LAVORI FATTI A MANO

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13/02/11

Buon San Valentino



Buon San Valentino. 

A chi si è fermato un attimo per un saluto, a chi ho abbracciato in un supermercato, a chi mi ha offerto un pocket coffèè, a chi mi telefona tutte le mattine, ma non di venerdì perchè ho da fare.
Buon San Valentino, a chi non mi saluta più, a chi è arrabbiato con me, a chi mi trova sempre uguale, a chi è andato via per sempre, a chi è rimasto solo.
Buon San Valentino, a chi fa la maglia, a chi ama chi fa la maglia, a chi vende la lana, a chi si è addormentato con un libro in mano, a chi passeggia la mattina.
Buon San Valentino, a chi mi ha offerto un caffè, a chi legge le mie parole, a chi mi parla.
Buon San valentino, a chi mi fa arrabbiare, a chi mi fa piangere, a chi mi fa sognare, a chi vado a cercare quando entro al lavoro. 
Buon San Valentino, alle amiche che ho ritrovato, a quelli che ho perso, a chi se ne andato  per un po' con la speranza che torni.
Buon San Valentino, a chi mivuole male e non sa che per far arrabbiare me ci vuole tanto e tanto poco.
Buon San Valentino a chi ha poco nella sua vita perchè non riesce a donare agli altri un po' di se e a  chi invece da tutto con amore. 
Buon San Valentino, a chi cerca l'amore, a chi non lo vede, a chi ci passa accanto e non si ferma, a chi insegue sogni, a chi piange la sera.
Buon San Valentino a chi ama la vita, a chi se la inventa, a chi la vorrebbe migliore.
Buon San Valentino a chi girerà il telefono in tondo, oggi, per poi scagliarlo a terra, domani.
Buon San Valentino a chi si sveglierà con un bacio, e andrà a dormire abbracciato.
Buon San Valentino a chi vive il suo primo amore e pensa che il mondo sia perfetto, a chi lo festeggia per la prima volta, a chi la prima volta la aspetta. 
Buon San Valentino a chi metterà un biglietto con un cuore sotto il banco, a chi comprerà fiori per regalarli stasera.
Buon San Valentino a chi compra Baci, a chi li riceve, a chi non li può mangiare.
Buon San Valentino a chi non ci crede, a chi ci spera ancora.
Buon San Valentino a chi si ricorda le poesie a memoria, a chi le scrive su biglietti di carta, a chi regala parole.
Buon San Valentino a voi, che siate sempre pieni d'amore.
Buon San Valentino a chi mi fa piangere, a chi mi fa ridere, a chi mi ha insegnato a sognare.
Buon San Valentino a chi è passato, a chi  è tornato, a chi è sempre presente nella mia vita.
Buon San Valentino a chi mi suona il campanello per venire sù, un momento.
Buon San Valentino a tutti gli accenti ed apostrofi che ho dimenticato.
Buon San Valentino perchè come mi hanno insegnato



Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è l'amore!
Con tutto l'amore che posso!
ed io come lo passo? nel migliore dei modi: cioè così!


io lavoro :((((((((((((((((((
lui pure!!!!

10/02/11

Una canzone in testa



e non aver paura
di capire che domani e' un altro giorno
Come si cambia per non morire
come si cambia per non soffrire
come si cambia per ricominciare
come si cambia per non morire
come si cambia


mentre aspettavo che aprisse la segreteria della scuola.
E anche Matteo è iscritto al Liceo, a me questa cosa mi fa impazzire.

08/02/11

Cuore di Maglia

questo è.
E tantissime altre cose.
Che io non riesco a raccontare ma Loro sì.
Domani lavoreremo piccole cose alla BiblioteCaNova, quella in  Viale Canova, zona Ponte all'Indiano praticamente vicino all'Esselunga, posteggio comodo e gratuito nel piazzale della Asl.
Dalle 15 in poi, io lavoro e verrò più tardi, ma voi non vergognatevi dite pure che vi ho invitato io, tutte,  non siate timide, non si fano cose strane: si fanno cappelli, scarpine e tante risate.
Vi aspetto, domani dalle 15 alle 17 (ad una certa ora ci mandano a casa!!) Graziella è la promotrice del Knit Cafè alla Biblioteca.
Vi aspetto, domani!

