DOMENICA 17 GIUGNO
dalle h. 15
Piazza Pitti Firenze
sedute per terra
(ma all'ombra)
lane e gomitoli che rotolano per la piazza
gente che ride
turisti che fotografano
il piacere di incontrarsi
...
io la immagino così
io ci sarò nel posto più all'ombra di tutti.
LAVORI FATTI A MANO
Puoi scrivermi a
granadiriso (chiocciola) yahoo.it
granadiriso (chiocciola) yahoo.it
15/06/12
11/06/12
Il sole dentro
la linea dei fianchi
fiori e righe stanno benissimo
la linea guida che servirà ad attaccare la fodera (maglia bassa presa solo sulla catenella esterna) qua non serve perchè c'è il cambio-colore ma immaginate quanto può servire se la facciamo in tinta unita poi si cuce senza pensieri.
siccome sono pissera questo è il ROVESCIO della borsa
esce, esplode, prende forma.
Anche se il sole non c'è.
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10/06/12
Il Benzinaio notturno
Torno a casa di sera, è tardi, ho appena finito di lavorare e fra una chiacchiera e l'altra arrivare a mezzanotte è un momento ( e meno male che non lavoro tutte le sere).
Cavolo non ho messo gasolio cerco di ricordarmi quando ho fatto il pieno l'ultima volta ... vabbeh che la macchina al uso poco ma è passato più di un mese ce ne sarà rimasto giusto un goccio, ok mi fermo al primo benzinaio tanto è un self service è sempre aperto. Un po' buietto eh, ci metto solo 20 euri così faccio veloce.
La macchinetta me li risputa, passano le macchine, qualcuno mi guarda, ma la divisa di Panorama non è certo provocante, scomoda, calda, sintetica questo sì, ma quanto all'essere provocante.....tanto io non voglio aiuto da nessuno: voglio solo mettere un ca@@o di 20 euri di gasolio dentro il serbatoio di questa macchina. che è pure chiusa a chiave e per prendere il bancomat la devo pure riaprire, non mi si sblocca, lampeggio che sembro un albero di Natale ma pigio sempre la chiusura ,cerco il portafoglio, sento cadere le chiavi di casa, (meer@a) il cellulare si è infilato dentro il seggiolino devo ricordarmi di prenderlo sennò passa lì la notte, gli occhiali da sole sortiranno fuori fra qualche giorno. Ramazzo alla cieca davanti al seggiolino, è la mia macchina ma sembra una discarica... bottigliette vuote, dépliant scaduti, sacchi trasparenti della verdura, migliaia di scontrini appallottolati...... e questo solo davanti, Non voglio indagare su cosa ci sia dietro.... Non ora, non a mezzanotte passata.
Trovo il bancomat, giuro ho fatto la fila, ma a me a quest'ora la fila dietro non mi piace, meno male che è un collega tiro un sospiro di sollievo, faccio il codice del bancomat..
Trent'anni fa non era così, se eri senza benzina la sera nessun problema: aspettavi le 22 e andavi dal benzinaio notturno, quello in Via Baccio da Montelupo che alle 9 c'era già la fila dei ragazzi a chiedere gli spiccioli per mettere 1000 lire di miscela, perché dal benzinaio si andava prima per aspettare che aprisse. E se stavi a Scandicci c'era quello in Via Deledda , noi si stava lì, tutti, con la macchina messa rigorosamente di traverso a chiaccherare con tutti quelli che arrivavano e che parcheggiavano rigorosamente di traverso al nostro di traverso : E così si passavano serate, o si combinavano, che poi dopo si usciva tutti assieme.
Erano altri bei tempi, ora il benzinaio notturno non c'è più e non ha nemmeno più quel bellissimo portafoglio di cartone legato con l'elastico che i fogli da diecimila ci stavano tutti distesi.
Ora c'è il self service, che se hai le gomme sgonfie, ti manca l'acqua, o tu bolle ti arrangi.
O vai dal benzinaio dell'Esso che c'è sulla strada per andare a lavorare, che non ci metto mai gasolio ma quando la macchina è sgonfia, non funziona, fa put put, o gli si accendono delle lucine,che non sono le frecce, mi ci fermo sempre, e lui gentilissimo sempre la sistema..
