LAVORI FATTI A MANO

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granadiriso (chiocciola) yahoo.it




30/11/11

Imperfetto

io ero
tu eri
egli era
noi eravamo
voi eravate
essi erano



Così tanto per un ripasso. Per chi, come me, non è tanto ferrato in grammatica....
ma è anche un aggettivo (scusate il tanto sfoggio di cultura!):  che ha qualche difetto....
Perchè ci sono cose che nascono sempre bene alla prima persone che si incontrano e saranno loro per il resto della loro vita: felici e contenti.
Figli che appena nati dormono, mangiano e sorridono... e se fanno la pupù non si nota nemmeno.
Ci sono maionesi che non impazziscono mai e soufflè che sembrano grattacieli di Manhattan
Ci sono persone che non fanno cose ma capolavori
C'è chi ha la casa che sembra sempre da fotografare, ( e chi come me vive in un accampamento!)
chi ha la messa in piega perfetta,
chi "non fa sport" ma ha la pancia piatta, (e chi corre e sembra sempre incinta ;-))
chi trova un lavoro perfetto, ben pagato con colleghi adorabili e che lascia pure tempo libero
c'è chi gli va di culo: sempre.
.....
e c'è chi si arrabatta oggni giorno, chi combatte con la polvere, con i figli adolescenti, con le coliche d'aria, con le notti insonni, con colleghi stronzi, con capetti imbecilli, con suocere indisponenti, con mariti indifferenti, con le bollette ed il mutuo da pagare, chi riesce bruciare anche l'acqua per la pasta, chi esce sconvolto dal parrucchiere...
insomma c'è chi è normale e sbaglia e le cose non gli vengono perfette
in poche parole ci siamo noi, deliziosamente imperfette, meravigliosamente sbagliate ma incredibilmente libere.
Perchè solo
chi osa
chi tenta
chi non si abbatte e continua
chi impazzisce dozzine di uova (e poi trova buona la maionese in tubetto)
chi brucia torte da una vita e spudoratamente dichiara: "a me i dolci non piacciono!"
chi si ferma per non impazzire e respira profondo
chi mette un punto e ricomincia da capo pensando che sarà la volta buona
chi sviluppa le idee
chi ci prova
è libero
anche di sbagliare, se vuole.
o di fare bene, se ci riesce.

e ne frattempo disfo questo progetto folle nato in un momento di delirio uno scialle con un motivo a foglie che si rincorre, come foglie portate dal vento...
ecco deve essere venuta una burrasca che ha incasinato tutto, o forse mi sono solo confusa nel delirio di segnamaglie che lo costellavano... fatto sta che ad un certo punto si è sdoppiato nel centro .... e ....  ed è ....
nato imperfetto




perchè non a  tutti gli scialli viene bene la punta
.....
a voi dunque oggi una buona giornata piena di scelte folli, pensieri travolgenti, e sbagli.
io vado rimpizzarmi di dolci con le mie amiche del cuore


29/11/11

Ali di vento








Sbagli, errori, prove, giochi, cose
il bello della lana è che si può tornare indietro. Tornare al punto sbagliato e farlo perfetto, se non ti piace, rifarlo in un'altra maniera.
Si può cambiare strada, idea, storia e rimanere comunque fedeli al progetto.
Si può fare con i buchi, le trecce o tutta liscia.
Si può tingere quando è venuta a noia
Farne coperte quando è troppo vecchia
Si può scambiare con le amiche quando ne abbiamo tanta
Ci si può avvolgere e scaldare
Si può farla volare
....
e poi si chiedono come mai mi piace così tanto la lana
.....
domande!!!


Un mese di knitting, meglio di una SPA e  mi sono andate via pure le rughe :-))))
Vado a correre
Buona giornata e Buon Lavoro

