LAVORI FATTI A MANO

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26/07/09

Il mio primo tutorial

A me quelli a vendere, che si trovano ora in un periodo dove i magazzini non vengono riforniti ,non mi piacevano e così me lo sono fatta da sola.....




Sono partita da una vecchia borsa all'uncinetto...




a cui ho aggiunto una tovaglietta americana, trapuntata, regalo di una promoter (si può ancora leggere il nome dello sponsor)...
ho tolto manici della borsa ed il bordino esterno alla tovaglietta

cucito i margini a fomare la "sacca"... ovviamente le scritte vanno nella parte che non si vede



ed ecco il dentro della borsa , non ci sono nè scritte nè cuciture



ho preso le misure per fare il bordino

ed ecco pronto il dentro per andare nel fuori... ma manca ancora un piccolo (fondamentale) dettaglio:


cucire fondo con fondo altrimenti tutte le volte che lo uso viene via tutto



ed ecco qua: quasi finita manca solo ... ecco cosa non ho!!!

LA LAMPO!!!!




per farvi capire ne ho messa una finta, che non c'entra niente, ma volevo a tutti i costi finire il post!

ed eccolo finito (quasi) preciso a misura
mi sono avanzati anche questi due cordini che riutilizzerò in altra maniera....

ma a questo punto sarete curiose di sapere che cosa ho fatto??

ma un porta mini-note book visto che mi sono regalata questo!

25/07/09

Una strana puzza (... di piedi)



Sei tornato!

Ecco, non mi ero resa conto, fino ad ora, di aver trattenuto il respiro, una sorta di apnea, iniziata nel momento che ti ho lasciato, scorbutico, scontroso, forse semplicemente impaurito da tutte queste nuove situazioni che ti stanno capitando. E come ho visto la valigia sulla porta ho respirato il mio cuore si è allargato ed è tornato immenso, pronto per accogliere la tua adolescenza. Più forte, più consapevole che stai crescendo, che non è solo perché hai superato le mie spalle ma che proprio stai cambiando dentro, le cose che non ti interessavano ora sono tutto il tuo mondo, lasci i giochi e cresci, ed io che mamma per te lo sono stata a tratti, a momenti, ad istanti confusi ti vedo andare via, così ... le spalle sempre più grandi, il passo deciso, la solita incredibile strafottenza.
Però poi torni, nel tuo nido e nel tuo rifugio, fra le tue cose ed i tuoi cari, con tuo fratello che ora detesti e poi cerchi come compagno di mille avventure. Con questa mamma pazza che si diverte nonostante l'eta e che tu non capisci (lo so tu mi vorresti Signora...) che non mette gli accenti o ne mette troppi come il sale nella pasta, che quando è depressa abbraccia gli alberi perché nulla la consola così tanto, che ancora si toglie le scarpe e cammina sull'erba. Che quando è nera lo è dalla testa ai piedi ed incredibilmente dentro.
E così oggi ti ho ri-annusato, come dici tu con quel tuo "ci annusiamo dopo" che mi lanci prima di uscire ed io che ti rispondo sempre "si ma tu puzzi!" beh oggi, dopo 15 giorni di campeggio lo devo dire: TU PUZZI! di sudore, di bosco, di calzini portati per giorni e giorni e giorni, di magliette non cambiate, di pantaloni sempre i soliti, di poco tempo e poca voglia di lavarti.
E così dopo aver provato a darti un bacio beh! ti ho mandato, con tutta l'autorità materna di cui sono capace, per mezz'ora in doccia a farti un bello shampoo/doccia e lavati tutto ma soprattutto i piedi!! per uscirne poi, profumato ed odoroso di casa.
Ed ora, dopo cena, dopo che ho lavorato, cucinato tutta la mattina, che quando torna il figliol prodigo bisogna pur friggere 2 fiori di zucca che sono tanto buoni, metto mano alla tua valigia...
Ora dovete sapere che ci avevano dato una lista di cose da portare (alla quale mi sono attenuta) incredibile: 14 mutande per 15 giorni... una follia, 10 maglie... inutili.... 14 paia di calzini... superflue.. praticamente potevo mettere tutto l'occorrente (che ha usato) dentro il beauty e ci avanzava ancora posto.... Però quello che ha riportato è.... meravigliosamente sudicio! incrostato, motoso, sudato, appiccicoso ed, incredibilmente PUZZOLENTE! da svenimento globale... (come mi sento mamma in questo momento...) ed io, con un espressione beata, a spallottolare calzini spaiati metto in lavatrice doppia dose di sapone/vanish/napisan/candeggina/ammorbidente per poi metterci tutta la valigia, poi domani, con calma, quando mi ci potrò avvicinare senza svenire, farò l'inventario di controllo, ho già visto cose che non sono sue, cose che mancano e saranno finite in altre lavatrici, per ora combatto la guerra chimica con la sua biancheria se non funziona distruzione totale... in fondo sono solo magliette che me frega, lui è tornato, io stanotte dormirò felice nonostante il caldo.

24/07/09

La trippa

Vera e finta...
Alla radio parlano del "trippaio" figura tipica del contesto fiorentino: il baracchino un banchino con dei buchi dove dentro ci stanno le pentole con il brodo, il lampredotto, la trippa. Il Pane infilzato nel forchettone ed appena bagnato (ammollato) nel brodo, la spruzzata (abbondante) di peperoncino se lo vuoi un po' piccante, le salse se ti ci piacciono.
Mia madre la trippa la faceva al pomodoro, striscioline di carne tagliate sottili e poi, in ultimo, dose abbondante di parmigiano.
Non mi piace la trippa. No, da piccola la mangiavo, e mi piaceva anche, tanto! Poi ho smesso di mangiarla. Non l'ho mai cucinata.
Mia nonna faceva l'insalata di trippa, tipo pasta fredda, con i sottolio ed i cetriolini tagliati a fettine.
Io faccio la finta trippa: una frittata con molte uova (che venga abbastanza alta) poi la taglio a striscioline e le ripasso nel pomodoro, poi una volta nel piatto dose abbondante di parmigiano.
A vederla, e ricordando com'era, gli somiglia alla trippa. Però non è carne.
Matteo adora questo piatto.

Caldo

"C'ho Cardo" come si dice da queste parti e vado a rilento, in maniera bradiposa; prendo le cose e dopo un infinità di tempo le poso e mi accorgo che in realtà non ho fatto niente. Provo ad alzarmi ma anche questo sembra uno sforzo troppo grande per le mie forze. Il caldo mi distrugge. Non franteindetemi, in fondo il sole mi piace, ha i suoi aspetti positivi: alle 8 disfi il letto, lo metti in lavatrice, lo stendi, e alle 11 lo rimetti su caldo che sembra stirato; il giorno comincia quando per la prima volta apri gli occhi (più o meno verso le 5) e senti l'aire, la voglia di fare, lo stimolo e la forza, peccato che poi alle 9 si fermi tutto e fino alle 18 riesco solo a boccheggiare come un pesce fuori dall'acqua. A questo punto mi rimangono solo 3 minuti di autonomia e poi nulla fino a stasera, mi farò un'altro caffè ma mi sa che valgono poco. Buona giornata a voi io come i vampiri mi ritiro al buio, al fresco, ascoltando musica e leggendo libri. Però, siccome, non sono un vampiro ed ho, in questo momento, un unico posto dove andare migro dentro al frigorifero fino a stagione migliore. Intanto in frigo ci tengo gli uncinetti ed i ferri da calza mi venisse un po' d'ispirazione.....