Ok vado a mettere gasolio al self service che sennò domani a lavorare non ci arrivo mica, sono le 21,30 quasi quasi vado a fare la fila in Via Baccio......
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L'Ansia da motorino
Premetto: io non ho mai avuto un motorino, nemmeno il Ciao, all'epoca.
La natura m ha dotato di piedi e al raggiungimento della maggiore età , e al superamento dell'esame di guida (che è venuto un po' dopo) di quattro ruote ,ma devo dire anche di amici/fidanzati/amiche auto muniti alla bisogna.
Per andare in un posto io mi prendo il mio tempo
Non mi piace essere di corsa, anche se talvolta , anzi spesso, è necessario.
"Se passi a giugno hai il motorino" questo è stato il diktat
Se vieni rimandato hai l'apocalisse delle punizioni.
Ha rimediato fisica e tecnica (il bastardo)
io speravo nell'ultimo compito di fisica: mi bastava anche un 5--, ha preso un 6,5 negoziato (ma all'epoca nostra si discutevano i voti? "via prof un mezzo voto in più" : io non l'ho mai detto anche perchè il Prof. Trovato (italiano delle superiori) viaggiava dal 3 al 3 e mezzopunto sicuramente non mi faceva la differenza)
che lo porta appena alla sufficenza ma quanto basta per godersi un estate fatta solo di due pensieri: i panni puliti e qualcosa di freddo da bere in frigo... e già che ci siamo come si beve si mangia...
ma c'è il motorino
anzi lo scooter come si chiama ora
la naturale evoluzione della vespa e infatti c'è lo scarabeo
solo che il suo è da maschio
maschio maschio
ha mobilitato mezza famiglia per andarlo a prendere pure lo zio che frequenta poco ma che in certe occasioni diventa un eroe, e anche di più....
si è pure alzato presto, prima della sveglia...
chissà se dormirà in garage stanotte..... o se il motorino, opss scusate lo scooter, si parcheggia in salotto: ne sarebbe capace
io tiro fuori il sacco a pelo
non voglio macchie d'olio
intanto io ci ho un ansia che mi ansia tutta
e l'ulcera, la gastrite, le palpitazioni e pure il tremore....
ma lui ha la sua vita
che è più importante della mia ansia
La natura m ha dotato di piedi e al raggiungimento della maggiore età , e al superamento dell'esame di guida (che è venuto un po' dopo) di quattro ruote ,ma devo dire anche di amici/fidanzati/amiche auto muniti alla bisogna.
Per andare in un posto io mi prendo il mio tempo
Non mi piace essere di corsa, anche se talvolta , anzi spesso, è necessario.
"Se passi a giugno hai il motorino" questo è stato il diktat
Se vieni rimandato hai l'apocalisse delle punizioni.
Ha rimediato fisica e tecnica (il bastardo)
io speravo nell'ultimo compito di fisica: mi bastava anche un 5--, ha preso un 6,5 negoziato (ma all'epoca nostra si discutevano i voti? "via prof un mezzo voto in più" : io non l'ho mai detto anche perchè il Prof. Trovato (italiano delle superiori) viaggiava dal 3 al 3 e mezzopunto sicuramente non mi faceva la differenza)
che lo porta appena alla sufficenza ma quanto basta per godersi un estate fatta solo di due pensieri: i panni puliti e qualcosa di freddo da bere in frigo... e già che ci siamo come si beve si mangia...
ma c'è il motorino
anzi lo scooter come si chiama ora
la naturale evoluzione della vespa e infatti c'è lo scarabeo
solo che il suo è da maschio
maschio maschio
ha mobilitato mezza famiglia per andarlo a prendere pure lo zio che frequenta poco ma che in certe occasioni diventa un eroe, e anche di più....
si è pure alzato presto, prima della sveglia...
chissà se dormirà in garage stanotte..... o se il motorino, opss scusate lo scooter, si parcheggia in salotto: ne sarebbe capace
io tiro fuori il sacco a pelo
non voglio macchie d'olio
intanto io ci ho un ansia che mi ansia tutta
e l'ulcera, la gastrite, le palpitazioni e pure il tremore....
ma lui ha la sua vita
che è più importante della mia ansia
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cose di casa,
Essere mamma è un lavoro a tempo pieno.,
figli
09/06/12
Mi manchi
Ehi dico a te,
sì proprio a te che sei sparito un giorno
così senza avviso e senza preavviso.
