LAVORI FATTI A MANO

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granadiriso (chiocciola) yahoo.it




25/02/15

un lungo silenzio

Sono stata ferma, immobile, piantata nel muro come una crepa.
Ho corso per fare mille cose e non farne una.
Ho avuto bisogno di tanto tempo per pensare
e di una sola cosa per tornare a vivere
Ho trovato: nulla di quello che mi serviva
e tutto quello che potevo desiderare.
Ho avuto voglia di mollare tutto
e di costruire qualcosa di nuovo
Ho perso tutto
e nel niente ho ritrovato l'essenziale
Avevo bisogno di parlare con me
ma non riuscivo a trovarmi,
in nessun posto.
Sono andata a cercare il mio tempo,
merce preziosa che non si vende al supermercato
nemmeno se la cassiera sono io.


Ho perso
il mio pc, le mie cose.
quello che pensavo importante e non valeva nulla

Allora ho buttato via tutto
e sono rimasta con un foglio bianco
sul quale ricominciare a scrivere vivere




17/10/14

Quello che faccio

Quello che faccio ... sono solo fatti miei. 
Diceva in un noto spot Raz Degan
Eppure c'è sempre gente che ci vuole mettere il becco.
Su quello che faccio
Su come lo faccio
Sul perché lo faccio

Io faccio la maglia: fatevene una ragione!! e mangio una quantità imbarazzante di Pocket Coffee e mi piacciono quelli nei tubetti da 5 da portarsi dietro.

Io quando faccio la maglia mi diverto. 
E mi diverto quando vado a camminare
mi diverto anche a cucinare, ma non tutti i giorni due volte al giorno.

Mi piace anche stirare, se la pila dei panni è ragionevole.

Mi piace prendere tempo per ascoltare chi ha bisogno di parlare.

Mi piace fare atti di gentilezza a caso. a perfetti sconosciuti

Mi piace fare belle sorprese

Mi piace fare pace con le persone, anche se non so perchè sono arrabbiate con me.

Mi piace prendere il caffè in terrazza la mattina anche d'inverno

Faccio la lotta con due adolescenti tutti i giorni, ma ora è una lotta bella di quelle che te le ridi mentre le dici.

Faccio la mamma: finalmente ho imparato.

Faccio fatica, anche ìo,  come tutti, ad arrivare alla sera.

E la mattina non ho voglia di alzarmi quando suona la sveglia.

Ho sogni nel cassetto, segreti nel cuore e lana anche sotto il letto (ma questo non andate a raccontarlo in giro)

Ho un amore segreto, un amico immaginario, un angelo che mi protegge e due topi in terrazza

Ho una cantina piena di idee, una soffitta piena di cose da finire e un garage di cose da sistemare.

Farò delle cose: presto
ma ora è tardi
vado a fare bei sogni





12/10/14

Cuore di Maglia a Florence Creativity 2014

E anche quest'anno saremo ospiti di Florence Creativity importante e creativa manifestazione che si svolgerà a Firenze dal 30 ottobre al 2 novembre .

Allo stand Cuore di Maglia proporrà un Knit Caffè non stop dalle 11 alle 18 dove sedersi a sferruzzare e chiacchierare
e vari corsi su tecniche diverse
Giovedì e venerdì faremo i Pipistrelli da sfoggiare nella cupa notte di Halloween
e corsi sulle Trecce e sui punti  Dritto e Rovescio e sulle loro potenzialità perché quando si conoscono questi due punti ... intanto si può fare il punto granadiriso 
e poi coste, disegni, effetti ottici....


Ecco qua il programma completo: ci vediamo lì

 Programma Florence Creativity

Avvertenza importante

Cuore di Maglia è un associazione Onlus e non dispone di fondi propri se non quelli derivanti da donazioni.
Nei corsi è indicato il materiale occorrente che non viene fornito


Tutti i giorni dalle 11,00 alle 18,00
 KnitCaffè  “Sferruzziamo con Cuore di Maglia”
Presentazione dei libriccini degli schemi di Cuore di Maglia.
Un momento di incontro e di confronto sulle tecniche, i materiali e piccoli trucchi per realizzare i corredini.



Giovedì 30 ottobre 11,00- 12,00
Il Pipistrello

Realizzazione di una spilla (tecnica uncinetto) a forma di pipistrello.

Materiale occorrente Uncinetto sottile (1,25/1,50), cotone nero, base per spilla piccola.