20/07/09

La Lista

..di cose da fare, di cose da comprare, di posti da visitare, di persone da chiamare, di cose da regalare, di cose da spostare....
... di cose che ti appartengono o che ti vengono imposte. Di cose che non sono tue ma lo diventano, come per magia, perché quando vengono dette e sono nell'aria te ne appropri (forse per un fatto di coscienza???) e le concludi.
...di cose che speri che vengano fatte, perché sono lì, evidenti, sotto gli occhi, anzi, davanti ai piedi, sono cose spicciole come vuotare il secchio della carta che tengo davanti alla porta e che quando è pieno cade, straripa, si disperde ma non viene gettato via... sono cose banali, ripetitive, ormai assunte ed inglobate dentro ad ognuno di noi... ma che devono essere, continuamente, sollecitate.
...di pensieri, che scandiscono ogni minuto, ogni momento ed ogni istante. Di pensare per me, per loro, per lui, perché sembra che senza la mia costante preoccupazione non siano soddisfatti.
...di essere costantemente pronta ad ogni loro esigenza, perchè è così facile gettare tutto su di me ed aspettare che lo risolva...
Spuntare, segnare, dare per fatto... o come dice lui "smarcato"... ecco ancora non ho depennato nulla dalla lunga lista di cose da fare che sta prendendo forma, è un serpente che mangia il tempo a disposizione, lo stritola, lo distrugge, lo consuma.
Sono parole in fila che si attorcigliolano dentro la mia testa:
supermercato, carrozziere, meccanico, ufficio, dottore, spesa, valigie, Matteo, scarpe, farmacia, cinema, casa, parrucchiere, pulizie, lavatrici, caffè, sorella, babbo, Fiorella, lavoro, amica, telefono, portare, prendere, lasciare... sistemare, chiamare, ignorare, correre, sudare, lavare, annaffiare, chiudere, aprire, cucire, spolverare, spengere ed andare....
e sono solo le prime della fila..
Bene vado a cominciare, le cose mie, le cose sue, le cose loro.... e se mi avanza tempo penserò anche a voi...

19/07/09

20 anni fa...




Io c'ero...
uno spettacolo in un sogno.
Il ponte di barche
Lo sciopero dei tassisti
e quello dei netturbini
dei ragazzi gentili che ci accompagnarono fino all'albergo
i fuochi del redentore
ed intorno Venezia
che da sola toglie il respiro.

14/07/09

Una notte al museo

Stanotte Gabriele fra scheletri di mammuth e megalodonti.. qua
a fare questo

12/07/09

Ripartito

La tenda dove dormirà
il ponrte sul fiume

il forno per la pizza le regole
il fuoco di bivacco

..di nuovo.

Per la vacanza avventura al "Mastio" che ha messo d'accordo il desiderio di avventura e di scoutismo mio ed il corso d'inglese del babbo. Immerso nella natura, dormire in tenda, mangiare attorno al fuoco... io mi sono entusiasmata speriamo anche Lui....

11/07/09

Tornato

Sudicio, affamato, stanco, abbronzato, emozionato, arrabbiato, afono, felice, cresciuto, testardo, bellissimo... è tornato ed è tutto un'aggettivo! ora sto bene.

08/07/09

sotto il duomo

ma il duomo non si vede! tanto volevo far vedere la maglia!

07/07/09

Lui se ne va,




così, in vacanza con i suoi amici: 3 giorni a Lerici e poi due settimane a Vallombrosa.
Quest'anno ha deciso di crescere, in tutti i sensi e per tutti i versi.
Ed io sono qui a fare le valigie a mettere il nome su tutte le sue cose, che vorrei scrivere il numero del cellulare anche sul suo braccio per paura di perderlo. Che avrò piegato, impacchettato, imbustato tutte le sue cose, e poi ancora di più. Che gli vorrei dare un telefono per ogni minuto che passa lontano da casa. Che in quest'era tecnologica vorrei regalargli il gps fatto come un'orecchino per sapere sempre cosa dov'è. Che sto pensando do affittare un satellite della Nasa per controllarlo costantemente. Che mi preoccupo di cosa mangerà, se dormirà, se avrà signorine gentili o streghe cattive, che a brontolarlo ci penso SOLO io! Che in fondo se si diverte e non sente la mia mancanza io come mi sento? Che ho un qualcosa in pancia, proprio dentro, vicino all'ombellico che mi tira. Che starò in ansia come non mai. Che mi ci devo abituare a vederlo andare via, perché è la sua strada e la sua vita. Che... che ci volete fare, sento un qualcosa dentro un cuore di mamma, che si sdrucciola tutto.Lui così, fiero, emozionato, che non vuol dormire. Che si è mangiato il pranzo di domani e domani mattina mi inventerò qualcosa da mettere nel panino. Che se riesco a non piangere stavolta non piango più. Lui cresce e se ne va. Io aspetto. Che si diverta tanto. Che gli ho insegnato tutto quello che deve sapere e gli può servire. Che...
Che... mi è presa così stasera.
Che, sai che arriva quel momento lì, ma non sei preparata.
Che sorrido e mi arrabbio come tutte le sere ma stasera è un po' diverso...
meno male che sabato torna!

04/07/09

La Contrattazione Sindacale (della paghetta)

Non so perché quando i maschi escono il sabato mattina e lasciano me, sola, donna di casa a fare le faccende poi tornano con idee bizzarre e strane cose comprate (meno ovviamente il necessario).
Oggi sono tornati a casa con l'idea della paghetta. Matteo e Lele non prendono la paghetta per pigrizia nostra e poi perché quando, ogni rado, gli allunghiamo un soldino o lo lasciano a giro ovunque e finiscono nel salvadanaio comune o mi dicono "Mamma tienili te!" così, vista l'impossibilità di gestire 3 contabilità i soldi sono lì e quando avete bisogno la mamma dice sempre no! Così andiamo avanti da anni senza problemi e senza complicazioni. Fino a stamani quando usciti con il loro babbo, sicuramente avranno chiesto qualcosa e, Lui ha tirato fuori la storiella che quando avrete i vostri soldi vi devono bastare... come sentirlo! Così spalleggiati sono tornati a casa AGGUERRITI e hanno dato inizio alla contrattazione: quando ci date? Ovviamente non possiamo dare la solita cifra (anche se le figurine o i gelati costano allo stesso modo per tutti e due) per non offendere la primogenitura. Perciò, in via equitativa, abbiamo stabilito 9 anni =9€, 12 anni =12€, e siccome non mi piace avere tanti soldi a giro per casa, abbiamo stabilito al mese. Con tale decisione Matteo ci guadagna 6 mesi, per millesimo, e speravamo che non avesse niente da ridire fino a quando è uscito con il "ma Lui la prende prima di me!" "Si, ma, in proporzione prende meno. Lui 9 tu 12 €, poi quando Lele avrà 12 anni tu salirai a 15€ ( e finiscila qua che lo sò che vuoi montare la polemica...)" Il ragionamento fila e non fa una piega come controbattere?
Ed ecco la Matto-risposta:
"Però quando avrò 18 anni ed andrò via di casa IO non prenderò più la paghetta (infatti all'ora passeremo direttamente al salario con la 13a e le ferie pagate!) Lui invece la prenderà ancora (Lo sopprimiamo???)...." a questo punto, già che il cetriolo mi risulta duro da digerire e Lui mi farà venire il mal di fegato, ho esclamato "Vorrà dire che allora (quando avrai 18 anni e te ne andrai di casa) ti darò tutti gli arretrati dai 9 agli 11 anni... "
capite perché io di soldi con Loro NON ci ho mai discusso .... intanto comincio a versare anche i contributi all'INPS e gli faccio la pensione integrativa, non si sa mai.....

