LAVORI FATTI A MANO

Puoi scrivermi a

granadiriso (chiocciola) yahoo.it




25/07/12

Camminando lentamente

Ri-scopro cose che non leggevo più da tempo


tutta la sua ironia qui


08/07/12

La Borsa

Materiale 150 gr fettuccia in cotone sottile colore sabbia
poca colore melanzana
manico e bottonevintage
uncinetto 2,5

avviare 108 catenelle lavorare 1 giro a maglia bassa, chiudere in cerchio
lavorare 4 giri a maglia bassa , nel primo giro mettere un segnapunto nella 54a maglia (va bene anche un pezzettino di filo annodato che poi si taglia)
Per lavorare in tondo: iniziare con 2 maglie basse, proseguire a maglia bassa e l'ultima maglia chiuderla  sempre con una magllia bassissima nelle 2 catenelle
5° giro 4 catenelle (saltare una maglia di base), *1 mezza maglia alta, 1 cat (saltare una maglia di base)* ripetere da * a * fino alla fine del giro
6° giro a maglia bassa
7° giro 2 catenelle, *saltare una maglia di base, 3 maglie alte nella m successiva, saltare una maglia di base, 1 maglia bassa, saltare una maglia di base* ripetere da *a* fino alla fine del giro, terminare con 3 maglie alte nella medesima maglia di base e chiudere ccon una maglia bss
8° giro 3 cat e nella stesa maglia una maglia alta *saltare una maglia di base, una maglia bassa, saltare una maglia di base, 3 maglie alte nella meddesima maglia,* ripetere da * a * fino alla fine del giro terminare con una maglia alta nella stessa maglia base dell'inizio.

proseguire per circa 20 cm
(si può fare più o meno lunga a seconda del gusto e della quantità del filato)
Fondo della borsa
fare un giro a maglia bassa
1 giro seguente: 2 maglie basse, 2 maglie basse chiuse assieme
2  "        "           2 maglie basse chiuse assieme. 1 maglia bassa
3  "        "          1 maglia bassa, 2 maglie basse chiuse assieme
ripetere i giri 2 e 3 fino ad avere poche maglie 6/8 e non si può più lavorare
Chiudere il buco con l'ago.
fermare il filo

Applicare il manico da una parte sulla linea della fine del giro della borsa, dall'altra dove abbiamo messo il segno della 54a maglia . (ora si capisce a cosa serviva)
Passare un filino in colore contrastante nei buchetti del 5° giro   iniziando dal buchetto centrale fra i due manici ( è il numero 14)
cucire il bottone
Fare una nappina , ( qui ho trovato delle  istruzioni) io ho fatto un cappuccetto a maglie basse tutto intorno al capo della nappina (iniziato con 5 catenelle, le ho chiuse ed ho lavorato a maglia bassa fino a chiudere tutta la testia della nappina)
proseguire con una  catenella di 35 magie e chiudere in cerchio
Si fa un cappio e poi lo si passa in mezzo alle maglie basse del dietro della borsa (in corrispondenza del bottone)
ci si fa passare dentro la nappina (così che quando lo vogliamo cambiare non si deve scucire niente)
Si prende la borsa e si va a fare un giro



volendo si può foderare e mettere la lampo






Anniversari e Ricorrenze

Ci sono giorni, tutti i  giorni, che se si ricorda ( e some sapete io non dimentico) assumono un sapore speciale e particolare.
Talvolta  è amaro: incredibilmente amaro, ma spesso  è piacevole.
Puoi sentire una canzone e ricordarti il concerto,
Passare davanti ad un caffè  e ricordarti di un piacevole momento con un'amica (e altri gradevoli caffè)
Puoi sentire una musica e sognare un istante
Puoi annusare un profumo e ricordare persone lontane.