Ore 15,00– 16.00
Intrecciamoci
Nodi d’amore e Trecce a destra e sinistra come farle e come leggere gli schemi

Materiale occorrente
Lana da lavorare con i ferri 4/5, ago da trecce


Venerdì 31 ottobre 11,00 – 12. 00
Intrecciamoci
Nodi d’amore, trecce a destra e sinistra come farle e come leggere gi schemi

Materiale occorrente
Lana  da lavorare ferri 4/5, ago da trecce

Ore 15,00 - 16, 00
Il Pipistrello

Realizzazione di una spilla (tecnica uncinetto) a forma di pipistrello.

Materiale occorrente Uncinetto sottile (1,5-2), cotone nero, base per spilla piccola.

Sabato  1 novembre 11,00 – 12,00 Intrecciamoci
Nodi d’amore, trecce a destra e sinistra come farle e come leggere gi schemi

Materiale occorrente
Lana grossa, ferri 4/5, ago da trecce


Ore 15,00 – 16,00

Dritto e rovescio
Quante cose si possono fare con due semplici punti….

Materiale occorrente
Lana media ferri 4- 4,5




La partecipazione ai corsi  è riservata ad un numero massimo di 10 persone mentre per il Knit è aperta a tutti e senza prenotazioni.

Per informazioni  e iscrizioni mandare mail a
Mirella Sbolci Ambasciatrice  CdM Firenze
 granadiriso@yahoo.it


Pipistrelli


Lisci o cicciotti
neri o marroni
l'uomo nero  (Batman) no: ancora non l'ho fatto ma ci lavoro.....
li trovate tutti sulla mia pagina di  Ravelry

La spilla qua




Ci si prepara per Halloween

29/09/14

29 settembre

Oggi è così ....seduta in quel caffè. ...

17/09/14

Tengo il conto (metodo low cost)


Non dei giorni che passano, di quelli che mancano, di quelli che sono andati sprecati.
Non delle cose da fare, dei calzini da stendere, delle lavatrici ancora da fare
Non delle cose da sistemare, di quelle ancora in sospeso, di quelle che non hanno soluzione,

Non delle cose che ho fatto (uno è abbastanza?)

Tengo il conto dei giri dei ferri e delle maglie ma senza contagiri, perché ne ho uno sicuramente da qualche parte.. però non dove esattamente...


Ed in questo periodo di recessione, di attenzione alla spesa, di fare con poco ecco un sistema facile ed economico per tenere il conto

Allora io uso questo sistema che è un incrocio fra la life line e l'imbastitura:
Il metodo è banale ogni 10 giri ( o anche 5) lavoro la prima maglia ed un filo "passante" alla fine verrà una filza tipo imbastitura con intervalli regolari che mi daranno il numero esatto dei ferri lavorati....

Questo sistema è utile nel caso di calzini fatti a distanza di tempo l'uno dall'altro, evitando di contare tutte le volte.....

Al 6° giro (primo della nuova serie di 5) il  filo giallo viene passato dietro, lavorato con il filo normale e ripassato davanti, si fanno 4 giri lisci e poi di nuovo si lavora una maglia con il filo giallo.



Particolare dilla filza




questa è la filza del gambale del calzino , poi si possono usare fili diversi per ogni parte lavorata.



Altro sistema, che usava la mia mamma quando faceva i maglioni  era quello di mettere ogni 10 ferri una spilla da balia....

03/09/14

cucù

La mattina appena sveglia con ancora addosso la camicina (sexyssima) da notte. gli occhiali: che da vicino ci vedo meglio senza e il capello legato e stinto. Nient'altro che me e due caffè.

 si ritorna ad una banale normalità.

Fatta di piccole emozioni che durano attimi che sembrano eterni



01/09/14

Impressioni di Settembre

Sono nata a settembre e a settembre rinasco.
Tutti gli anni, come i funghi nei boschi o i ciclamini quando la stagione è giusta.
 Sono diventata pigra, il pigro malsano che mia nonna chiamava indolenza.
Voglio non esserlo più.
Ho aspettato che le cose maturassero o si mettessero a posto da sole.
 Talvolta succede.
Ho imparato che sedersi ed aspettare fa meno male che partire a testa bassa e lancia tesa. E funziona anche meglio.
Ho coltivato l'arte dell'attesa ne sono diventata maestra. L'attesa non delude mai. Non mi pongo tante aspettative, nè sto lì a macerarmi il fegato, in fondo gioisco per cose cose banali giusto una telefonata o un sasso trovato sul mare. Sono queste le cose che mi rendono felici.

Quello che mi arriva è un dono il resto non ha importanza.

Visto che per me, a Settembre,  incomincia, da sempre,  un nuovo anno, uno in più, riparto ora da zero: da quello che è rimasto, da quello che il tempo ha salvato, guarito, in qualche modo rimarginato.
Riparto dai cocci di me: piccoli frammenti sopravvissuti.  Al tempo e al dolore forte che ho provato. Dalle cicatrici, profonde, che sono rimaste.
Riparto dai piccoli raggi di sole che passano dalle stecche delle persiane.
Dall'orchidea che non è morta in Agosto.
Da piccoli momenti di felicità.
Riparto da qui, da me.

