo a trovarmi,
in nessun posto.
Sono andata a cercare il mio tempo,
merce preziosa che non si vende al supermercato
nemmeno se la cassiera sono io.
Ho perso
il mio pc, le mie cose.
quello che pensavo importante e non valeva nulla
Allora ho buttato via tutto
e sono rimasta con un foglio bianco
sul quale ricominciare ascrivere vivere
Ho corso per fare mille cose e non farne una.
Ho avuto bisogno di tanto tempo per pensare
e di una sola cosa per tornare a vivere
Ho trovato: nulla di quello che mi serviva
e tutto quello che potevo desiderare.
Ho avuto voglia di mollare tutto
e di costruire qualcosa di nuovo
Ho perso tutto
e nel niente ho ritrovato l'essenziale
Avevo bisogno di parlare con me
ma non riuscivo a trovarmi,
in nessun posto.
Sono andata a cercare il mio tempo,
merce preziosa che non si vende al supermercato
nemmeno se la cassiera sono io.
Ho perso
il mio pc, le mie cose.
quello che pensavo importante e non valeva nulla
Allora ho buttato via tutto
e sono rimasta con un foglio bianco
sul quale ricominciare a
17/10/14
Quello che faccio
Quello che faccio ... sono solo fatti miei.
Diceva in un noto spot Raz Degan
Eppure c'è sempre gente che ci vuole mettere il becco.
Su quello che faccio
Su come lo faccio
Sul perché lo faccio
Io faccio la maglia: fatevene una ragione!! e mangio una quantità imbarazzante di Pocket Coffee e mi piacciono quelli nei tubetti da 5 da portarsi dietro.
Io quando faccio la maglia mi diverto.
E mi diverto quando vado a camminare
mi diverto anche a cucinare, ma non tutti i giorni due volte al giorno.
Mi piace anche stirare, se la pila dei panni è ragionevole.
Mi piace prendere tempo per ascoltare chi ha bisogno di parlare.
Mi piace fare atti di gentilezza a caso. a perfetti sconosciuti
Mi piace fare belle sorprese
Mi piace fare pace con le persone, anche se non so perchè sono arrabbiate con me.
Mi piace prendere il caffè in terrazza la mattina anche d'inverno
Faccio la lotta con due adolescenti tutti i giorni, ma ora è una lotta bella di quelle che te le ridi mentre le dici.
Faccio la mamma: finalmente ho imparato.
Faccio fatica, anche ìo, come tutti, ad arrivare alla sera.
E la mattina non ho voglia di alzarmi quando suona la sveglia.
Ho sogni nel cassetto, segreti nel cuore e lana anche sotto il letto (ma questo non andate a raccontarlo in giro)
Ho un amore segreto, un amico immaginario, un angelo che mi protegge e due topi in terrazza
Ho una cantina piena di idee, una soffitta piena di cose da finire e un garage di cose da sistemare.
Farò delle cose: presto
ma ora è tardi
vado a fare bei sogni
Diceva in un noto spot Raz Degan
Eppure c'è sempre gente che ci vuole mettere il becco.
Su quello che faccio
Su come lo faccio
Sul perché lo faccio
Io faccio la maglia: fatevene una ragione!! e mangio una quantità imbarazzante di Pocket Coffee e mi piacciono quelli nei tubetti da 5 da portarsi dietro.
Io quando faccio la maglia mi diverto.
E mi diverto quando vado a camminare
mi diverto anche a cucinare, ma non tutti i giorni due volte al giorno.
Mi piace anche stirare, se la pila dei panni è ragionevole.
Mi piace prendere tempo per ascoltare chi ha bisogno di parlare.
Mi piace fare atti di gentilezza a caso. a perfetti sconosciuti
Mi piace fare belle sorprese
Mi piace fare pace con le persone, anche se non so perchè sono arrabbiate con me.
Mi piace prendere il caffè in terrazza la mattina anche d'inverno
Faccio la lotta con due adolescenti tutti i giorni, ma ora è una lotta bella di quelle che te le ridi mentre le dici.
Faccio la mamma: finalmente ho imparato.
Faccio fatica, anche ìo, come tutti, ad arrivare alla sera.
E la mattina non ho voglia di alzarmi quando suona la sveglia.
