LAVORI FATTI A MANO

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25/07/09

Una strana puzza (... di piedi)



Sei tornato!

Ecco, non mi ero resa conto, fino ad ora, di aver trattenuto il respiro, una sorta di apnea, iniziata nel momento che ti ho lasciato, scorbutico, scontroso, forse semplicemente impaurito da tutte queste nuove situazioni che ti stanno capitando. E come ho visto la valigia sulla porta ho respirato il mio cuore si è allargato ed è tornato immenso, pronto per accogliere la tua adolescenza. Più forte, più consapevole che stai crescendo, che non è solo perché hai superato le mie spalle ma che proprio stai cambiando dentro, le cose che non ti interessavano ora sono tutto il tuo mondo, lasci i giochi e cresci, ed io che mamma per te lo sono stata a tratti, a momenti, ad istanti confusi ti vedo andare via, così ... le spalle sempre più grandi, il passo deciso, la solita incredibile strafottenza.
Però poi torni, nel tuo nido e nel tuo rifugio, fra le tue cose ed i tuoi cari, con tuo fratello che ora detesti e poi cerchi come compagno di mille avventure. Con questa mamma pazza che si diverte nonostante l'eta e che tu non capisci (lo so tu mi vorresti Signora...) che non mette gli accenti o ne mette troppi come il sale nella pasta, che quando è depressa abbraccia gli alberi perché nulla la consola così tanto, che ancora si toglie le scarpe e cammina sull'erba. Che quando è nera lo è dalla testa ai piedi ed incredibilmente dentro.
E così oggi ti ho ri-annusato, come dici tu con quel tuo "ci annusiamo dopo" che mi lanci prima di uscire ed io che ti rispondo sempre "si ma tu puzzi!" beh oggi, dopo 15 giorni di campeggio lo devo dire: TU PUZZI! di sudore, di bosco, di calzini portati per giorni e giorni e giorni, di magliette non cambiate, di pantaloni sempre i soliti, di poco tempo e poca voglia di lavarti.
E così dopo aver provato a darti un bacio beh! ti ho mandato, con tutta l'autorità materna di cui sono capace, per mezz'ora in doccia a farti un bello shampoo/doccia e lavati tutto ma soprattutto i piedi!! per uscirne poi, profumato ed odoroso di casa.
Ed ora, dopo cena, dopo che ho lavorato, cucinato tutta la mattina, che quando torna il figliol prodigo bisogna pur friggere 2 fiori di zucca che sono tanto buoni, metto mano alla tua valigia...
Ora dovete sapere che ci avevano dato una lista di cose da portare (alla quale mi sono attenuta) incredibile: 14 mutande per 15 giorni... una follia, 10 maglie... inutili.... 14 paia di calzini... superflue.. praticamente potevo mettere tutto l'occorrente (che ha usato) dentro il beauty e ci avanzava ancora posto.... Però quello che ha riportato è.... meravigliosamente sudicio! incrostato, motoso, sudato, appiccicoso ed, incredibilmente PUZZOLENTE! da svenimento globale... (come mi sento mamma in questo momento...) ed io, con un espressione beata, a spallottolare calzini spaiati metto in lavatrice doppia dose di sapone/vanish/napisan/candeggina/ammorbidente per poi metterci tutta la valigia, poi domani, con calma, quando mi ci potrò avvicinare senza svenire, farò l'inventario di controllo, ho già visto cose che non sono sue, cose che mancano e saranno finite in altre lavatrici, per ora combatto la guerra chimica con la sua biancheria se non funziona distruzione totale... in fondo sono solo magliette che me frega, lui è tornato, io stanotte dormirò felice nonostante il caldo.

