Determinato
La gruccia viola
le caprette che fanno ciao e parlano con Gabriele in che lingua? ma in caprese....
Non so che fiori siano ma quelli viola sono bellissimi!
Determinato
La gruccia viola
le caprette che fanno ciao e parlano con Gabriele in che lingua? ma in caprese....
Non so che fiori siano ma quelli viola sono bellissimi!
sono piccole cose che fanno belli i sogni.
La prima ieri sera: sono stata taggata, così inaspettatamente. Una sorpresa, di quelle che tolgono il fiato, che ti stampano un sorriso sulla faccia che non se ne vuole andare più. Che dire grazie Azzurra per questo regalo.
La seconda stamani, un bel knit raduno al mercato delle cascine. L'occasione l'amica di Raverly Loredana che viene in visita a Firenze una bella scorribanda da Andrea, dal Campolmi e da Mirko filati: Non ci siamo fatte mancare nulla. Neanche un sacco di risate (per non parlare poi dei kg di lana) ...
io le chiamo Emozioni, Piccole cose che fanno grande il cuore.
Scusate la fretta nelle scrivere questo post ma le caprette mi fanno ciao e devo andare!
Sono partita da una vecchia borsa all'uncinetto...
a cui ho aggiunto una tovaglietta americana, trapuntata, regalo di una promoter (si può ancora leggere il nome dello sponsor)... ho tolto manici della borsa ed il bordino esterno alla tovaglietta
cucito i margini a fomare la "sacca"... ovviamente le scritte vanno nella parte che non si vede
ed ecco il dentro della borsa , non ci sono nè scritte nè cuciture
ho preso le misure per fare il bordino
ed ecco pronto il dentro per andare nel fuori... ma manca ancora un piccolo (fondamentale) dettaglio:
cucire fondo con fondo altrimenti tutte le volte che lo uso viene via tutto
ed ecco qua: quasi finita manca solo ... ecco cosa non ho!!!
LA LAMPO!!!!
per farvi capire ne ho messa una finta, che non c'entra niente, ma volevo a tutti i costi finire il post! ed eccolo finito (quasi) preciso a misura
mi sono avanzati anche questi due cordini che riutilizzerò in altra maniera....
ma a questo punto sarete curiose di sapere che cosa ho fatto??
ma un porta mini-note book visto che mi sono regalata questo!
così, in vacanza con i suoi amici: 3 giorni a Lerici e poi due settimane a Vallombrosa.
Quest'anno ha deciso di crescere, in tutti i sensi e per tutti i versi.
Ed io sono qui a fare le valigie a mettere il nome su tutte le sue cose, che vorrei scrivere il numero del cellulare anche sul suo braccio per paura di perderlo. Che avrò piegato, impacchettato, imbustato tutte le sue cose, e poi ancora di più. Che gli vorrei dare un telefono per ogni minuto che passa lontano da casa. Che in quest'era tecnologica vorrei regalargli il gps fatto come un'orecchino per sapere sempre cosa dov'è. Che sto pensando do affittare un satellite della Nasa per controllarlo costantemente. Che mi preoccupo di cosa mangerà, se dormirà, se avrà signorine gentili o streghe cattive, che a brontolarlo ci penso SOLO io! Che in fondo se si diverte e non sente la mia mancanza io come mi sento? Che ho un qualcosa in pancia, proprio dentro, vicino all'ombellico che mi tira. Che starò in ansia come non mai. Che mi ci devo abituare a vederlo andare via, perché è la sua strada e la sua vita. Che... che ci volete fare, sento un qualcosa dentro un cuore di mamma, che si sdrucciola tutto.Lui così, fiero, emozionato, che non vuol dormire. Che si è mangiato il pranzo di domani e domani mattina mi inventerò qualcosa da mettere nel panino. Che se riesco a non piangere stavolta non piango più. Lui cresce e se ne va. Io aspetto. Che si diverta tanto. Che gli ho insegnato tutto quello che deve sapere e gli può servire. Che...
Che... mi è presa così stasera.
Che, sai che arriva quel momento lì, ma non sei preparata.
Che sorrido e mi arrabbio come tutte le sere ma stasera è un po' diverso...
meno male che sabato torna!