02/07/09

Lavori

L'albero della cuccagna!

Stone

La collezione!



Un regalo (la foglia di Eucalipto con scaglie di pigna l' abbiamo usata come biglietto di Auguri)



particolare del pendente.
Le collane sono fatte a maglia catenella.


30/06/09

L'amore è.....




immenso.

26/06/09

una per tutte.....



Non amo i tributi, però stamani ho pianto: per la musica, per il personaggio, per l'uomo.

25/06/09

sul mare...



non a prendere il sole
non con le mani in mano
cerchi i sassi, li avvolgi, li catturi, li trasformi, son pietre preziose incastonate in catenelle e maglie basse. Son cose fatte così fra una chiacchiera e un'occhio al mare, incredibilmente liscio e pulito. Guardi il cielo con le nuvole nere di burrasca e l'uncinetto che va, con i pensieri , sotto i pini, nel profumo di eucalipto.
Ascolti le lamentele, le magagne, i pensieri e le preoccupazioni mentre i tuoi lasciano la mente avvolti, stretti, catturati in una maglia bassissima che non fa sfuggire nulla. Segui i compiti delle vacanze con occhio benevolo e che importa se sotto il libro di grammatica è acceso il Nintendo bisogna essere tolleranti.
Fai l'uncinetto mentre vedi l'adolescente inquieto attorniato da bimbette intraprendenti e ti chiedi quando è successo da quando questo interesse, e lo vedi e te lo immagini fra qualche anno e ti viene un coso in pancia che si chiama gelosia.
Fai l'uncinetto, perché così i pensieri vanno via e ti godi la vacanza.

16/06/09

Profumo di Eucalipto

È quello che sento nell’aria, che profuma le cose stese sul filo. Entra dalla finestra aperta e si posa sulle lenzuola di questa stanza, di questa casa albergo vacanze, dove ci rifugiamo ormai da anni. Dove sempre le solite persone accompagnano la nostra villeggiatura. E ci ritroviamo la seconda quindicina di giugno come parenti festosi: i bimbi cresciuti, le nonnine sempre più nonnine, i nuovi piccoli arrivi.
Sono gente incontrata per caso. 15 giorni in un anno e poi più nulla e più nessuno. Fino alla prossima seconda quindicina di giugno.

14/06/09

Sole mare e....

e....
una chiavetta UMTS maxxi 100 ore Alice che non funziona!!!
ho speso tutto il credito
torno quando avrò la mia bella connesione flat 24h
Buone vacanze!

10/06/09

Sono solo le 4 ....

....non che mi voglia lamentare, chi sta tutto il giorno in piedi, casomai in un negozio, sarà sicuramente più stanco di me, (ma meno di uno spaccapietre!) ma oggi ho avuto proprio la "giornata-Mirella-tipo"
sveglia alle 5,30
mezz'ora per i fatti miei (colazione, caffè)
ALLE 6 preparo la prima lavatrice piego, i panni asciutti, inizio a rimettere a posto la soffitta tempo stimato: 1 ora
ALLE 7 comincio a fare su e giù per le scale per controllare la sveglia finisco la soffitta tiro fuori le valigie
ALLE 8 dopo che ho svegliato i bimbi, colazionati, controllato piselli e palline, cambiato calzini messo su il pane (lo faccio in casa, quando ho tempo) fatto i letti, iniziato a pulire casa perchè ho amici a cena, mi concedo 5 minuti per controllare la posta ecco che parte il
PRIMO INCONVENIENTE!!!
Telefonata di Fiorella la mia Tata/Mamma che ieri si è bloccata e non sa come fare. Ok no panic!io finisco di preparare il pranzo, pulire casa, stendere lavatrice, pulire per terra, tu cercati un posto dove fare subito l'esame che andiamo.Nel frattempo ho controllato la posta ed i blog ^____^ !!!!Organizzati con la nonna che vada a prendere Lele a scuola e poi lascia tutto apparecchiato, pranzo cotto.Crea, salva, stampa il portfolio di inglese di Matteo, lascia la chiavetta pronta sul tavolo con etichetta/biglietto ben in vista capisse che è roba sua!Appuntamento dalla Fiore per le 12,45 sai cosa è appena mezzogiorno ci fosse la pediatra che mi deve fare il foglio per il campo estivo.La pediatra c'è. Fai le fotocopie del libretto, dei vaccini "Signora ma lei è proprio finita!""No dottoressa sono sfinita da tutta una serie di accadimenti" prepara il foglio quanto le devo? "Nulla" "Grazie " "Lei però si faccia una bistecca! :-P"
Alle 12,45 PRECISE sono da Fiore andiamo da Prosperius, facciamo l'esame, e torniamo a casa alle 14,15. Sistemale tutto, hai l'acqua? da mangiare? il telefono? gli occhiali? da bere la lista di cose da comprare per farle la spesa.
Sono le 15 torno a casa sparecchia, stendi la lavatrice, fai la lavastoviglie (Sant'Elettrodomestico in che giorno viene sul calendario?) mangio un boccone, rimetti in piedi il portfolio "il prodigio" ne ha stampato mezzo ma non lo ha salvato (Aaaarghhhh!!!) mi faccio un caffè, butto giù un post in 6 minuti...
da fare devo ancora solo tornare dalla Fiore, andare a pagare il condominio, comprare la cartuccia per la stampante, comprare qualcosa per cena (prosciutto e stracchino per gli ospiti) e se mi avanza il tempo andare a vedere il concerto di Renato Zero ai Gigli.
Ma forse per le 21 già dormo!

09/06/09

Storia di una torta...