24/07/09

La trippa

Vera e finta...
Alla radio parlano del "trippaio" figura tipica del contesto fiorentino: il baracchino un banchino con dei buchi dove dentro ci stanno le pentole con il brodo, il lampredotto, la trippa. Il Pane infilzato nel forchettone ed appena bagnato (ammollato) nel brodo, la spruzzata (abbondante) di peperoncino se lo vuoi un po' piccante, le salse se ti ci piacciono.
Mia madre la trippa la faceva al pomodoro, striscioline di carne tagliate sottili e poi, in ultimo, dose abbondante di parmigiano.
Non mi piace la trippa. No, da piccola la mangiavo, e mi piaceva anche, tanto! Poi ho smesso di mangiarla. Non l'ho mai cucinata.
Mia nonna faceva l'insalata di trippa, tipo pasta fredda, con i sottolio ed i cetriolini tagliati a fettine.
Io faccio la finta trippa: una frittata con molte uova (che venga abbastanza alta) poi la taglio a striscioline e le ripasso nel pomodoro, poi una volta nel piatto dose abbondante di parmigiano.
A vederla, e ricordando com'era, gli somiglia alla trippa. Però non è carne.
Matteo adora questo piatto.

Caldo

"C'ho Cardo" come si dice da queste parti e vado a rilento, in maniera bradiposa; prendo le cose e dopo un infinità di tempo le poso e mi accorgo che in realtà non ho fatto niente. Provo ad alzarmi ma anche questo sembra uno sforzo troppo grande per le mie forze. Il caldo mi distrugge. Non franteindetemi, in fondo il sole mi piace, ha i suoi aspetti positivi: alle 8 disfi il letto, lo metti in lavatrice, lo stendi, e alle 11 lo rimetti su caldo che sembra stirato; il giorno comincia quando per la prima volta apri gli occhi (più o meno verso le 5) e senti l'aire, la voglia di fare, lo stimolo e la forza, peccato che poi alle 9 si fermi tutto e fino alle 18 riesco solo a boccheggiare come un pesce fuori dall'acqua. A questo punto mi rimangono solo 3 minuti di autonomia e poi nulla fino a stasera, mi farò un'altro caffè ma mi sa che valgono poco. Buona giornata a voi io come i vampiri mi ritiro al buio, al fresco, ascoltando musica e leggendo libri. Però, siccome, non sono un vampiro ed ho, in questo momento, un unico posto dove andare migro dentro al frigorifero fino a stagione migliore. Intanto in frigo ci tengo gli uncinetti ed i ferri da calza mi venisse un po' d'ispirazione.....

20/07/09

La Lista

..di cose da fare, di cose da comprare, di posti da visitare, di persone da chiamare, di cose da regalare, di cose da spostare....
... di cose che ti appartengono o che ti vengono imposte. Di cose che non sono tue ma lo diventano, come per magia, perché quando vengono dette e sono nell'aria te ne appropri (forse per un fatto di coscienza???) e le concludi.
...di cose che speri che vengano fatte, perché sono lì, evidenti, sotto gli occhi, anzi, davanti ai piedi, sono cose spicciole come vuotare il secchio della carta che tengo davanti alla porta e che quando è pieno cade, straripa, si disperde ma non viene gettato via... sono cose banali, ripetitive, ormai assunte ed inglobate dentro ad ognuno di noi... ma che devono essere, continuamente, sollecitate.
...di pensieri, che scandiscono ogni minuto, ogni momento ed ogni istante. Di pensare per me, per loro, per lui, perché sembra che senza la mia costante preoccupazione non siano soddisfatti.
...di essere costantemente pronta ad ogni loro esigenza, perchè è così facile gettare tutto su di me ed aspettare che lo risolva...
Spuntare, segnare, dare per fatto... o come dice lui "smarcato"... ecco ancora non ho depennato nulla dalla lunga lista di cose da fare che sta prendendo forma, è un serpente che mangia il tempo a disposizione, lo stritola, lo distrugge, lo consuma.
Sono parole in fila che si attorcigliolano dentro la mia testa:
supermercato, carrozziere, meccanico, ufficio, dottore, spesa, valigie, Matteo, scarpe, farmacia, cinema, casa, parrucchiere, pulizie, lavatrici, caffè, sorella, babbo, Fiorella, lavoro, amica, telefono, portare, prendere, lasciare... sistemare, chiamare, ignorare, correre, sudare, lavare, annaffiare, chiudere, aprire, cucire, spolverare, spengere ed andare....
e sono solo le prime della fila..
Bene vado a cominciare, le cose mie, le cose sue, le cose loro.... e se mi avanza tempo penserò anche a voi...

19/07/09

20 anni fa...