Lo so che non era la prima volta che sparivi così ma speravo che non accadesse di nuovo.
Perchè
ci rimango male ecco perchè
Perchè sto male
Perchè mi manchi
Perchè non so dove trovarti
Perchè anche se so che ri-torni questo non mi consola affatto.
c'è un altro al posto tuo quello "nuovo" ma non è come te
ho finito tutte le scorte anche quelle del cassetto della frutta e quelle nel cassetto dei calzini.....
tu lo sai che ti aspetto e conto i giorni
.
sono in piena crisi di astinenza
sì proprio a te che sei sparito un giorno
così senza avviso e senza preavviso.
Lo so che non era la prima volta che sparivi così ma speravo che non accadesse di nuovo.
Perchè
ci rimango male ecco perchè
Perchè sto male
Perchè mi manchi
Perchè non so dove trovarti
Perchè anche se so che ri-torni questo non mi consola affatto.
c'è un altro al posto tuo quello "nuovo" ma non è come te
ho finito tutte le scorte anche quelle del cassetto della frutta e quelle nel cassetto dei calzini.....
tu lo sai che ti aspetto e conto i giorni
.
sono in piena crisi di astinenza
La Topolina danzante
Se ci penso mi sembra ieri, se guardo il calendario scopro che sono passate due settimane, strano come il tempo sfugge, stanno succedendo un sacco di cose, belle cose, e spero presto di poter raccontare tutto.
Intanto si può dire che
E' FINITA LA SCUOLA
e con la promozione in tasca l'adolescente ha avuto il motorino (ma questa non è una bella cosa) aspettiamo l'uscita dei cartelloni per consegnare chiavi e scooter e se fisica lo ha fregato sarà la volta buona che mi faccio il motorino (e per chi sta nei dintorni di casa mia non è una bella cosa...)
Sono cominciate le vacanze.
I figli partiranno, il marito partirà e quest'anno andrà al mare pure la suocera ... giuro che non sentirò la mancanza di nessuno... ma questo succederà fra due settimane nel frattempo faccio valigie, compro cose e le ricompro perchè dimentico dove le ho momentaneamente appoggiate......
Vado avanti.
Vedo gente.
Come la magnifica avventura di due settimane fa a TerraFutura dove nello stand di Dragonfly ho incontrato due amici di lana Paolo e Kate e partecipato al loro laboratorio gratuito.
Devo dire che fra tutte le lane che Cristiana e Stefano avevano messo a disposizione è stato difficile scegliere: erano tutte bellissime!!! e poichè pecco, ultimamente, di fantasia sono andata sui miei colori preferiti:
notare la topo etichetta comprata in tempi non sospetti da Andrea....
ma ahimè i colori sono splendidi e sicuramente più brillanti della foto ma la Topolina sembra nuda!!!!!!
non esiste e così appena tornata dal lavoro eccola trasformata in una Etoile per la prima della Scala..
......
mi è appena arrivata una mail, che condivido con voi:
l'hanno appena scritturata:
e son soddisfazioni!!!!!!!
il modello gratuito del Knitopo lo trovate qui
Intanto si può dire che
E' FINITA LA SCUOLA
e con la promozione in tasca l'adolescente ha avuto il motorino (ma questa non è una bella cosa) aspettiamo l'uscita dei cartelloni per consegnare chiavi e scooter e se fisica lo ha fregato sarà la volta buona che mi faccio il motorino (e per chi sta nei dintorni di casa mia non è una bella cosa...)
Sono cominciate le vacanze.
I figli partiranno, il marito partirà e quest'anno andrà al mare pure la suocera ... giuro che non sentirò la mancanza di nessuno... ma questo succederà fra due settimane nel frattempo faccio valigie, compro cose e le ricompro perchè dimentico dove le ho momentaneamente appoggiate......
Vado avanti.
Vedo gente.
Come la magnifica avventura di due settimane fa a TerraFutura dove nello stand di Dragonfly ho incontrato due amici di lana Paolo e Kate e partecipato al loro laboratorio gratuito.