Stasera alle 17
Knit-Cafè da Essère
Stasera knit festaiolo...
allora visto che non preparo niente mai: ho deciso faccio la torta, l'unica che riesco a fare, la "Schiacciata alla Fiorentina" e seguendo di pari passo la ricetta di Cookaround la 'un mi viene neanche tanto male....
Ora premetto che non sono in un bel periodo: che ne ho da fare mille e una sporta, e che di queste una su due la va storta, che domenica siamo stati di comunione e poi mezzafamiglia andrà al mare, che devo fare le valigie. comprare le cose, sistemare, pulire, lavorare e stare dietro all'adolescente che quando è in giornata nera fa vedere i sorci verdi.... comunquè, insomma, decido di preparare questa schiacciata e vado a fare la spesa. Compro, ovviamente, i piattini, le forchette, i tovaglioli, i bicchieri, il latte... e torno a casa. Poso la spesa e c@@@o lo zucchero! Beh scendo immediatamente, e già che ci sono mi prendo anche due Red Bull, che ultimamente vado a due il giorno, ed il lievito bertolini, che forse per fare la torta serve. Torno a casa. ca@@@o le uova! Però, siccome, che l'extracomunitario-venditore ambulante-parcheggiatore della coop mi ha sorriso strano la seconda volta che gli sono passata davanti, beh prima di uscire, giuro, mi sono cambiata maglietta, e così volo a comprare le uova. Non ci crederete, ma mi hanno riconosciuto lo stesso sia la cassiera, che l'ambulante, e mi hanno anche guardato un po' strano.. ma come si dice chi 'un ha testa abbia gambe, ed io sono la dimostrazione che: di testa ne ho poca, ma ho gambe lunghe 1km e , sopratutto, la coop vicina vicina.....
Insomma, forse, sicuramente, certamente, qualcosa non ci ho messo, ma la farina lo zucchero il lievito e l'uovo dentro ci sono andati di sicuro e così una specie di torta è venuta. Indecisa fra la vaschetta grande e quella piccola, opto per la piccola,SBAGLIATO!!! è cresciuta, forse perché troppo stretta come una torta paradiso... insomma stasera vi dirò com'era, e se proprio 'un sé po' mangiare vado a comprare il gelato dal Vivoli .
L'importante è la compagnia, poi è buono tutto, ma la prossima volta pan con l'olio!
Comunque torta o non torta io stasera mi faccio un Knit cafè, che ne ho tanto bisogno!

05/06/09

ti ho insegnato....



a gattonare sul tappeto...
a mangiare con le posate...
ti ho insegnato tante parole (ed il loro significato)
a fare la pipì in piedi (da maschio)
ad andare in bicicletta
a farti il nodo alle scarpe (il fiocco verrà...)
ad allacciare i bottoni
a fare la prima telefonata
ad usare l'mp3
ad ascoltare ed amare la musica
a leggere tanti libri
ad amare le parole e giocare con loro
a fare da solo
ti ho insegnato la bellezza del dare
il piacere del condividere
l'amarezza
la tristezza
ma anche la gioia
e come essere felici
ti ho insegnato le brutte parole
a fare i rutti
a pescare e lanciare col mulinello
a tirare con la cerbottana
(e ti compro lo stucco e ti faccio i pirulini)
ti ho insegnato la tua indipendenza
che è la mia sofferenza
ti ho insegnato
l'importanza delle cose
degli amici
dei valori veri
ti ho insegnato che dare i pugni serve
a scaricare la rabbia
che l'amore viene da 1000 persone
che ci sono sempre dei buoni vecchi amici
che tuo fratello è il miglior compagno di giochi
che quando stai male solo il brodino della mamma guarisce
che da qualche parte c'è sempre (basta cercarlo!)
che gli amici sono la cosa migliore contro la noia
che la compagnia allontana la tristezza
ti ho insegnato
a non essere presuntuoso
che la tua intelligenza è un dono
che il tuo sapere è un talento
ma non devono pesare sugli altri
e così ora sei il "secchione" ma tutti ti vogliono bene
(un secchione simpatico!)
ti ho insegnato a vincere la tua timidezza
a minimizzare e scherzare sulla tua dote
a giocare a pallone
a correre più veloce.
Ti ho insegnato (a modo mio)
tutto quello che dovevi sapere sul sesso
e per le api ti ho fatto fare un corso di entomologia
ti ho insegnato che si può amare e amare e amare e amare
e ancora c'è posto per l'amore!
Ti ho insegnato a cucinare
ad accudire Gabriele
a cavartela sempre.
(e so che ce la puoi fare !)
ti ho insegnato a contare il resto
a chiedere il prezzo di ogni cosa
a chiedere spiegazioni quando qualcosa non torna
Ti ho insegnato a colorare con le dita
a pasticciare
ti ho insegnato la fantasia
Ti ho fatto ascoltare la musica
fino a che non la hai amata
(ma con Mozart nella pancia devo aver esagerato)
Ti ho insegnato la parola
logorroico e prolisso!
ti ho insegnato
a suonare la chitarra
io che sono scordata di natura
ma ho messo tutto e tutta la mia vita
a tua disposizione
per farti crescere
ed ora che sei cresciuto
che te ne vai fuori con gli amici
che sei sempre al telefono
che ridi
che scherzi
che sei il sole
e la bufera
che sei arrabbiato come un temporale di ferragosto
che vuoi i vestiti che dici tu
l'account su messanger
e l'indirizzo di posta elettronica
che vuoi chattare
mandare sms ed avere la tua indipendenza
ora
che tu stai volando via
perché ho un magone così grosso che non va giù?

31/05/09

Questa la racconto : La Prima lezione di sesso

Ora di cena, interno casa.
Serata stranamente tranquilla e serena, forse perché Lele è fuori a cena dal suo amichetto.
"Mamma lo sai che il Xxxxxxx ha già fatto sesso!!!"
"No, e sinceramente non mi interessa saperlo"
però visto che ha toccato l'argomento è il caso di indagare ulteriormente....
"e cosa avrebbe fatto?"
pensando a qualcosa di blando (forse un bacio)
"beh ha messo il coso nella cosa"
"COOOSA!!"
no, non si può parlare di fare sesso in prima media... aaarghhhh la mamma che dimora in me si ribella....
"ma tu lo sai come funziona? eh la dinamica?"
E allora vai di spiegazione anatomoscientifica...
"Matto ma tu lo sai come funziona ESATTAMENTE? "
"beh si mette il coso nella cosa"
"No, non è che così facile, sai, il coso deve avere un certo vigore, essere un po' come dire "duro" altrimenti è come cercare di infilare un laccio da scarpa dentro un buchino (????)"
"E allora? cosa vuoi che ci si a di difficile"
"bello mio ma il buchino della cosina "Y" non è tondo come il collo della bottiglia è un po' più fatto così: a fessurina!!! :-(((( o infila qua dentro un laccio da scarpe!"
"beh in effetti è difficile... ma Mamma perché non è tonda"
"Sennò troppo facile!!!!!!! e poi scusa anche solo da un punto di vista fisico visto che sta qua nel mezzo secondo te che forma avrà" (ma scusa tutti quei fantastici libri di sesso da bambini che ti ho comprato perché non li leggi?) "
"Matto mi guarda e commenta: è già tonda non può essere!"
E vai per stavolta è andata! ma come è difficile essere l'unico esempio di femmina in casa...
Ma i babbi, una volta, non prendevano sottobraccio i figli e cominciavano quel bel discorso "Ora, che sei grande ti devo dire una cosa...."

30/05/09

Una volta scrivevo poesie...




Gerico e Pompei

Crollano i miti,
(come muri di sale)
si scopre la verità,
(sotto macerie di cenere)
Il vento che solleva la polvere
fa male agli occhi
ma anche la verità che affiora
fa male.
Sconvolge il presente,
il passato.
Respiriamo l'acro sapore del dubbio
mentre riportiamo i morti
alla luce.



Mirella 1989
poi ho smesso.

28/05/09

La memoria del cuore

Non ha bisogno di agende o calendari. Le cose importanti sono lì, nel mio cuore e se sonoi troppo distratta la mattina per vedere che giorno è poi, all'improvviso, mi viene che oggi è il 28 maggio ed è il suo compleanno. Ok eravamo amiche 30 anni fa, ci siamo viste più di un anno fa... ma che importa... io gli auguri Uaua te li mando lo stesso. Un SMS timido, imbarazzato ma con tutto il bene di questo mondo. Che la tua vita sia serena. Il cuore non dimentica mai e birichino sorride!