Puoi tutto
ricordare anche lo ieri
che era
che se ci penso sono ancora bambina
era il secolo scorso.
Giuro
Per festeggiare il giorno di ieri (ed il perchè, ahimè, lo ricordo solo io) mi sono regalata una cosa antica
perché ero una bambina (sì, ma nel secolo scorso!!)
Una piccola Borsa decò, retrò, come piacciono a me

Con i piedi nell'acqua





Ferma. In questo mare che non amo e non mi ama. Solo il rumore della risacca e i sassolini che levano lo smalto. Aspetto e dormo. Mando i pensieri nel mare, che nuotino pure felici verso altri mari e altre persone.
Che si impiglino pure in cuori che non sono il mio.
E' il tempo fermo, quello del mare, del dormire fino a star male (quando di dormire ho un disperato bisogno) di k, p, k, p, k, 91 k, k, p, k, p, k e il giro dopo tutto il contrario, perché i pensieri sono tutti nel mare.
Che li raccolga chi sa.
Sennò rimangono lì
Io con loro
ferma, immobile, ad aspettare il tempo che non torna
Ad ascoltare i pensieri prima di gettarli via
e cancello tutto il resto
già che ci sono
Voglio una vita nuova.
Con i piedi nell'acqua
se ne va via la tristezza
 ora posso anche tornare a casa




20/06/12

Cose in sospeso 1




Scialle per i 40 anni dell'amica....  compleanno festeggiato un mese fa, lo scialle bloccato oggi
quadrato per coperta.... ri-perse tutte le indicazioni (certe volte sono un vero genio)

golfino per Viola (è color viola giuro!!!!) qua forse sono in tempo è taglia 0-3 mesi... lavato oggi
  e di questi che non sono per nessuno, che non hanno scadenza, che faccio solo perchè è caldo e  ne faccio a decine solo perchè sono belli e colorati tutti assieme.

E non hanno nessuno altro scopo che essere sè stessi... (che è quanto basta)

Le cose in sospeso

Dove stanno le cose lasciate in sospeso?
Non lì in bellavista, appoggiate sulla scrivania, e non stanno nemmeno sul comodino che le scanso la sera.
le cose lasciate in sospeso stanno nascoste al mio cuore.
Sono le telefonate non fatte, perché è passato troppo tempo, sono le persone che vedrò domani, sono le maglie sui ferri (che poi rimangono spaiati) che non ho finito perché è passato l'amore per il  colore.
Sono i film che non ho fatto in tempo a vedere.
La musica che non ho imparato
I posti che non ho visto
Le cose lasciate in sospeso sono la scusa, forse sono troppo pigra ( o tirchia) per buttarle via, fosse anche un'emozione cattiva.
Le ricordo tutte, però, e questo è un male.
Perché talvolta manca il coraggio per farsi avanti, perché per quanto tempo è passato non è mai abbastanza per fare la pace.
Le cose le ho lasciate in sospeso perché non sono chiare, non sono della misura giusta (ahimè troppo spesso), perché spesso non ho voglia di andare alla posta e rimangono lì
Ho un sacco di cose comprate e fatte che devono andare lontano
Ho pure le buste
devo solo cercare l'indirizzo
e andare alla posta
devo solo prendere il telefono e fare una telefonata
devo solo preme il tasto invio e mandare una mail
devo solo dire "facciamo la pace" sperando che sia ancora tempo di pace
devo solo farmi coraggio
e trovare il tempo giusto
...
Le cose lasciate per troppo tempo in sospeso sono piene di polvere e non vanno più bene
.....
salverò solo le cose che devono andare lontano
quelle mie, lasciate in sospeso, le butto via
direttamente.
Si può ricominciare dal nuovo
(tagliando  ancore lunghe millenni)
prendere il largo e andare alla deriva
che la strada nuova porta sempre in un bel posto



15/06/12

Giornata mondiale della maglia in pubblico

DOMENICA 17 GIUGNO
dalle h. 15
Piazza Pitti Firenze

sedute per terra
(ma all'ombra)
lane e gomitoli che rotolano per la piazza
gente che ride
turisti che fotografano
il piacere di incontrarsi
...
io la immagino così
 

 io ci sarò nel posto più all'ombra di tutti.