Io c'ero...
uno spettacolo in un sogno.
Il ponte di barche
Lo sciopero dei tassisti
e quello dei netturbini
dei ragazzi gentili che ci accompagnarono fino all'albergo
i fuochi del redentore
ed intorno Venezia
che da sola toglie il respiro.

14/07/09

Una notte al museo

Stanotte Gabriele fra scheletri di mammuth e megalodonti.. qua
a fare questo

12/07/09

Ripartito

La tenda dove dormirà
il ponrte sul fiume

il forno per la pizza le regole
il fuoco di bivacco

..di nuovo.

Per la vacanza avventura al "Mastio" che ha messo d'accordo il desiderio di avventura e di scoutismo mio ed il corso d'inglese del babbo. Immerso nella natura, dormire in tenda, mangiare attorno al fuoco... io mi sono entusiasmata speriamo anche Lui....

11/07/09

Tornato

Sudicio, affamato, stanco, abbronzato, emozionato, arrabbiato, afono, felice, cresciuto, testardo, bellissimo... è tornato ed è tutto un'aggettivo! ora sto bene.

08/07/09

sotto il duomo

ma il duomo non si vede! tanto volevo far vedere la maglia!

07/07/09

Lui se ne va,




così, in vacanza con i suoi amici: 3 giorni a Lerici e poi due settimane a Vallombrosa.
Quest'anno ha deciso di crescere, in tutti i sensi e per tutti i versi.
Ed io sono qui a fare le valigie a mettere il nome su tutte le sue cose, che vorrei scrivere il numero del cellulare anche sul suo braccio per paura di perderlo. Che avrò piegato, impacchettato, imbustato tutte le sue cose, e poi ancora di più. Che gli vorrei dare un telefono per ogni minuto che passa lontano da casa. Che in quest'era tecnologica vorrei regalargli il gps fatto come un'orecchino per sapere sempre cosa dov'è. Che sto pensando do affittare un satellite della Nasa per controllarlo costantemente. Che mi preoccupo di cosa mangerà, se dormirà, se avrà signorine gentili o streghe cattive, che a brontolarlo ci penso SOLO io! Che in fondo se si diverte e non sente la mia mancanza io come mi sento? Che ho un qualcosa in pancia, proprio dentro, vicino all'ombellico che mi tira. Che starò in ansia come non mai. Che mi ci devo abituare a vederlo andare via, perché è la sua strada e la sua vita. Che... che ci volete fare, sento un qualcosa dentro un cuore di mamma, che si sdrucciola tutto.Lui così, fiero, emozionato, che non vuol dormire. Che si è mangiato il pranzo di domani e domani mattina mi inventerò qualcosa da mettere nel panino. Che se riesco a non piangere stavolta non piango più. Lui cresce e se ne va. Io aspetto. Che si diverta tanto. Che gli ho insegnato tutto quello che deve sapere e gli può servire. Che...
Che... mi è presa così stasera.
Che, sai che arriva quel momento lì, ma non sei preparata.
Che sorrido e mi arrabbio come tutte le sere ma stasera è un po' diverso...
meno male che sabato torna!

04/07/09

La Contrattazione Sindacale (della paghetta)