28/11/11

Fine dell'Esilio

E' già l'esilio forzoso dal pc è finito.... ma perchè esiliata?
Sembrava che tutti i problemi di questa casa, crisi del Governo compresa , derivassero dal fatto che passavo ore a navigare sul web e per non litigare in continuazione smetto di navigare un rete giusto una guardatina alla posta la mattina.
ma non più ore  con il pc acceso
non più cercare le cose in rete
non più aggiornarsi e sapere
non più leggere i vostri blog
20 giorni di limbo in cui è caduto un governo e se ne è fatto un altro. Ci sono stati i colloqui a scuola, ma la notizia era solo in rete e perciò sono saltati. Cè stata l'alluvione in Sicilia e l'ho solo vista al tg
Non ho preso nessun appuntamento
Non mi sono aggiornata
Ho tirato fuori il patter del February perchè non ne  potevo cercare altri
....
male ma sono sopravvissuta
la colpa  è della "mamma che sta sempre attaccata al pc" non vale più
ma la mamma attaccata al pc serve, perchè legge notizie interessanti, scopre nuove cose da fare e da vedere, si interessa e si aggiorna (non solo su Ravelry)
Ora la mamma risponde "non lo so non accendo più il pc" "non lo so non ho guardato" "è inutile che mi giri le mail non leggo la posta (questa la adoro!!)"
Sono bastati 20 giorni. Ora ho di nuovo la connessione 24h. e  posso stare al pc quanto mi pare.
per prima cosa aggiorno il blog.. pooooi leggerò le mail che mi ha girato
Non sono stata con le mani in mano ( ma  con tanti libri in mano sì)

 Ho fatto un sacco di spille (anzi una sporta!)
 Il poncho è stato disfatto, mettere la lampo  un casino e poi  non mi piaceva come veniva fuori troppa differenza tra il mio e l'originale (ma a Firenze la Lima della Rowan non si trova) e così ho deciso di farlo in tondo a Punto briochè o Costa Inglese che si dica.... un delirio!! ne riparliamo
Abito delizioso ma con le  mezze maniche urge golfino....
e poi ancora Capsule, Crisalide, Ali di Vento, 12 gomitoli .....
prossimamente
P.S. la salute va benissimo 30 giorni di pasticche mi hanno rimessa a nuovo sembra che la colpa sia  di questo tipo qua:


Simpatico bacozzo che ogni tanto da latente decide di uscire e moltiplicarsi.....
Quindi tutto bene e grazie a chi si è preoccupato.... e se non mi rivedete al pc vuol dire che di nuovo è colpa mia che ci sto troppo... ( e speriamo che stavolta non ri-cambi il governo!!)

08/11/11

Ho messo le foglie a seccare

Sotto un libro si fa così no?


o sono chicchi di caffè??????
indecisa se farne un'altra o finire così....

L'appuntamento

 Non questo:

ma quelli che si devono prendere come l'appuntamento dal dottore, da fare la revisione alla macchina, dal parrucchiere, dall'estetista, dal dentista, dal professore, quello per la terapia e  quelli per diletto
C'è qualcosa di patologico in me, non ci riesco, non riesco nemmeno a prenotare una cena.
E stamani sono qui che devo prendere tutti gli appuntamenti, sono le 9 e devo ancora alzare il telefono e so che saranno le 10 e ancora non avrò alzato  il telefono. Alle 11 odierò il CUP ma non avrò alzato il telefono. sapete che vi dico: Io vado al mercato delle Cascine, così senza appuntamento.
E se passando troverò una farmacista gentile farò prendere a lei l'appuntamento.
Per la revisione ho visto che la fa pure il benzinaio.. ooops oggi è in sciopero, ma guarda la coincidenza...
Per l'appuntamento dal dentista spero che i figli si siano lavati diligentemente i denti
Per l'estetista tanto è inverno e ci sono le calze di lana
Per i professori vanno sulla media del 7 si può aspettare
Per il dottore: sono già guarita: miracolo!!!!!
Quelli per diletto non sono importanti
....
sono le 9,25 ed è passata la paura.
ho preso tutti gli appuntamenti che dovevo... o forse no?????

03/11/11

Il cuore sta bene

Anche se la cardiologa è rimasta perplessa davanti all'ECG
(Uno così non lo aveva ancora visto....)
Questo è l'Ecocardio

 Siete voi, i vostri cuori colorati e le parole affettuose

E questo è quello che si sentiva


'Notte serena e grazie a tutte
Mirella



02/11/11

Il Cuore a Riposo

Grazie, che vi siete preoccupate del perchè non scrivo, sono accadute tante cose... alcune difficili da capire e da accettare, altre speriamo che arrivino alla fine, io incrocio le dita...., altre che non so perchè o forse lo so meglio di quanto non creda...
Ho il cuore a riposo: batte e sbatte e non si capisce il perchè. (io sospetto forti attacchi di panico, ma non sono un dottore...) Devo stare tranquilla e affrontare i giorni così come vengono e  non mettermi in ansia...
Domani affronterò il cardiologo e l'elettrocardiogramma (l'ultimo che mi ha visitata mi disse: "Lei dove sta? vicino alle cascine? ecco prenda e vada a correre)
Non ho paura chi è causa del suo mal pianga se stessa....
Però ci marcio sopra, giusto un pochino che in casa non mi devono stressare.
Io faccio la maglia, quardo film alla TV prendo le vitamine e mangio senza sale.
Non sto male ma ci deve essere un perchè alla stanchezza
Lo troveremo.
intanto ecco cosa ho fatto:

il vestito da Scream per Gabriele






Colli, sciarpe, collane, fiori cicciosi, punti pelliccia, stole che mi è preso?
Knitto per dimenticare!!!

20/10/11

Certe cose NON si fanno

Tipo lasciare a casa i figli e girellare con le amiche
Prendere ferie per andare all'inaugurazione di Cuore di maglia
Copiare le cose degli altri

 (Cappa Gucci fall 2011)
ma non ho resistito alla tentazione


 le nappa vanno fatte, sicuramente, più lunghe tanto per ora sono solo 3
......
domani compro la cerniera, vado  apposta a Vicenza e dove sennò?

Un ringraziamento grande a  Silvia di Sogni di Lana che per prima ha scovato questa meraviglia in rete  e l'ha pubblicata!!

intanto ecco un nuovo scialle, è il mio personal pattern,  finito. In realtà è più chiaro  ma sta sgrondando sul tavolo di cucina prechè l'ho lavato oggi che piove così tanto  da farci i funghi  a Natale....
 eppoi avevo appena pulito il tavolo, meglio sfruttare l'occasione!
eppoi avevo voglia di farvelo vedere...

Vicenza

Domani alla fiera Abilmente
Ho già fatto i conti con il marito e la spesa per casa.
La lavatrice è stesa, i panni stirati. Il sugo pronto
Che si arrangino.
Mi serve una lampo e devo perforza andare lì a comprarla
e poi anche un miliardo di cose che non oso nemmeno immaginare.....
sopratutto vado per vedere e imparare
peccato che ho solo 2 mani,  ma c'è  un bustone IKEA nuovo nuovo da riempire!
vado a fare i panini dietetici e senza sale questa è la novità: la pressione alta così niente sale, e siccome  vado in ipogliecemia  niente dolci.
Una vita senza sale e senza zucchero che palle!!!
Voglio il sale e lo zucchero
chiedo troppo?
Così mi consolo di questa vita "sciocca e amara"  con un sacco di risate con le amiche, nuovi progetti sui ferri e nuovi sogni nell'armadio e con ogni proposta indecente che mi arriva.

18/10/11

Le cose che odio

Odio stare in fila
Telefonare alla Asl
Andare in banca
Pagare alla posta
Rifare i letti
Spolverare
Fare il cambio di stagione
Stendere la lavatrice
Andare dal pediatra
L'odore del pesce
Prendere l'appuntamento
"Chiama tu per favore"
Aspettare
Essere in ritardo
Che mi bevino il caffè
Parcheggiare in garage
Le telefonate della suocera
I colloqui con i professori
Chi non si alza la mattina (3 nomi a caso...)
Chi fa tardi
Andare dal dottore
Aspettare invano
Chi non ha altro da fare se non guardare cosa faccio io
Chi parla dietro e davanti
I turni di sera
Quelli che ce l'hanno con la cassiera... (ma , scusi, ci conosciamo???)
Quelli che ti fregano il parcheggio



e sono solo le 9......
  scusate se sono intrattabile

meno male che almeno qualcosa di buono nella vita c'è

Questi tornano sempre... stavolta un po' tardi ma sono arrivati!!

12/10/11

Matteo

12 ottobre 1997
è nato un amore che non finirà mai.
Auguri adolescente inquieto e scorbutico
per tutti i giorni che verranno
con tutto l'amore che posso

11/10/11

Unite Contro il Cancro Giveaway

                       

E' un occasione per vincere il libro,
Qua tutte le regole
però il libro ce lo dobbiamo comprare se non si vince.
credo proprio che sia assolutamente indispensabile comprarlo.
Questo dopo il 30 ottobre
Ci sono modelli bellissimi,  e sono soldi che vanno alla ricerca.
Comprate il libro, regalatelo se volete.
Si può vincere, e non si parla solo del libro