11/06/12

Il sole dentro


 la linea dei fianchi
 fiori e righe stanno benissimo

 la linea guida che servirà ad attaccare la fodera (maglia bassa presa solo sulla catenella esterna) qua non serve perchè c'è il cambio-colore ma immaginate quanto può servire se la facciamo in tinta unita poi si cuce senza pensieri.
 siccome sono pissera questo è il ROVESCIO della borsa


esce, esplode, prende forma.
Anche se il sole non c'è.

10/06/12

Il Benzinaio notturno

Torno a casa di sera, è tardi, ho appena finito di lavorare e fra una chiacchiera e l'altra arrivare a mezzanotte è un momento ( e meno male che non lavoro tutte le sere).
Cavolo non ho messo gasolio cerco di ricordarmi quando ho fatto il pieno l'ultima volta ... vabbeh che la macchina al uso poco ma è passato più di un mese ce ne sarà rimasto giusto un goccio, ok mi fermo al primo benzinaio tanto è un self service è sempre aperto. Un po' buietto eh, ci metto solo 20 euri così faccio veloce.
La macchinetta me li risputa, passano le macchine, qualcuno mi guarda, ma la divisa di Panorama non è certo provocante, scomoda, calda, sintetica questo sì, ma quanto all'essere provocante.....tanto io  non voglio aiuto da nessuno: voglio solo mettere un ca@@o di 20 euri di gasolio dentro il serbatoio di questa macchina. che è pure chiusa a chiave e per prendere il bancomat la devo  pure riaprire, non mi si sblocca, lampeggio che sembro un albero di Natale ma pigio sempre la chiusura ,cerco il portafoglio, sento cadere le chiavi di casa, (meer@a) il cellulare si è infilato dentro il seggiolino devo ricordarmi di prenderlo sennò passa lì la notte, gli occhiali da sole sortiranno fuori fra qualche giorno. Ramazzo alla cieca davanti al seggiolino, è la mia macchina ma sembra una discarica... bottigliette vuote, dépliant scaduti, sacchi trasparenti della verdura, migliaia di scontrini appallottolati...... e questo solo davanti, Non voglio indagare su cosa ci sia dietro.... Non ora, non a mezzanotte passata.
Trovo il bancomat, giuro ho fatto la fila, ma a me a quest'ora la fila dietro non mi piace, meno male che è un collega tiro un sospiro di sollievo, faccio il codice del bancomat..
Trent'anni fa non era così, se eri senza benzina la sera nessun problema: aspettavi le 22 e andavi  dal benzinaio notturno, quello in Via Baccio da Montelupo che  alle 9 c'era già la fila dei ragazzi a chiedere gli spiccioli per mettere 1000 lire di miscela, perché dal benzinaio si andava prima per aspettare che aprisse. E se stavi a Scandicci c'era quello in Via Deledda  ,  noi si stava lì, tutti, con la macchina messa rigorosamente di traverso a chiaccherare con tutti quelli che arrivavano e che parcheggiavano rigorosamente di traverso al nostro di traverso : E così si passavano serate, o si  combinavano, che poi  dopo si usciva tutti assieme.
Erano altri bei tempi, ora il benzinaio notturno non c'è più e non ha nemmeno più quel bellissimo portafoglio di cartone legato con l'elastico che i fogli da diecimila ci stavano tutti distesi.
Ora c'è il self service, che se hai le gomme sgonfie, ti manca l'acqua, o tu bolle ti arrangi.
O vai dal benzinaio dell'Esso che c'è  sulla strada per andare a lavorare, che non ci metto mai gasolio ma quando la macchina è sgonfia, non funziona, fa put put, o gli si accendono delle lucine,che non sono le frecce, mi  ci fermo sempre, e lui gentilissimo sempre la sistema..
Ok vado a mettere gasolio al self service che sennò domani a lavorare non ci arrivo mica, sono le 21,30 quasi quasi vado a fare la fila in Via Baccio......