Devo dire che fra tutte le lane che Cristiana e Stefano avevano messo a disposizione è stato difficile scegliere: erano tutte bellissime!!! e poichè pecco, ultimamente, di fantasia sono andata sui miei colori preferiti:
notare la topo etichetta comprata in tempi non sospetti da Andrea....
ma ahimè i colori sono splendidi e sicuramente più brillanti della foto ma la Topolina sembra nuda!!!!!!
non esiste e così appena tornata dal lavoro eccola trasformata in una Etoile per la prima della Scala..
......
mi è appena arrivata una mail, che condivido con voi:
l'hanno appena scritturata:
e son soddisfazioni!!!!!!!
il modello gratuito del Knitopo lo trovate qui
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07/06/12
Vaso per un fiore solo
Il vaso per un fiore solo, a dispetto del nome, non è mai triste.
Se la canta e se la ride senza litigare con nessuno.
Nel vaso poi, se proprio uno volesse, ci starebbe anche un'altro fiore.
Ma non sarebbe più un Vaso per un fiore solo: sarebbe un vaso felice.
Ho detto ci starebbe.
ma non c'è un altro bel fiore:
ne ho fatto uno solo :-((
però sta splendidamente bene così.
Neanche il fiore solo è triste.
E' come è.
collezione "Vaso per fiore solo"
06/06/12
La mamma sa e fa ......
(questa è la mia mamma )
La mamma divide, in un attimo, tutti i carica batteria della casa.
Appaia i calzini e si ricorda se il compagno spaiato è nel sacchetto o nel cesto della biancheria.
Sa, se i pantaloni o la maglietta sono da lavare: immediatamente, subito o con comodo (come si fa con i pigiami)
Si ricorda i giorni della ginnastica e di tecnica
Ha un cassetto pieno di cianfrusaglie incredibilmente utili
Compra cose che serviranno in un futuro prossimo
Conosce i nomi delle mamme degli amici e si ricorda ancora quelli del nido
dei vostri amici conosce l'indirizzo (sennò come si riportano a casa) si è appuntata non meno di 9 volte il numero di telefono della mamma e ne conosce le allergie alimentari e le diete religiose.
Conosce la distribuzione casuale di felpe, giubbotti e scarpe: anche la mattina alle 7 prima del caffè
Si ricorda i giorni dei colloqui, delle recite e riesce ad abbinare ai nomi dei professori la materia.
Ri-conosce le maestre e ancora le bacia quando le incontra.
Riassembla il lego con la velocità di un fulmine
Sa rifare il letto, rigovernare, lavare e stirare (cose che mi ostino a dire si possono fare anche se pisello-muniti)
Sa quando finiscono le pile, quando crescono i piedi ed è l'ora di ricomprare le scarpe.
Si ricorda a dicembre qual'è la scatola dei costumi da bagno.
A carnevale ha sempre un vestito pronto
Compra i libri che leggerai
La mamma ha un cuore che perdona, spiccioli in borsa in enorme quantità.
Firma le note che poi racconta di sera al babbo
Vi bacia i capelli anche se sanno di sugna
tocca i vostri calzini radioattivi
sa sempre dov'è il vocabolario di latino, ha un goniometro di scorta e detiene il monopolio dei fogli a protocollo.
La mamma sa tutto di voi
da come entrate in casa e posate lo zaino e se sta attenta anche da come attraversate il piazzale.
Riconosce i voti dal campanello.
La mamma fa: le valigie quando dovete partire, le lavatrici quando tornate, la camomilla quando state male.
La mamma ricorda ogni vostro istante e momento.
Non c'è giorno, ora , minuto o secondo che non sappia di voi.
La mamma è una, una sola, ricordatevelo.
Trattatela bene
Chè la prossima non si chiamerà mamma e non sarà la vostra.
con amore
la mamma
P.S. la mamma cucina i porcini che posso aver trovato io. Perché la mamma fa anche questo. La mia sì.
e ora che la promozione a giugno è scritta, (salvo ca@@ate dell'ultimo secondo.)
Dichiaro chiuso il periodo di guardia all'adolescente inquieto.
16/05/12
La Consegna
Torregalli è stato per anni il mio Ospedale (e lo è ancora tutte le volte che mi rompo qualche dito dei piedi) visto che sono nata e ho vissuto a Scandicci, per dire la verità io Torregalli l'ho visto nascere, strutturalmente.
E' quindi con gran trepidazione che stamani siamo andate a fare la consegna con le amiche del Biblioknitcafè.