Uno è a posto

il piccolo è stato iscritto alla scuola media.
il mio l'ho fatto!!!
ho litigato (poco) con le istituzioni, molto con la burocrazia, 
ma ancora non ho divorziato.
però manca ancora l'iscrizione al liceo!!!!

ho buone probabilità di non arrivare sposata a sabato.
per fortuna ci sono le amiche che come dico/scrivo/pronuncio una delle parole chiave (ufficio,comune, scuola, asl, banca, fila, documenti, esami, analisi, dottore, burocrazia, istituzioni, bollette,impiegato) accorrono subito in mio soccorso.
Poi c'è la parola magica mercato che vuol dire: oggi stò bene!
e ci credo!!!

Andrea stamani mi ha visto proprio male, ma bellissima nel mio nuovo vestito, e mi ha regalato 6 (dico SEI!!!) gomitoli di kid mohair sfumato arancio.... io lo adoro quell'uomo!!! 


 questa è lana e seta per il February il Kal che farò commentando SanRemo e ci vedo già un errore! disfare e rifare!!!
Questo è lo "ScaldaGabriele" per un ometto appena nato!
Il modello è Lo Scaldacuoricino di Cristina sul Summer book di Cuore di Maglia la lana Principessa della Filatura di Crosa 100% merinos. Comprata sabato scorso a Siena nella missione famiglia.

07/02/11

Passando

per stradine nascoste, che solo una vera fiorentina conosce (in realtà mi ero persa) fra Piazza della Repubblica e santa Croce.. ti capita di incontrare qualcuno che sta andano a lavorare...

06/02/11

Ora posso uscire



 ooops la trippa!!!

sono ingrassata, lo ammetto!
Da domani basta Pandoro e Nutella, basta anche lasagne e pasta al forno rinuncerò anche alla pizza ed alla pasta la mattina.
Acqua e insalata. da domani. giuro!

ok andrò pure in palestra (e qualcuno dirà era l'ora!)
Domani.
Ora vado alla festa del cioccolato! e spengo il sugo

(anche se sono a dieta da domani)
Posso!

L'ultimo giro (ora si chiude!)




E' l'ora di chiudere tutte le maglie, una ad una, il ferro più grande, la chiusura doppia.
Devo levare tutti i fiocchini, le campanelle, i lucchetti ed i fiorellini, poi non ci sarà più a farmi compagnia la sera dalle 21 fino alle 21,05 se mi addormento presto.
eppure bisogna che le chiuda quelle 240 e passa maglie prima che faccia buio che poi voglio andare a mangiare la cioccolata in Santa Croce.

04/02/11

World Nutella Day


Domani.
Che mondo sarebbe senza Nutella?

03/02/11

Dalle Oblate si vede il Duomo

 A Firenze ci abbiamo le Oblate, e anche le obliteratrici, se è per questo, ma non è che sono la stessa cosa.
Alle oblate ci hanno fatto una Biblioteca, che se vai sulla terrazza ci vedi il Duomo, ma non il Duomo da sotto, ma la Cupola che ci stai proprio di fronte.
Me lo ha raccontato Gabriele che ci è andato in gita con la scuola, qua abbiamo un'altra Biblioteca che fa pure il Knit Cafè due volte al mese, di mercoledì.
Ci sono andata una mattina, che avevo fatto presto e di fare altro non ne avevo voglia, un giro con la tranvia  che è un attimo arrivare fin là. 7 minuti per arrivare alla stazione. una girata in via della Scala, si guarda anche la farmacia di Santa Maria Novella che mi manca l'Alchemes, quello vero, non l'acqua colorata.
 Una corsa fino al Duomo e la voglia di vedere la Biblioteca. Un attimo da Campolmi, a comprare una lana  che ha il colore della Cupola, che è grigia e rosa, che è donna e uomo, il colore che è me e tutto, e poi sul cornicione del Caffè a pensare, sul chiostro a sognare, e guardare la Cupola.
90 minuti, non è scaduto nemmeno il biglietto e sono tornata a casa.
Ora questa lana comprata con il Duomo negli occhi sta diventando qualcosa che non è, fatto nei momenti più impensati, quando non voglio pensare ad altro. Non c'è bisogno di contare e si fanno gli aumenti di qua sempre di la un po' meno. verrà storto, alla fine, sbilenco,  e pure sgraziato.
Del Duomo avrà solo il colore.





Parliamone.....