Non so perché quando i maschi escono il sabato mattina e lasciano me, sola, donna di casa a fare le faccende poi tornano con idee bizzarre e strane cose comprate (meno ovviamente il necessario).
Oggi sono tornati a casa con l'idea della paghetta. Matteo e Lele non prendono la paghetta per pigrizia nostra e poi perché quando, ogni rado, gli allunghiamo un soldino o lo lasciano a giro ovunque e finiscono nel salvadanaio comune o mi dicono "Mamma tienili te!" così, vista l'impossibilità di gestire 3 contabilità i soldi sono lì e quando avete bisogno la mamma dice sempre no! Così andiamo avanti da anni senza problemi e senza complicazioni. Fino a stamani quando usciti con il loro babbo, sicuramente avranno chiesto qualcosa e, Lui ha tirato fuori la storiella che quando avrete i vostri soldi vi devono bastare... come sentirlo! Così spalleggiati sono tornati a casa AGGUERRITI e hanno dato inizio alla contrattazione: quando ci date? Ovviamente non possiamo dare la solita cifra (anche se le figurine o i gelati costano allo stesso modo per tutti e due) per non offendere la primogenitura. Perciò, in via equitativa, abbiamo stabilito 9 anni =9€, 12 anni =12€, e siccome non mi piace avere tanti soldi a giro per casa, abbiamo stabilito al mese. Con tale decisione Matteo ci guadagna 6 mesi, per millesimo, e speravamo che non avesse niente da ridire fino a quando è uscito con il "ma Lui la prende prima di me!" "Si, ma, in proporzione prende meno. Lui 9 tu 12 €, poi quando Lele avrà 12 anni tu salirai a 15€ ( e finiscila qua che lo sò che vuoi montare la polemica...)" Il ragionamento fila e non fa una piega come controbattere?
Ed ecco la Matto-risposta:
"Però quando avrò 18 anni ed andrò via di casa IO non prenderò più la paghetta (infatti all'ora passeremo direttamente al salario con la 13a e le ferie pagate!) Lui invece la prenderà ancora (Lo sopprimiamo???)...." a questo punto, già che il cetriolo mi risulta duro da digerire e Lui mi farà venire il mal di fegato, ho esclamato "Vorrà dire che allora (quando avrai 18 anni e te ne andrai di casa) ti darò tutti gli arretrati dai 9 agli 11 anni... "
capite perché io di soldi con Loro NON ci ho mai discusso .... intanto comincio a versare anche i contributi all'INPS e gli faccio la pensione integrativa, non si sa mai.....

02/07/09

Lavori

L'albero della cuccagna!

Stone

La collezione!



Un regalo (la foglia di Eucalipto con scaglie di pigna l' abbiamo usata come biglietto di Auguri)



particolare del pendente.
Le collane sono fatte a maglia catenella.


30/06/09

L'amore è.....




immenso.

26/06/09

una per tutte.....



Non amo i tributi, però stamani ho pianto: per la musica, per il personaggio, per l'uomo.

25/06/09

sul mare...



non a prendere il sole
non con le mani in mano
cerchi i sassi, li avvolgi, li catturi, li trasformi, son pietre preziose incastonate in catenelle e maglie basse. Son cose fatte così fra una chiacchiera e un'occhio al mare, incredibilmente liscio e pulito. Guardi il cielo con le nuvole nere di burrasca e l'uncinetto che va, con i pensieri , sotto i pini, nel profumo di eucalipto.
Ascolti le lamentele, le magagne, i pensieri e le preoccupazioni mentre i tuoi lasciano la mente avvolti, stretti, catturati in una maglia bassissima che non fa sfuggire nulla. Segui i compiti delle vacanze con occhio benevolo e che importa se sotto il libro di grammatica è acceso il Nintendo bisogna essere tolleranti.
Fai l'uncinetto mentre vedi l'adolescente inquieto attorniato da bimbette intraprendenti e ti chiedi quando è successo da quando questo interesse, e lo vedi e te lo immagini fra qualche anno e ti viene un coso in pancia che si chiama gelosia.
Fai l'uncinetto, perché così i pensieri vanno via e ti godi la vacanza.

16/06/09

Profumo di Eucalipto

È quello che sento nell’aria, che profuma le cose stese sul filo. Entra dalla finestra aperta e si posa sulle lenzuola di questa stanza, di questa casa albergo vacanze, dove ci rifugiamo ormai da anni. Dove sempre le solite persone accompagnano la nostra villeggiatura. E ci ritroviamo la seconda quindicina di giugno come parenti festosi: i bimbi cresciuti, le nonnine sempre più nonnine, i nuovi piccoli arrivi.
Sono gente incontrata per caso. 15 giorni in un anno e poi più nulla e più nessuno. Fino alla prossima seconda quindicina di giugno.

14/06/09

Sole mare e....

e....
una chiavetta UMTS maxxi 100 ore Alice che non funziona!!!
ho speso tutto il credito
torno quando avrò la mia bella connesione flat 24h
Buone vacanze!

10/06/09

Sono solo le 4 ....