Ho sogni nel cassetto, segreti nel cuore e lana anche sotto il letto (ma questo non andate a raccontarlo in giro)
Ho un amore segreto, un amico immaginario, un angelo che mi protegge e due topi in terrazza
Ho una cantina piena di idee, una soffitta piena di cose da finire e un garage di cose da sistemare.
Farò delle cose: presto
ma ora è tardi
vado a fare bei sogni
12/10/14
Cuore di Maglia a Florence Creativity 2014
E anche quest'anno saremo ospiti di Florence Creativity importante e creativa manifestazione che si svolgerà a Firenze dal 30 ottobre al 2 novembre .
Allo stand Cuore di Maglia proporrà un Knit Caffè non stop dalle 11 alle 18 dove sedersi a sferruzzare e chiacchierare
e vari corsi su tecniche diverse
Giovedì e venerdì faremo i Pipistrelli da sfoggiare nella cupa notte di Halloween
e corsi sulle Trecce e sui punti Dritto e Rovescio e sulle loro potenzialità perché quando si conoscono questi due punti ... intanto si può fare il punto granadiriso
e poi coste, disegni, effetti ottici....
Ecco qua il programma completo: ci vediamo lì
Programma
Florence Creativity

Allo stand Cuore di Maglia proporrà un Knit Caffè non stop dalle 11 alle 18 dove sedersi a sferruzzare e chiacchierare
e vari corsi su tecniche diverse
Giovedì e venerdì faremo i Pipistrelli da sfoggiare nella cupa notte di Halloween
e corsi sulle Trecce e sui punti Dritto e Rovescio e sulle loro potenzialità perché quando si conoscono questi due punti ... intanto si può fare il punto granadiriso
e poi coste, disegni, effetti ottici....
Ecco qua il programma completo: ci vediamo lì
Programma
Florence Creativity
Avvertenza
importante
Cuore di
Maglia è un associazione Onlus e non dispone di fondi propri se non quelli
derivanti da donazioni.
Nei corsi è indicato il materiale occorrente che non viene fornito
Nei corsi è indicato il materiale occorrente che non viene fornito
Tutti i giorni dalle 11,00 alle
18,00
KnitCaffè “Sferruzziamo con Cuore di Maglia”
Presentazione dei libriccini degli
schemi di Cuore di Maglia.
Un momento
di incontro e di confronto sulle tecniche, i materiali e piccoli trucchi per
realizzare i corredini.

Giovedì 30 ottobre 11,00- 12,00
Il Pipistrello
Realizzazione
di una spilla (tecnica uncinetto) a forma di pipistrello.
Materiale
occorrente Uncinetto sottile (1,25/1,50), cotone nero, base per spilla piccola.
Ore 15,00– 16.00
Intrecciamoci
Nodi
d’amore e Trecce a destra e sinistra come farle e come leggere gli schemi
Materiale
occorrente
Lana da
lavorare con i ferri 4/5, ago da trecce
Venerdì 31 ottobre 11,00 – 12. 00
Intrecciamoci
Nodi d’amore,
trecce a destra e sinistra come farle e come leggere gi schemi
Materiale
occorrente
Lana da lavorare ferri 4/5, ago da trecce
Ore 15,00 - 16, 00
Il Pipistrello
Realizzazione
di una spilla (tecnica uncinetto) a forma di pipistrello.
Materiale
occorrente Uncinetto sottile (1,5-2), cotone nero, base per spilla piccola.
Sabato 1 novembre 11,00 – 12,00 Intrecciamoci
Nodi d’amore,
trecce a destra e sinistra come farle e come leggere gi schemi
Materiale
occorrente
Lana
grossa, ferri 4/5, ago da trecce
Ore 15,00 – 16,00
Dritto e rovescio
Quante
cose si possono fare con due semplici punti….
Materiale
occorrente
Lana media
ferri 4- 4,5
La
partecipazione ai corsi è riservata ad
un numero massimo di 10 persone mentre per il Knit è aperta a tutti e senza
prenotazioni.