Parlare di sesso con due maschi non è facile, primo perchè noi donne siamo più romantiche, e deve essere tutto bello e cuoricini, secondo perchè di quello che sta accadendo nei loro corpi io proprio ne so poco.
Però con loro ne parlo, in maniera diretta, spontanea, senza imbarazzi.
Gli compro libri che ho messo nella loro libreria in attesa del tempo giusto.
Stamani ho trovato questo sotto il letto di Lele, che stia arrivando anche il suo momento?
E' un libro che vi consiglio, che ci leva da qualche imbarazzo, dove tutto è spiegato in maniera naturale.
Gli autori sono Laura Magni, Roberto Luciani con i commenti di Marcello Bernardi.

I nati ieri e quelle cose lì. Ovvero tutto quello che i ragazzini vorrebbero sapere sul sesso (ma col cavolo che qualcuno glielo ha spiegato)

02/02/11

Chi mi vuole???

E' capitato sabato scorso che dovevo lavorare dalle 9 alle 18 arriva il capo che mi fa:
"Hey devi smaltire le ferie" avevo appena timbrato ma "torno a casa!!!" e così sabato scorso sono stata a casa ma ci sarò anche questo sabato e siccome in famiglia mia non sono abituati ad avermi fra i piedi (ma  sono tutti maschi e  posso anche dire "fra le balle")  di sabato se non andiamo da nessuna parte in missione famiglia io qualcosa di vicino, e di alternativo, me lo cercherei.......
Posso offrirmi come insegnate di maglia per un fine settimana
Baby sitter se il bimbo ha 3/4 mesi (che son così carini!)
Chiacchiere a gogò
Posso anche condividere un cafè
ma più di tutto anelo un divano e una tisana calda.
Senza impegno ma un bel raduno di blogger fiorentine/pratesi/ e limitrofe quando lo facciamo?
Io butto un sasso vediamo quanta acqua smuovo?
baci a tutte che io mi godo 3 giorni di ferie inaspettate.
Ovviamente le ferie per andare al Cuore di maglia Camp 2 saranno dure da avere!!
ma intanto mi godo queste. quello che la vita mi offre, quando e come me lo regala!

vedete poi anche l'oroscopo che ci azzecca me lo dice che devo prendermi una pausa!!
  1. Di solito tieni coscienziosamente conto di tutti i dettagli. Occuparti di ogni piccola cosa è una delle tue specialità. Spesso sai cosa fare per correggere gli errori e i pasticci provocati dall’imprecisione di altre persone. In questo momento, però, ti invito a prenderti una pausa. A mio parere, hai bisogno di rigenerarti e rafforzarti, e un buon modo per farlo è lasciare che la tua mente rimanga beatamente vuota. Concediti il lusso di prendere le distanze dalle complicazioni. Immergiti nel brodo primordiale in cui tutto è tutto

01/02/11

I non giorni

Ci sono giorni sì e no, che sono tutti i giorni del calendario e poi ci sono i non giorni.
Sono i giorni in cui non ti capaciti, che non ci credi, che non può essere vero.
Sono i giorni che non è possibile, che proprio non ce la fai.
Sono giorni come oggi, come ieri, sospesi nell'incredulità e del non farsene una ragione.
Laura era una collega che se l'avevi in una cassa vicina ridevi per tutto il turno, Laura aveva coraggio e forza da vendere.
Laura c'era, e ora non c'è più.

30/01/11

La prova




Ok, per la prova costume non sono pronta, ma questa direi che è andata bene!!!
La lana, del solito Andrea, rende tantissimo e così riesco a farlo più lungo di quanto sperassi: ne ho ancora un etto.
Ho appena iniziato a fare gli aumenti per il godet su 6 spicchi perchè non voglio che volteggi troppo.
Il cinturino sotto le tette doveva essere pari all'altezza delle maniche (e sul piano lo è!)  ma non le allungo perchè secondo me vanno bene così. (posso provare però a tirare su le tette!)
E' un po' largo perciò non devo dimagrire neanche un etto!! ma le misure le ho prese in pieno periodo Pandoro e Nutella e insomma il chiletto in più c'era!!!
Per il sotto, visto che sono iper freddolosa, ho preso lupetto e leggins grigi da Tezenis.

Devo imparare che con i circolari,  se misuro 10 devo fare 9 perchè tendo ad avere la mano molto più lenta che con i dritti, ma mi sono accorta che cambio proprio il modo di gettare il filo sul ferro.
Ora vado a  provarmi il February... tutto a legaccio, misure quelle standard del pattern.... ho paura che sia leggermente esagerato!!!

Tanto ve lo siete chieste: le tende non sono a lavare, è che in salotto, semplicemente, non ci sono!

