LAVORI FATTI A MANO

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29/12/10

Sto male da Millefoglie Vincenzi

Io ho vari livelli di "star male": ho il male generico che curo con pane e salame (ma non toscano:  quello milanese o ungherese), che capita più volte in una settimana. Quando ho un male un po' più acuto, una tristezza forte, l'unico rimedio è pane Nutella o, in periodo di Natale, pandoro e Nutella... ma anche a cucchiaiate direttamente dal barattolo va bene. La Nutella serve nelle giornate tristi e piovose, quando manca quel qualcosa per farle diventare accettabili. Quando vengo trattata male sul lavoro, o scopro di avere l'ennesimo turno di m...., quando c'è quello che vuole fare lo spiritoso, quando un lavoro non viene bene, quando Matteo ha gli ormoni in movimento, insomma un cucchiaio di nutella e tiro avanti, fa un po' ingrassare ma funziona meglio di tante pasticche e da meno assuefazione. 
Poi c'è il Millefoglie Vincenzi. Che quando li compro vuol dire  che sono già arrivata, che sto proprio tanto, ma tanto male. Che non c'è altro rimedio. Vuol dire ce me ne sto lì annichilita e muta, senza riuscire a connettere pensieri  o compiere azioni. Che sto tanto male e so che poi starò molto peggio: Perché poi a me i Millefoglie Vincenzi fanno male, ma proprio star male fisicamente, innalzano la mia insulina a livelli stratosferici distruggendo tutto il glucosio che ho in circolo....
Ma oggi li ho comprati. Dolci, zuccherosi, burrosi, con la glassa sopra che porta via ogni pensiero, con tutte quelle briciole che solo a raccogliere dimentichi ciò a cui stavi pensando prima. I Millefoglie fanno dimenticare giornate più che nere, pensieri più che tristi, stanchezze più che croniche, arrabbiature secolari, e forse curano anche quella leggera sciatalgia che mi tortura da un po' di tempo. 
Di sicuro fanno bene alla mia anima, sono il suo Aulin senza ricetta, o forse sono già in crisi ipoglicemica che già svalvolo e dimentico....
Stasera ho mangiato pane e salame e Millefoglie Vincenzi, sento già il nascere del brufolo, il depositarsi della cellulite e la pancia che aumenta... però ora sto bene e posso affrontare quel mondo di là che oggi mi faceva tanta paura.

3 commenti:

aracne ha detto...

Ognuno di noi se la cava come può, la vita può essere difficile, anche un sogno notturno può lasciarci indifesi e sofferenti (come è successo a me stanotte).
Mi dispiace per questo grido di dolore, spero che passi presto.

diamanterosa ha detto...

<3 ti voglio bene, Mirella <3

Gabriela ha detto...

E poi le millefoglie vicenzi hanno anche quel pizzico di salatino che ti rimane sulla lingua...
Anch'io le compro solo nei momenti più difficili, e non aspetto neanche di arrivre a casa, me le mangio in macchina , sbriciolando dappertutto, ma non me ne importa niente!

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