27/05/09

Rivoglio le mie stagioni....


Prima erano così:

Gennaio col piumino
Febbraio col cappotto
Marzo col giubbotto
Aprile col golfino
Maggio in camicetta
Giugno già in maglietta
Luglio in canottiera
Agosto fa bufera
Settembre i primi funghi
Ottobre ci si copre
Novembre con l'ombrello
Dicembre col cappello

by Mirella-Granadiriso

ed ora come sono messe?
Che il golfino che ho cominciato è già pesante.. che la lana mi uggia a lavorarla... che mi toglierei la pelle di dosso (che i peli li ha già strappati tutti) che è caldo e non mi sono messa lo sciallino all'uncinetto che non riesco a rinnovarlo come merita. Che mi sono dovuta comprare i sandali in gran fretta perché bollivano i piedi... Io sono distratta ma 3 settimane fa era inverno... più o meno.... o è passato più tempo?

26/05/09

Il sacchetto del calzino spaiato



Non so dove si nascondono, in attesa del cambio di stagione. Non so perché ogni tanto spariscono, e poi riappaiono, come vecchi amici, nella nostra vita. Non so: forse camminano e si nascondono negli angoli, dentro le pieghe dei pantaloni, nell'angolo dei lenzuoli.. Non so: è vita loro.. sono i calzini soli che puntuali escono fuori ad ogni lavatrice e per quanto tu ci puoi stare attenta che li leghi insieme con la cucitrice quando te li togli, i calzini si scompagnano da soli... non divorziano dal proprio compagno con liti furibonde, No! sono meschini, si allontanano nottetempo, prendendo il largo, portati da quella strana corrente che, evidentemente, circola in ogni casa...
E così tempo fa, causa una perfida suocera , ho creato il sacchetto dei calzini... Ehi, non state lì a sorridere ironiche "la suocera" la dovreste conoscere fra le tante cose che fa, che ha fatto e che continuerà a fare c'è quella di ripiegare e rimettere a posto il calzino single che poi quando la mattina, di furia e di corsa lo prendi dal cassetto, bello, piegato, stirato ma inequivocabilmente solo ti prende una cosa dentro.. che non si può descrivere... perché mettere a posto un solo calzino ella forse ignora che abbiamo tutti, in casa, 2 piedi?... o forse pensa che la mattina il tempo ci avanza, considerando che i bimbi portano giù i calzini ed allora devi rifare le scale, tornare su alla cesta, aprire tutti i pacchetti di calzini, perché non è che si riconoscono quelli scemi al primo colpo, no! devono essere aperti e guardati.. ridiscendere e così via .... (fine divagazione comunque ora stiro, mi piego e mi appaio i calzini da sola)
Per farla breve sacchetto di calzini, un sacchetto di plastica trasparente, che sta lì , vicino al ferro da stiro, e spesso sopra, che tanto quando stiri qualche calzino a giro c'è sempre... e così dopo mesi i vecchi compagni di passeggiate si ritrovano (giuro un calzino a fiori ha aspettato un anno il proprio compagno) a volte solo sopo una lavatrice, evidentemente rimasto nel cestello, talvolta rimangono, lì irrimediabilmente soli, e fanno una tristezza infinita, perché lì da soli si rimpiccioliscono e quelli dei bambini poi non vanno più...

21/05/09

Senza parole....







L'intenzione era buona: piccoli cappelli per Cuore di Maglia
sono venuti fuori cestini per il pane......
sbagliando s'impara ( e si ricomincia)....


lascio a voi ogni commento.... (ma in casa mia neanche una bambolina c'è!!!)

Arrangiarsi... (è un'arte!)

In questi giorni, faccio poco, leggo poco, posto poco... perché devo fare altro....
e passo ore al pc a fare altri lavori (noiosi ma necessari) il problema è che il mio portatile scalda e dopo un po' va in palla .... allora mi dico beh comprerò l'alza portatile... ma perché spendere denaro quando hai la casa piena di cose che puoi usare?
e così prendi 10 mattoncini dal cesto del lego e crei questo alza-portatile

beh, devo dire che funziona ed è anche ergonomico!
ora guardo quanto costa l'aggeggio e darò l'equivalente a Matteo e Gabriele per le loro piccole spese

eccolo bello e sistemato.... speso niente: neanche la fatica di uscire!
e devo dire che funziona l'aria circola e la batteria non si surriscalda....

Piccole cose....

per piccoli freddi.... (e con poca lana)
per piccole bambine....













18/05/09

DOVE VADO????

Sabato prossimo dopo tanto tempo sono quasi libera dal lavoro...
Lui deve studiare...
scappassi 2 giorni con l'adolescente inquieto e il piccolo ribelle? si ma dove posso andare? suggerimenti? posti vicini, bellini e tranquilli? dove si possa anche pescare....
Grazie.

13/05/09

Per Paola (incompiuta)

la prima parte la seconda parte (ultima colonna che si leggeva male....

perchè così si legge meglio!!!)
Fine delle spiegazioni....

E' venuto fuori un gran casino (detto in francese) e mi scuso per il ritardo..è chè il giornale era in cantina e la cantina non è sottocasa... veramente comoda! Spero che tu riesca comunque a capire e a rigirare quella pagina che non ne ha voluto sapere di venire fuori dritta.. come dire... rovescia!

12/05/09

Siamo in piena adolescenza.... (ed io non sopravviverò alla sua!)

Siamo in piena adolescenza... E vai! ribelli, scontrosi, arrabbiati (per non dire di peggio!) E' tutto un no, un alzata di spalle, un rispondere male. Non si vuole dormire la sera ( e poi sta rincoglionito tutto il giorno) Non si vogliono fare i compiti. Di aiutare non se ne parla nemmeno! E' tutto una critica ed un criticare. Oggi sono 3 giorni che non mi parla, al più grugnisce, e cammina girato dall'altra parte.
Vuole fare solo quello che gli balzella per la testa. Dove, probabilmente, imperversa una terribile tempesta ormonale.
Arrabbiato col fratello che ancora gioca, arrabbiato con me che trovo la mia distensione nel fare la maglia, arrabbiato con la scuola, gli amici, il tempo, i piccioni, i libri, la pasta, arrabbiato con tutto ciò che lo circonda.
Vorrei il suo bene ma ora proprio è un muro. Ed io non voglio abbatterlo a testate di ariete. Non riesco ad entrare ed ho paura. Della sua solitudine, della sua angoscia, del suo dolore. Mi fa male il suo disagio, vorrei.... ma non so cosa fare.
Secondo voi è normale?
Cosa posso fare?

09/05/09

Sono mamma, ma non figlia.....