29/01/11

La Sindrome di Pollyanna

Da piccola leggevo libri, tanti libri, era il modo migliore di fuggire da qualcosa, che allora era indefinibile, poi, piano, nel tempo si è delineato, si è definito, si è manifestato , e quando sono stata grande sono fuggita, di nuovo, ma in modo diverso.  Leggendo altri libri, raccontando altre storie.
Il Primo libro che ricordo, e sicuramente non leggevo ancora era "Il porcellino Spirù" con delle bellissime illustrazioni, fu un regalo della Nonna Marietta che su ogni libro scriveva la data, o meglio l'occasione (che poteva essere Natale, la befana il Compleanno) e la dedica. Conservo ancora qualche libro che mi ha regalato, sono bei ricordi.
Poi c'era La collana dei Ragazzi, tutta, I Piccoli Uomini, Le Piccole Donne, La Piccola Principessa, storie tristissime, di orfani, sempre tutti coi genitori morti, o quasi, che essere dispersi in guerra, o essersi scordati della propria famiglia perché affetti da amnesie gravissime era più o meno la stessa storia,  che ti imprintavano nella testa che essere orfani era brutto, a meno di non andare a vivere nella casa di Jo, che lì si stava bene.
Se eri un po' discola la Lindgren faceva al caso tuo: raccontava di Ragazzetti terribili ma notevolmente evoluti ed emancipati: Pippi che viveva sola con la scimmia ed il cavallo bianco a Villa Villacolle era un bell'esempio di evoluzione dello stato di orfana.
Sono cresciuta facendo il tifo per Zanna Bianca, che scommettere sui cani non mi piaceva neppure all'ora, ho cantato storie sui barconi del Mississipi, sono andata nel Centro della Terra e poi ho fatto il Giro del Mondo in 80 giorni, per poi tornare a casa e scoprire che avevo per amici degli angioletti, che all'epoca mia ancora si credeva alle favole e soprattutto agli Angeli e  che se un giorno te ne appariva uno biondo, ricciolo, e un po' maldestro davi per scontato che fosse il tuo che cercava di farsi le ali.
Ma ho letto anche le storie di Magilla Gorilla, e di Mister Magoo, che solo ora capisco che far finta di non vedere, o vedere solo ciò che ci serve e ci piace, è una condizione di molti adulti.
Sono cresciuta sognando (impaurita) le favole dei Fratelli Grimm, di Andersen, del La Fontane, di  Esopo, degli animali, delle fate, dei re e delle principesse, anche queste tutte orfane e vittime di matrigne malvage. 
Poi ci si chiede perché non vedo di buon occhio la Norma, ma io sono cresciuta terrorizzata  dalle matrigne di Hansel e Gretel, Cenerentola, Biancaneve e tutte le altre sfigate che  vengono sì sposate dal Principe Azzurro, ma poi.... di chi credete che sia orfana la Piccola Principessa,? ma di un bella favola di qualche anno prima. o, se della Bella Addormentata di qualche secolo. 
Vogliamo poi parlare di tutti i principi, gobbi, deformi e sopratutto rospi che diventano bellissimi una volta baciati, bene, con  me non ha funzionato. Ma d'altronde non sono una principessa.
E le sorelle che si amano tutte e si vogliono un bene dell'anima, solo nelle favole!
Comunque tornando a Pollyanna io sono sempre rimasta affascinata dal suo modo di prendere la vita,: comunque ti vada male, e a Lei ne sono veramente successe, bisogna essere contente. Pensata così è un po' da scema. Come sarebbe a dire? gli sono morti i genitori e lei è contenta (forse era nel periodo dell'adolescenza dove i genitori rompono e basta), voleva una bambola e gli sono arrivate le grucce, va a finire da una zia arcigna zittella che non riconosce l'amore nemmeno se lo evidenziano e sottolineano. Vive in un un paesino dove sono tutti infermi e malandati e lei è contenta. Poi se vi ricordate il film c'è Hayley Mills che ha riempito interi pomeriggi cinematografici.
Insomma per finire, dato che è l'ora di cena, la sottoscritta, che ha letto troppe volte Pollyanna ,si è fatta influenzare dal libro dal suo modo di vivere e di pensare è vittima della Sindrome di Pollyanna che si può definire Ottimismo idiota o ottuso (che è una cosa negativa sapete).
Bene, leggete Wikipedia e saprete, ora, a chi dare la colpa :  se siete ottimiste, entusiaste, generalmente contente, e vi potete definire soddisfate del poco che avete bene 