C'erano Graziella, Renza l'amica storica, e Adriana (quella che per distrarre il tempo cuce 77 minibodibù).
C'era tanta emozione. C'erano tre piccoli gemellini, qualche papà, mamme che allattavano, c'era entusiasmo,
interesse, ci aspettavano curiosi e quando abbiamo aperto la scatola sono rimasti increduli; quante cose!! quante belle cose.
Quanto amore ci sta chiuso in una scatola?
ci si chiede
si ride, fanno domande, si danno risposte.
Si invitano, si ringraziano, perchè io ringrazio sempre chi mi ospita.
Grazie di nuovo perchè ci permettete di scaldare i loro piccoli piedi, colorare i loro capini ed abbracciarli con le nostre copertine.
Grazie.
Cuore di maglia c'è.
In ordine sparso sono intervenuti:
Il Primario, Dr Marco Pezzati, Le Dottoresse Maria Rossi e Silvia Frediani, Monica (il gancio) Sabrina, e tutte le meravigliose infermiere del reparto.
Un grazie particolare a Adriana (the boss), Gigliola (il braccio destro), Loretta (l'attaccabottoni), Edi (mani di forbice) Franca (aka Penelope, aka Folletta), Silvia e Grazia (nuora e consuocera) e la mamma della dottoressa Pellegrini dell'ANT che hanno realizzato i minibodybù, i sacchi nanna, scarpine e golfini che abbiamo portato, in aggiunta al pacco già consisente di Laura.
E' quindi con gran trepidazione che stamani siamo andate a fare la consegna con le amiche del Biblioknitcafè.
C'erano Graziella, Renza l'amica storica, e Adriana (quella che per distrarre il tempo cuce 77 minibodibù).
C'era tanta emozione. C'erano tre piccoli gemellini, qualche papà, mamme che allattavano, c'era entusiasmo,
interesse, ci aspettavano curiosi e quando abbiamo aperto la scatola sono rimasti increduli; quante cose!! quante belle cose.
Quanto amore ci sta chiuso in una scatola?
ci si chiede
si ride, fanno domande, si danno risposte.
Si invitano, si ringraziano, perchè io ringrazio sempre chi mi ospita.
Grazie.
Cuore di maglia c'è.
In ordine sparso sono intervenuti:
Il Primario, Dr Marco Pezzati, Le Dottoresse Maria Rossi e Silvia Frediani, Monica (il gancio) Sabrina, e tutte le meravigliose infermiere del reparto.
Un grazie particolare a Adriana (the boss), Gigliola (il braccio destro), Loretta (l'attaccabottoni), Edi (mani di forbice) Franca (aka Penelope, aka Folletta), Silvia e Grazia (nuora e consuocera) e la mamma della dottoressa Pellegrini dell'ANT che hanno realizzato i minibodybù, i sacchi nanna, scarpine e golfini che abbiamo portato, in aggiunta al pacco già consisente di Laura.
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09/05/12
77 minibodybù
e poi cappellini, scarpine, sacchi nanna e copertine
dalle nonne del biblioknitcafè ai bambini di Cuore di Maglia
che sorpresa trovarli al Knit della biblioteca
Che emozione vederli tutti sul letto
non vedo l'ora di consegnarli
prossimamente
a Firenze
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knit firenze
bloccata
Scusate, scusate me, e questo mese di silenzio strano per me che sono, notoriamente, ciarliera.
Sto bene... credo, non lo so.
sono cadute bombe in casa e non solo quelle che fa Lele
con le uova di polistirolo
perfette nei dettagli (spoletta e levetta)
ho ricordato un dolore per poterlo dimenticare
ho spezzato catene
ne ho fatte altre
come riescono a me
come mi vengono bene
CATENA
uncinetto basico ecrù e nero
è una catena finta, che si scioglie e si slega: è una catena che libera e non imprigiona
Sto bene... credo, non lo so.
sono cadute bombe in casa e non solo quelle che fa Lele
con le uova di polistirolo
perfette nei dettagli (spoletta e levetta)
ho ricordato un dolore per poterlo dimenticare
ho spezzato catene
ne ho fatte altre
come riescono a me
come mi vengono bene
CATENA
uncinetto basico ecrù e nero
è una catena finta, che si scioglie e si slega: è una catena che libera e non imprigiona
30/03/12
Uno pensa
Che fare le cose sia come schioccare le dita, che quella cosa lì cosa vuoi che sia...
uno pensa: una firma, un foglio ed è tutto fatto
uno pensa che non è difficile
uno pensa......
poi trova la burocrazia
e smette di pensare.