Domani è la festa della mamma... forse era ieri.
Tu non ci sei.
Gli auguri volano come i pensieri che spesso rivolgo a te.
sono mamma, adesso
domani avrò la mia festa!
Biglietti di auguri,
forse baci...
ma non potrò darne.
Mi manchi.
Adesso, che avrei bisogno di parlare con te di me. Avrei bisogno di confidarmi, dove le amiche non bastano. Avrei voglia di prendere un caffè con te. Aprire la finestra perché mi da noia l'odore del fumo. Vorrei farti vedere le cose che faccio. Come è cresciuto, Matteo che tu hai appena fatto in tempo a veder camminare e dove non c'eri al suo primo compleanno. Vorrei presentarti Gabriele, che mi hai annunciato nel sogno, e farti vedere che birba che è! Vorrei farti vedere la mia nuova casa. Farti conoscere le mie nuove amiche. Vorrei parlarti della mia vita... vorrei sentire suonare il citofono e a "chi è" risentire il tuo insostituibile "Io" nessun altro è io come la mamma. Non hai mai detto sono la mamma sempre e solo "IO" tu, così giovane, tu, che mi hai insegnato che quando le cose si fanno difficili basta rimboccarsi ancora di più le maniche. Tu, che invece di dire hai sempre fatto fare. Tu. che mi hai disfatto il letto per un giorno di fila perché non lo facevo bene. Tu, che mi hai mandato via a cercare la mia strada e mi sei venuta a cercare ( e riprendere) quando mi sono persa. Tu, che siamo stati mesi senza parlarci e, in quei mesi , mi hai dipinto il mobilino che adesso tengo in bagno e che guai a chi lo tocca! Tu, che se non lo sapevi fare ti chiudevi in camera e facevi, disfavi fino a che non veniva bene. Tu, che hai imparato e mi hai insegnato che tutto, se vogliamo, può essere fatto. Tu, che non ti sei arresa a nulla. Tu, che ti ho detto solo una volta "ti voglio bene". Tu, che vorrei aver avuto più tempo per stare con te. Tu, che non volevi che scrivessi, ma eri orgogliosa di come scrivevo. e, forse di nascosto lo leggevi. Tu, che hai avuto una vita difficile ma sempre un sorriso per tutti.Tu, che eri arrabbiata ed urlavi. Poi ti passava. Tu, che mi disfavi il letto la mattina quando tornavo tardi (o presto) per fregare il babbo.Tu, che mi lasciavi il filetto del pesce (pescato dal babbo) e poi ti dispiaceva che lo dovevo mangiare perché a me il pesce non piace! Tu, che quando avevo 16 anni facevi lo spaghetto di mezzanotte per tutti i miei amici e poi te ne tornavi a letto. Tu, che hai fatto cose per me che non si possono raccontare in giro.... Tu, che hai sempre fatto i miei vestiti come li volevo io. Tu, che venivi a comprare le scarpe con me perché da sola non ci riesco. Tu che, di notte, mi hai rifatto mora dopo che ho avuto l'idea di diventare bionda. Tu, che la mattina prendevi il caffè in terrazza anche con la neve. Tu, che mi hai insegnato e mi hai lasciato le risposte. Sono dentro di me. Ora non le trovo, sono confusa. Ora sono triste. Oggi sono triste. Ora piango. Fra un minuto passa. Anzi è già passato. Allungo una mano verso il cielo, è un gesto fra me e te, so che non la sfiorerai mai, ma io, spesso, lo faccio lo stesso. Forse un giorno la troverai, o io troverò te.
Ciao mamma.
immagine presa dal web

03/05/09

Gara di rutti



Io ho sempre sperato (sognato, desiderato...) avere un bimba, sai che tonnellate di vestitini per le bambole, e avrei adattato i modelli alle varie Winx, Bratz, e chi le conosce è bravo.. avrei fatto copertine che potevano andare a fare la spedizione in Antartide e non avrebbero avuto freddo.. pure le tendine alle finestre del camper gli avrei fatto... Invece il destino mi ha regalato la gioia di avere Matteo e Gabriele, che sono la quint'essenza della mascolinità, e che poco hanno a che fare con le bambole ed affini.. Matteo ha sempre giocato con le parole e Gabriele con i dinosauri.... comunque sia andata la promessa che mi sono fatta mentre ero incinta era comunque di essere una guida, un riferimento, un insegnate... per qualsiasi cosa fosse necessaria... ora è vero che su certi argomenti (vedi il calcio) ho scoperto che proprio "un' ce la posso fare" e ben volentieri delego il loro padre.. però su tutti gli altri ritengo che sia a modo mio che devono imparare certe cose perciò a forza di urli, berci , strepiti e sganassoni hanno imparato a fare le cose, a rifarsi il letto ( e come viene viene tanto ci dormono loro..) però ogni tanto ci sono cose che nella vita non sono fondamentali però è bene sapere per lo meno di cosa parliamo e così abbiamo cominciato a trattare argomenti tipo l'amore carnale, la mamma continua a sostenere che non si fa sesso senza amore ma credo che ci credono come a Babbo Natale, la droga, e finalmente stasera "La Gara di Rutti" ... ora non fate la faccia scandalizzata Signora io ce l'ho scritto solo sulle buste che mi manda la pubblicità "Gent.ma Sig.ra" (si vede che viene fuori da una lista perché io signora, ancora, non lo sono)... insomma stasera Matteo è venuto fuori con la gara di rutti, ovviamente a cena, peccato che avesse solo una vaga idea di cosa e, soprattutto come, si facessero... e qui, complice una bottiglia di (ottimo) Manduria, è scattata la mamma, che ha dimostrato al pargolo che, come andare in bicicletta, certe cose quando si sono imparate difficilmente si scordano... e così prendi l'aria, usa il diaframma, comprimi lo stomaco, chiudi l'esofago, bevi il coca-cola che funziona sempre (si sa se diamo alle spiegazioni un approccio scientifico queste risultano, come dire... più capibili...) e così ci siamo ritrovati, a fare una bella, sana, competitiva "Gara di rutti". Inutile dire che ha vinto l'esperienza, e la bottiglia di vino... poi mi sono veramente sdata, fino a minacciarlo di togliergli il tartaro dai denti (ormai ti spettino è cosa vecchia e passata) insomma non saranno vestitini per le Barbie ma certe cose, in fondo alla giornata, ti lasciano comunque un sorriso ebete sulla faccia, una risata nel cuore e, in fondo, molto ma molto più leggera... ora vediamo cosa mi chiederà la prossima... ho già paura!!!!

01/05/09

Amareggiata

Ecco. lo sapete . mi definisco curiosa, vagabonda, GIROVAGA del web, e questo girovaga cosa mai significherà? che come una cavalletta salto da un blog all'altro random, senza regole o destinazione precise.
Perciò ogni tanto capito in dei blog dove ritrovo paro.paro.paro cose che ho scritto io (farina del mio sacco e del mio ingegno) senza nemmeno dire "Ehi le ha scritte Granadiriso" fatto sta che se non lo avete notato ho dovuto mettere che tutto quello che è pubblicato sul blog è sotto licenza Creative Commons.
Questo/a opera è pubblicato sotto una
Queste sono i miei pensieri, le mie opere, i miei lavori.
Se utilizzati siete invitati ad indicarne la provenienza.
Dove pensieri sta a indicare le parole.. le scritte... i post...
I lavori sono le cose fatte con le mie mani
Le opere sono tutto ciò che esce dalla mia mente
Tempo fa ho scritto questo post Dori mi ha fatto notare che lei sapeva della gazzella e del leone ed in effetti era una rivisitazione personale del celebre aforisma.
Stamani girando, vagando, surfando, nella rete l'ho ritrovato scritto paro.paro.paro senza citarne la fonte.
Premetto che io non campo con la mia scrittura che metto a disposizione di tutte quelle che vogliono leggere. Che il 99% di ciò che scrivo sono enormi str...te e lo so da sola. Però se vi va di raccattare qualcosa da qui, per lo meno, citare la fonte è cosa gradita.
Io se metto qualcosa, prelevo, raccatto dalla rete cito, ove mi è possibile e conosciuta, la fonte. E' una questione di educazione
Ecco, forse esagero, però mi sento come se mi fossero entrati dei ladri in casa ed avessero preso cose mie... perché sono le mie parole ed i miei pensieri.
Io sono una persona generosa, e chi mi conosce sa che è vero. Ciò che è mio è tuo. Però non prendere le cose di nascosto perché m'inc.........zo davvero. E quando mi inc......zo divento volgare e dico parolacce!!! e questo non sta bene.
Non è la prima volta, purtroppo!
e mi dispiace.