La colpa è di Pollyanna.
 ....
Io credo, e sopratutto  spero, di non essere così deficente come Pollyanna, anche se talvolta mi piacerebbe esserlo,  sono piuttosto vittima di un ottimismo realistico: so che le cose che non vanno, alcune per lo meno, si possono cambiare:  dipende solo da me, ma nel frattempo le accetto così come sono e da quelle parto, ristabilendo nuovi percorsi,  sono solo deviazioni o nuove strade che portano dove? non lo so, come non sapevo dove mi avrebbe portato questo blog 3 anni fa, o la vita, io non sapevo nulla ho sempre accettato quello che è successo pensando che fosse una pietra del sentiero e mai un muro. Non ho paura di provare, come non ho paura di vivere.
Per questo cerco di accogiere ogni giorno come una gioia, curiosa di sapere e di imparare, felice le piccole cose che accadono come per caso, ma come scrisse quello  Niente è per caso...
Ovviamente Richard Bach l'ho letto dopo le favole.





Se io sono così la colpa è di Pollyanna , sarà contento Stefano che dice che dico che è sempre colpa sua!!

28/01/11

Perfidi Piaceri

Comunicargli  all'ora di cena che domani lavorerò tutto il giorno, che i figli vanno portati a scuola, a catechismo, che devono comprarsi i costumi, fare i compiti,  che c'è da fare la spesa, che deve preparare la cena e se ne ha voglia anche sistemare due cosucce, tanto è tutto il giorno a casa!!!!!!!!!!!!!!!!!!

E sì che parte avvantaggiato che oggi ho pulito casa e pure fatto il bagno a Lele (è nell'età che si lava poco!!)

Poi domani sera vi racconto ..................

Addì Lace






Comprati per Natale da "Il Cesto della Lana",  dove troverete Cristina che la quinta essenza della gentilezza e se può cerca sempre di farci risparmiare sulle spese di spedizione.... confesso all'inizio ho avuto un po' di problemi: le punte, in effetti, sono molto corte e si staccavano spesso. pensavo fossero difettosi, poi stamani in un delirio di ispirazione mi sono tradotta le istruzioni (ma perchè le odierò tanto, le istruzioni intendo) e sono riuscita ad avvitare bene i cavi che non era difficile....
Il cavo cortissimo è una figata si fanno i cappelli senza il magic loop...
I miei sono di  color acciaio e non dorati, ma io, sinceramente, li preferisco così (ma solo perchè non sopporto il color oro, neanche l'oro giallo, solo bianco)
Ora, scusate che ci ho da usarli!

27/01/11

BI-Oraria

Care Amiche,
consideriamo il fatto che io di economia domestica non ci capisco nulla. Mi è appena arrivata la bolletta ENEL che mi comunica che passerò alla Bi-oraria, io la Bi-oraria non la voglio, considerando il fatto che lavoro la sera e nei giorni festivi sono in casa nelle ore della F1, che costano un botto, come posso non stirare, lavare, cucinare dalle 8 alle 19?
E' vero posso knittare, ma comunque devo sempre tenere la luce accesa (la casa esposta a Nord è un loculo!)
.
Dunque voi che siete più aggiornate di me, o avete mariti/compagni che si interessano più del mio e non ti smollano il problema dicendo la bolletta è tua! Potete, per cortesia chiedere loro, o dirmi se voi slo sapete, come posso fare per avere un unica tariffa? casomai ridotta dalle 8 alle 19 perchè io di solito la sera ed il sabato lavoro.

Ok, lo so che potrei essere più attenta su certe cose, è che mi hanno fatta così!
Prometto che quando farò la pace con il tipo che gioca di là smetterò di essere così lamentosa.

Ah e se fra di loro ci fosse un meccanico gli chiedete come fare che devo cambiare il tergicristallo alla Yaris e non so come si sgancia l'aggeggino???
 bacioni a tutte! 
Mirella


P.S.
facciamo come su Yahoo Answer 
alla risposta migliore 4 Flower's Stitchs Markers

Vintage

Quando vai ad una mostra Vintage, in realtà entri in un grande negozio dell'usato, ti rendi conto che molte di quelle cose le hai già viste...... quando sono uscite!