Si affida, nave alle deriva,
ai venti forti ed alla bonaccia
non ci sono più giorni, date certe e luoghi sicuri
ma "settimane".
Le cose vengono dette,
chieste e scritte
e non si sa mai di cosa stiamo parlando
si fanno tutti i fogli meno uno
che forse serviva o non è necessario
dipende da chi parla al telefono
uno pensa...
e cerca di non prendersela troppo
e aspetta
ci vorranno 3 settimane
sì, ma a partire da quando???
E tu come stai?
E' successo così, ieri sera, mentre tornavo a casa dal lavoro la radio diversa dalla solita che ascolto e appena girata la chiave questa canzone mi è esplosa nel cuore.
E' una canzone degli anni '80 chè o ti piaceva Baglioni o eri una sorcina: ed io sorcina ero.
Però erano le canzoni che ti cantavi addosso quando ti lasciava il ragazzino e finiva la storia d'amore triste e disperata, una di quelle tragedie che si vivono a 15anni...
comunque mentre giravo per l'osmannoro mi sono chiesta quante volte, ultimamente, ho chiesto "TU come stai?" intendendo veramente Tu come stai e non "te lo chiedo perchè sono educata ma non me ne frega niente ed anzi ora tiracconto tutti i drammi mie, e il "Tu come stai" è solo il la per il mio personale sfogo..... "
non ci interessa più come sta la gente. ci interessa solo raccontare le sventure nostre.
Ma quanto si rende felice una persona chiedendole "Tu come stai?" interessandoci a lei, ascoltarla e regalarle, caso mai, un sorriso?
Per questo oggi mi chiedo "Tu come stai?" e mi interessa proprio saperlo
23/03/12
Con Il Cuore a Pistoia
Un coniglietto appena appoggiato sulla cullina, per non disturbare. Domani andrà a casa con lui e la sua mamma. Gli porterà fortuna ne sono sicura al 100%.
E' stata un emozione grandissima e tutto il web ormai sa che quando sono emozionata sudo: tanto.
Un commento su fb: venerdì si consegna a Pistoia, ok passo a salutarti, una telefonata mercoledì sera mentre ero a fare la spesa: "sono malata, spedisco il pacco, ci puoi andare tu??"
(No, Laura, io non sono pronta, non sono il tipo di andare a giro per gli ospedali, dalla mia amica mi sono informata solo per dove parcheggiare alla Stazione di Prato, non sono pronta.)
E invece ho risposto "si certo, non ti preoccupare, faccio tutto io e spero di farlo bene, dammi due dritte"
è stata una risposta che è nata dal cuore.
Ci sentiamo con Cinzia fissiamo, quanto ci vorrà per andare a Pistoia? un ora, una e mezza? per poi scoprire che si arriva in venti minuti...
sono arrivata pure a chiedermi se Pistoia era prima o dopo Montecatini...
Comunque con un anticipo imbarazzante arrivo a Pistoia, tanto che la Cinzia era ancora a farsi bella, gli telefono e gli dico "Io aspetto 20 minuti, ma vieni tu" , che ci ho l'ansia da spostamento, la sindrome del viaggiatore, lo stress del telepass che stamani ha fatto i capricci ed io a prendere il biglietto, se non scendo, non ci arrivo.
Insomma con tutta calma e dopo un caffè arriviamo all'Ospedale, io vestita proprio da ambasciatrice di Cuore di Maglia con tanto di ballerine d'ordinanza, che a Roma, con gli scarponi gialli, mi hanno guardata male..
L'Ospedale di Pistoia è antichissimo
questo è l'ospedale e quella appoggiata alla colonna è Cinzia :-)))))))
E' stato bello vedere come il Primario guardava i sacchi nanna e, parlando con un medico, dire qua ci passerebbe lo ste.... (??) , le fasce le possiamo usare per i sondini per tenerli fermi. e si assicurava della qualità del cotone dei minibodybù e della lana dei sacchi nanna.