Tutta la storia del progetto la trovate qui
l'anteprima del libro è qui

08/10/11

L'Opera

 L'Opera del Duomo

 questo post
Lo scialle finito
un delirio di maglie diritte, tutte uguali, come giorni passati
Si comprano lane sbagliate, in momenti sbagliati, legati solo da un emozione forte, da una giornata speciale.
L'intenzione è stata mille volte di buttare via tutto, la lana bouclè andrebbe cancellata dai listini, che se sbagli ti arrangi , se perdi una maglia nel groviglio poi la devi ricucire una ad una.
E così alla fine, solo per finire i gomitoli (ben 3) ho deciso di raddoppiare le maglie e farci la ruches, più di 700 maglie, giri che non finivano più come le novene della nonna.
Ogni maglia un pensiero, spesso non proprio affettuoso, ogni giro un emozione, ogni gettato un ricordo, e quando è finito mi sono sentita come purificata, se non santificata.
Lasciarlo lì era sbagliato, finirlo è stata la cosa giusta. ( e poi mi sta d''incanto con il tubino grigio....)
Ora sono ai progetti di un gomitolo...
 lo scaldacollo (andata e ritorno a Cuore di Maglia)

Lo scialle, un gomitolo del solito Andrea, modello personale, perché c'è un giorno che scopri che puoi farcela da sola, che le cose si mettono in fila, in ordine, si dipanano come le matasse sull'arcolaio.
 Che la matematica ha smesso di essere  di essere un opinione ed è diventata  una certezza che quella formula che ho cercato per mesi era lì, nemmeno tanto complicata, e  da lì può iniziare tutto. Ho trovato una pace, vado di nuovo in cerca di qualcosa, ma sono sicura, adesso che troverò le soluzioni.
Perché non ci sono problemi, ma solo soluzioni. (J. Lennon)

Intanto canto



 riscopro Nada, chiudo le finestre la notte e metto il piumino.

E ricopro il mio cuore con tanti scialli, piccoli e colorati.

02/10/11

Martedì alle cascine da Andrea

Sono partite da Ravelry, ci si trova alle 9,30 alla Passerella lato cascine,( dove c'è la  facoltà di Agraria, Piazza kennedy, la fermata del 17, dove c'è la vasca (ma non creddo che ci siano più i cigni) )  li davanti più o meno.

01/10/11

Crescendo impari


....
Buon fine settimana

E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.

E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.

E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.

E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande
Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.
( Anonimo ) 
Al gabbiano Jonhatan che c'è in ognuno di noi

30/09/11

Le Giuggiole delle zio Angiolino

Lo zio Angiolino abitava nella casa in campagna dove era nata mia nonna, era il mezzadro, coltivava gli ulivi, le viti e teneva gli animali due buoi bianchi con delle corna lunghe, l'asino, i conigli e i polli. Forse aveva anche i maiali, sicuramente,  ma non li ricordo.
Davanti a casa c'era il pozzo, che mi faceva paura prenderci l'acqua perché era profondo e quando buttavi il secchio sembrava che non arrivasse mai giù. Forse da piccolissima mi avevano insegnato che là dentro ci stava il diavolo o qualcosa del genere....
Si andava a casa dello zio Angiolino, con la nonna, dopo che eravamo stati al cimitero a trovare il nonno , si andava a trovare i morti con la stesso spirito con il quale si andava a trovare la cugina, la zia Maria che aveva male ai piedi e stava sempre a letto, ed i parenti tutti. Quasi una scampagnata e ci scappava sempre la pasta al bar di Trespiano. 
Il fioraio, che doveva essere una mezza parente, mi scambiava sempre con le mie sorelle e non si rendeva mai conto di quale delle 3 ero se la grande o la piccola, ma che fossi quella di mezzo non gli veniva mai.
Il Giuggiolo stava nel pollaio. Il pollaio era in discesa, ho scoperto dopo che quasi tutti i pollai sono in discesa, meno che quelli dei parenti di Stefano che vivendo in Pianura padana sono obbligatoriamente pari, mi dicevano che le uova rotolavano e poi le raccoglievano nel fosso.. (non ci credete le galline non perdono le uova per il pollaio le fanno sempre nel solito posto!!!)
Quante cose mi diceva lo zio Angiolino e io credevo a tutte, perché avevo 3 forse 4 anni....
Per cogliere le giuggiole ci voleva la scala, le case di campagna erano sempre piene di scale a pioli, mangiate dai tarli, sudice e pencolanti. c'erano le scale per pulire i tetti, per potare gli olivi, per raccogliere i fichi, di tutte le misure, il fattore comune era che all'inizio mancava un piolo che quando scendevi dovevi fare il salto o allungarti tutta.
A me era vietato salire sulle scale, però ogni tanto su qualcuna dimenticata,  appoggiata ad un olivo, ci facevo un giro, mi sembrava di essere chissà cosa, di aver conquistato il mondo a trovarmi seduta su un ramo ad un metro da terra.
Le scale servivano anche a riportar giù il babbo dal noce e dal fico quando si arrampicava in cima e poi non sapeva scendere, perché il fico, soprattutto, è traditore sali sali e poi è difficile scendere. Sotto il noce, invece, è bene non addormentarsi d'estate perché ci si brucia che la sua ombra è traditrice. Non ho mai scoperto se è vero. Non ho mai dormito sotto un noce alle due del pomeriggio.
Mamma adorava le giuggiole, andava su lei, con la scala all'epoca avrà avuto 25 anni, jeans vita bassa e maglietta in perfetto stile anni '70, e le metteva tutte nell'insalatiera di plastica, quella con il bordo ondulato di improbabili color arancione o verde, ma quelle della zia Fidalma (la moglie dello zio Angiolino) erano di un bianco vecchio color camiciola di lana infeltrita consumate dalla lana d'acciaio che si spellavano tutte. Ma anche quelle della mia nonna erano così. Poi, dopo la plastica, sono venute le ciotole di arcopal similvetro colorato bianche con i fiorellini azzurri o marroni color Coca cola. 
Io non ho mai mangiato le giuggiole, quelle cose che sembravano olive color marrone non le ho mai assaggiate. forse non mi piacciono nemmeno.
Mi piacerebbe salire su un giuggiolo, raccoglierne una ciotola e mangiarle ad una ad una. Forse ora mi piacerebbero non so. 
Ci sono delle cose che non ho fatto. Non le potrò più fare.