E così che senso ha ricomprare una cosa che già hai avuto? In compenso ti rendi conto di aver buttato un sacco di soldi assieme al sacco Vuitton, che ricordo bene di aver avuto nell'estate 1986. E che dire poi della borsa Roberta di Camerino che usava la mamma? E la borsa Gucci che si comprava direttamente dal pellettiere che le cuciva?
Sono però sempre affascinata dai vestiti anni '20 e poterli toccare con mano è comunque un'esperienza, con tutte quelle perline attaccate.
Morale della storia sono uscita con gli occhi pieni di borse che costano 130€, e molto orgogliosa della mia giacca Armani anni '80 con le spalle imbottite.
e con 4 libri di knit vintage:



Sì,  lo so l'ultimo non è proprio vecchio ma era a sconto!
totale della spesa 20€ ci si può stare!!
Ora scusatemi vado a leggere!!

26/01/11

Lavori di Gennaio


E così sono arrivata al 26 che non me ne sono nemmeno accorta. Ieri eravamo a casa per  le vacanze di natale ed oggi siamo ancora a casa per l'influenza.
Anche se il brodino devo dire funziona: medicine prese ieri 2 pastiglie di efferalgan 300 e stamani una tachipirina 500 e siamo ancora sotto i 38. Il bimbo malato a casa con la suocera implica alzarsi alle 6 la mattina per lasciare la casa in iperordine prima di andare al lavoro, aver passato tutto il pomeriggio a pulire e ordinare trovasse, giammai, qualcosa che nell'ispezione precedente non c'era.. questo vuol dire che nell'ultimo anno ho comprato sicuramente qualcosa. Preparare il pranzo per i figli, già nei pentolini giusti, lasciare con nonchalance un gocciolino (o meglio una lacrima come lo chiama lei) di caffè dentro una tazzina in modo che non mi rovisti in tutti gli armadini.
Se possibile lasciare anche qualche centinaio di calzini da accoppiare che così si passa il tempo.
Ma lasciamo stare la suocera nel suo limbo che da quando ho iniziato a prenderla più per il culo e meno sul serio vivo notevolmente meglio.
Dunque lavori di gennaio
questo:
 l'unico scaldacollo che mi è rimasto glia altri sono andati tutti regalati... questo è stato fatto in più per un'evenienza, ora è mio.
Baktus - fatto e disfatto perché mi serviva la lana per....

che nato da una proporzione che avevo in testa per mettere giusti i marcapunti  (quando uno proprio cerca le motivazioni) doveva essere un gilet, poi si è allungato  nel frattempo è partito il trip rinascimentale (il cinturino che si vede è sotto le poppe) e questo coso si  è allungato, ma non dritto dritto,  con aumenti e diminuizioni per modellarlo addosso a me.
come mi piace mettere turri questi aggeggi, anche in dove e un ci vogliono!
e di questo ne vogliamo parlare?

Flower's sticht market visto in giro e copiato.
Va be' la macchina dovrebbe fare le foto macro io non ne sono capace!!!! Devo andare a ripetizione o meglio baratto il corso di macro con il corpetto medioevale. Sorella avvisata!
e scrivi scrivi, scrivi sono già arrivata a Febbraio anzi al February

un po' verdino ma dal Citron in pooi mi è un po' presa la fissa del color bosco con tutte le sfumature del marrone e del verde.. che mi sia finalmente passata la fissa per il nero?

e poi ci sono 4 gomitoli da farci non lo so', ma  ci ho fatto le foto.... e quando imparerò a levare il dito?
Per gennaio è tutto.
E' quasi finito, è passato.

25/01/11

Snaturata....

io giovedì mattina ci vado (ma solo perchè domani mattina lavoro!!) prima di sclerare del tutto.
tanto chiusa in casa con il piccolo febbricitante e l'adolescente urlante ci sono io.
Se mi manda un'altra volta a fanculo lo chiudo fuori. (Tanto è già uscito.)
E' che certe volte mi verrebbe voglia di prendere il phon e martellarglielo in testa.
Voglio un lavoro dalle 8 alle 8, e possibilmente con tanti giorni di trasferta.
Solo per avere un po' di pace.
Intanto mi sono scaricata il cupon che così pago meno il biglietto.
Qui tutte le informazioni.
Come ci si arriva?  ma con la tranvia, Of course.


 Stasera abbiamo discusso perchè non l'ho voluto fare uscire con la bici: piove!

Ma come mamme non abbiamo diritto 4 settimane di ferie? che sono  il minimo sindacale.!

Ritorno a casa

Ritorno a casa
Ribollita - Paella 1 a 0