Mentre le infermiere pensavano già a quando sarebbe nata una femminuccia per potergli mettere le scarpine e la passata in tinta...
La mamma di Niccolò guardava e diceva "mi piacerebbe imparare di nuovo"...
e le infermiere ancora: " si chiedono i cappellini fatti a mano: ci servono tanto..."
è stato bello, anzi di più. che quando esci ti viene da dire "Grazie, grazie di averci permesso di essere qui".
Grazie a Cinzia di nuovo.
Grazie ai dottori e alle infermiere
Grazie, a chi di dovere, che oggi di bambini troppo piccoli non ce ne era neanche uno.
Cuore di Maglia c'è .
Io con il Cuore
emozionata, sudata e con una nuova amica.
Per disemozionarci abbiamo fatto un giro per Pistoia: questi tre buchi sopra sono la più antica "buca delle lettere" d'Europa
e questa è la cucina che ha lasciato Matteo
come direbbe Laura
"Son cose!!!!!"
E' stata un emozione grandissima e tutto il web ormai sa che quando sono emozionata sudo: tanto.
Un commento su fb: venerdì si consegna a Pistoia, ok passo a salutarti, una telefonata mercoledì sera mentre ero a fare la spesa: "sono malata, spedisco il pacco, ci puoi andare tu??"
(No, Laura, io non sono pronta, non sono il tipo di andare a giro per gli ospedali, dalla mia amica mi sono informata solo per dove parcheggiare alla Stazione di Prato, non sono pronta.)
E invece ho risposto "si certo, non ti preoccupare, faccio tutto io e spero di farlo bene, dammi due dritte"
è stata una risposta che è nata dal cuore.
Ci sentiamo con Cinzia fissiamo, quanto ci vorrà per andare a Pistoia? un ora, una e mezza? per poi scoprire che si arriva in venti minuti...
sono arrivata pure a chiedermi se Pistoia era prima o dopo Montecatini...
Comunque con un anticipo imbarazzante arrivo a Pistoia, tanto che la Cinzia era ancora a farsi bella, gli telefono e gli dico "Io aspetto 20 minuti, ma vieni tu" , che ci ho l'ansia da spostamento, la sindrome del viaggiatore, lo stress del telepass che stamani ha fatto i capricci ed io a prendere il biglietto, se non scendo, non ci arrivo.
Insomma con tutta calma e dopo un caffè arriviamo all'Ospedale, io vestita proprio da ambasciatrice di Cuore di Maglia con tanto di ballerine d'ordinanza, che a Roma, con gli scarponi gialli, mi hanno guardata male..
L'Ospedale di Pistoia è antichissimo
questo è l'ospedale e quella appoggiata alla colonna è Cinzia :-)))))))
E' stato bello vedere come il Primario guardava i sacchi nanna e, parlando con un medico, dire qua ci passerebbe lo ste.... (??) , le fasce le possiamo usare per i sondini per tenerli fermi. e si assicurava della qualità del cotone dei minibodybù e della lana dei sacchi nanna.
Mentre le infermiere pensavano già a quando sarebbe nata una femminuccia per potergli mettere le scarpine e la passata in tinta...
La mamma di Niccolò guardava e diceva "mi piacerebbe imparare di nuovo"...
e le infermiere ancora: " si chiedono i cappellini fatti a mano: ci servono tanto..."
è stato bello, anzi di più. che quando esci ti viene da dire "Grazie, grazie di averci permesso di essere qui".
Grazie a Cinzia di nuovo.
Grazie ai dottori e alle infermiere
Grazie, a chi di dovere, che oggi di bambini troppo piccoli non ce ne era neanche uno.
Cuore di Maglia c'è .
Io con il Cuore
emozionata, sudata e con una nuova amica.
Per disemozionarci abbiamo fatto un giro per Pistoia: questi tre buchi sopra sono la più antica "buca delle lettere" d'Europa
e questa è la cucina che ha lasciato Matteo
come direbbe Laura
"Son cose!!!!!"