Per
informazioni e iscrizioni mandare mail a
Mirella
Sbolci Ambasciatrice CdM Firenze
granadiriso@yahoo.it
Pipistrelli
Lisci o cicciotti
neri o marroni
l'uomo nero (Batman) no: ancora non l'ho fatto ma ci lavoro.....
li trovate tutti sulla mia pagina di Ravelry
La spilla qua
La spilla qua
Ci si prepara per Halloween
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29/09/14
17/09/14
Tengo il conto (metodo low cost)
Non dei giorni che passano, di quelli che mancano, di quelli che sono andati sprecati.
Non delle cose da fare, dei calzini da stendere, delle lavatrici ancora da fare
Non delle cose da sistemare, di quelle ancora in sospeso, di quelle che non hanno soluzione,
Non delle cose che ho fatto (uno è abbastanza?)
Tengo il conto dei giri dei ferri e delle maglie ma senza contagiri, perché ne ho uno sicuramente da qualche parte.. però non dove esattamente...
Ed in questo periodo di recessione, di attenzione alla spesa, di fare con poco ecco un sistema facile ed economico per tenere il conto
Allora io uso questo sistema che è un incrocio fra la life line e l'imbastitura:
Il metodo è banale ogni 10 giri ( o anche 5) lavoro la prima maglia ed un filo "passante" alla fine verrà una filza tipo imbastitura con intervalli regolari che mi daranno il numero esatto dei ferri lavorati....
Questo sistema è utile nel caso di calzini fatti a distanza di tempo l'uno dall'altro, evitando di contare tutte le volte.....
Al 6° giro (primo della nuova serie di 5) il filo giallo viene passato dietro, lavorato con il filo normale e ripassato davanti, si fanno 4 giri lisci e poi di nuovo si lavora una maglia con il filo giallo.
Particolare dilla filza
questa è la filza del gambale del calzino , poi si possono usare fili diversi per ogni parte lavorata.
Altro sistema, che usava la mia mamma quando faceva i maglioni era quello di mettere ogni 10 ferri una spilla da balia....
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03/09/14
cucù
La mattina appena sveglia con ancora addosso la camicina (sexyssima) da notte. gli occhiali: che da vicino ci vedo meglio senza e il capello legato e stinto. Nient'altro che me e due caffè.
si ritorna ad una banale normalità.
Fatta di piccole emozioni che durano attimi che sembrano eterni
si ritorna ad una banale normalità.
Fatta di piccole emozioni che durano attimi che sembrano eterni
01/09/14
Impressioni di Settembre
Sono nata a settembre e a settembre rinasco.
Tutti gli anni, come i funghi nei boschi o i ciclamini quando la stagione è giusta.
Sono diventata pigra, il pigro malsano che mia nonna chiamava indolenza.
Voglio non esserlo più.
Ho aspettato che le cose maturassero o si mettessero a posto da sole.
Talvolta succede.
Ho imparato che sedersi ed aspettare fa meno male che partire a testa bassa e lancia tesa. E funziona anche meglio.
Ho coltivato l'arte dell'attesa ne sono diventata maestra. L'attesa non delude mai. Non mi pongo tante aspettative, nè sto lì a macerarmi il fegato, in fondo gioisco per cose cose banali giusto una telefonata o un sasso trovato sul mare. Sono queste le cose che mi rendono felici.
Quello che mi arriva è un dono il resto non ha importanza.
Visto che per me, a Settembre, incomincia, da sempre, un nuovo anno, uno in più, riparto ora da zero: da quello che è rimasto, da quello che il tempo ha salvato, guarito, in qualche modo rimarginato.
Riparto dai cocci di me: piccoli frammenti sopravvissuti. Al tempo e al dolore forte che ho provato. Dalle cicatrici, profonde, che sono rimaste.
Riparto dai piccoli raggi di sole che passano dalle stecche delle persiane.
Dall'orchidea che non è morta in Agosto.
Da piccoli momenti di felicità.
Riparto da qui, da me.
Intanto imparo a fare i calzini e voglio imparare anche a fare i dolci (che con l'età, anche se non si dovrebbe, sono diventata golosa)
Ci sono novità piccole ( non sono incinta e ancora Stefano mi sopporta) ma che stanno cambiando la mia vita.