Intanto imparo a fare i calzini e voglio imparare anche a  fare i dolci (che con l'età, anche se non si dovrebbe, sono diventata golosa)
Ci sono novità piccole ( non sono incinta e ancora Stefano mi sopporta) ma che stanno cambiando la mia vita.

Piano piano tolgo i cerotti: voglio ricominciare a correre sono stata ferma troppo.





e fra le tante canzoni dedicate a Settembre (fateci caso sono un casino) ho scelto questa, sicuramente la meno famosa rispetto a quella della PFM, di Venditti, di Fortis, September Moon,  e perfino una di Peppino Gagliardi....ma ogni cosa ha un suo perchè non fermarsi alla prima ad esempio... io me le sono ascoltate tutte (giuro!!!) ;-)

12/08/14

Un altro giorno è andato

Sola in casa
ascolto il silenzio
aggomitolo giorni che sembravano persi.
le emozioni son chiuse in sacchi con la naftalina

Sola in casa
ascolto la radio
Si ripetono i motivi
gesti consueti
colori usuali

Sola in casa
ascolto la musica a palla
 si iniziano nuovi lavori
quello che non serve si butta


11/08/14

Vorrei essere con te
 per abbracciare i tuoi pensieri
e renderli lievi al mattino
Vorrei essere con te
per sognare i tuoi sogni 








10/08/14

Gli adolescenti in ferie

Sono in vacanza gli adolescenti. L'inquieto a Londra che tutte le sere mi manda un messaggio su whatsapp dicendomi "non sono in guerra" pensando di essere spiritoso e, allo stesso tempo,  irritante. Non sa che nel mio stato ansiogeno di mamma in ansia e in apprensione NON saperlo in guerra mi solleva il morale.
Poi comunque vada mi scriverebbe sempre e comunque "mamma non sono in guerra tranqui".
Ci si adegua.

Il ribelle è al mare con il suo babbo.
Già il fatto che sia al mare con il suo babbo e non con Stefano la dice lunga....
io ci andrò con comodo: dopo che avro finito di lavorare e pulire casa. con comodo. che queste son ferie!!!
Il suo babbo si lamenta che non lo vede mai che sta sempre fuori con i suoi amici... ma a 14 anni deve stare a giocare a carte sul tavolino davanti casa?
Il suo babbo si lamenta che sta sempre solo, che deve fare la spesa e cucinare (e ancora ha i cambi puliti in valigia...), che deve rigovernare....

Io non mi lamento: cucino a caso, non faccio la spesa mangio residuati del frigo e della dispensa, prendo il sole in terrazza e la notte mi guardo film fino alle tre, passo ore al telefono con le mie amiche. Rispondo a mail antiche di mesi.
Quando ho caldo mi faccio una doccia.
Faccio cuori all'uncinetto.
Queste son ferie!!!

Ancora non ho pulito casa: lo farò con comodo.


Stelle cadenti

Guarderò le stelle cadere stanotte, una ad una.
In silenzio le conterò  esprimerò il mio desiderio
chissà se domani si avvera?


08/08/14

Londra andata e ritorno

Un viaggio veloce veloce per consegnare il rimandato a settembre alla sua nuova "Mamma di York" 3 giorni a Londra con i ragazzi, un viaggio che ce lo ricorderemo per anni.... Per quanto abbiamo camminato e visto.
Le foto?
tutte sul telefonino sapessi spostarle sarei signora.
Ma signora non sono e quindi: il Big Ben lo conoscete tutti, avete presente poi London Hill la ruota panoramica, L'abbazia di Westminster, la torre di Londra, il London bridge, Il teatro Globe, Il British Museum, La storia di Londra come se si fosse a Gardaland, Hyde Park, Buckingham Palace, Regent park, lo zoo di Londra.... ecco visti tutti!!!

E poi il binario 9 e 3/4, il mercato di Camden, e perfino la portaaerei sul Tamigi.

visto tutto una maratona di 3 giorni seguitissima su fb
ora si torna a casa, al alvoro, al solito mondo fatto di lavoro  e lavatrici, alle mail da rispondere, alle cose da preparare alla vita da vivere.

Londra andata... ritorno a casa.

Mamma di York

11/07/14

Intanto .....

Aspetto che i giorni tornino al loro posto
il lunedì dopo la domenica
che il venerdì passi, senza farmi male

Rimetto a posto cose piene di polvere ma mai dimenticate.
sistemo armadi e cassetti per riportarli, poi, di nuovo nel caos
quello dove trovo le cose.