....non che mi voglia lamentare, chi sta tutto il giorno in piedi, casomai in un negozio, sarà sicuramente più stanco di me, (ma meno di uno spaccapietre!) ma oggi ho avuto proprio la "giornata-Mirella-tipo"
sveglia alle 5,30
mezz'ora per i fatti miei (colazione, caffè)
ALLE 6 preparo la prima lavatrice piego, i panni asciutti, inizio a rimettere a posto la soffitta tempo stimato: 1 ora
ALLE 7 comincio a fare su e giù per le scale per controllare la sveglia finisco la soffitta tiro fuori le valigie
ALLE 8 dopo che ho svegliato i bimbi, colazionati, controllato piselli e palline, cambiato calzini messo su il pane (lo faccio in casa, quando ho tempo) fatto i letti, iniziato a pulire casa perchè ho amici a cena, mi concedo 5 minuti per controllare la posta ecco che parte il
PRIMO INCONVENIENTE!!!
Telefonata di Fiorella la mia Tata/Mamma che ieri si è bloccata e non sa come fare. Ok no panic!io finisco di preparare il pranzo, pulire casa, stendere lavatrice, pulire per terra, tu cercati un posto dove fare subito l'esame che andiamo.Nel frattempo ho controllato la posta ed i blog ^____^ !!!!Organizzati con la nonna che vada a prendere Lele a scuola e poi lascia tutto apparecchiato, pranzo cotto.Crea, salva, stampa il portfolio di inglese di Matteo, lascia la chiavetta pronta sul tavolo con etichetta/biglietto ben in vista capisse che è roba sua!Appuntamento dalla Fiore per le 12,45 sai cosa è appena mezzogiorno ci fosse la pediatra che mi deve fare il foglio per il campo estivo.La pediatra c'è. Fai le fotocopie del libretto, dei vaccini "Signora ma lei è proprio finita!""No dottoressa sono sfinita da tutta una serie di accadimenti" prepara il foglio quanto le devo? "Nulla" "Grazie " "Lei però si faccia una bistecca! :-P"
Alle 12,45 PRECISE sono da Fiore andiamo da Prosperius, facciamo l'esame, e torniamo a casa alle 14,15. Sistemale tutto, hai l'acqua? da mangiare? il telefono? gli occhiali? da bere la lista di cose da comprare per farle la spesa.
Sono le 15 torno a casa sparecchia, stendi la lavatrice, fai la lavastoviglie (Sant'Elettrodomestico in che giorno viene sul calendario?) mangio un boccone, rimetti in piedi il portfolio "il prodigio" ne ha stampato mezzo ma non lo ha salvato (Aaaarghhhh!!!) mi faccio un caffè, butto giù un post in 6 minuti...
da fare devo ancora solo tornare dalla Fiore, andare a pagare il condominio, comprare la cartuccia per la stampante, comprare qualcosa per cena (prosciutto e stracchino per gli ospiti) e se mi avanza il tempo andare a vedere il concerto di Renato Zero ai Gigli.
Ma forse per le 21 già dormo!

09/06/09

Storia di una torta...

Stasera alle 17
Knit-Cafè da Essère
Stasera knit festaiolo...
allora visto che non preparo niente mai: ho deciso faccio la torta, l'unica che riesco a fare, la "Schiacciata alla Fiorentina" e seguendo di pari passo la ricetta di Cookaround la 'un mi viene neanche tanto male....
Ora premetto che non sono in un bel periodo: che ne ho da fare mille e una sporta, e che di queste una su due la va storta, che domenica siamo stati di comunione e poi mezzafamiglia andrà al mare, che devo fare le valigie. comprare le cose, sistemare, pulire, lavorare e stare dietro all'adolescente che quando è in giornata nera fa vedere i sorci verdi.... comunquè, insomma, decido di preparare questa schiacciata e vado a fare la spesa. Compro, ovviamente, i piattini, le forchette, i tovaglioli, i bicchieri, il latte... e torno a casa. Poso la spesa e c@@@o lo zucchero! Beh scendo immediatamente, e già che ci sono mi prendo anche due Red Bull, che ultimamente vado a due il giorno, ed il lievito bertolini, che forse per fare la torta serve. Torno a casa. ca@@@o le uova! Però, siccome, che l'extracomunitario-venditore ambulante-parcheggiatore della coop mi ha sorriso strano la seconda volta che gli sono passata davanti, beh prima di uscire, giuro, mi sono cambiata maglietta, e così volo a comprare le uova. Non ci crederete, ma mi hanno riconosciuto lo stesso sia la cassiera, che l'ambulante, e mi hanno anche guardato un po' strano.. ma come si dice chi 'un ha testa abbia gambe, ed io sono la dimostrazione che: di testa ne ho poca, ma ho gambe lunghe 1km e , sopratutto, la coop vicina vicina.....
Insomma, forse, sicuramente, certamente, qualcosa non ci ho messo, ma la farina lo zucchero il lievito e l'uovo dentro ci sono andati di sicuro e così una specie di torta è venuta. Indecisa fra la vaschetta grande e quella piccola, opto per la piccola,SBAGLIATO!!! è cresciuta, forse perché troppo stretta come una torta paradiso... insomma stasera vi dirò com'era, e se proprio 'un sé po' mangiare vado a comprare il gelato dal Vivoli .
L'importante è la compagnia, poi è buono tutto, ma la prossima volta pan con l'olio!
Comunque torta o non torta io stasera mi faccio un Knit cafè, che ne ho tanto bisogno!