L'Ansia da motorino

Premetto: io non ho mai avuto un motorino, nemmeno il Ciao, all'epoca.
La natura m ha dotato di piedi e al raggiungimento della maggiore età , e al superamento dell'esame di guida (che è venuto un po' dopo) di quattro ruote ,ma devo dire anche di amici/fidanzati/amiche auto muniti alla bisogna.
Per andare in un posto io mi prendo il mio tempo
Non mi piace essere di corsa, anche se talvolta , anzi spesso, è necessario.
"Se passi a giugno hai il motorino" questo è stato il diktat
Se vieni rimandato hai l'apocalisse delle punizioni.
Ha rimediato fisica e tecnica (il bastardo)
io speravo nell'ultimo compito di fisica: mi bastava anche un 5--, ha preso un 6,5 negoziato (ma all'epoca nostra si discutevano i voti? "via prof un mezzo voto in più" : io non l'ho mai detto anche perchè il  Prof. Trovato (italiano delle superiori) viaggiava dal 3 al 3 e mezzopunto sicuramente non mi faceva la differenza)
che lo porta appena alla sufficenza ma quanto basta per godersi un estate fatta solo di due pensieri: i panni puliti e qualcosa di freddo da bere in frigo... e già che ci siamo come si beve si mangia...
ma c'è il motorino
anzi lo scooter come si chiama ora
la naturale evoluzione della vespa e  infatti c'è lo scarabeo
solo che il suo  è da maschio
maschio maschio
 ha mobilitato mezza famiglia per andarlo a prendere pure lo zio che frequenta poco ma che in certe occasioni diventa un eroe, e anche di più....
si è pure alzato presto, prima della sveglia...
chissà se dormirà in garage stanotte..... o se il motorino, opss scusate lo scooter, si parcheggia in salotto: ne sarebbe capace
io tiro fuori il sacco a pelo
non voglio macchie d'olio
intanto io ci ho un ansia che mi ansia tutta
e l'ulcera, la gastrite, le palpitazioni e pure il tremore....
ma lui ha la sua vita
che è più importante della mia ansia






09/06/12

Mi manchi

Ehi dico a te,
sì proprio a te che sei sparito un giorno
così senza avviso e senza preavviso.
Lo so che non era la prima volta che sparivi così ma speravo che non accadesse di nuovo.
Perchè
ci rimango male ecco perchè
Perchè sto male
Perchè mi manchi
Perchè non so dove trovarti
Perchè anche se so che ri-torni questo non mi consola affatto.
c'è un altro al posto tuo quello "nuovo" ma non è come te
 ho finito tutte le scorte anche quelle del cassetto della frutta e quelle nel cassetto dei calzini.....
tu lo sai che ti aspetto e conto i giorni
.


sono in piena crisi di astinenza


La Topolina danzante

Se ci penso mi sembra ieri, se guardo il calendario scopro che sono passate due settimane, strano come il tempo sfugge, stanno succedendo un sacco di cose, belle cose, e spero presto di poter raccontare tutto.
Intanto si può dire che
E' FINITA LA SCUOLA
e con la promozione in tasca l'adolescente ha avuto il motorino (ma questa non è una bella cosa) aspettiamo l'uscita dei cartelloni per consegnare chiavi e scooter e se fisica lo ha fregato sarà la volta buona che mi faccio il motorino (e per chi sta nei dintorni  di casa mia non è una bella cosa...)
Sono cominciate le vacanze.
I figli partiranno, il marito partirà e quest'anno andrà al mare pure la suocera ... giuro che non sentirò la mancanza di nessuno... ma questo succederà fra due settimane nel frattempo faccio valigie, compro cose e le ricompro perchè dimentico dove le ho momentaneamente appoggiate......
Vado avanti.
Vedo gente.
Come la magnifica avventura di due settimane fa a TerraFutura dove  nello stand di Dragonfly ho incontrato due amici di lana Paolo e Kate e partecipato al loro laboratorio gratuito.
Devo dire che fra tutte le  lane che Cristiana e Stefano avevano messo a disposizione è stato difficile scegliere: erano tutte bellissime!!! e poichè pecco, ultimamente, di fantasia sono andata sui miei colori preferiti:

notare la topo etichetta comprata in tempi non sospetti da Andrea.... 
ma ahimè i colori sono splendidi e sicuramente più brillanti della foto ma la Topolina sembra nuda!!!!!! 
non esiste e così appena tornata dal lavoro eccola trasformata in una Etoile per la prima della Scala..