30/04/09

Uno spasso....

tempo fa ho messo un programmino sul blog.. la cosa carina è che il programma ti dice cosa ha cercato l'utente su google per arrivare fino a te....
quello di oggi è:
Come agisce il cavolo verza su ginocchio dolorante...
beh, non lo so.....
mi dispiace.... (anche che ti fa così male il ginocchio)

27/04/09

Indovina chi è venuto a pranzo???





la riconoscete???
è Rita di "direfarebaciare...."
che di passaggio a Firenze ha preferito la visita a casa mia (con annessi familiari) piuttosto che del Cupolone :-)
Quindi... complice la pioggia e un paio di telefonate/mail ci siamo incontrate e quello che doveva essere un caffè si è trasformato in un invito a pranzo ma di quelli proprio alla buona all'ultimo minuto....
beh veramente abbiamo aggiunto un'altro piatto, mangiato quello che c'era e condiviso il salotto con la pila dei panni stirati (che nessuno ha tolto!)
Ma va bene così, verrà il momento in cui tirerò fuori il servizio bello, i bicchieri compagni ed il piatto con i vassoi in tono, metterò la tovaglia di fiandra ( e non quella dell'IKEA piegata doppia perché troppo lunga!!) e i tovaglioli di stoffa. Apparecchierò in salotto e farò anche gli antipasti.... Ieri abbiamo mangiato "Icch'è c'è" in compagnia, come vecchie amiche.
Va bene così: altro non so fare, non sarei io.
Io sono così e non nascondo nulla neanche il disordine (capibile d'altronde che sono 2 settimane che faccio e disfaccio valigie) che mi sembra d'essere il terminal di un aereoporto...
Rita, carinissima e completamente a suo agio, mi ha regalato un porta cose con i bigliettini scrap fatti da lei (da notare il lucchettino a forma di cuore).. troppo gentile!!! ora sono veramente in debito!
Rita grazie ancora, di aver passato 2 ore con me!







26/04/09

COMUNICAZIONE (per alcune di voi)

PAOLA su incompiuta mi chiede lo schema della copertina, dovrei averlo ancora, basta cercare il giornale, ma poi come faccio a fartelo avere? provo a fare un post ma ho paura che non sia leggibile... eh io ci provo lo stesso, il tempo di cercare in cantina il giornale (non ti preoccupare ho una memoria eccezionale e so benissimo dove cercare)
FRANCESCA LIVIA su knittafirenze mi chiede di poter partecipare ad un knit incontro certo che si!!!! il prossimo knit si terrà martedì 12 maggio, poi ancora il 9 giugno ed il 7 luglio sempre da Ilaria, negozio Essère via dell'Agnolo 65/r Firenze dalle 17 alle 19 (praticamente davanti al catasto zona mercato dei Ciompi/p.zza Santa Croce) praticamente in centro.
ALIDILUNA mercoledì mattina sono libera andiamo????

Scusate l'uso personale e privato del mio blog, ma non sapevo come fare a mettermi in contatto con queste persone che mi hanno lasciato un commento ma non riesco a raggiungerle. Spero che ancora leggono il mio blog e che trovino la loro risposta.

25/04/09

Bordello...

...così si dice, quando il caos raggiunge l'inverosimile.. così è oggi, ora, stamani, casa, con questa serie di valige da disfare, di borse piene di libri di scuola, di giocattoli, di scarpe che cercano piedi... di più sarà oggi quando non contenta del casino che sono riuscita a creare mi proporrò il cambio di stagione, la paella, che ne abbiamo parlato ad Amsterdam e ci è venuta voglia di farla, oggi... ed i nipoti, ormai grandi, che vengono a prendere il loro piccolo cadeau, con la polvere, che, ferma da 7 giorni regna sovrana. Ancora i fogli che ca..o @!!!@ ma dobbiamo fare la dichiarazione dei redditi, e cerca le ricevute del dentista delle palestre dei bimbi e ancora... le persiane le vogliamo fare prima che venga il caldo che sennò ti rimane tutto allumacato, e ancora... le piante, che il deserto del Sahara è verde in confronto al seccume che ho nei vasi, e ancora... vogliamo mettere via i lavori incompiuti di lana e preparare il cotone? e ancora... Matteo, che in questa vacanza da famiglia è stato l'unico che ha lavorato (nel senso che è andato a scuola) ed ha portato una serie di 9 e 10 che neanche la Comanenci alle Olimpiadi aveva preso tanto, lo vogliamo portare a pescare? e ancora... vogliamo raccontare che domani ho ospiti e forse è il caso di sgombrare il pavimento? e ancora... ne parliamo dei panni da Lavare/stirare/piegare e rimettere a posto che ho già ammucchiato? e ancora... sapete chè mi alzo alle 5,30 e mi godo 1/2 ora di "mio tempo" dove tutto il sopra non esiste ed io navigo, costruisco sogni, realizzo progetti mi preparo... intanto aspetto prima di partire.
NOTA A PIE' DI PAGINA
in questo periodo di dichiarazione dei redditi possiamo devolvere il 5/1000 a "Cuore di Maglia".

22/04/09

Sono una vera Olandesina!!!

Pero' non faccio il bucato!
Oggi siamo stati a vedere i Mulini a vento.. Oh esistono davvero e sono spettacolari!
il tempo e' sempre splendido se penso che in Italia piove... peccato che domani devo tornare: la vacanza e' finita!
Oggi c'e' stata la famosa guerra dei souvenir ma si possono comprare la cuffietta bianca con le trecce gialle? il marito commenta certo.. siccome dormiamo in p..za Dam secondo me la sera esce e si fa un giro nei Coffe' shop .. e poi nelle vetrine avedere le olandesine che hanno poco di olandese e fanno veramente una pena indicibile!
Devo tornare per abbracciare i miei cuccioli.. mamma li bacia tutti!
Mi chiedete tutti le foto: beh non ho sposato un fotografo (.......) se sono venute male e non vi piacciono vorra' dire che ci torno!!!
Baci a tutte!!

21/04/09

Sono ad Amsterdam

Non mi faccio le canne! Non sono entrata in un Sexy Shop, non ho ricevuto diamanti in regalo :-), ma allora cosa ci sono venuta a fare?

A vedere i tulipani, ma ancora non sono in piena fioritura, la casa di Anna Frank, incredibilmente emotiva eppure e' una casa vuota... ad impazzire scrivendo su una tastiera strana in un posto incredibile! eppure e' una bellissima citta' il tempo e' splendido e mangio un casino , e chi mi conosce sa che era l'ora che iniziassi a mangiare! non mi interessa nulla in particolare, vagheggio e passeggio attenta anon finire nel canale o sotto una bicilcetta: ma avete idea di quante sono?
Vi abbraccio tutte e consideratela come una cartolina che non Vi ho potuto spedire (qua la connesione internet e' un lusso!) singolarmente...