Notizie scientifiche sul Giuggiolo
a Firenze (e la definizione l'ho presa direttamente dal Vohabolario) si dice 

ANDA' IN BRODO DI GIUGGIOLE  in riferimento al contenuto zuccherino delle giuggiole, il proverbio viene usato per indicare chi prova, per merito proprio o di altri, la dolcezza di un forte godimento.

Praticamente quello che ho provato quando ho aperto il regalo che Cristiana mi ha fatto per il mio compleanno. Un intera matassa di wollmeise 
Quando ho visto la collana, regalo di Filly
Quando ho letto il libro sui fiori, regalo di Agnese




 

29/09/11

Byzance



Aspettando  il  freddo inverno.....
Aspettando  i Pocket Coffè che con questo caldo non escono...
Aspettando di finire il sopra che lo completerà....
è il 29 settembre in terrazza ci sono ancora i lettini per prendere il sole...


Buon 29 settembre
Che l'estate finisca presto, che ho voglia di maglioni, di cose calde che mi abbracciano, di calore trovato, di lana pura, di grigi e marroni, ho voglia di castagne arrosto, di lasagne in forno, di un dolce che non posso mangiare, ho voglia di tisane con i frutti rossi, di stivali da mettersi con la pioggia, ho voglia di funghi raccolti, del piumino sul letto, del pigiama di flanella, del riscaldamento da accendere la sera.
Ho voglia della coperta sul divano, del cappello sugli occhi, della sciarpa che copre le orecchie.
Ho voglia di fondontinta che leva le imperfezioni, di guanti senza dita con la faccia di Jack, ho voglia di scaldacolli da finire gomitoli, ho voglia di scialli che tengono caldo, ho voglia di cappotti, calze di lana e calzettoni, di stivali col pelo.
Io vorrei il cambio di stagione è Autunno, la mia stagione, ma non c'è....

25/09/11

Il Battito del Cuore

ha dialetti ed accenti diversi
si muove in treno o in bicletta
Cuore di Maglia ha una casa bellissima , io c'ero e l'ho vista, ha amiche bellissime e generose, ha mani laboriose e pazienti , ha un cuore grande per bimbi picolissimi.
Grazie Laura.

24/09/11

Il mercato di domenica

Domenica 24 settembre Andrea, con sua lana, sarà al mercato di Piazza Mercatale a Prato io lo dico in giro, voi approfittatene!!!
Buona Lana
Mirella

Ritorno a casa

Ritorno a casa
Ribollita - Paella 1 a 0