......
mi è appena arrivata una mail, che condivido con voi:
l'hanno appena scritturata:


e son soddisfazioni!!!!!!!


 il modello gratuito del Knitopo lo trovate qui

07/06/12

Vaso per un fiore solo





Il vaso per un fiore solo, a dispetto del nome, non è  mai triste.
Se la canta e se la ride senza litigare con nessuno.

Nel vaso poi, se proprio uno volesse, ci starebbe anche un'altro fiore.
Ma non sarebbe più un Vaso per un fiore solo: sarebbe un vaso felice.
Ho detto ci starebbe.
ma non c'è un altro bel fiore:
ne ho fatto uno solo  :-((
però sta splendidamente bene così.



Neanche il fiore solo  è triste.
E' come è.

collezione "Vaso per fiore solo" 

06/06/12

La mamma sa e fa ......



(questa è la mia mamma )

La mamma divide, in un attimo, tutti i carica batteria della casa.
Appaia i calzini e si ricorda se il compagno spaiato è nel sacchetto o nel cesto della biancheria.
Sa, se i pantaloni o la maglietta sono da lavare: immediatamente, subito o con comodo (come si fa con i pigiami)
Si ricorda i giorni della ginnastica e di tecnica
Ha un cassetto pieno di cianfrusaglie incredibilmente utili
Compra cose che serviranno in un futuro prossimo
Conosce i nomi delle mamme degli amici e si ricorda ancora quelli del nido
dei vostri amici conosce l'indirizzo (sennò come si riportano a casa) si è appuntata non meno di 9 volte il numero di telefono della mamma e  ne conosce le allergie alimentari e le diete religiose.
Conosce la distribuzione casuale di felpe, giubbotti e scarpe: anche la mattina alle 7 prima del caffè
Si ricorda i giorni dei colloqui, delle recite e riesce ad abbinare ai nomi dei professori la materia.
Ri-conosce le maestre e ancora le bacia quando le incontra.
Riassembla il lego con la velocità di un fulmine
Sa rifare il letto, rigovernare, lavare e stirare (cose che mi ostino a dire si possono fare anche se pisello-muniti)
Sa quando finiscono le pile, quando crescono i piedi ed è l'ora di ricomprare le scarpe.
Si ricorda a dicembre qual'è la scatola dei costumi da bagno.
A carnevale ha sempre un vestito pronto
Compra i libri che leggerai
La mamma ha un cuore che perdona, spiccioli in borsa in enorme quantità.
Firma le note che poi racconta di sera al babbo
Vi bacia i capelli anche se sanno di sugna
tocca i vostri calzini radioattivi
sa sempre dov'è il vocabolario di latino, ha un goniometro di scorta e detiene il monopolio dei fogli a protocollo.
La mamma sa tutto di voi
da come entrate in casa e posate lo zaino e se sta attenta anche da come attraversate il piazzale.
Riconosce i voti dal campanello.
La mamma fa: le valigie quando dovete partire, le lavatrici quando tornate, la camomilla quando state male.
La mamma ricorda ogni vostro istante e momento.
Non c'è giorno, ora , minuto o secondo che non sappia di voi.
La mamma è una, una sola, ricordatevelo.
Trattatela bene
 Chè la prossima non si chiamerà mamma e non sarà la vostra. 


con amore
la mamma


P.S. la mamma cucina i porcini che posso aver trovato io. Perché la mamma fa anche questo. La mia sì.


e ora che la promozione a giugno è scritta, (salvo ca@@ate dell'ultimo secondo.)
Dichiaro chiuso il periodo di guardia all'adolescente inquieto.