Quindi Un bacio da Amsterdam a tutti voi che leggete il mio blog.

A presto
Mirella

17/04/09

Il caffè è pronto...

per mezzo, uno, due, tre...

quando volete...
tazzine semplici, senza piattino, alla buona sul tavolo di cucina.
Zucchero in abbondanza.

14/04/09

Knit cafè Firenze

Stasera da Ilaria, Essère via dell'Agnolo 65/r alle 17... io ci vado....

11/04/09

Buona Pasqua

Non è tempo di auguri, non perché non sia la data giusta, è scritto sul calendario e ci sono le vacanze da scuola, è che non è tempo, e come quando vuoi andare al mare e piove: non è tempo... perché qualcosa, in quella routine che siamo abituati a vivere e spesso critichiamo come abitudine, è diverso... è diverso quello che senti dentro: passi davanti alle uova di Pasqua e pensi ma che me ne frega, ne prendi uno, piccolo, giusto per i bambini, ma non i tuoi... guardi le persone ferme in fila a fare la spesa e pensi è normale, ma dentro sei diversa, non lo vuoi ammettere ma questa cosa, questo orrore ti ha scosso, ha scosso anche te che pensavi essere fatta di granito, solida come una roccia, la roccia che lunedì scorso alle 3,23 ha tremato, è crollata, si è infranta. E' caduta la certezza delle cose, delle situazioni, non mi sento al sicuro in casa, vorrei stare accanto, assieme alle persone che amo, odio pensarle distanti, e guardo le mie cose e penso come siamo attaccate ad esse, eppure tutto è superfluo. Ci parlano di bisogni primari, di necessita, ma io non so più quale sono le mie necessità, non riesco a dare loro una priorità, abbiamo perso il senso delle cose, le giuste proporzioni... Quando sono andata in India, io che vivevo di vestiti, glamour, e di tendenze, mi sono trovata a parlare con un indiano che viaggiava con addosso solo la camicia e la camicia era tutto ciò che possedeva eppure Lui aveva molto più di me che trascinavo enormi valige. Io vivo circondata dal superfluo, compro cose inutili, accumulo oggetti che , poi, mi circondano come barricate, quindi le cose che compro servono solo a proteggermi dagli altri, perché altri muri non posso costruire. Queste mie cose, che metto fra me e voi servono a cosa? a dimostrare che ho, che Ho cosa? più tempo? più roba? eppure non riesco a disfarmi da questo stash che mi circonda, non riesco a liberarmi dalle cose, degli attimi della mia vita. Sono una chiocciola con tutte e sue cose accumulate sulla schiena e ingombra di superfluo perdo di vista, o nascondo, le cose importanti che rimangono soffocate da cumuli di inutili oggetti...

Buona Pasqua.

10/04/09

Silenzio...


faccio parlare Lei, Anna

09/04/09

inezie

e detto alla fiorentina bischerate.. sono quelle che avrei voluto scrivere sul blog questi giorni, volevo postare macchinette del caffè per invitare chi passava per le feste di Pasqua, oppure dopo... cibi vegetariani per accogliere l'ospite che verrà .. insomma erano cose piccole, della mia vita. Poi c'è stato il terremoto e io mi sono sentita piccina ed impotente, mi sono sentita che non sapevo cosa fare. Guardare, cercare di capire come poter fare, e cosa, e per chi, e dove. Leggere i blog, stare vicini a loro e voler fare di più, e non sapere come. Perchè i soldi servono ma potrei fare di più, ma non riesco a pensare a cosa. Non riesco a fare nulla, neanche pregare. Per questo sto in silenzio, impotente, attonita, annichilita, soprafatta. Impaurita. Ho paura per le amiche che conosco, ho paura per chi non conosco, ho paura per le persone che vedo al telegiornale e nelle cronache. Ho paura per loro.
Gente d'Abruzzo vi abbraccio.
Quando ero negli scout (Scandicci 1°) feci un campo estivo nel Parco Nazionale degli Abruzzi, Civitella Alfedena, il museo del Lupo, non c'entra nulla, ma in questi giorni mi è tornato in mente...

05/04/09

La torta


La schiacciata copiata pari pari da qui.
Solo una variazione: una fialetta di aroma perchè le arance bio non le ho comprate e le altre non le gratto...
Le letterine sono quelle magnetiche della lavagnetta.
L'amore è quello di mamma
Le ditate di Lele.

03/04/09

Ogni mattina....


Ogni mattina, quando sorge il sole, una donna si alza e sa che deve correre perchè anche se vale di più lo deve sempre dimostrare.
Ogni mattina, quando sorge il sole, una madre si alza e sa che deve correre perchè le cose da fare sono 1000 e ha solo 2 braccia e 2 gambe.
Ogni mattina, quando sorge il sole, donna, che tu sia madre, casalinga, lavoratrice, studentessa, pensionata, o tutte queste cose , ti alzi e sai che devi cominciare a correre....
Buona corsa a tutte...

01/04/09

2 aprile 2000



Gabriele Kg 4.020
uno dei miei migliori progetti!

Auguri Angelo mio. La mamma.


Gabriele è speciale e speciale, è il suo dono, ed il suo regalo, lui mi legge e pensa che mamma strana che ho! si arrabbia sempre tantissimo, urla che sembra Tarzan ma poi? poi perdona tutto (no, su questo non è d'accordo) ora è troppo impegnato a cercare un'altro regalo direttamente dal catalogo ... come sapete vivo su una montagna di lego, ora con i mattoncini ci farò un castello o un armadio per metterci altri mattoncini che a loro volta diverranno altri cassetti per altri mattoncini... buttiamo giù pensieri a briglia sciolta sul divano, non vogliamo dare nessun senso queste parole che sono solo il nostro amore (linguaccia) però poi si gongola tutto e ride con quei 4 denti sparati in bocca ( infatti sarà tanto amato dai dentisti) ... ma come si dice denti radi fortuna fitta e lui di fortuna ne avrà da vendere perchè è affabile e amico di tutti e questa é la sua grande fortuna ... ora Gabriele scrivi da noveenne (nnnnnnnnn) qualcosa sul blog della mamma senza censure ma con rispetto

Ciao, mi chiamo Gabriele e il 2 aprile compio 9 anni
io sono simpatico, gioioso, (bello nota della mamma!!) mi piace giocare con il lego, leggere libri sui dinosauri, studiare e giocare con gli amici...
Ho gli occhi verde acqua, sono alto mt 1,31, ho i capelli abbastanza corti, ho vinto la medaglia di calcio, con il mio fratello certe volte litigo, mentre col babbo e la mamma quasi mai...

aggiungo tenerone, spesso usa la parola: "brodo" , dice un po' troppe parolacce, sorridente , ed ora lo pubblico così come è venuto, pensieri in libertà, parole come i baci ci siamo dati e ci daremo. libere, svolazzanti parole senza lettere maiuscole, senza accenti e senza acche, parole che volteggiano fra me e te in questo giorno che è soltanto nostro perchè tu sei arrivato ed io c'ero...

Questo è uno scherzo


vivere no!

Ritorno a casa

Ritorno a casa
Ribollita - Paella 1 a 0