22/03/12
Fatto e disfatto
questo punto: ci ho messo 3 giorni
ma l'ho fatto anch'io
ed oggi, che è un giorno strano, che sono 6 mesi in più, che è il mezzo anno che ammazza il vecchio e non sono più 46 ma scivolo (felice) verso i 47 (morto che parla)
oggi è la festa del mio mezzo anno: primo giorno di primavera e primo di autunno
adoro le mezze stagioni
è tempo di asparagi, di raperonzoli, di anemoni colorati e narcisi poeti
è tempo di uscire
è tempo di sole
è tempo di risolvere
C'è un problema grosso come una casa, che dobbiamo vendere
e una burocrazia che ammazza, come i sei mesi e un giorno, che sembra una condanna da scontare.
Ci sono i problemi di ogni giorno, oggi confusi, nella festa del mio mezzo compleanno, 23 candeline bastano.
mezza fetta di torta che di più fa male, mezzo bicchiere che a guardarlo bene è mezzo pieno e ha un sacco di bollicine
Mezza stordita da un continuo andare e ri-andare (il tram per quel paese passa, da casa mia, ogni dieci minuti), inscemita da un'altra adolescenza che è più difficile della prima.
Dolore che non si riesce a trovare, tanto è nascosto, che va tutto bene e invece bene non va.
Ho fatto, ho disfatto, potessi rifarei di nuovo tutto, (posso sbrogliare matasse altrimenti difficili), rimettere su i punti, cambiare modello se non basta la vita.
Vorrei disfare i giorni e fare un nodo più solido di quello che si è sciolto.
A saperlo ne avrei fatti due....
Modello rock di Jared Flood lo trovate qui
ma l'ho fatto anch'io
ed oggi, che è un giorno strano, che sono 6 mesi in più, che è il mezzo anno che ammazza il vecchio e non sono più 46 ma scivolo (felice) verso i 47 (morto che parla)
oggi è la festa del mio mezzo anno: primo giorno di primavera e primo di autunno
adoro le mezze stagioni
è tempo di asparagi, di raperonzoli, di anemoni colorati e narcisi poeti
è tempo di uscire
è tempo di sole
è tempo di risolvere
C'è un problema grosso come una casa, che dobbiamo vendere
e una burocrazia che ammazza, come i sei mesi e un giorno, che sembra una condanna da scontare.
Ci sono i problemi di ogni giorno, oggi confusi, nella festa del mio mezzo compleanno, 23 candeline bastano.
mezza fetta di torta che di più fa male, mezzo bicchiere che a guardarlo bene è mezzo pieno e ha un sacco di bollicine
Mezza stordita da un continuo andare e ri-andare (il tram per quel paese passa, da casa mia, ogni dieci minuti), inscemita da un'altra adolescenza che è più difficile della prima.
Dolore che non si riesce a trovare, tanto è nascosto, che va tutto bene e invece bene non va.
Ho fatto, ho disfatto, potessi rifarei di nuovo tutto, (posso sbrogliare matasse altrimenti difficili), rimettere su i punti, cambiare modello se non basta la vita.
Vorrei disfare i giorni e fare un nodo più solido di quello che si è sciolto.
A saperlo ne avrei fatti due....
Modello rock di Jared Flood lo trovate qui
21/03/12
E' primavera
da notare le ciliegine all'uncinetto...
ed allora perchè non un bel knit all'aperto sull'ora di pranzo in un posto speciale: le cascine!!
che prima stavo sulle scalinate a knittare e prendere il sole ora ci hanno messo le sbarre, e prima ancora.. ma erano gli anni '80 e non si raccontano a giro....
io mi porto un panino, anche due, spolvero la bici (letterlamente), gonfio le gomme e pedalo....
ovviamente se non fa freddo, perchè è vero che è primavera ma non scopriamoci troppo che ci ho un mal di gola
.....
Buon 21 marzo
sono ancora incaponita sul quel punto ma la matassa non è più ingarbugliata... me ne serve un'altra!!!!
Edit delle 15
edit delle 14,00 Gita alle cascine fatta e tornata disfatta
ecco le prove:
la polverosa bicicletta
Il punto misterioso che non è altro che lo star bright estone di una semplicità (una volta capito) disarmante
notare il sellino paraculo di sottofondo (se lo lascio sulla bici me lo fregano sempre)
foglie metalliche
non ti scordar di me
la margherita per fare m'ama non m'ama
ovviamente non m'ama enon ne avevo dubbi!!
un quadrifoglio (un po' di fortuna non fa mai male)
la fatina nel legno ....
viole
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