05/06/09

ti ho insegnato....



a gattonare sul tappeto...
a mangiare con le posate...
ti ho insegnato tante parole (ed il loro significato)
a fare la pipì in piedi (da maschio)
ad andare in bicicletta
a farti il nodo alle scarpe (il fiocco verrà...)
ad allacciare i bottoni
a fare la prima telefonata
ad usare l'mp3
ad ascoltare ed amare la musica
a leggere tanti libri
ad amare le parole e giocare con loro
a fare da solo
ti ho insegnato la bellezza del dare
il piacere del condividere
l'amarezza
la tristezza
ma anche la gioia
e come essere felici
ti ho insegnato le brutte parole
a fare i rutti
a pescare e lanciare col mulinello
a tirare con la cerbottana
(e ti compro lo stucco e ti faccio i pirulini)
ti ho insegnato la tua indipendenza
che è la mia sofferenza
ti ho insegnato
l'importanza delle cose
degli amici
dei valori veri
ti ho insegnato che dare i pugni serve
a scaricare la rabbia
che l'amore viene da 1000 persone
che ci sono sempre dei buoni vecchi amici
che tuo fratello è il miglior compagno di giochi
che quando stai male solo il brodino della mamma guarisce
che da qualche parte c'è sempre (basta cercarlo!)
che gli amici sono la cosa migliore contro la noia
che la compagnia allontana la tristezza
ti ho insegnato
a non essere presuntuoso
che la tua intelligenza è un dono
che il tuo sapere è un talento
ma non devono pesare sugli altri
e così ora sei il "secchione" ma tutti ti vogliono bene
(un secchione simpatico!)
ti ho insegnato a vincere la tua timidezza
a minimizzare e scherzare sulla tua dote
a giocare a pallone
a correre più veloce.
Ti ho insegnato (a modo mio)
tutto quello che dovevi sapere sul sesso
e per le api ti ho fatto fare un corso di entomologia
ti ho insegnato che si può amare e amare e amare e amare
e ancora c'è posto per l'amore!
Ti ho insegnato a cucinare
ad accudire Gabriele
a cavartela sempre.
(e so che ce la puoi fare !)
ti ho insegnato a contare il resto
a chiedere il prezzo di ogni cosa
a chiedere spiegazioni quando qualcosa non torna
Ti ho insegnato a colorare con le dita
a pasticciare
ti ho insegnato la fantasia
Ti ho fatto ascoltare la musica
fino a che non la hai amata
(ma con Mozart nella pancia devo aver esagerato)
Ti ho insegnato la parola
logorroico e prolisso!
ti ho insegnato
a suonare la chitarra
io che sono scordata di natura
ma ho messo tutto e tutta la mia vita
a tua disposizione
per farti crescere
ed ora che sei cresciuto
che te ne vai fuori con gli amici
che sei sempre al telefono
che ridi
che scherzi
che sei il sole
e la bufera
che sei arrabbiato come un temporale di ferragosto
che vuoi i vestiti che dici tu
l'account su messanger
e l'indirizzo di posta elettronica
che vuoi chattare
mandare sms ed avere la tua indipendenza
ora
che tu stai volando via
perché ho un magone così grosso che non va giù?

Ritorno a casa

Ritorno a casa
Ribollita - Paella 1 a 0