Piano piano tolgo i cerotti: voglio ricominciare a correre sono stata ferma troppo.
e fra le tante canzoni dedicate a Settembre (fateci caso sono un casino) ho scelto questa, sicuramente la meno famosa rispetto a quella della PFM, di Venditti, di Fortis, September Moon, e perfino una di Peppino Gagliardi....ma ogni cosa ha un suo perchè non fermarsi alla prima ad esempio... io me le sono ascoltate tutte (giuro!!!) ;-)
Tutti gli anni, come i funghi nei boschi o i ciclamini quando la stagione è giusta.
Sono diventata pigra, il pigro malsano che mia nonna chiamava indolenza.
Voglio non esserlo più.
Ho aspettato che le cose maturassero o si mettessero a posto da sole.
Talvolta succede.
Ho imparato che sedersi ed aspettare fa meno male che partire a testa bassa e lancia tesa. E funziona anche meglio.
Ho coltivato l'arte dell'attesa ne sono diventata maestra. L'attesa non delude mai. Non mi pongo tante aspettative, nè sto lì a macerarmi il fegato, in fondo gioisco per cose cose banali giusto una telefonata o un sasso trovato sul mare. Sono queste le cose che mi rendono felici.
Quello che mi arriva è un dono il resto non ha importanza.
Visto che per me, a Settembre, incomincia, da sempre, un nuovo anno, uno in più, riparto ora da zero: da quello che è rimasto, da quello che il tempo ha salvato, guarito, in qualche modo rimarginato.
Riparto dai cocci di me: piccoli frammenti sopravvissuti. Al tempo e al dolore forte che ho provato. Dalle cicatrici, profonde, che sono rimaste.
Riparto dai piccoli raggi di sole che passano dalle stecche delle persiane.
Dall'orchidea che non è morta in Agosto.
Da piccoli momenti di felicità.
Riparto da qui, da me.
Intanto imparo a fare i calzini e voglio imparare anche a fare i dolci (che con l'età, anche se non si dovrebbe, sono diventata golosa)
Ci sono novità piccole ( non sono incinta e ancora Stefano mi sopporta) ma che stanno cambiando la mia vita.
Piano piano tolgo i cerotti: voglio ricominciare a correre sono stata ferma troppo.
e fra le tante canzoni dedicate a Settembre (fateci caso sono un casino) ho scelto questa, sicuramente la meno famosa rispetto a quella della PFM, di Venditti, di Fortis, September Moon, e perfino una di Peppino Gagliardi....ma ogni cosa ha un suo perchè non fermarsi alla prima ad esempio... io me le sono ascoltate tutte (giuro!!!) ;-)
12/08/14
Un altro giorno è andato
Sola in casa
ascolto il silenzio
aggomitolo giorni che sembravano persi.
le emozioni son chiuse in sacchi con la naftalina
Sola in casa
ascolto la radio
Si ripetono i motivi
gesti consueti
colori usuali
Sola in casa
ascolto la musica a palla
si iniziano nuovi lavori
quello che non serve si butta
ascolto il silenzio
aggomitolo giorni che sembravano persi.
le emozioni son chiuse in sacchi con la naftalina
Sola in casa
ascolto la radio
Si ripetono i motivi
gesti consueti
colori usuali
Sola in casa
ascolto la musica a palla
si iniziano nuovi lavori
quello che non serve si butta
11/08/14
Vorrei essere con te
per abbracciare i tuoi pensieri
e renderli lievi al mattino
Vorrei essere con te
per sognare i tuoi sogni
Etichette:
cose mie,
Essere mamma è un lavoro a tempo pieno.
10/08/14
Gli adolescenti in ferie
Sono in vacanza gli adolescenti. L'inquieto a Londra che tutte le sere mi manda un messaggio su whatsapp dicendomi "non sono in guerra" pensando di essere spiritoso e, allo stesso tempo, irritante. Non sa che nel mio stato ansiogeno di mamma in ansia e in apprensione NON saperlo in guerra mi solleva il morale.
Poi comunque vada mi scriverebbe sempre e comunque "mamma non sono in guerra tranqui".
Ci si adegua.
Il ribelle è al mare con il suo babbo.
Già il fatto che sia al mare con il suo babbo e non con Stefano la dice lunga....
io ci andrò con comodo: dopo che avro finito di lavorare e pulire casa. con comodo. che queste son ferie!!!