Arruffo, e nell'arruffio nascondo, ritrovo, riscopro...
come un esploratrice di me stessa scavo nel passato
e trovo diari iniziati e subito  chiusi.

Scrivo di nuovo con la penna, quella che graffia il foglio
quella che scava l'anima
quella che non mente e non corregge

Combatto l'ansia, la paura
il serpe nero che vive
la solitudine e la tristezza

Vivo come posso
aspettando settembre
.
non sopporto l'estate.

03/07/14

la terra mi ha insegnato

Joan Mirò Terra Arata

La terra mi ha insegnato l'arte dell'attesa

Ho imparato a raccogliere ciò che ho seminato (se ho seminato bene)
Che a saper aspettare tutto arriva: di nuovo le stagioni e l'uva a settembre
Che non esiste la fretta quando piove
Che un melo darà i suoi frutti anche  abbandonato in mezzo ai rovi
Che se gli dai il tempo le cose maturano e hanno un sapore migliore.

Poi un giorno arriva il tempo della raccolta
(ma so che ci saranno sere buie a novembre)
e finisce il tempo dell'attesa

La terra mi ha insegnato

Ora so dove andare.



23/06/14

Freedom

erano gli anni in cui per tutta l'estate ero libera
quando potevo essere me stessa
quando facevo quello che volevo, anche stare a parlare tutta la notte e non si chiamava after
gli anni dei concerti
gli anni in motorino sempre in due....
erano gli anni dei miei 16 anni

Vorrei che l'adolescente inquieto avesse, dei suoi 16 anni, lo stesso meraviglioso ricordo.


17/06/14

Da sola

Prendo decisioni
faccio scelte
commetto errori
indugio
corro
sto ore in silenzio

e ho pure imparato a mettere la macchina in garage.

16/06/14

Chiuso per lavoro

Sono giorni di decisioni da prendere.
Di quelle che cambiano la vita, almeno in parte, di quelli che ti svegli la notte sudata (ma forse sono le caldane) e gli occhi spalancati, di quelli con lo stomaco chiuso che va avanti a Nutella.
Sono giorni che passano, oppressi dal caldo, dal nervoso che vibra, dalla stanchezza accumulata.
Sono giorni che stanno in silenzio, perché non voglio sentire parole.
Sono giorni di pagelle e di esami,
Sono giorni di libri, di parole che scorrono in testa.
Sono giorni che vanno avanti da soli senza schemi.
Sono giorni che seguono quelli che sono venuti prima
Sono giorni che passo in cantina
Sono giorni di calma apparente ché la tempesta è in arrivo
Sono giorni di pensieri pressanti e pesanti
Sono giorni
...
vorrei essere già a domani e sapere dove andrò.



Torno quando posso

quando starò più serena



PS per tutte quelle che sono curiose
L'inquieto è riuscito (con suo gaudio) ad avere SOLO inglese a settembre

Il ribelle sta facendo gli esami di terza media con una calma e una rilassatezza che non sembrano nemmeno cosa sua.

Io provo a vivere.

04/06/14

Manuale d'istruzioni

Stasera mi ci vorrebbe il Manuale delle istruzioni, ma un manuale semplice con poche pagine, anzi che abbia solo le figure. Un manuale che si capisca in fretta  (non come quello della macchina fotografica: che non ho mai letto e non so usare ma ogni tanto scopro qualcosa di nuovo).  Il Manuale facile della vita, come la lavatrice che avevo prima bastava dargli la temperatura ed il lavaggio e non si incazzava mai se mettevo il ciclo breve a 90° per lavarci gli stracci. Se provo a farlo con quella nuova inizia a lampeggiare "ERROR" così la mia vita adesso è una serie di programmi sbagliati ed è solo un gran lampeggiare "ERROR". Ok ho sbagliato, più di quanto non sia disposta ad ammettere, meno di quanto mi viene rinfacciato. Ma sono, da una vita, senza il Manuale di istruzioni e ultimamente ho viaggiato  a braccio e  pure senza bussola. 
Non voglio le istruzioni di altri: voglio quelle scritte da chi, così tanto, critica. Che mi dia le sue di istruzioni, mi faccia  vedere dove ho sbagliato. ma occhio che sono pronta a ribattere, discutere, arrabbiarmi su ogni punto. 
 Però stasera voglio le Istruzioni, che mi facciano dire le parole giuste e non solo Vaffa..., che mi spieghino  i gesti, i modi e le parole. Stasera voglio andare a letto senza problemi.











Anche se voglio il Manuale di Istruzioni della vita,  so già che non lo leggerò e continuerò a viverLa  come pare a me.

Ritorno a casa

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