16/05/12

La Consegna

Torregalli è stato per anni il mio Ospedale (e lo è ancora tutte le volte che mi rompo qualche dito dei piedi) visto che sono nata e ho vissuto a Scandicci, per dire la verità io Torregalli l'ho visto nascere, strutturalmente.
E' quindi con gran trepidazione che stamani siamo andate a fare la consegna con le amiche del Biblioknitcafè.
C'erano Graziella, Renza l'amica storica, e Adriana (quella che per distrarre il tempo cuce 77 minibodibù).
C'era tanta emozione. C'erano tre piccoli gemellini, qualche papà, mamme che allattavano, c'era entusiasmo,
interesse, ci aspettavano curiosi e quando abbiamo aperto la scatola sono rimasti increduli; quante cose!! quante belle cose.
Quanto amore ci sta chiuso in una scatola?
ci si chiede
si ride, fanno domande, si danno risposte.
Si invitano, si  ringraziano, perchè io ringrazio sempre chi mi ospita.










Grazie di nuovo perchè ci  permettete di scaldare i loro  piccoli piedi, colorare i loro capini ed abbracciarli con le nostre copertine.
Grazie.
Cuore di maglia c'è.
In ordine sparso sono intervenuti:
Il  Primario, Dr  Marco Pezzati, Le Dottoresse Maria Rossi e Silvia Frediani, Monica (il gancio) Sabrina, e tutte le  meravigliose infermiere del reparto.
Un grazie particolare a Adriana (the boss), Gigliola (il braccio destro), Loretta (l'attaccabottoni), Edi (mani di forbice) Franca (aka Penelope, aka Folletta), Silvia e Grazia (nuora e consuocera) e la mamma della dottoressa Pellegrini dell'ANT che hanno realizzato i minibodybù,  i sacchi nanna, scarpine e golfini che abbiamo portato, in aggiunta al pacco già consisente di Laura.


09/05/12

77 minibodybù




e poi cappellini, scarpine, sacchi nanna e copertine
dalle nonne del biblioknitcafè ai bambini di Cuore di Maglia

che sorpresa trovarli al Knit della biblioteca
Che emozione  vederli  tutti sul letto
non vedo l'ora di consegnarli
prossimamente
a Firenze




bloccata

Scusate, scusate me, e questo mese di silenzio strano per me che sono, notoriamente, ciarliera.
Sto bene... credo, non lo so.
sono cadute bombe in casa e non solo quelle che fa Lele
con le uova di polistirolo
perfette nei dettagli (spoletta e levetta)
ho ricordato  un dolore per poterlo dimenticare
ho spezzato catene
ne ho fatte altre
come riescono a me
come mi vengono bene

CATENA
uncinetto basico ecrù e nero
è una catena finta, che si scioglie e si slega: è una catena che libera e non imprigiona

30/03/12

Uno pensa



Che  fare le cose sia come schioccare le dita, che quella cosa lì cosa vuoi che sia...
uno pensa: una firma, un foglio ed è tutto fatto
uno pensa che non è difficile
uno pensa......
poi trova la burocrazia
e smette di pensare.
Si affida, nave alle deriva,
ai venti forti ed alla bonaccia
non ci sono più giorni, date certe e luoghi sicuri
ma "settimane".
Le cose vengono dette,
chieste e scritte
e non si sa mai di cosa stiamo parlando
si fanno tutti i fogli meno uno
che forse serviva o non è necessario
dipende da chi parla al telefono
uno pensa...
e cerca di non prendersela troppo
e aspetta
ci vorranno 3 settimane
sì, ma a partire da quando???

E tu come stai?