Il suo babbo si lamenta che non lo vede mai che sta sempre fuori con i suoi amici... ma a 14 anni deve stare a giocare a carte sul tavolino davanti casa?
Il suo babbo si lamenta che sta sempre solo, che deve fare la spesa e cucinare (e ancora ha i cambi puliti in valigia...), che deve rigovernare....
Io non mi lamento: cucino a caso, non faccio la spesa mangio residuati del frigo e della dispensa, prendo il sole in terrazza e la notte mi guardo film fino alle tre, passo ore al telefono con le mie amiche. Rispondo a mail antiche di mesi.
Quando ho caldo mi faccio una doccia.
Faccio cuori all'uncinetto.
Queste son ferie!!!
Ancora non ho pulito casa: lo farò con comodo.
Poi comunque vada mi scriverebbe sempre e comunque "mamma non sono in guerra tranqui".
Ci si adegua.
Il ribelle è al mare con il suo babbo.
Già il fatto che sia al mare con il suo babbo e non con Stefano la dice lunga....
io ci andrò con comodo: dopo che avro finito di lavorare e pulire casa. con comodo. che queste son ferie!!!
Il suo babbo si lamenta che non lo vede mai che sta sempre fuori con i suoi amici... ma a 14 anni deve stare a giocare a carte sul tavolino davanti casa?
Il suo babbo si lamenta che sta sempre solo, che deve fare la spesa e cucinare (e ancora ha i cambi puliti in valigia...), che deve rigovernare....
Io non mi lamento: cucino a caso, non faccio la spesa mangio residuati del frigo e della dispensa, prendo il sole in terrazza e la notte mi guardo film fino alle tre, passo ore al telefono con le mie amiche. Rispondo a mail antiche di mesi.
Quando ho caldo mi faccio una doccia.
Faccio cuori all'uncinetto.
Queste son ferie!!!
Ancora non ho pulito casa: lo farò con comodo.
Stelle cadenti
Guarderò le stelle cadere stanotte, una ad una.
In silenzio le conterò esprimerò il mio desiderio
chissà se domani si avvera?
In silenzio le conterò esprimerò il mio desiderio
chissà se domani si avvera?
08/08/14
Londra andata e ritorno
Un viaggio veloce veloce per consegnare il rimandato a settembre alla sua nuova "Mamma di York" 3 giorni a Londra con i ragazzi, un viaggio che ce lo ricorderemo per anni.... Per quanto abbiamo camminato e visto.
Le foto?
tutte sul telefonino sapessi spostarle sarei signora.
Ma signora non sono e quindi: il Big Ben lo conoscete tutti, avete presente poi London Hill la ruota panoramica, L'abbazia di Westminster, la torre di Londra, il London bridge, Il teatro Globe, Il British Museum, La storia di Londra come se si fosse a Gardaland, Hyde Park, Buckingham Palace, Regent park, lo zoo di Londra.... ecco visti tutti!!!
E poi il binario 9 e 3/4, il mercato di Camden, e perfino la portaaerei sul Tamigi.
visto tutto una maratona di 3 giorni seguitissima su fb
ora si torna a casa, al alvoro, al solito mondo fatto di lavoro e lavatrici, alle mail da rispondere, alle cose da preparare alla vita da vivere.
Londra andata... ritorno a casa.
Le foto?
tutte sul telefonino sapessi spostarle sarei signora.
Ma signora non sono e quindi: il Big Ben lo conoscete tutti, avete presente poi London Hill la ruota panoramica, L'abbazia di Westminster, la torre di Londra, il London bridge, Il teatro Globe, Il British Museum, La storia di Londra come se si fosse a Gardaland, Hyde Park, Buckingham Palace, Regent park, lo zoo di Londra.... ecco visti tutti!!!
E poi il binario 9 e 3/4, il mercato di Camden, e perfino la portaaerei sul Tamigi.
visto tutto una maratona di 3 giorni seguitissima su fb
ora si torna a casa, al alvoro, al solito mondo fatto di lavoro e lavatrici, alle mail da rispondere, alle cose da preparare alla vita da vivere.
Londra andata... ritorno a casa.
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