E' successo così, ieri sera, mentre tornavo a casa dal lavoro la radio diversa dalla solita che ascolto e appena girata la chiave questa canzone mi  è esplosa nel cuore.
E' una canzone degli anni '80 chè o ti piaceva Baglioni o eri una sorcina: ed io sorcina ero.
Però erano le canzoni che ti cantavi addosso quando ti lasciava il ragazzino e finiva la storia d'amore triste e disperata, una di  quelle tragedie che si vivono a 15anni...
comunque mentre giravo per l'osmannoro mi sono chiesta quante volte, ultimamente, ho chiesto "TU come stai?" intendendo veramente Tu come stai e non "te lo chiedo perchè sono educata ma non me ne frega niente ed anzi ora tiracconto tutti i drammi mie, e il "Tu come stai" è solo il la per il mio personale sfogo..... "
non ci interessa più come sta la gente. ci interessa solo raccontare le sventure nostre.
Ma quanto si rende felice una persona chiedendole "Tu come stai?" interessandoci a lei, ascoltarla e regalarle, caso mai, un sorriso?
Per questo oggi mi chiedo "Tu come stai?" e mi interessa proprio saperlo

23/03/12

Con Il Cuore a Pistoia

Un coniglietto appena appoggiato sulla cullina, per non disturbare. Domani andrà a casa con lui e la sua mamma. Gli porterà fortuna ne sono sicura al 100%.
E' stata un emozione grandissima e tutto il web ormai sa che quando sono emozionata sudo: tanto.
Un commento su fb: venerdì  si consegna a  Pistoia, ok passo a salutarti, una telefonata mercoledì sera mentre ero a fare la spesa: "sono malata, spedisco il pacco, ci puoi andare tu??"
(No, Laura, io non sono pronta, non sono il tipo di andare a giro per gli ospedali, dalla mia amica mi sono informata solo per dove parcheggiare alla Stazione di Prato, non sono pronta.)
 E invece ho risposto "si certo, non ti preoccupare, faccio tutto io e spero di farlo bene, dammi due dritte"
è stata una risposta che è nata dal cuore.
Ci sentiamo con Cinzia fissiamo, quanto ci vorrà per andare a Pistoia? un ora, una e mezza? per poi scoprire che si arriva in venti minuti...
sono arrivata pure a chiedermi se Pistoia era prima o dopo Montecatini...
Comunque con un anticipo imbarazzante arrivo a Pistoia, tanto che la Cinzia era ancora a farsi bella, gli telefono e gli dico "Io aspetto 20 minuti,  ma vieni tu" , che ci ho l'ansia da spostamento, la sindrome del viaggiatore, lo stress del telepass che stamani ha fatto i capricci ed io a prendere il biglietto, se non scendo, non ci arrivo.
Insomma con tutta calma e dopo un caffè arriviamo all'Ospedale, io vestita proprio da ambasciatrice di Cuore di Maglia con tanto di ballerine d'ordinanza, che a Roma, con gli scarponi gialli, mi hanno guardata male..




L'Ospedale di Pistoia è antichissimo

 questo è l'ospedale e quella appoggiata alla colonna è Cinzia :-)))))))
E' stato bello vedere come il Primario guardava i sacchi nanna e, parlando con un medico, dire qua ci passerebbe lo ste.... (??) , le fasce le possiamo usare per i sondini per tenerli fermi. e si assicurava della qualità del cotone dei minibodybù e della lana dei sacchi nanna.
Mentre le infermiere pensavano già a quando sarebbe nata una femminuccia per potergli mettere le scarpine e la passata in tinta...
La mamma di Niccolò guardava e diceva "mi piacerebbe imparare di nuovo"...
e le infermiere ancora: " si chiedono i cappellini fatti a mano: ci servono tanto..."
è stato bello, anzi di più. che quando esci ti viene da dire "Grazie, grazie di averci permesso di essere qui".
Grazie a Cinzia di nuovo.
Grazie ai dottori e alle infermiere
Grazie, a chi di dovere, che oggi di bambini troppo piccoli non ce ne era neanche uno.
Cuore di Maglia c'è .
Io con il Cuore
emozionata, sudata e con una nuova amica.

Per disemozionarci abbiamo fatto un giro per Pistoia: questi tre buchi sopra sono  la più antica "buca delle lettere" d'Europa
e questa è la cucina che ha lasciato Matteo
come direbbe Laura
"Son cose!!!!!"

Ritorno a casa

Ritorno a casa
Ribollita - Paella 1 a 0